Come fare per inviare fax da cellulare

Smartphone
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I nostri smartphone sono diventati col tempo sempre più indispensabili. Oltre a tenerci in continuo contatto con i nostri amici ed a permetterci di ascoltare musica, giocare e guardare video, così come leggere le ultime notizie, gli smartphone di ultima generazione sono diventati preziosissimi anche per quel che riguarda il mondo del lavoro.

I dispositivi tecnologici mobile, infatti, svolgono in tutto e per tutto il ruolo svolto per anni dal personal computer, con la differenza che con lo smartphone si può andare praticamente ovunque ed avere tutto a portata di mano.
Tanti professionisti che hanno a che fare con le migliaia di documenti importanti ogni giorno hanno, infatti, la possibilità di gestirli al meglio grazie alle app di fax online. Si tratta di una delle novità più importanti degli ultimi anni, che trasforma il proprio smartphone in un vero e proprio fax portatile. In questo scenario si è fatto largo eFax, uno dei servizi di fax online più conosciuti ed apprezzati. Per poter accedere in ogni momento ai servizi di eFax è possibile scaricare l’app connessa al sito di eFax.

L’app è molto semplice da utilizzare, disponibile per i dispositivi iOS e Android, e consente di inviare e ricevere fax grazie ad una interfaccia semplice e intuitiva. Dopo aver scaricato l’app di eFax, bisogna procedere con la registrazione online inserendo i vostri dati personali, e dopo pochi minuti potrete inviare e ricevere fax direttamente sullo schermo del vostro smartphone. Scegliendo il file da inviare, avendo avviato precedentemente l’app di eFax, basta inserire il numero di fax del destinatario ed inserire il file precedentemente selezionato. Il primo mese di utilizzo è totalmente gratuito, ideale per chi deve inviare un singolo fax, mentre dopo 30 giorni si passa alla versione in abbonamento che costa circa 15 euro. Prezzo davvero irrisorio se confrontato con i costi del fax tradizionale, ma ideale soltanto per chi ne fa un uso continuativo nel tempo.

Altro servizio molto interessante è eFax Corporate, il servizio di fax su cloud per aziende numero uno al mondo. Questo consente al proprio personale di ricevere e inviare fax per e-mail, da qualsiasi computer o dispositivo mondiale, dicendo addio a qualsiasi server, macchine per fax e costi di software, forniture, licenze o utenze. eFax ospita l’infrastruttura aziendale nel cloud, rendendola più comoda per il personale aziendale e più efficace dal punto di vista dei costi, oltre che più sicura e più conforme alla propria azienda.

Il vantaggio è che si può far crescere il proprio account in qualsiasi momento, pagando proporzionalmente, cosa che rende eFax Corporate perfetto per tutte le aziende, sia per le piccole che le grandi realtà. Il fax online via smartphone rappresenta, dunque, una soluzione sempre più utilizzata dai tanti professionisti e da chi sceglie di utilizzare un servizio del tutto innovativo e molto vantaggioso da diversi punti di vista.

Italgas e Microsoft

italgas-microsoft
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Italgas, leader in Italia nel settore della distribuzione del gas naturale e terzo operatore in Europa, annuncia ufficialmente la collaborazione con Microsoft per un progetto di trasformazione digitale che ruota intorno al Cloud Computing.

Nell’ambito del Piano Industriale 2017-2023, Italgas ha infatti sviluppato un programma di innovazione unico nel settore gas, che punta sulla digitalizzazione degli asset e dei processi, sull’Industrial IoT e sulla dematerializzazione e automazione.

Al centro di questa disegno, la strategia cloud e la scelta di migrare il datacenter su Microsoft Azure, adottando anche la piattaforma di produttività Office 365. L’ambizioso progetto, in fase di avvio, verrà portato a termine entro agosto 2018, con l’obiettivo di gestire l’intero sistema Italgas secondo criteri innovativi finalizzati al raggiungimento di migliori livelli di efficienza e flessibilità.

Insieme alle sue partecipate, Italgas conta oltre 4000 dipendenti, gestisce una rete di circa 66.000 Km, 7,5 milioni di utenze servite in 1600 Comuni e ha deciso di puntare sul Cloud pubblico, predisponendo una nuova Infrastruttura as a Service, migrando gli applicativi e gli asset IT precedentemente on premise, e configurando una nuova rete connessa al Cloud.

La scelta è ricaduta su Microsoft Azure, anche in virtù dell’ampia disponibilità – 140 Paesi e 17 lingue – e dell’investimento di 14 miliardi di dollari che Microsoft dedica alla sua infrastruttura di datacenter globale per renderla sempre affidabile e all’avanguardia.

La piattaforma di public cloud di Microsoft offre grandi capacità computazionali e di storage adatte a gestire le esigenze di una rete complessa e ad accompagnare l’azienda in un percorso di crescita flessibile, rispondendo in modo scalabile ai prevedibili picchi di domanda connessi con lo svolgimento delle gare per l’assegnazione del servizio e ottimizzando i costi IT.

Il tutto con garanzia di sicurezza in termini di business continuity, un elemento strategico in un settore cruciale come quello dell’energia, ma anche in termini di privacy in linea con il nuovo regolamento europeo per la protezione dei dati.

L’interoperabilità di Azure assicura, inoltre, la compatibilità con l’ambiente IT eterogeneo di Italgas preservando gli investimenti precedenti in una logica di innovazione sostenibile e, non solo, Azure è stato anche scelto per la capacità di supportare l’evoluzione tecnologica dell’azienda abilitando lo sviluppo di soluzioni innovative nelle aree Analytics, IoT e Big data.

In prospettiva, una volta ultimato il processo di migrazione, Italgas potrà infatti beneficiare di funzionalità di monitoraggio remoto e manutenzione predittiva e potrà nel complesso migliorare ulteriormente la qualità del servizio grazie ad un più efficace uso del patrimonio informativo.

Sempre per aumentare l’efficienza e raggiungere l’eccellenza operativa, un altro elemento cardine della trasformazione digitale di Italgas è l’adozione della piattaforma di produttività cloud Office 365, che coinvolgerà oltre 3.000 utenti entro agosto.

Un’occasione per liberare il potenziale delle persone, introducendo un nuovo modo di collaborare al passo con i tempi: in un settore in cui essere fuori sede è spesso lo standard, Office 365 consentirà di accedere ai dati e alle applicazioni aziendali in sicurezza, ovunque e in qualunque momento, contribuendo, con un maggior empowerment di tutti i componenti dell’organizzazione, al percorso di crescita dell’azienda.

“Lo spostamento in Cloud della totalitá della nostra mappa applicativa – commenta Francesca Vergara Caffarelli, CIO di Italgas – é un passo fondamentale nel processo di digitalizzazione che stiamo realizzando. Oltre agli immediati benefici di aumentare efficienza e affidabilità, ci permette di avere accesso a tutte le nuove tecnologie che Microsoft offre e offrirà, creando la base tecnologica necessaria per la trasformazione dei processi aziendali mediante l’utilizzo di tecnologie innovative”.

“Siamo orgogliosi di collaborare con una realtà come Italgas: l’innovazione è una componente importante del piano strategico dell’azienda e siamo sicuri che grazie alla digitalizzazione delle reti e dei processi con il cloud Italgas possa accrescere la propria efficienza e competitività.

Questo progetto di trasformazione digitale così avanzato nel panorama Oil&Gas ci auguriamo possa ispirare molte altre realtà, contribuendo allo sviluppo socio-economico del Paese.

Il Cloud Computing può naturalmente fare la differenza in questo senso, ottimizzando i processi, consentendo una gestione flessibile delle reti, facilitando lo scambio sicuro dei dati e abilitando nuove forme di collaborazione e produttività. Puntare sul Cloud significa puntare sul futuro ed essere pronti ad accogliere le nuove prospettive legate a Industrial IoT e Artificial Intelligence”, dichiara Vincenzo Esposito, Direttore della Divisione Enterprise Commercial di Microsoft Italia.

Nuova App. per sapere tutto sull’acqua

screenshot app
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Si chiama Acca2o e con un semplice touch permette di essere sempre aggiornati e connessi sul mondo dell’acqua: dalla “lettura dell’etichetta” al pagamento della bolletta, fino ai consumi effettuati

Il mondo dell’acqua a portata di mano, anzi, di smartphone. Gruppo CAP, il gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua presenta Acca2o, l’app per sapere tutto sull’acqua che beviamo con un semplice touch.

Un innovativo servizio digitale, disponibile sia per Android che per IOS, che permette a tutti di tenere l’acqua sempre sotto controllo.

Un concreto passo avanti verso la necessità di trasparenza e informazione da fornire agli utenti che la nuova Drinking Water Directive, approvata dalla Commissione e ora in discussione al Parlamento Europeo, pone in prima linea insieme al Water Safety Plan, il Piano di Sicurezza dell’Acqua che l’azienda pubblica ha adottato per prima in Italia.

“La tecnologia digitale ha un ruolo fondamentale per dialogare con i cittadini in un’ottica di trasparenza e informazione puntuale, spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Strumenti come questa app consentono di instaurare un rapporto diretto con i nostri utenti, in un’ottica di fiducia e consapevolezza del valore di questa preziosa risorsa. La nostra #waterevolution è anche questo: utilizzare gli strumenti più innovativi per imparare a conoscere l’acqua, il suo grado di sicurezza e qualità, ma anche il suo inestimabile valore”.

Tramite il sistema di geolocalizzazione, è infatti possibile accedere in ogni momento a tutti i dati relativi alla composizione dell’acqua che si sta bevendo, in un appartamento o in qualsiasi altro luogo dell’hinterland milanese. In pochi passaggi sul display appariranno i risultati delle ultime analisi effettuate dal Laboratorio Analisi di Gruppo CAP, aggiornate periodicamente, e i valori di legge per il confronto: un modo immediato quanto semplice per capire l’elevato standard di qualità, sicurezza e bontà dell’acqua che gorga dai nostri rubinetti, che oggi ha raggiunto livelli di eccellenza anche grazie al rivoluzionario Water Safety Plan, sistema di analisi dell’acqua che prevede più controlli, più prelievi, più parametri nell’intera filiera idro-potabile, da quando l’acqua entra nell’acquedotto fino al punto di erogazione finale.

Ma l’app consente di fare molto di più. Con Acca2o agli utenti e i residenti della Città metropolitana di Milano bastano pochi passaggi per accedere a tutte le informazioni riguardanti l’acquedotto di casa, le fatture, pagare le bollette, verificare i consumi idrici effettuati. Non ultimo, contattare l’assistenza clienti per ogni esigenza. Un flusso di aggiornamenti continuo che permette di conoscere l’acqua che arriva a casa con un semplice accesso al tablet o allo smartphone.

E, per coloro che volessero reperire più informazioni e fare chiarezza in merito ai pregiudizi e alle false informazioni che spesso girano sul web, Gruppo CAP ha lanciato il blog acquadelrubinetto.gruppocap.it, una vera e propria guida online che raccoglie tutto quello che c’è da sapere sull’acqua di rete: caratteristiche, benefici, utilizzi.

Acca2o per smartphone e tablet è gratuita sia per Android che per iOS.
Da qui è possibile scaricare il dispositivo: https://www.gruppocap.it/clienti/gruppocap/servizio-clienti/scarica-l-app

A Milano, “Il Tram dell’Innovazione”

Inaugurazione
Inaugurazione

È in viaggio per le strade della città il Tram dell’Innovazione, l’iniziativa nell’ambito della Milano Digital Week ideata da Women&Technologies in partnership con Atm volta a diffondere la consapevolezza dei cittadini sulle implicazioni della rivoluzione digitale nella vita di tutti i giorni.

A dare il via alla due giorni il Presidente dell’Azienda Trasporti Milanesi Luca Bianchi, in compagnia di Roberta Cocco, Assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici del Comune di Milano, Marco Granelli, Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, e Gianna Martinengo, fondatrice di Women&Technologies e ideatrice del progetto.

“Abbiamo deciso di collaborare con Women&Technologies per organizzare questa iniziativa perché è coerente con i progetti realizzati da Atm, che puntano a migliorare l’accessibilità al servizio attraverso le nuove modalità di fruizione rese possibili dalla digitalizzazione. – ha affermato il Presidente di Atm Luca Bianchi. “Il Tram dell’Innovazione è l’opportunità per scoprire l’evoluzione tecnologica della nostra azienda e come Atm si proietta nel futuro”.

Il momento inaugurale si è concluso con un messaggio in diretta dalla Sala Operativa che controlla il traffico dei mezzi di superficie: in collegamento da remoto, i coordinatori della centrale hanno dato il benvenuto a bordo, augurando buon viaggio a tutti i passeggeri e spiegando il complesso lavoro che avviene in Sala Operativa: un monitoraggio 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, di 1.500 veicoli tra tram, bus e filobus su oltre 123 linee, per un totale di 24 mila corse al giorno e 3 mila collegamenti radio con i conducenti.

Il format del Tram dell’Innovazione si articola in tour tematici di 45 minuti a bordo di una speciale vettura modello Carrelli 1928, simbolo milanese nell’immaginario collettivo, dove alcuni esperti affrontano l’innovazione digitale in relazione a diversi ambiti: pagamenti, cybersicurezza, Intelligenza Artificiale, impresa 4.0 e un modulo speciale dedicato alla mobilità, nel quale Atm racconta i pilastri della propria rivoluzione digitale per migliorare l’esperienza di viaggio dei passeggeri: Mobility as a Service, Smart ticketing e App mobile, quest’ultima diventata ormai un touch point di riferimento per chi si muove a Milano.

I posti disponibili sono presto andati a ruba e l’evento continua anche domani, con partenze da piazza Fontana dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30.

GREAT PLACE TO WORK® 2018

Amgen
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AMGEN SI CONFERMA TRA LE MIGLIORI AZIENDE ITALIANE IN CUI LAVORARE

Investimenti sulle persone e percorsi di sviluppo su misura
alla base del rinnovato riconoscimento di un giusto “work life balance”

Milano, 6 marzo 2018. Per il terzo anno consecutivo Amgen si conferma Great Place to Work® Italia 2018, classificandosi tra le prime 3 companies medium size nelle Biotecnologie.
La multinazionale americana è un global leader nelle biotecnologie, tra i primi al mondo per investimenti in Ricerca & Sviluppo, che rende disponibili terapie innovative per patologie gravi per le quali non esistono cure.
Con 300 persone occupate in Italia, Amgen vanta una presenza femminile che supera il 50% di cui il 30% in posizione manageriali (quasi il doppio rispetto ai manager uomini), con oltre il 40% delle risorse, rappresentati da Millennials.
“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento ottenuto grazie al riscontro diretto dei nostri collaboratori; essere annoverati tra le prime 3 aziende biotech Great Place to Work® Italia 2018 conferma che la nostra squadra riconosce in Amgen un ambiente di apprendimento e di sviluppo, capace di valorizzare il contributo di ogni risorsa e di mantenere l’attenzione all’equilibrio tra vita professionale e privata” – dichiara André Dahinden, Amministratore Delegato di Amgen Italia. La continuità di questo risultato rafforza il nostro impegno nel percorso intrapreso, fondato su un sistema di valori che pone le persone al centro”.
Con oltre 3.000 ore di formazione compiute nel 2017, l’attenzione alle persone in Amgen si traduce in un supporto costante all’apprendimento di nuove competenze, per sostenere una crescita interna all’azienda con percorsi di sviluppo ad hoc. E’ inoltre estesa a tutti, non solo ai livelli dirigenziali, l’opportunità di abbracciare opportunità professionali all’estero.
“L’innovazione, nel DNA di un’azienda che opera nelle biotecnologie, è alla base delle nostre politiche HR, che “ricercano” approcci nuovi per accrescere il senso di appartenenza all’azienda e indirizzano la selezione di nuovi talenti a partire dalle figure più junior – afferma Luigi Uccella Direttore Risorse Umane Amgen Italia – Uno stage su due si trasforma in contratto di assunzione, il 60% delle posizioni aperte nel 2017 sono state ricoperte da risorse interne”.
Accanto allo sviluppo del potenziale dei propri collaboratori, Work life balance è il filo rosso di tutte le iniziative che Amgen promuove al suo interno. Valorizzare il tempo professionale e usufruire di servizi che contribuiscano ad equilibrare la vita lavorativa e quella personale sono alla base dei progetti di Counseling e Health Program. Grazie alla partnership con il Centro Berne di Milano, è possibile usufruire, durante l’orario di lavoro, di un servizio che aiuta la persona a conciliare gli impegni lavorativi con la propria vita personale. Sempre in primo piano rimane la salute attraverso programmi che promuovono uno stile di vita corretto. Tutti i dipendenti hanno la possibilità di un check up gratuito ogni due anni e partecipano a campagne di sensibilizzazione su un ampio spettro di patologie. Infine sono state 13.000 le ore di lavoro svolto da casa nel 2017 grazie al progetto iTime, con il piano di raggiungere 8 giorni al mese in regime di smart working entro il 2018.
Completano il profilo di una squadra vincente la responsabilità sociale e l’attenzione all’ambiente. I dipendenti di Amgen ogni anno aderiscono ad iniziative rivolte alle fasce più deboli, in collaborazione con associazioni impegnate sul territorio nazionale e internazionale.
Nel 2017 Amgen ha sostenuto la Fondazione Francesca Rava per la ricostruzione delle zone terremotate e ha partecipato all’iniziativa In Farmacia per i bambini. Promuove inoltre il rispetto per l’ambiente grazie all’impiego di un parco auto a basso impatto di CO2 e alla possibilità di utilizzare auto elettriche per gli spostamenti in città.
L’iniziativa Great Place to Work® è un termometro importante per Amgen: grazie all’indagine sui nostri dipendenti e ai risultati che da essa scaturiscono si pongono le basi per migliorare l’azienda e guardare al futuro in termini di crescita professionale e umana.

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Da oltre 35 anni Amgen è impegnata a fare leva sul potenziale della biologia per rispondere ai tanti bisogni terapeutici non ancora soddisfatti, mettendo le proprie competenze a disposizione dei pazienti affetti da patologie gravi. Questo approccio si basa sull’uso di strumenti quali la genetica avanzata per indagare la complessità delle malattie e comprendere le basi della biologia umana.
Pioniera della biotecnologia sin dal 1980, Amgen è cresciuta fino a diventare una delle aziende biotecnologiche più importanti del mondo con 20.000 dipendenti e una presenza in più di 100 Paesi. Presente in Italia dal 1990, Amgen è ormai una realtà consolidata con quasi 300 dipendenti e un livello occupazionale altamente specializzato. Per maggiori informazioni visita il sito www.amgen.it