Antonio Syxty Club Teatro

clubteatro
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ANTONIO SYXTY CLUB TEATRO powered by MTM è il nuovo magazine radiofonico ideato e condotto da Antonio Syxty, in onda il lunedì dalle 19 alle 20 su @radioblabla. Ogni puntata è dedicata alle novità di MTM Manifatture Teatrali Milanesi e di tutto il mondo teatrale/culturale milanese.

Nella puntata di lunedì 20 gennaio Club Teatro, avrà come ospiti Lorenzo Piccolo e Ulisse Romanò delle Nina’s Drag Queens che saranno in scena con Il giardino delle ciliegie dal 23 al 26 gennaio a MTM teatro Leonardo e Alberto Oliva, regista Il venditore di Sigari, la storica produzione di MTM che quest’anno festeggia i 10 anni di successi.

Antonio Syxty conduce “Antonio Syxty Club Teatro” il Lunedì dalle 19:00 alle 20:00 –  Attivo sulla scena milanese e italiana dalla fine degli anni ’70. Personalità poliedrica del mondo dello spettacolo con una particolare attenzione al rinnovamento del linguaggio artistico e della comunicazione.

L’isola di Arlecchino

IsolaArlecchino_Compagnia_fotoMasiar-Pasquali
IsolaArlecchino_Compagnia_fotoMasiar-Pasquali

Al Teatro Studio Melato, dal 22 gennaio al 2 febbraio 2020, L’isola di Arlecchino, una nuova produzione del Piccolo Teatro di Milano, con la regia di Stefano de Luca. Ispirato al reale naufragio del cargo che trasportava scene e costumi di Arlecchino servitore di due padroni di Giorgio Strehler, uno spettacolo sulla scoperta della magia del teatro.

Il 9 dicembre 2005 il cargo CP Valour, salpato dalle coste americane e diretto a Genova, dopo quasi tremila chilometri di navigazione viene sorpreso da una furiosa tempesta nel mezzo dell’Oceano Atlantico e si incaglia vicino alla costa dell’isola di Faial, nelle Azzorre.

Un container, che cade in mare, trasporta scene e costumi dello spettacolo Arlecchino servitore di due padroni di Giorgio Strehler, di ritorno da una lunga tournée negli USA. Il container si apre e i materiali sono trascinati dalle onde sulla spiaggia, dove vengono ritrovati da un gruppo di giovani attori di una compagnia amatoriale locale, il Teatro de Giz.

Stefano de Luca, regista e già allora collaboratore alla messinscena di Arlecchino, ispirandosi a quell’episodio realmente accaduto, a quindici anni di distanza ha concepito una fantasia teatrale, ambientata in un’immaginaria isola «situata al confine tra Mondo e Teatro».

È una sorta di isola del tesoro, un emozionante luogo di gioco e di scoperte, in cui un gruppo di ragazzi, come in un romanzo di avventure e come ha raccontato la cronaca, ritrova costumi, maschere, oggetti scampati al naufragio. La loro mappa del tesoro è il copione, una specie di diario di bordo scritto da un certo G.S.(acronimo di Giorgio Strehler), che li conduce e li guida lungo la rotta di una navigazione teatrale tutta da ricostruire.

Recitato da sette giovani attori (Andrea Coppone, Gilberto Giuliani, Daniele Molino, Marco Risiglione, Walter Rizzuto, Elisabetta Scarano, Rosanna Sparapano) e pensato per un pubblico di giovani, che si avvicinino al teatro magari anche per la prima volta, L’isola di Arlecchino evoca l’avventura, il divertimento e la scoperta della magia del palcoscenico.

Luca Argentero al Creberg Teatro Bergamo

 

ARGENTERO credito foto Stefano Pollio
ARGENTERO credito foto Stefano Pollio

Luca Argentero in “È questa la vita che sognavo da bambino?” racconta le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto.

LuisinMalabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani.

LuisinMalabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva molta simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà. Automaticamente attirò anche l’attenzione di alcuni sponsor, fino a farlo guadagnare di più l’arrivare ultimo che tentare la vittoria. In poco tempo è arrivata anche la popolarità.
In lui le persone hanno riconosciuto l’anti-eroe che è nel cuore di ogni italiano, ma, insieme alla popolarità, sono arrivati nuovi sfidanti in una incredibile corsa a chi arriva ultimo.

Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso; eppure la grande delusione del K2 lo ha spinto ancora più in là a mettersi alla prova in nuove sfide in solitaria, nuove scalate impossibili e infine a viaggiare in tutto il mondo. Tutto ciò per trovare la cosa più importante della vita: se stesso.

Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”. Uno dei più grandi campioni della storia dello sci che ha radunato intorno alle sue gare tutta la nazione, incarnando la rinascita italiana forse illusoria ma sicuramente spensierata degli anni ‘80.

LUCA ARGENTERO in È QUESTA LA VITA CHE SOGNAVO DA BAMBINO? – 31 gennaio Creberg Teatro Bergamo

“Daryl Zed. I Mostri sono loro”

Daryl Zed
Daryl Zed

Daryl Zed è il Cacciatore di Mostri nato dalla penna di Tiziano Sclavi nell’albo di Dylan Dog “Caccia alle streghe”. In Daryl Zed. I mostri sono loro, il primo dei sei episodi della coloratissima miniserie dai toni pulp con soggetto e sceneggiatura di Tito Faraci, il nostro protagonista è alle prese con creature orrorifiche di ogni tipo, come il celebre Johnny Freak, vampiri, esplosioni e con lo stesso… Tiziano Sclavi!

I disegni di questo primo episodio, che segna il ritorno di un personaggio amatissimo dai lettori dell’Indagatore dell’Incubo, sono firmati da Nicola Mari, mentre i prossimi volumi saranno disegnati da Angelo Stano e Werther Dell’Edera.

“Il Festivaldi Sanremo” in libreria

SANREMO def cover
SANREMO def cover

70 anni di storie, canzoni, cantanti e serate.
Dal 1950 al 2019, anno per anno, Eddy Anselmi racconta tutto quello che c’è da sapere sul Festival più amato dagli italiani: le serate, le canzoni, gli autori, gli interpreti, le classifiche, le curiosità, i vincitori e i vinti, i dietro le quinte. E, negli ultimi anni, l’esplosione del fenomeno anche sui social. Una vera e propria “Bibbia” per tutti gli appassionati di musica, tv e cultura pop.

Data di uscita: 14 gennaio 2020
800 pagine – 19,90 euro

Eddy ANSELMI è storico della musica leggera e del costume, giornalista, social media manager e autore tv. È considerato un’autorità sul Festival da tutti gli addetti ai lavori ed è invitato e intervistato regolarmente da stampa, radio e tv nel periodo di Sanremo. Negli anni Dieci è il capodelegazione aggiunto all’Eurovision Song Contest.