“Essere Qui Tour” – Emma al Mandela Forum

EMMA- _foto di Kimberley Ross
EMMA- _foto di Kimberley Ross

“Credo sia lo show più sincero che ho prodotto, il più diretto, quello che rappresenta ciò che sono”.

Parole (e musica) di Emma Marrone, mercoledì 23 maggio al Mandela Forum di Firenze  per l’attesissima tappa toscana del suo Essere Qui Tour.

Con lei sul palco una super band composta da Paul Turner al basso, Derrick McKenzie alla batteria, Roberto Angelini, Giorgio Secco, Andrea Montalbano alle chitarre e Luca Mattioni alle tastiere e ai synth.

Un live unico ed emozionante: Emma coinvolgerà il pubblico con i suoi grandi successi e i brani dal suo ultimo album “Essere qui”, disco che mette la musica al centro, senza paura di confrontarsi con un sound internazionale e un nuovo linguaggio vocale.

Molto particolare la scenografia scelta dall’artista: il palco richiama quello dei rock club, mentre lo spettacolo si articola in momenti diversi, compresa una parte acustica.

Intanto è uscito “Mi Parli Piano”, il nuovo singolo di Emma tratto dall’album “Essere Qui” un’intensa ballata in cui Emma, con la sua voce calda e graffiante, parla d’amore, amicizia e affetti. “La complessità delle relazioni e la mancanza di comunicazione – spiega Emma in merito al brano – Muri sempre più alti che ci limitano nelle nostre esternazioni… e la presunzione di pensare che il tempo sarà sempre dalla nostra parte”.

Lo scorso aprile il disco “Essere Qui” è stato pubblicato anche in Giappone e sempre ad aprile Emma è stata in concerto a Tokyo, protagonista musicale del festival “Italia Amore Mio 2018”, e ha rappresentato l’Italia anche a Las Vegas, in uno showcase esclusivo sul palco della Latin Billboard Music Week, principale manifestazione dedicata agli operatori del settore discografico legata al mercato latino-americano.

Prodotto insieme a Luca Mattioni, “Essere qui” mostra una femminilità concreta, carnale e ottimista. Senza però perdere il senso della realtà. Al disco hanno collaborato autori di notevole personalità e musicisti del calibro di Paul Turner, Enrico “Ninja” Matta, Lorenzo Poli, Luca Mattioni, Adriano Viterbini e Andrea Rigonat.

Dalle luci dei riflettori alla luce del sole. “Essere qui” è un po’ questo: dopo molti anni di attività senza sosta, Emma si è fermata per riflettere, si è guardata attorno e poi ha cancellato dalla sua musica ogni cono d’ombra.

Si capisce bene da queste undici canzoni nelle quali racconta chi è stata, chi è oggi davvero e chi sarà per sempre. L’abbiamo capito dalle premesse del singolo “L’Isola”, dove nei suoni e nella vocalità si è mostrata radiosa e moderna senza scendere a patti con le banalità o con le mode del momento. Non sa tradire se stessa.

Durante la creazione di un album ogni artista cerca qualcosa di nuovo da dire, una ricetta prestigiosa, una rampa di lancio. Emma ha ricercato la sua serenità. Dopo averla ritrovata, in “Essere qui” la canta a modo suo. Non è un caso che in questo album sia citato trenta volte l’amore e solo una il dolore.

Essere qui Tour di Emma è prodotto e organizzato da F&P Group.

Biglietti posti numerati: da 56,52 a 34,78 euro; parterre in piedi 30,44 euro – prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.ticketone.it tel. 892.101 – info tel. 055.667566 – www.bitconcerti.it – www.fepgroup.it)

Zucchero in concerto: “The Best Live”

ZUCCHERO SUGAR FORNACIARI_Venezia
ZUCCHERO SUGAR FORNACIARI_Venezia

Dopo 7 anni di assenza la grande musica pop-rock torna a incantare Piazza San Marco a Venezia: il 3 e 4 luglio ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI sarà in concerto in una delle piazze più belle del mondo con “The Best Live”.

Questo l’annuncio del Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro che, dopo aver consentito lo svolgimento di un festival musicale a San Giuliano (Mestre) a fine luglio, ha messo a disposizione l’area marciana per uno degli artisti più conosciuti al mondo per due serate che resteranno nella storia della musica leggera italiana.

“Venezia, città fatta apposta per l’armonia, per la grazia e per l’arte” così Zucchero descrive una città che ha sempre avuto nel cuore e che lo vede spesso perdersi tra le calli.

L’artista ha aderito anche alla campagna #EnjoyRespectVenezia, promossa dal Comune di Venezia per la promozione dei comportamenti virtuosi per tutti gli ospiti e i visitatori.

Queste le altre date del tour che Zucchero porterà in giro per l’Europa questa estate:
30 giugno – Montreux Jazz Festival – Montreux (Svizzera)
1 luglio – VAZ St. Pölten – St. Pölten (Austria)
3 e 4 luglio – Piazza San Marco – Venezia
6 luglio – Sigulda Medieval Castle – Sigulda (Lettonia)
8 luglio – British Summer Time Festival (Hyde Park) – Londra (Regno Unito)
10 luglio – The Queen’s Hall – Edimburgo (Regno Unito)
11 luglio – The Glasgow Royal Concert Hall – Glasgow (Regno Unito)
13 luglio – Cornbury Music Festival – The Great Tew Park, Oxfordshire (Regno Unito)
15 luglio – Rivierenweg Weert – Bospop Weert (Paesi Bassi)
17 luglio – Festival Opatija – Zert bb, 51410 Abbazia (Croazia)
21 luglio – Festival Guitare En Scene – Saint Julien En Genevois (Francia)
23 luglio – Ancient Theatre – Plovdiv (Bulgaria)
25 luglio – Ancient Theatre – Ohrid (Macedonia)
27 luglio – Schloss Kapfenburg Festival – Lauchheim (Germania)
28 luglio – Flumserberg Open Air – Flumserberg (Svizzera)

I biglietti per le due date “The Best Live” in Piazza San Marco, organizzate da F&P Group, saranno disponibili dalle ore 18.00 di oggi, venerdì 18 maggio, su Ticketone e a seguire nei punti vendita abituali. Per informazioni: www.fepgroup.it.
Radio Italia è radio partner dei due concerti di Zucchero a Venezia.

“Dipende da me” singolo degli Animali Notturni

GLI ANIMALI NOTTURNI
GLI ANIMALI NOTTURNI

Da oggi è in radio “Dipende da me”, il nuovo singolo della band GLI ANIMALI NOTTURNI, contenuto nell’album d’esordio “Vivere d’istanti” (DeepOut Records).

“DIPENDE DA ME” – dichiara la band – è un racconto sulla quotidianità. Ironico e melodicamente accattivante, è un nostro piccolo inno. In mezzo alla routine quotidiana e ai doveri/obblighi che cosa c’è di più liberatorio della notte? L’inciso elenca una serie di luoghi comuni comunemente odiati ma la verità è che non si può odiare senza amare e quindi qualcosa da amare c’è sempre, ad esempio la notte stessa».

Il singolo è accompagnato da un videoclip diretto da Andrea Della Sala e Matthew Zak. La frase che introduce il ritornello “Perché finalmente ho capito che la felicità è una scelta e dipende da me” diventa quasi l’emblema del riscatto. A tratti scorretto, a tratti dolce, a tratti autoironico, Mr Monkey macina chilometri, vede luoghi, compie azioni ma non interagisce mai con le persone. Un viaggio che lo porterà alla scoperta sorprendente del suo mondo interiore come vera risorsa. Basta vedere il video fino alla fine per capire.

Il disco d’esordio Vivere d’istanti, è composto da 13 tracce che affrontano diversi temi. Questa la tracklist: “Amo te”, “Unonovenovezero – 1990”, “Cosa vuoi che ti dica”, “Isole lontane”, L’amore è un cane”, “Vivere d’istanti”, “La voce che non ho”, “Dipende da me”, “Rabbia repressa”, “Ciò che sei”, “Mai mai mai”, “Scusami”, “Venerdì”

Alan Sorrenti – The Prog Years

Sorrenti Prog Box_CD 3D
Sorrenti Prog Box_CD 3D

Saranno disponibili dal 1 giugno in CD ed LP i primi quattro dischi del cantautore italo-gallese, stampati originariamente su etichetta Harvest. Cresciuto tra il Vomero e il Galles, Alan Sorrenti entra in contatto con il progressive rock a Londra, folgorato ad un concerto dei King Crimson.

Il suo esordio discografico “Aria” (1972), registrato proprio a Londra e considerato un caposaldo del prog rock italiano famoso in tutto il mondo, assieme ai successivi “Come un vecchio incensiere all’alba di un villaggio deserto” (1973), “Alan Sorrenti” (1974) e “Sienteme, It’s Time To Land” (1976) escono ora in una nuova edizione rimasterizzata e con le grafiche originali.

Nel cofanetto in 5 CD “The Prog Years”, anche tanti contenuti bonus come le versioni inglesi di “Vorrei Incontrarti”, “Serenesse”, “Angelo”, “Oratore” e “Alba” mai pubblicate prima, un alternative mix di “Sulla cima del mondo” e una traccia inedita “Sai Amore”, piano e voce, struggente nella sua semplicità.

Gli LP riproducono fedelmente le grafiche originali, compresa la finestra anteriore apribile con libretto di “Come un vecchio incensiere…”

“Aria”: l’album di debutto del 1972, viene registrato a Londra e si avvale della preziosa collaborazione di Jean Luc Ponty (già all’opera con Frank Zappa), il cui violino impreziosisce i quasi venti minuti del primo brano.
“Come un vecchio incensiere all’alba di un villaggio deserto” viene a sua volta registrato a Londra nel ’73 e vede Tony Esposito alla sezione ritmica e David Jackson dei Van Der Graaf Generator al flauto.

“Alan Sorrenti”, del 1974, contiene “Dicitencello Vuje”, un classico napoletano interpretato e realizzato in chiave psichedelica, che entra in classifica in Italia.

“Sienteme, It’s Time To Land” (1976), concepito in Africa ma registrato a San Francisco, è lo spartiacque che porterà poi alla disco di “Figli Delle Stelle” (1977)

“A quelli appartenenti alla generazione del prog che ascolteranno il contenuto del box auguro di rivivere quel percorso unico per ognuno e ricondurlo ad oggi. Ai giovani contemporanei che lo ascolteranno per la prima volta auguro invece un’apertura a 360° che spesso solo la giovinezza può dare.” Alan Sorrenti

Diodato: “Essere semplice”

Diodato torna con il nuovo atteso singolo “ESSERE SEMPLICE” (Carosello Records), disponibile oggi 18 maggio in streaming, download e rotazione radiofonica.

“ESSERE SEMPLICE” è un freschissimo brano pop che dietro la leggerezza e la spensieratezza della melodia nasconde un messaggio importante, come la scrittura di Diodato ci ha da sempre abituati: un monito fatto a se stessi a prendere le cose con semplicità nonostante le difficoltà della vita perché “sono cose che succedono… ma sì, che ci vuoi fare!”

Così Diodato ha commentato sui social l’uscita del nuovo singolo:

“Succedono cose che stravolgono tutto, colpi di scena che sembrano scritti da uno sceneggiatore sapiente che sa come lasciarti col fiato sospeso, come metterti con le spalle al muro di fronte alle tue incertezze, alle scelte fatte, alle occasioni perdute. Sono stato un pazzo forse, ho seguito il cuore più della testa, ho preferito continuare a correre nel buio assetato di luce. Che ci vuoi fare caro mio, sei complicato, lo eri già da bambino in fondo, anche se quel faccino che ti hanno dato sembrava raccontare un’altra cosa, una semplicità che nel vuoto di certe notti ti è capitato spesso di desiderare. Vi chiedo scusa se non vi ho ascoltato, se ho preferito rompere tutto e cominciare daccapo, se vi ho spesso messo a disagio col mio essere a disagio, fuori posto, se ho sempre preferito andare a vedere cosa c’era dietro ogni limite imposto. Chiedo scusa, ma era più forte di me.”

Il messaggio di “ESSERE SEMPLICE” fa da continuum a quello del carpe diem espresso in “ADESSO”, il brano che Diodato ha presentato al Festival di Sanremo 2018 insieme al collega e amico Roy Paci, che ha raccolto un ottimo riscontro da parte del pubblico e della stampa.

“ESSERE SEMPLICE” è l’ennesima prova delle doti artistiche di Diodato, che si conferma uno dei cantautori più intensi, raffinati e talentuosi del panorama musicale italiano.
Un artista da ascoltare specialmente dal vivo: dopo la prima parte del tour, che ha toccato anche le maggiori capitali europee, Diodato torna dal vivo per una serie di concerti estivi (una produzione Godzilla Market). Queste le date fino ad ora annunciate:

15 giugno Agliana (PT), Giugno Aglianese
16 giugno Bergamo, Happening Lazzaretto
04 luglio Milano, Estate Sforzesca
15 luglio Biella, Reload Sound Festival
19 luglio Treviso, Suoni di Marca
26 luglio Sovicille (SI), Museo del Bosco
27 luglio Locorotondo (BA), Locus Festival
29 luglio Trento, Lagorai D’inCanto
03 agosto Grottaglie (TA), Carsica Festival
09 settembre Calice Ligure (SV), Calice Music Fest