Milano: Amsa promossa dai milanesi

Amsa_Camion_RifiutiR439
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I cittadini milanesi hanno promosso con la media del 7,83 i servizi di raccolta rifiuti e pulizia della città effettuati da Amsa nel Comune di Milano. Questo l’esito dell’ultimo sondaggio di valutazione del servizio.
“Siamo contenti che il servizio di raccolta rifiuti abbia questo apprezzamento – dichiara Marco Granelli, assessore all’Ambiente – .

Restiamo però consapevoli della necessità di continuare a migliorare, grazie anche a questa grande intesa e collaborazione fra l’Amsa e i cittadini milanesi”.
L’indagine, realizzata attraverso lo strumento dell’intervista telefonica nei mesi di maggio e giugno 2019, ha evidenziato che il 96% dei 4.255 cittadini intervistati è soddisfatto del servizio, attribuendo quindi ad Amsa un voto compreso tra il 7 e il 10 in pagella.

Scendendo nel dettaglio, il servizio di raccolta dei rifiuti urbani nel 2018 ottiene una valutazione media pari a 8,3, in crescita rispetto a quella del 2017 (7,7), con una percentuale di soddisfatti pari al 97%.
Il 94,96% dell’utenza intervistata si dichiara molto soddisfatta rispetto alla chiarezza e alla completezza delle comunicazioni riguardanti la raccolta differenziata (valutazione media pari all’8,06, nel 2017 era al 7,6).

La soddisfazione cresce (95,6%) rispetto all’adeguatezza degli orari di raccolta, con una valutazione media dell’8,02.
Il 20,5% dei milanesi ha usufruito del servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti, ormai noto a oltre 9 intervistati su 10, con una soddisfazione percentuale del 98,59% e un voto medio di 8,83, quasi un punto in più rispetto al 2017.

Ottimi anche i riscontri per il servizio di pulizia stradale, che nel 2018 ottiene una valutazione media pari a 7,39 – in linea con lo scorso anno – con una percentuale di soddisfatti pari all’86%. Tra i servizi più apprezzati troviamo la pulizia delle aree di mercato successivamente all’attività di vendita, con un voto medio di 8,33 e una percentuale di soddisfatti pari al 98%. In linea con i risultati del questionario dello scorso anno anche il servizio di pulizia delle aree verdi, con una valutazione media pari a 7,3 e una percentuale di soddisfatti pari all’87,49%.

Nel 2018 il 30% degli intervistati ha fatto uso delle riciclerie. I centri maggiormente usati sono Corelli (per il 28% con una valutazione dell’8,3) e la ricicleria Milizie (per il 26,7%, valutazione complessiva dell’8,4).
Pochi i cittadini (11,35%) che hanno avuto necessità di contattare AMSA per richiedere informazioni o per risolvere problemi: di questi la quasi totalità (84,4%) si è affidata al numero verde con una valutazione dell’8,17, mentre poco più del 9% ha scelto il sito internet (valutazione media 7,22).

Infine il 57% degli intervistati ritiene adeguate le informazioni fornite dal Comune di Milano sui benefici per l’ambiente di una corretta raccolta differenziata, mentre il 78% del totale non ha alcun dubbio su come separare i rifiuti. Il 22%, invece, ha manifestato alcuni dubbi, in particolare sulla carta, la plastica e i rifiuti speciali.

“Il servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti è, insieme al trasporto pubblico, uno dei più importanti per valutare la performance di una amministrazione locale di fronte ad utenti e cittadini -dichiara l’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data Lorenzo Lipparini –. Anche per questo misuriamo la qualità percepita non solo come uno degli adempimenti previsti dalla carta dei servizi, ma come uno degli ambiti da monitorare e sul quale costruire un dialogo costruttivo, volto al costante miglioramento del servizio. Nell’ultimo anno, a fronte di una lieve contrazione dei costi, abbiamo registrato il livello più alto di sempre relativamente alla soddisfazione. Un dato che ci spinge a fare sempre meglio.”

La spesa si fa al parco

Piantumazione Quercia con Assessre Regione Veneto Corazzari Sindaco Bortolato e Cesare Bovolato 1
Piantumazione Quercia con Assessre Regione Veneto Corazzari Sindaco Bortolato e Cesare Bovolato 1

“Vi aspettiamo domani quando verrete a fare la spesa, abbiamo bisogno della vostra conferma sul fatto che abbiamo lavorato bene”. E’ l’espressione conclusiva dell’intervento di Cesare Bovolato, presidente di Cadoro, nel suo intervento di apertura della cerimonia di inaugurazione che si è svolta ieri, a Mogliano Veneto, del nuovo superstore della sua catena, ora a quota 24 punti vendita. Un taglio di nastro, soprattutto, che ha aperto uno spazio urbano rigenerato e che più di ogni altra possibile soluzione rappresenta un grande esempio di collaborazione fra imprenditoria privata e amministrazione pubblica.

Iconica la grande “chiave rigenerata” consegnata dalla famiglia Bovolato al Sindaco Bortolato, con la quale aprire idealmente il parco alla comunità moglianese “che sarà per sempre vostro” come ha sottolineato il presidente Cadoro rivolgendosi ai cittadini.

Si tratta di un nuovo punto vendita che si inserisce nell’area nota come “ex Macevi”, spazio fino a pochi mesi fa degradato e al centro di molte discussioni su varie ipotesi di riqualificazione e che oggi è un ambiente di 41.300 metri quadrati restituito alla città ed alla fruizione dei residenti. Il supermercato ha una superficie di vendita di 2.500 metri quadrati ed è dotato di 400 posti auto, soltanto per la metà riservati ai clienti, contornati da marciapiedi e piste ciclabili immerse nel verde grazie anche alla messa a dimora di 150 piante autoctone ad alto fusto fra cui olmi, carpini, betulle e querce.

Questo tramite l’impegno di professionisti di tutti i tipi, ha ricordato Bovolato, come ingegneri, architetti e paesaggisti che hanno lavorato su un disegno nato da un concorso di idee. Una “avventura intellettuale”, l’ha definita Bruno Barel, avvocato e professore trevigiano da molti anni concentrato sui temi della riqualificazione di paesaggi alterati da un’urbanizzazione sbagliata o superata, attraverso la quale un’area acquistata all’asta da un precedente fallimento è diventata un “paesaggio urbano di architettura contemporanea.

Non, cioè, uno spazio che ospita uno scatolone dentro il quale c’è un supermercato. Il Veneto ha una parola d’ordine, quella della rigenerazione urbana – ha detto Barel – e qui la si è interpretata in modo concreto, al punto che l’intervento inaugurato oggi va considerato un modello per tutta la regione”.

Tema ripreso anche dall’assessore regionale veneto all’Urbanistica, Cristiano Corazzari. “Fino a pochi anni fa avevamo un modello di sviluppo su base speculativa fondato su previsioni di continuo aumento demografico – ha ricordato – ma così non è stato. Ora il Veneto ha una popolazione con esigenze e fragilità diverse e se vogliamo che questa continui ad essere una regione all’avanguardia occorre tenerne conto ed essere capaci di reinventarsi avendo come base altri schemi di crescita”

Il presidente di Unioncamere Veneto, Mario Pozza, da parte sua ha detto di ritenere non sia un caso se grandi catene estere della distribuzione organizzata ora stanno ripiegando, probabilmente non riuscendo ad interpretare il “legame fra territorio e famiglia, fondamentale per imprese e per la nostra gente. Con il Cadoro di Mogliano – ha evidenziato – non si porta la gente fuori dal paese ma si compie un investimento in un centro storico dimostrando di credere in quella socialità che nei poli commerciali non può realizzarsi”.

La questione di un dialogo possibile fra il commmercio storico moglianese e la nuova area è stata, infine, un tratto centrale nel saluto del nuovo sindaco, Davide Bortolato. “Il commercio tutto deve fare alleanza, e questo investimento di una famiglia moglianese a Mogliano – ha concluso – permette di risolvere, con la sua valenza di rigenerazione, uno dei diversi buchi neri che questa città deve superare”.

Al termine della cerimonia, conclusa con la piantumazione di una quercia, simbolo di longevità, e l’innaffiatura della stessa con l’acqua, simbolo per eccellenza della vita, si è proceduto al taglio della torta e al bridisi di rito con le immancabili bollicine di Prosecco.
All’apertura delle porte, la ressa per entrare a scoprire anche l’interno del nuovo punto vendita che annunciava importanti novità, non disattese.

Tra queste sicuramente la presenza di sei cuochi per la gastronomia, il ‘sushi alla veneta’ pesce crudo marinato aromatizzato con agrumi e spezie, l’avvio di una filiera cerficata di pane bio per il panificio interno e la pasticceria con la possibilita di ordinare torte personalizzate.

Milano, città ecosostenibile

Mappa Milano Green City2
Mappa Milano Green City2

Tra le città europee Milano è quella che negli ultimi decenni ha accolto maggiormente la sfida per una trasformazione urbana verso un modello di città sostenibile e smart. Un cambiamento importante, frutto di una alchimia fatta di imprese, di progettisti, di pianificatori, di cittadini, di investitori, di lungimiranza politica bipartisan, e di tanta milanesità, caratteristica di una città che è sempre stata aperta e accogliente.

Sarebbe però riduttivo se la bellezza di questo cambiamento che vede Milano protagonista del “Rinascimento green” venisse percepita e apprezzata solo dagli addetti ai lavori. Su iniziativa di Green Building Council Italia, con il patrocinio del Comune di Milano e il supporto di MCE Mostra Convegno Expocomfort è stata quindi realizzata la Milano Green City Map, la prima mappa che aiuta a identificare tutti gli edifici che hanno adottato protocolli di certificazione energetica e ambientale.

La costruzione di questa mappa “Milano Green City” ha riservato non poche sorprese. Ben 200 edifici “green” certificati o in corso di certificazione, intere aree che diventano distretti “green” con un impatto anche visivo che tutti ci invidiano, 93 colonnine di ricarica per veicoli elettrici. (che diventeranno 1000 nel 2020), 290 postazioni di bike-sharing Bike-mi con 3.650 biciclette e 1150 a pedalata assistita e 218 km di itinerari ciclabili.

“L’idea di questa mappa nasce dalla volontà di far conoscere ai cittadini l’evoluzione della città, del suo impianto urbanistico, permettendo loro di comprendere l’innovazione degli edifici di nuova costruzione e delle ristrutturazioni dei palazzi storici – dichiara Giuliano Dall’O’, presidente di Green Building Council Italia – e guardare alla città sotto nuove prospettive”.

“La Milano Green City Map ci accompagna passo dopo passo tra le strade della città, presentando tutti gli edifici ecosostenibili e certificati, per comprendere come la rivoluzione sia oggi realmente sotto gli occhi di tutti – sottolinea Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, organizzatore delle iniziative di MCE In the City.

“Gli edifici, i distretti, le piste ciclabili, sono solo alcuni degli elementi che caratterizzato il cambiamento della città di Milano. – conclude il professor Dall’O – Siamo solo all’inizio di una trasformazione che cambierà completamente nei prossimi anni il volto della città e il modo di vivere di chi ci vive, chi ci lavora o chi più semplicemente la visita. Una nuova normalità che già oggi ci presenta il cambiamento e che noi, con questa mappa unica nel suo genere, vogliamo testimoniare”.

La Milano Green City Map sarà disponibile gratuitamente all’interno delle installazioni di MCE In the City (Piazza Cordusio, Via Dante e Largo Cairoli) fino al 24 marzo

Siccità

Angelo-Bonelli
Angelo-Bonelli

“ I fiumi e i laghi del nostro paese sono in un’avanzata fase di siccità e la desertificazione sta conquistando parti sempre più consistenti del nostro territorio, ci troviamo di fronte ad un’emergenza nazionale e ad una questione di sicurezza nazionale.”

Lo denuncia Angelo Bonelli dei Verdi che aggiunge. “Il livello del fiume Po’ è sceso di 5,5 metri con una diminuzione del 70% dei suoi afflussi di acqua, fiumi e laghi sono in secca per una diminuzione delle precipitazioni di pioggia e neve di oltre il 50%, il lago Maggiore si sta svuotando e mancano all’appello almeno 300 milioni di metri cubi di acqua, il lago di Como ha un deficit di 95 milioni di metri cubi di acqua e si sta abbassando di livello, stessa situazione in Piemonte e Veneto e altre regioni specialmente del Nord.”

“ Questa drammatica situazione –continua l’esponente dei Verdi- che accade in pieno inverno e rischia di avere conseguenze gravi nei prossimi mesi, non fa notizia e non porta il governo ad adottare misure urgenti, ci troviamo a dovere fare i conti con numeri moralmente scandalosi.”

“Ogni secondo – denuncia Bonelli – perdiamo dalle nostre tubature colabrodo 110 mila litri al secondo di acqua potabile, una quantità che potrebbe dare da bere a 40 milioni di persone con un danno da 4,6 miliardi di euro all’anno incluso il costo dell’energia utilizzato per captare e potabilizzare l’acqua.”

“Per l’obsolescenza della rete idrica –afferma l’ecologista- gli investimenti realizzati nel nostro paese per rimodernare gli acquedotti sono tra i più bassi del continente: 32 € l’anno per abitante a fronte della Francia che ne investe 88, il Regno unito 102 e la Danimarca 129 (dati Utilitalia). “

“Siccità significa desertificazione e secondo i dati Ispra e Cnr la Sicilia ha una superficie che si avvicina al 70% del proprio territorio a rischio desertificazione seguita da regioni come Puglia. Lega e M5S smettano di litigare e invece di approvare norme che aggrediscono il territorio lavorino per fare un CdM sulla siccità e desertificazione perché questa estate il rischio di razionare l‘acqua potabile sarà concreto.” Conclude Bonelli

Apre la settimana delle Energie Sostenibili

energie-rinnovabili
energie-rinnovabili

Apre oggi 18 e prosegue fino al 24 marzo la seconda edizione della Settimana delle Energie Sostenibili, iniziativa di Amat e del Comune di Milano diffusa in tutta la città, per approfondire la conoscenza dei temi dell’efficienza energetica coinvolgendo aziende private, enti pubblici, associazioni di categoria, istituzioni, società di servizi e realtà no profit.

L’iniziativa è in sinergia con il programma di Reed Exhibitions Italia, organizzatore della MCE – Mostra Convegno Expocomfort sull’efficientamento energetico nell’impiantistica civile e industriale.

MCE in the City prevede installazioni interattive dislocate lungo la passeggiata che va dal Duomo al Castello Sforzesco, visite guidate e incursioni nelle periferie riqualificate dal Comune con gli autobus elettrici di ATM (per informazioni sugli eventi www.mceinthecity.it). Tre le installazioni interattive su energia e consumi, in largo Cairoli, via Dante e piazza Cordusio, organizzate da MCE in the City e inaugurate il 19 alle ore 12.30.

Sempre in Cordusio verrà ospitato anche lo Sportello Energia, servizio informativo rivolto ai cittadini sui temi dell’efficienza e del risparmio energetico, offerto da Amat e aperto da domani al 24 marzo, dalle 12:30 alle 14:30 e dalle 17:30 alle 20.

Inoltre, il 20 marzo dalle 9.30 alle 12.30 in viale Sabotino 22 si terrà l’incontro sulle modalità di erogazione e di accesso al Bando comunale Energia Be2, un evento realizzato con l’associazione amministratori Anaci Milano e con la partecipazione di Amat, Enea e Legambiente.

“La Settimana delle Energie Sostenibili – dichiara Marco Granelli assessore all’Ambiente – si inquadra nell’ambito degli impegni internazionali assunti da Milano verso i cittadini in difesa della qualità ambientale. Fra questi la riduzione del 40% dei livelli di CO2 rispetto al 2005 con il Patto dei Sindaci, il passaggio a città ‘fossil fuel free’ entro il 2030 assunto con la rete C40. Senza contare il più ampio contesto dell’Agenda Onu 2030, che fra i traguardi dell’Obiettivo 7 include l’accesso a servizi energetici convenienti, affidabili e moderni, l’aumento della quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia, il raddoppio del tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica”.