Ghali in concerto

Ghali
Ghali

In collaborazione con Google

Martedì 1 dicembre dalle ore 20:00
GHALI IN CONCERTO
CON NEST VIRTUAL STAGE
DNA DELUXE X

Martedì 1 dicembre Ghali sarà il protagonista di Nest Virtual Stage, una music experience interattiva realizzata da Google per portare la musica direttamente a casa delle persone grazie a Nest Audio, il nuovo smartspeaker di Google. Per Ghali sarà la prima vera occasione del 2020 per presentare DNA, certificato FIMI/GFK con 6 dischi di platino tra brani e album. Per la prima volta in Italia l’iniziativa creata in collaborazione con Google, vedrà Ghali esibirsi sul proprio canale YouTube. Il pubblico infatti potrà vivere l’emozione di trovarsi ad un vero concerto interagendo con Google Nest Audio e replicando a casa l’atmosfera di luci e sound che si respira sul palco ed entrare nel suo backstage.

Prima dell’esibizione, Ghali sarà collegato in diretta sul proprio canale YouTube, e i fan lo potranno incontrare per la prima volta “nel suo camerino” e interagire in esclusiva via chat live. Dall’interazione con i fan si passerà poi al concerto, consentendo in questo modo sia di godere dell’esibizione ma anche degli attimi inediti che la precedono.

Nest Virtual Stage è un’esperienza interattiva pensata appositamente per portare il live dentro alle nostre case grazie a Google Nest Audio, l’ultimissimo smart speaker di Google pensato per gli amanti della musica. Attraverso il device potremmo infatti immergerci nel contenuto live, replicando a casa nostra le luci del palco e gli effetti sonori della performance.

Ghali da sempre innovatore e alla continua ricerca di nuovi strumenti per la crescita della sua musica, per ritrovare il gusto di condividere la musica in sicurezza (si era esibito in uno dei primi concerti Drive – In Europei a Dusseldorf a Giugno) torna ad esplorare nuovi scenari. La condizione di incertezza circa la ripresa delle esibizioni dal vivo diventa il pretesto per una innovativa collaborazione con Google col desiderio di restituire, almeno una parte dell’esperienza dei live al grande pubblico che lo segue e lo stima.

La performance sarà gratuita e disponibile per tutti i fan di Ghali, ma coloro che possiedono Google Nest Audio potranno seguire i suggerimenti che appariranno durante l’esibizione utilizzando il comando vocale del proprio dispositivo. Grazie a Google Nest Audio e alle lampadine smart multi-color compatibili, il pubblico potrà vivere tutta l’emozione di trovarsi ad un concerto, replicando a casa l’esatta atmosfera di luci e sound che si respira sul palco. Basterà dire “Hey Google, parla con Nest Virtual Stage” per accedere alla Action on Google dedicata, dove si potranno trovare contenuti di backstage esclusivi: la versione integrale dell’esibizione di Ghali direttamente su Google Nest Audio sarà in una qualità audio straordinaria grazie a Nest Audio, con una originale ed esclusiva intervista a Ghali condotta… dall’Assistente Google.

L’appuntamento comincia, quindi, per martedì 1 dicembre alle ore 20.00 sul canale YouTube di Ghali. Per Ghali e la sua musica, a circa otto mesi dall’uscita, sarà la prima volta di DNA live.

YogaFestival

cartolina YF_21 giugno_def
cartolina YF_21 giugno_def

Quest’anno sarà digitale il più grande raduno di yoga in Italia che YogaFestival, il più autorevole network di eventi Yoga in Europa, unendosi alle celebrazioni mondiali della Giornata Internazionale dello Yoga, proclamata nel 2014 dalle Nazioni Unite, organizza da 6 anni.

Il filo conduttore è più che mai attuale: “Riflessioni sullo Yoga: come lo yoga ci aiuterà a immaginare il futuro”. Perché ricorre in momento storico che sta impattando a livello mondiale, imponendo dei ripensamenti globali e perché proporrà un format diverso, non solo per le modalità di fruizione legate alle disposizioni anti pandemia, ma per i contenuti e gli ospiti che, come nello stile di YogaFestival, saranno innovativi e coinvolgenti.

L’appuntamento è Domenica 21 giugno, dalle ore 18.00, sul web: visibile su yogafestival.it, sulla pagina FB YogaFestivalItalia e sul canale YouTube: lo “Yoga come non lo avete mai visto” arriva nelle case di tutti, visibile sempre.

Una non-stop di preziose pillole di pratica, incontri, reading, mantra e conversazioni insieme a maestri e insegnanti tra i più influenti nel mondo yoga di oggi, ad attori e musicisti per capire cosa sia veramente lo Yoga, approfondirne la conoscenza, incontrarne i protagonisti più interessanti.

Il programma dettagliato a breve su yogafestival.it
L’evento sarà come sempre gratuito (basterà collegarsi dalle ore 18.00 di domenica 21 giugno su yogafestival.it o alla pagina FB o al canale di YouTube di Yoga Festival Italia) e resterà visibile per dodici mesi.

INFORMAZIONI PRATICHE
Quando: 21 giugno dalle 18.00 alle 22.00 circa
Come accedere all’evento digitale: L’evento è gratuito e aperto a tutti. Basta collegarsi al sito yogafestival.it, alla pagina FB YogaFestivalItalia e sul canale YouTube omonimo. Per predisporre la migliore connessione possibile chiediamo a chi ci seguirà di confermare l’intenzione ad esserci inviando una mail a: prenotazioni@yogafestival.it. Nella mail di conferma una sorpresa per tutti gli iscritti.

Loredana Errore: online il video di “100 Vite”

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Loredana Errore

Online il video di “100 Vite” il nuovo singolo

Disponibile su Youtube il videoclip di “100 VITE” (Azzurra Music), il nuovo singolo di LOREDANA ERRORE. Il brano scritto da Stefano Paviani e Riccardo Rizzardelli, parla di quante vite non bastino perché si ritorni ad amare, del bisogno di dirsi le cose abbandonando orgoglio, rabbia e mancate occasioni.

Nel video (https://youtu.be/W9lQ0yikdRc) una ragazza che nella vita ha incontrato tante difficoltà, ed in senso metaforico è come se avesse perso la rotta, cerca la rotta giusta e in mezzo a tutte le intemperie, che rappresentato i problemi della vita, vuole fare qualcosa per trovare energia positiva per se e per gli altri, per tornare a sorridere e veder il sorriso anche sui volti delle altre persone.

«In queste 100 vite ci ho rivisto la mia che mi ha accompagnato per tutti questi 35 anni, in infinite volte che mi ha fatto rinascere svelandomi segreti profondi che solo avendoli vissuti posso provare! – commenta Loredana Errore – Non abbiamo paura di dirci di quanto abbiamo sbagliato e che senza volerlo. Abbiamo ferito amaramente, siamo coraggiosi nel riconoscerci veri e fragili dove l’imperfezione ci ha dato l’equilibrio con la pace e l’amore. Un abbraccio dal mio profondo e buona rinascita a tutti!».

«Una vita ci viene regalata ma le altre 99 credo siano tutte a carico nostro. Vivere tutto e tanto, è la responsabilità più grande che dobbiamo prenderci. Ho passato alcuni anni ad anestetizzarmi dal mondo e ho avuto paura di perdere quello che stavo costruendo. – racconta Stefano Paviani, autore del brano – 100 vite è la telefonata che avrei fatto per chiedere scusa, se non fossi riuscito a riprendermi in mano. È un tributo a tutte le altre 99 vite che adesso sono grato di poter vivere. Spero che la mia esperienza raccontata dalla splendida voce di Loredana sia utile a qualcuno, intrappolato in una vita, che non è vita davvero».

Il singolo è disponibile anche in formato vinile 45 giri autografato (link per pre order: https://bit.ly/34SjIEZ).

La musica è sempre stata per Loredana, il collante tra la vita e il cielo. Già da piccolissima, in casa imitava i cantanti e con il suo canto deliziava tutti alle feste di compleanno. Alle scuole medie iniziò a partecipare al concerto scolastico di fine anno. In una di tali occasioni, presentò la sua versione del brano “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini. La particolarità dell’interpretazione creò nel pubblico una tale commozione che ha guidato Loredana in tutta la sua attività artistica successiva. Senza avere la vanità di voler arrivare alla notorietà in un campo a lei sconosciuto come quello della musica, da allora Loredana ha sempre chiesto a Dio di volerla guidare e a fare le scelte giuste. Incoraggiata da tanti piccoli accadimenti che l’hanno legata sempre di più alla Fede, è riuscita a dare una chiave di lettura positiva anche agli ostacoli della vita che richiedevano uno sforzo maggiore.

E’ in questo modo che nel 2009 all’età di 24 anni, viene ingaggiata da un locale di Lampedusa nel quale si esibisce, ricevendo consenso da tante persone provenienti da tutta Italia. Di lì a poco, il 26 settembre dello stesso anno, viene accolta con affetto dalla scuola della trasmissione “Amici” di Maria De Filippi. In quell’ambito Loredana ha vissuto un periodo bellissimo in quanto poteva trascorrere molto tempo con il canto, incontrando nei duetti grandi interpreti come per esempio Lucio Dalla e Pino Daniele. Alla fine dell’edizione “Amici 9” conquista il secondo posto alle spalle di Emma Marrone.

Da allora è stata una corsa in discesa. Biagio Antonacci le scrive le prime canzoni di cui una autobiografica “Ragazza occhi cielo”, che la renderà nota al grande pubblico, tanto da meritarsi il disco di platino. Seguono altri due album sempre usciti per la Sony. Nella sua carriera ha vinto numerosi premi tra i quali un Wind Music Awards.Nel 2011 duetta con Anna Tatangelo al Festival di Sanremo cantando Bastardo, brano portato in concorso dalla Tatangelo.

All’apice della carriera e del successo e a soli 28 anni, si presenta uno degli ostacoli più significativi della sua giovane vita: un incidente stradale che la metterà a dura prova, ponendo un grande interrogativo sulla possibilità di riprendere la carriera artistica. La Fede e il costante incitamento e appoggio dei sui tanti fan le hanno permesso di riprendere lucidità e di vedere la luce oltre il tunnel, per perseguire più forte di prima la sua vocazione, superando quel terribile momento. Infatti, contrariamente a tutte le previsioni dei medici che la vedevano paralizzata a vita, Loredana si è “rialzata” in tutti i sensi. Dopo anni di lotta per superare il suo calvario e, nonostante la difficoltà nel trovare subito quel “sì” da parte di persone che l’avrebbero aiutata a tornare, ha lasciato il cuore aperto, pieno d’amore, di speranza e di fiducia, verso Dio che le avrebbe fatto incontrare le persone giuste con cui scrivere una nuova pagina di verità, di musica e di messaggi positivi.

Oggi Loredana sicuramente sa vedere più di prima, avendo assaporato più esperienze umane. Una grande carezza che vuole dare a tutti è il messaggio che “nulla è così terribile come appare, di credere sempre in sé stessi e di saper delegare i propri desideri e le proprie paure a chi più di tutti ci ama profondamente: Dio”.

Il 30 aprile 2020 esce “100 VITE” (Azzurra Music), il nuovo singolo, scritto da Stefano Paviani e Riccardo Rizzardelli.

https://www.facebook.com/loredanaerrore/

https://www.instagram.com/lerrore_official/

https://twitter.com/LoredanaErrore

LOREDANA ERRORE
100 VITE
(Stefano Paviani e Riccardo Rizzardelli)

Si parte che piove si torna due soli
ci siamo trovati di fianco, negli anni peggiori
ci siamo raccolti da terra
raccontandoci i nostri fantasmi
fatti di tutte le nostre paure o come dicevano gli altri
fatti di cose che é meglio non dire
cos’è successo? Niente di grave
è la vita e non lascia passare le colpe
l’orgoglio e la fame
Ti vedo ieri che annusi la neve, ci vedo ballare
trema la voce anche se ti scrivo e cancello
non ti sento da 100 vite fa niente
ne ho solo una ti chiamo che è meglio
Faccio pausa di un minuto per telefonarti
voglio dirti che ho sbagliato e so che arrivo tardi
per uscire questa sera ho voglia di vederti
non importa che ore sono e quanti sono i pezzi
se nonostante tutto ti voglio ancora bene
perché niente è come prima se niente ci appartiene
faccio pausa di un minuto per telefonarti
voglio dirti che ho sbagliato prima che sia tardi
Si parte per non ritornare
viviamo soltanto all’inizio e la chimica ha sempre ragione
ci siamo protetti da quello che più o meno a tutti succede
l’abitudine uccide
ma chi l’ha detto che siamo sbagliati se insieme
non siamo riusciti a dormire mai
dimmelo tu come fai con la gente
a far finta di ridere a tutto il loro niente a restare indifferente
quando di fronte ad un sorriso diverso
cerchi la copia di quello che hai perso
rispondimi senza timore
se lo schermo si accende
fai rispondere il cuore
Faccio pausa di un minuto per telefonarti
voglio dirti che ho sbagliato e so che arrivo tardi
per uscire questa sera ho voglia di vederti
non importa che ore sono e quanti sono i pezzi
se nonostante tutto ti voglio ancora bene
perché niente è come prima se niente ci appartiene
faccio pausa di un minuto per telefonarti
voglio dirti che ho sbagliato prima che sia tardi
Faccio pausa di un minuto per telefonarti
vorrei dirti un’altra cosa prima che riattacchi
io nonostante tutto ti voglio ancora bene
perché niente è come prima se niente ci appartiene
faccio pausa di un minuto per telefonarti
voglio dirti che ho sbagliato e non conto i pezzi
vuoi uscire questa sera che ho voglia di vederti
vorrei dirti un’altra cosa prima che riattacchi
passeranno 100 vite prima che sia tardi

Pearl Jam: online video ufficiale di “Retrograde”

14686_Pearl_Jam_032020_6C9A9964_flat Photo Credit_ Danny Clinch
14686_Pearl_Jam_032020_6C9A9964_flat Photo Credit_ Danny Clinch

Pearl Jam
Online ora su Youtube il video ufficiale di Retrograde estratto dall’Album acclamato da critica e pubblico Gigaton
Per vedere Retrograde: https://www.youtube.com/watch?v=n9xaDlY2hPE
Per ascoltare “Gigaton”: https://isl.lnk.to/Gigaton

È online da oggi il video ufficiale di “Retrograde”, brano dei Pearl Jam estratto dal loro nuovo album “Gigaton” (Universal Music/Island Records), acclamato dalla critica e dal pubblico e che ha debuttato alla #1 della classifica FIMI.
Il video, diretto da Josh Wakely, immerge lo spettatore in immagini che richiamano degli acquerelli. In una notte di pioggia, un uomo fa visita a una maga, che lo conduce in un viaggio intorno al mondo grazie a una sfera di cristallo e a dei tarocchi, su cui sono disegnati tutti i componenti della band. Solo alla fine, la misteriosa donna si rivela essere Greta Thunberg, che svela poi all’uomo i disastri naturali che stanno affliggendo il Pianeta Terra nel 21° secolo, tra incendi nelle foreste, inquinamento, e ghiacciai che si sciolgono.
“Retrograde”, prodotto da Josh Evans, è una ballad caratterizzata da una chitarra acustica, su cui Eddie Vedder canta di non lasciarsi andare, e di cercare sempre di trovare il modo per far andare bene le cose. Il finale è un crescendo di strumentazione che coinvolge totalmente l’ascoltatore.
Prodotto da Josh Evans e dai Pearl Jam, “Gigaton” è il primo album in studio della band dopo “Lightning Bolt”, vincitore di un GRAMMY nel 2013. Dall’album è stato anche realizzato “Gigaton Theatrical Experience” un’opera visiva immersiva, che utilizza i video della band, prodotti dai pluripremiati Evolve Studios, in modo da creare un’ineguagliabile esperienza a 360°, volta ad amplificare l’enorme portata di “Gigaton”.
“Realizzare questo disco è stato un lungo viaggio” commenta Mike McCready. “È stato emotivamente oscuro e confuso, alle volte, ma anche un cammino sperimentale ed esaltante verso la redenzione musicale. Collaborare con gli altri membri della band a Gigaton alla fine mi ha regalato grande amore, consapevolezza e coscienza di quanto sia necessaria la connessione tra le persone in questi tempi”.

About Pearl Jam
Nel 2020 la band celebra 30 anni di esibizioni live. Dopo oltre undici album in studio e centinaia di esibizioni dal vivo, i Pearl Jam continuano a essere acclamati dalla critica e a ottenere successo di pubblico – vantando oltre 85 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e l’inserimento nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2017.

 

“Hey Mama”, il nuovo singolo di Neima Ezza.

Neima Ezza - Hey Mama
Neima Ezza – Hey Mama

n occasione della festa della mamma, Neima Ezza racconta in un brano autobiografico il suo rapporto con la madre, tra la difficile quotidianità della vita alle popolari di San Siro e dei ricordi affettuosi. “Hey Mama”, prodotto da Big Fish e il primo in collaborazione tra Yalla Movement e Sony Music, è una perfetta sintesi tra l’identità street rap di Neima Ezza e le sue doti da liricista introspettivo.

Neima Ezza è un rapper di 18 anni di Milano del roster Yalla Movement, la label e management di Big Fish e Jake La Furia. In lui Fish e Jake hanno visto l’attitudine autentica del rap con street credibility che nell’epoca della trap e dei social è sempre più rara: Neima nei suoi brani racconta la sua storia, quella della sua famiglia e quella del suo quartiere di case popolari in zona San Siro a Milano.

La sua fanbase è proprio quella dei quartieri, a partire dal suo, dove per il suo ultimo videoclip ha raccolto centinaia di persone in una vera e propria manifestazione di cui hanno parlato anche i giornali locali Milanesi. Una fanbase molto legata alle storie di Neima, che lo hanno portato a raccogliere milioni di play su YouTube e su Spotify con i suoi singoli. La musica di Neima Ezza è ispirata come sound e stile dal rap francese, racconta la sua quotidianità e le difficoltà nelle case popolari, in una routine quotidiana dove la lotta per arrivare a fine mese fa da protagonista.