I Dogi vs Toulon

Locandina dogi vs tolone
Locandina dogi vs tolone

”In questo momento storico le nostre bollicine stanno vivendo una stagione di successi senza precedenti che ritengo doveroso condividere con il territorio nel quale il Prosecco trae origine – spiega il presidente del Consorzio Prosecco Doc Stefano Zanette –.

“Ovviamente non si può fare tutto, ma cerchiamo di essere il più possibile solidali con i nostri concittadini, soprattutto i meno fortunati. In questo senso riteniamo la collaborazione con I Dogi, così come quella con Alex Zanardi, particolarmente meritevoli di attenzione perché promuovono ottimismo e ridanno speranza a persone che nello sport paralimpico spesso trovano una nuova ragione di vita. E, non ultimo, costituiscono un esempio cui tutti noi, normodotati giovani e non, possiamo fare riferimento per migliorare la nostra forza di volontà, la nostra autostima, la tolleranza e il rispetto del prossimo”.

Prosegue infatti la collaborazione del Consorzio Prosecco Doc con I Dogi, selezione che – insieme ad ASD Padova Rugby Onlus e ASD Tiki 4 Sport – sta organizzando un evento di alto livello nell’ambito del Rugby Paralimpico: un test match che verrà disputato tra la rappresentativa de I Dogi e una Selezione francese proveniente da Tolone, Montpellier e Tolosa.

L’evento sportivo vero e proprio, costituito dalla partita, sarà preceduto da altre iniziative di sensibilizzazione e formazione rivolte ai più giovani: un intervento formativo dedicato agli studenti dell’Istituto Superiore “Liceo Scientifico Paleocapa” di Rovigo, finalizzato a valorizzare il rugby quale valido mezzo di inclusione sociale nel mondo delle disabilità; la proiezione del cortometraggio “Sulle ruote” cui seguirà una spiegazione della disciplina Rugby Paralimpico con la presenza di atleti, tecnici e dirigenti de I Dogi e di Padova Rugby; l’allestimento di una mostra fotografica raccontata attraverso le immagini più suggestive della storia sportiva de I Dogi, icona di eccellenza, passione e identità sportiva.

La partita “I DOGI vs TOULON – Credit Agricol Friuladria test match rugby paralimpico” si svolgerà nel Palazzetto dello Sport di Rovigo, in Largo Atleti Azzurri d’Italia, sabato 26 maggio. Ingresso libero.

40° Torneo Mini Rugby “Città’ di Treviso”

camminata italiana
camminata italiana

Una splendida cornice di pubblico ha accolto il 40° Torneo Mini Rugby “Città di Treviso” in occasione delle finali disputatesi questo pomeriggio allo Stadio Monigo.

Divertimento e voglia di giocare, le parole d’ordine dell’ennesimo successo di organizzatori, volontari e partecipanti che rendono questa kermesse tra le più rinomate nel palcoscenico internazionale.
Club provenienti da tutta Italia, ma con significative presenze anche dall’estero ben 11 le nazioni coinvolti.

A presenziare alle fasi finali anche tutti i giocatori della Prima Squadra del Benetton Rugby.
Questi i vincitori dell’Edizione 2018
UNDER 6: Cittadella Rugby
UNDER 8: Milano Rugby ASD “B”
UNDER 10: Benetton Rugby “A”
UNDER 12: Cus Milano Rugby “A”
UNDER 14F: Valsugana Rugby Junior
UNDER 14M: Verona Rugby Junior “B”

I risultati degli incontri finali:
COPPA PUFFI
UNDER 6
Rugby Paese Junior “A” vs Cittadella Rugby 3 – 6
UNDER 8
Milano Rugby ASD vs Benetton Rugby 3 – 1
UNDER 10
Livorno Rugby vs Benetton Rugby “A” 1 – 8
UNDER 12
San Donà Rugby vs Cus Milano Rugby “A” 3 – 4
UNDER 14 FEMMINILE
Valsugana Rugby Junior vs Colorno Rugby 7 – 3
UNDER 14 MASCHILE
Modena Rugby 1965 “A” vs Verona Rugby Junior “B” 7 – 10

PREMIO GRILLOTALPA – MIGLIOR GIOCATORE – MEDAGLIA ASSICURAZIONI GENERALI ITALIA
UNDER 6: Mattia Cusinato (Cittadella Rugby)
UNDER 8: Giuseppe Romano (Milano Rugby ASD)
UNDER 10: Giacomo Falchetto (Benetton Rugby A)
UNDER 12: Edoardo Todaro (Cus Milano Rugby “A”)
UNDER 14 FEMMINILE: Anna Di Napoli (Valsugana Rugby Junior)
UNDER 14 MASCHILE: Alessandro Pavanello (Verona Rugby Junior)

PREMIO RACCAMARI – SQUADRA PIU’ GIOVANE: Parco Sempione Rugby

PREMIO “MOTTA” – SOCIETA’ PROVENIENTE DA PIU’ LONTANO: Moscow Rugby

PREMIO SOCIETA’ MIGLIOR PIAZZAMENTO: Benetton Rugby

PREMIO GIOCATRICE PIU’ GIOVANE VECIO RUGBY: Rebecca Giusti (Formigine Modena)

PREMIO GIOCATORE PIU’ GIOVANE VECIO RUGBY: Lorenzo Pescante (Valdobbiadene)

Grazie a tutte le società che hanno partecipato e a tutti coloro i quali hanno reso possibile questo splendido e speciale evento. Arrivederci al prossimo anno.

A breve verranno pubblicate le classifiche finali.

Italia Emergenti, World Rugby

Emergenti_Argentina
Emergenti_Argentina

World Rugby ha ufficializzato il calendario della Nations Cup, competizione in cui sarà nuovamente protagonista anche l’Italia Emergenti, in programma dal 2 al 10 giugno in Uruguay.

Gli Azzurri faranno l’esordio nella competizione sabato 2 giugno alle 12.30 locali (17.30 in Italia) contro l’Argentina XV, selezione già affrontata lo scorso anno in Uruguay e due anni prima in Romania.

Secondo incontro in calendario mercoledì 6 giugno alle 15 locali (20 in Italia) contro i padroni di casa dell’Uruguay. Terza ed ultima partita domenica 10 giugno alle 12.30 locali (17.30 in Italia) contro la selezione delle Fiji Warriors. Tutte le partite sono in programma all’”Estadio Parque Artigas Club Atletico Juventud” di Las Piedras.

Quarta giornata del NatWest 6 Nazioni 2018

6-nazioni-italrugby-
6-nazioni-italrugby-

Al Principality Stadium di Cardiff il Galles batte l’Italia 38-14 nella quarta giornata del NatWest 6 Nazioni 2018. Avvio subito in salita per l’Italia che dopo sei minuti è già costretta a rincorrere due mete segnate dalla linea veloce dei padroni di casa.

La reazione italiana arriva quattro minuti più tardi con la meta dell’estremo Matteo Minozzi che trasformata da Allan riporta gli Azzurri a distanza di break. Sul finire di tempo è il Galles a portarsi ancora avanti dalla piazzola con il piede di Anscombe, che sposta il punteggio sul momentaneo 17-7 con cui le squadre vanno a riposo negli spogliatoi.

Ad inizio ripresa sono ancora i Dragoni a marcare, questa volta con Hill che va oltre la difesa azzurra. L’Italrugby a cavallo dei due tempi non riesce successivamente a sfruttare una doppia superiorità numerica per due cartellini gialli inflitti contro i Dragoni nonostante le occasioni avute.

La squadra di Warren Gatland successivamente continua a spingere segnando altre due mete nella ripresa, chiudendo il match e guadagnando anche il punto di bonus offensivo. Non basta la meta finale segnata da Mattia Bellini e trasformata da Carlo Canna per riportare gli Azzurri di Conor O’Shea sotto nel punteggio, dopo un secondo tempo in cui il Galles è riuscito a portare definitivamente a casa la partita.

Rugby: O’Shea: “Lavoriamo per noi e per il futuro del rugby italiano”

Conor-oshea
Conor-oshea

“La Nazionale è la parte del movimento che combatte in prima linea, in trincea. Abbiamo la responsabilità del futuro del rugby italiano nelle nostre mani e lotteremo con tutte le nostre forze per il bene del movimento. L’Italia è un grande Paese di rugby, ha grande tradizione e ha meritato di essere qui. E per imparare a essere competitiva a questo livello, l’unica opportunità è giocarci settimana dopo settimana. I nostri giovani lo stanno facendo: penso a Violi, Minozzi, Bellini, Negri, ai giocatori che potranno essere tra quattro, cinque anni. Ma anche alla volontà e alla necessità di vincere oggi. Lavoriamo per questo e continueremo a farlo: siamo sulla strada giusta e raggiungeremo i nostri obiettivi”.

Conor O’Shea, dopo il 38-14 di Cardiff, risponde con serenità a chi gli chiede le ragioni della sconfitta di Cardiff e, più in generale, della lunga serie negativa della Nazionale nel Torneo.
“Abbiamo regalato i primi cinque minuti al Galles – dice il CT della Nazionale – ma la nostra prestazione e l’attitudine del primo tempo sono state buone. Il problema non è di atteggiamento, ma come contro la Francia dobbiamo segnare punti quando ne abbiamo la possibilità e a questo livello esecuzione e precisione non sono ancor adeguate. Dobbiamo imparare e lavorare, ci sono state occasioni per rimanere più a contatto nel punteggio che abbiamo sprecato, e questo ancora una volta ha influenzato l’inerzia della gara a favore dei nostri avversari. Sono arrabbiato perché so che ancora una volta siamo stati mancanti nelle cose che possiamo controllare e a questo livello è fondamentale riuscirci. Guardiamo avanti per essere pronti tra sei giorni ad affrontare la Scozia a Roma” ha aggiunto il tecnico irlandese dell’Italia.

“Nel nostro lavoro, per le sfide che abbiamo, è importante essere realistici e guardare a noi stessi, non all’avversario: tanti dei nostri problemi sul campo oggi sono nostra colpa. Oggi il Galles è una squadra più forte di noi, ma con maggior precisione il risultato avrebbe potuto essere differente” afferma O’Shea.

“Abbiamo affrontato una grande squadra, il nostro inizio è stato un incubo ma nei settantacinque minuti successivi entrambe le squadre hanno avuto buone opportunità. La mia preoccupazione è che non abbiamo concretizzato quanto avremmo dovuto, questo è il problema più importante da risolvere per noi” conclude l’allenatore italiano.

“Per me – aggiunge il capitano azzurro, Sergio Parisse – è rassicurante vedere la reazione della squadra dopo le prime due mete. In passato, dopo una partenza come quella di oggi, forse avremmo preso settanta punti. Invece, siamo riusciti a tornare in partita. Sul 17-7 siamo andati in touche per segnare una meta che avrebbe forse potuto riaprire definitivamente la gara, ma abbiamo perso palla. Dopo abbiamo sbagliato un calcio che avrebbe potuto ricucire e sicuramente in un momento chiave come a inizio secondo tempo, con un uomo in più avremmo dovuto segnare e invece abbiamo concesso una meta. L’inerzia del match a quel punto si è spostata a favore dei gallesi. Credo che il risultato non rifletta veramente la differenza tra noi ed i nostri avversari e oggi sono un po’ deluso. Abbiamo avuto tanto possesso ma commesso troppi errori, dobbiamo essere più precisi. Ma siamo venuti a giocare, non a difenderci ed a guardare l’avversario e questa è la strada che vogliamo mantenere” dice il numero otto e capitano della Nazionale.