La Città metropolitana di Milano forma i professionisti ambientali del futuro
Dalla formazione in classe al workshop partecipativo a Palazzo Isimbardi: la Città metropolitana di Milano protagonista di una delle attività di orientamento del progetto STEM UP your Future!, progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale e promosso da Fondazione Osservatorio Meteorologico Milano Duomo Ets, in collaborazione con Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano-Bicocca e Città metropolitana di Milano.
Giovedì 12 e venerdì 13 la sede istituzionale dell’ente di area vasta si è trasformata in un grande laboratorio con oltre 300 studenti delle scuole partner del progetto (il Liceo Scientifico Statale Piero Bottoni, la Scuola Militare Teulié, il Liceo Scientifico Orsoline e l’Istituto Maria Consolatrice, mentre a Monza il Liceo Scientifico Statale Paolo Frisi). L’evento è stato preceduto dalla formazione in oltre 50 classi a circa 1000 studenti.
L’analisi mette in luce l’importanza della presenza di professioniste STEM, in un’ottica di parità di genere e cultura organizzativa inclusiva.
Un’analisi che inciderà sulle modalità di selezione del personale dell’ente, in fase di revisione, anche attraverso la partecipazione a career day STEM, partnership con Università e poli tecnologici per attrarre giovani talenti iningegneria, informatica, energia e GIS, ma anche la revisione dei bandi di concorso per favorire accessibilità e partecipazione.
Durante le due giornate, studenti e studentesse hanno potuto toccare con mano il lavoro del Settore Ambiente e tutela del territorio con dei worshop coinvolgenti:
· dati territoriali per la tutela dell’ambiente: elaborazione simulata dei da geo-ambientali del contesto metropolitano con il sistema Decimetro;
· Geotermia: approfondimento sul tema della geotermia come risorsa di “energia dalla Terra” con analisi del funzionamento e degli effetti che tale tecnologia genera nel sottosuolo;
· prevenzione integrata inquinamento ambientale: caso studio di un insediamento produttivo molto impattante sulle matrici ambientali (aria, acqua, suolo);
· efficientamento energetico: simulazione di un’ispezione su un impianto termico civile e analisi delle prestazioni energetiche degli edifici tramite Deciwatt per definire interventi di riqualificazione;
· clima: analisi delle condizioni climatiche del territorio metropolitano, con una breve simulazione degli scenari climatici e co-progettazione di misure di adattamento;
· economia circolare: 3 workshop per imparare a lavorare come un vero tecnico ambientale (“TrashLab: Allenamento Pratico alla Classificazione dei Rifiuti” per guidare gli studenti nel dietro le quinte del mondo dei rifiuti, “Dentro la Conferenza dei Servizi: il gioco delle parti nei progetti complessi”, un laboratorio immersivo in cui gli studenti simulano una Conferenza dei Servizi interpretando i diversi enti coinvolti, e “Identikit del colpevole: scienza delle tracce e procedimenti ambientali” per simulare il procedimento che porta all’individuazione del colpevole della contaminazione)
Un momento di confronto informale ma concreto, in cui studenti e studentesse hanno potuto porre domande e conoscere più da vicino le competenze e le professioni del futuro.
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