Milano, città ecosostenibile

Mappa Milano Green City2
Mappa Milano Green City2

Tra le città europee Milano è quella che negli ultimi decenni ha accolto maggiormente la sfida per una trasformazione urbana verso un modello di città sostenibile e smart. Un cambiamento importante, frutto di una alchimia fatta di imprese, di progettisti, di pianificatori, di cittadini, di investitori, di lungimiranza politica bipartisan, e di tanta milanesità, caratteristica di una città che è sempre stata aperta e accogliente.

Sarebbe però riduttivo se la bellezza di questo cambiamento che vede Milano protagonista del “Rinascimento green” venisse percepita e apprezzata solo dagli addetti ai lavori. Su iniziativa di Green Building Council Italia, con il patrocinio del Comune di Milano e il supporto di MCE Mostra Convegno Expocomfort è stata quindi realizzata la Milano Green City Map, la prima mappa che aiuta a identificare tutti gli edifici che hanno adottato protocolli di certificazione energetica e ambientale.

La costruzione di questa mappa “Milano Green City” ha riservato non poche sorprese. Ben 200 edifici “green” certificati o in corso di certificazione, intere aree che diventano distretti “green” con un impatto anche visivo che tutti ci invidiano, 93 colonnine di ricarica per veicoli elettrici. (che diventeranno 1000 nel 2020), 290 postazioni di bike-sharing Bike-mi con 3.650 biciclette e 1150 a pedalata assistita e 218 km di itinerari ciclabili.

“L’idea di questa mappa nasce dalla volontà di far conoscere ai cittadini l’evoluzione della città, del suo impianto urbanistico, permettendo loro di comprendere l’innovazione degli edifici di nuova costruzione e delle ristrutturazioni dei palazzi storici – dichiara Giuliano Dall’O’, presidente di Green Building Council Italia – e guardare alla città sotto nuove prospettive”.

“La Milano Green City Map ci accompagna passo dopo passo tra le strade della città, presentando tutti gli edifici ecosostenibili e certificati, per comprendere come la rivoluzione sia oggi realmente sotto gli occhi di tutti – sottolinea Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, organizzatore delle iniziative di MCE In the City.

“Gli edifici, i distretti, le piste ciclabili, sono solo alcuni degli elementi che caratterizzato il cambiamento della città di Milano. – conclude il professor Dall’O – Siamo solo all’inizio di una trasformazione che cambierà completamente nei prossimi anni il volto della città e il modo di vivere di chi ci vive, chi ci lavora o chi più semplicemente la visita. Una nuova normalità che già oggi ci presenta il cambiamento e che noi, con questa mappa unica nel suo genere, vogliamo testimoniare”.

La Milano Green City Map sarà disponibile gratuitamente all’interno delle installazioni di MCE In the City (Piazza Cordusio, Via Dante e Largo Cairoli) fino al 24 marzo

Siccità

Angelo-Bonelli
Angelo-Bonelli

“ I fiumi e i laghi del nostro paese sono in un’avanzata fase di siccità e la desertificazione sta conquistando parti sempre più consistenti del nostro territorio, ci troviamo di fronte ad un’emergenza nazionale e ad una questione di sicurezza nazionale.”

Lo denuncia Angelo Bonelli dei Verdi che aggiunge. “Il livello del fiume Po’ è sceso di 5,5 metri con una diminuzione del 70% dei suoi afflussi di acqua, fiumi e laghi sono in secca per una diminuzione delle precipitazioni di pioggia e neve di oltre il 50%, il lago Maggiore si sta svuotando e mancano all’appello almeno 300 milioni di metri cubi di acqua, il lago di Como ha un deficit di 95 milioni di metri cubi di acqua e si sta abbassando di livello, stessa situazione in Piemonte e Veneto e altre regioni specialmente del Nord.”

“ Questa drammatica situazione –continua l’esponente dei Verdi- che accade in pieno inverno e rischia di avere conseguenze gravi nei prossimi mesi, non fa notizia e non porta il governo ad adottare misure urgenti, ci troviamo a dovere fare i conti con numeri moralmente scandalosi.”

“Ogni secondo – denuncia Bonelli – perdiamo dalle nostre tubature colabrodo 110 mila litri al secondo di acqua potabile, una quantità che potrebbe dare da bere a 40 milioni di persone con un danno da 4,6 miliardi di euro all’anno incluso il costo dell’energia utilizzato per captare e potabilizzare l’acqua.”

“Per l’obsolescenza della rete idrica –afferma l’ecologista- gli investimenti realizzati nel nostro paese per rimodernare gli acquedotti sono tra i più bassi del continente: 32 € l’anno per abitante a fronte della Francia che ne investe 88, il Regno unito 102 e la Danimarca 129 (dati Utilitalia). “

“Siccità significa desertificazione e secondo i dati Ispra e Cnr la Sicilia ha una superficie che si avvicina al 70% del proprio territorio a rischio desertificazione seguita da regioni come Puglia. Lega e M5S smettano di litigare e invece di approvare norme che aggrediscono il territorio lavorino per fare un CdM sulla siccità e desertificazione perché questa estate il rischio di razionare l‘acqua potabile sarà concreto.” Conclude Bonelli

Apre la settimana delle Energie Sostenibili

energie-rinnovabili
energie-rinnovabili

Apre oggi 18 e prosegue fino al 24 marzo la seconda edizione della Settimana delle Energie Sostenibili, iniziativa di Amat e del Comune di Milano diffusa in tutta la città, per approfondire la conoscenza dei temi dell’efficienza energetica coinvolgendo aziende private, enti pubblici, associazioni di categoria, istituzioni, società di servizi e realtà no profit.

L’iniziativa è in sinergia con il programma di Reed Exhibitions Italia, organizzatore della MCE – Mostra Convegno Expocomfort sull’efficientamento energetico nell’impiantistica civile e industriale.

MCE in the City prevede installazioni interattive dislocate lungo la passeggiata che va dal Duomo al Castello Sforzesco, visite guidate e incursioni nelle periferie riqualificate dal Comune con gli autobus elettrici di ATM (per informazioni sugli eventi www.mceinthecity.it). Tre le installazioni interattive su energia e consumi, in largo Cairoli, via Dante e piazza Cordusio, organizzate da MCE in the City e inaugurate il 19 alle ore 12.30.

Sempre in Cordusio verrà ospitato anche lo Sportello Energia, servizio informativo rivolto ai cittadini sui temi dell’efficienza e del risparmio energetico, offerto da Amat e aperto da domani al 24 marzo, dalle 12:30 alle 14:30 e dalle 17:30 alle 20.

Inoltre, il 20 marzo dalle 9.30 alle 12.30 in viale Sabotino 22 si terrà l’incontro sulle modalità di erogazione e di accesso al Bando comunale Energia Be2, un evento realizzato con l’associazione amministratori Anaci Milano e con la partecipazione di Amat, Enea e Legambiente.

“La Settimana delle Energie Sostenibili – dichiara Marco Granelli assessore all’Ambiente – si inquadra nell’ambito degli impegni internazionali assunti da Milano verso i cittadini in difesa della qualità ambientale. Fra questi la riduzione del 40% dei livelli di CO2 rispetto al 2005 con il Patto dei Sindaci, il passaggio a città ‘fossil fuel free’ entro il 2030 assunto con la rete C40. Senza contare il più ampio contesto dell’Agenda Onu 2030, che fra i traguardi dell’Obiettivo 7 include l’accesso a servizi energetici convenienti, affidabili e moderni, l’aumento della quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia, il raddoppio del tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica”.

Milano: nuova tappa di seMiniAmo

vista dall'alto-
vista dall’alto-

Al via domani  5 marzo, i lavori di restyling delle aiuole di Piazza della Scala, nuova tappa di seMiniAmo, il progetto ideato dall’agenzia di comunicazione Zack Goodman in collaborazione con il Comune di Milano e con il supporto di ManpowerGroup per unire sinergicamente cura del verde e integrazione sociale.

Il rispetto dell’identità storico – architettonica della piazza sono i principi sulla base dei quali è stato elaborato il progetto da parte dell’architetto Marco Bay ideatore della nuova veste della piazza; il progetto del verde intende da un lato sottolineare l’impianto circolare a firma dell’architetto Portoghesi e dall’altro ricordare Leonardo da Vinci con la sua passione botanica, in occasione del cinquecentenario della sua morte.

Il restauro, ad opera di Nespoli Vivai, partirà dalla cura dei Tilia europea valorizzate da un nuovo tappezzante, Heuchera villosa ‘Caramel’, dal suggestivo fogliame bronzeo. Siepi e grandi sfere di Taxus baccata evidenzieranno con il loro verde scuro ed elegante la geometria delle aiuole quale piccola citazione dei giardini formali all’italiana; nella vasta iconografia botanica leonardesca si sono selezionati due disegni di piante che raffigurano l’Anemone nemorosa e il Lilium candidum. Questa scelta di fiori andrà ad integrare ed impreziosire l’aiuola centrale.

Partner dell’operazione ManpowerGroup che porterà in Piazza Scala il meccanismo virtuoso di SeMiniAmo attraverso il quale l’abbellimento e la cura del verde diventano uno strumento per fornire formazione, cultura, lavoro e, quindi, integrazione per persone svantaggiate che vivono nella città di Milano. Le persone inizieranno il loro percorso con una formazione e avranno un tutor dedicato che li seguirà in ogni fase del progetto.

“Dopo l’intervento realizzato nei mesi scorsi in piazza Duca d’Aosta – dichiarano gli assessori Pierfrancesco Maran (Verde) e Pierfrancesco Majorino (Politiche Sociali) –  prosegue un progetto che non solo contribuisce a rendere più belle e decorose le aree verdi di Milano, ma lo fa coinvolgendo persone in difficoltà, inserendole nel mondo del lavoro. Una formula che rende la cura della città un impegno condiviso, con azioni complementari a quelle dell’Amministrazione, e che consolida il modello virtuoso della collaborazione tra pubblico e privato”.

“SeMiniAmo è, inoltre, un progetto di CSR certificato da un istituto di ricerca che fornisce e garantisce il dato scientifico sugli effetti che il restyling di ogni piazza è in grado di generare sulla comunità di riferimento – ha affermato Riccardo Belli, AD di Zack Goodman. “Il progetto si distingue, oltre che per l‘elevato livello di posizionamento, anche per la sua capacità di fornire alle aziende uno strumento scientifico per misurare il ritorno di valore del proprio investimento in CSR”.

“SeMiniAmo risponde perfettamente alla nostra idea di iniziative di responsabilità sociale perché coniuga l’impegno a ricollocare persone senza occupazione puntando su fattori culturali e di formazione, elementi chiave per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese – commenta Riccardo Barberis, Amministratore Delegato di ManpowerGroup -. L’idea di apportare valore in un luogo simbolo della città unendo le forze con l’amministrazione locale rende questo progetto un esempio virtuoso che auspichiamo si possa replicare anche in altre aree”.

Il progetto di rifacimento e abbellimento dei giardini di Piazza Duca D’Aosta, inaugurato nel mese di settembre 2018, ha ridato alla città uno spazio verde abbandonato e creato  opportunità di lavoro per persone fragili. I nuovi giardini hanno visto l’avvio dei lavori del primo team di seMiniAmo che oltre alle attività di manutenzione dei giardini effettua contemporaneamente un’opera di presidio, di cura e di controllo al fine e di valorizzare l’intera area.

Parco Stelvio candidato alla Carta Europea del Turismo sostenibile

sertori_stelvio
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E’ stata presentata oggi, a Palazzo Lombardia, la candidatura del Parco nazionale dello Stelvio alla Carta Europea del Turismo sostenibile (Cets) e contestualmente è stata sottoscritta la Convenzione quadro sul monitoraggio, la conservazione e gestione delle risorse.

 “Dentro una cornice condivisa e unitaria – ha commentato l’assessore regionale alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni Massimo Sertori – Regione Lombardia e le Province Autonome di Trento e Bolzano daranno energia e forza allo sviluppo del Parco nazionale dello Stelvio. La presentazione della candidatura del Parco e la sottoscrizione della Convenzione quadro di oggi evidenziano ancora una volta la volontà dei tre territori di collaborare in stretta sintonia per valorizzare le peculiarità e le unicità del patrimonio del Parco dello Stelvio”.

 “Nel corso del 2018 nel Parco dello Stelvio sono stati attivati tre percorsi paralleli per i tre settori del Parco nazionale dello Stelvio, altoatesino, lombardo e trentino, volti al coinvolgimento degli stakeholder locali nell’elaborazione di una strategia comune e nello sviluppo di un piano di azioni unitario – ha precisato l’assessore -. Gli incontri dei tavoli operativi territoriali hanno portato all’individuazione di una vision locale e al piano di azione complessivo per la candidatura composto da 60 azioni”.

All’iniziativa, che si colloca al centro delle politiche di valorizzazione del territorio e della conservazione del patrimonio naturale regionale, erano presenti, in rappresentanza dei tre Enti competenti territorialmente per il Parco, anche Maria Magdalena Hochgruber Kuenzer, assessore allo Sviluppo del Territorio, Paesaggio e Beni culturali della Provincia Autonoma di Bolzano, Mario Tonina, assessore all’Urbanistica, Ambiente e Cooperazione della Provincia Autonoma di Trento, Ugo Parolo, presidente del Comitato di Coordinamento e Indirizzo del Parco nazionale dello Stelvio, e Agostino Agostinelli di Federparchi.

Sia la Convenzione delle Alpi che lo studio di Eurac per la Fondazione Dolomiti Unesco riconoscono nella Cets lo strumento per eccellenza per sviluppare turismo sostenibile nelle aree protette.

 La Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle aree protette (Cets) è stata elaborata nel 1991 dalla Federazione Europarc, che riunisce più di 400 aree protette in tutta Europa. La Cets è un metodo partecipato per strutturare le collaborazioni delle aree protette in ambito turistico e per favorire così un’offerta credibile di turismo sostenibile. A oggi sono 39 le aree protette italiane certificate sulle 164 certificate in totale in Europa.

Nel percorso partecipato in Lombardia si sono messe a fuoco le tematiche strategiche riguardanti in particolare lo sviluppo della mobilità collettiva e di una rete di mobilità sostenibile e la promozione di collegamenti ferroviari Milano-Bolzano. Inoltre sono emersi, tra i principali obiettivi, il contrasto ai problemi idrogeologici dovuti all’innalzamento delle temperature e quello all’abbandono delle valli e dell’agricoltura, oltre alla tutela del territorio rispetto alla cementificazione indiscriminata.

Sempre nel solco tematico della sostenibilità, è stata sottoscritta oggi, dai tre assessori presenti, la Convenzione quadro sul ‘Monitoraggio, conservazione e gestione delle risorse naturali e della biodiversità’, che fa seguito all’approvazione delle ‘Linee Guida su monitoraggi e ricerca scientifica’ e prevede l’articolazione delle attività secondo 4 ambiti operativi: la raccolta dati che il team del Parco sarà in grado di produrre; le azioni di monitoraggio ambientale; le attività finalizzate a fornire soluzioni sostenibili per una corretta fruizione e conservazione del Parco; la costruzione di competenze fondamentali in sintonia con le caratteristiche del Parco.

 “La convenzione sottoscritta – ha sottolineato Sertori – definisce e disciplina la gestione e il coordinamento unitario delle attività di ricerca scientifica e di conservazione e monitoraggio delle risorse naturali e della biodiversità, attraverso una programmazione pluriennale delle azioni da realizzare”. “Gli ambiti operativi da privilegiare – ha concluso
– saranno quelli che si collocano tra ecologia, economia e vita sociale, per poter prefigurare modelli di sviluppo territoriale orientati alla sostenibilità e all’uso compatibile delle risorse naturali”.