Lidl inaugura a Novate Milanese

Lidl Novate_taglio del nastro
Lidl Novate_taglio del nastro

Creati 22 nuovi posti di lavoro

Prosegue il piano di sviluppo dell’Azienda con una triplice inaugurazione: nel comune milanese, ad Atripalda (AV) e a Taranto.

Lidl Italia, catena di supermercati con oltre 680 punti vendita presenti su tutto il territorio, festeggia tre nuove aperture, da Nord a Sud, tutte giovedì 25 febbraio: Taranto, Atripalda (AV) e Novate Milanese (MI).

Con queste inaugurazioni, salgono ad 8 i punti vendita aperti dall’Insegna da inizio dell’anno ad oggi, una media di un punto vendita a settimana, chiaro segnale di come il piano di sviluppo dell’Azienda prosegua senza sosta. La triplice apertura odierna ha comportato un investimento complessivo che sfiora i 18 milioni di euro – cifra che rientra nel piano da oltre 400 milioni di euro stanziati dall’Azienda nel corso del 2020 per l’apertura di 50 nuovi punti vendita, diversi interventi di restyling della rete esistente e importanti investimenti nella logistica – e l’assunzione di oltre 50 nuovi collaboratori, che si aggiungono agli oltre 2.000 inseriti lo scorso anno.

Con l’inaugurazione di Novate Milanese in Via Bovisasca, Lidl rafforza la sua presenza nell’hinterland milanese, territorio strategico per i piani di sviluppo dell’Azienda e dove attualmente conta già una quarantina di punti vendita. Il taglio del nastro è avvenuto giovedì 25 febbraio alla presenza del Sindaco Daniela Maldini. Complessivamente, questa nuova apertura ha portato all’assunzione di 22 nuovi collaboratori, un risvolto occupazionale molto importante in virtù dell’attuale contesto economico. Il nuovo supermercato rispecchia in pieno l’impegno di Lidl verso la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica.

Realizzato con particolare attenzione alle tematiche green, l’edificio rientra in classe energetica A+, è dotato di ampie vetrate per favorire la luminosità naturale e dispone di un impianto fotovoltaico da 174 kW. Inoltre, l’impianto di luci a LED di cui è dotato consente di risparmiare oltre il 50% rispetto alla normale illuminazione. Il 100% dell’energia utilizzata dal supermercato proviene da fonti rinnovabili e, per la raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche, accumulate a causa dell’erosione delle coperture e dei piazzali, è stato realizzato un sistema interrato di trincee drenanti.

Infine, sempre a disposizione dei suoi clienti e del territorio, all’interno del comparto in cui sorge il punto vendita, l’Azienda ha realizzato due parcheggi pubblici, oltre a rendere fruibile dalla Comunità anche parte del parcheggio privato Lidl. Per la sicurezza stradale e la viabilità, sono invece stati realizzati marciapiedi, spartitraffico e aiuole verdi, non dimenticando l’illuminazione e le aree ciclopedonali per favorire l’accesso senza rischi al supermercato.

Gli orari di apertura del supermercato sono pensati per garantire la massima flessibilità di servizio: dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 21:30 e la domenica dalle 8:30 alle 21:00.

Glenn Cooper, incontro online per beneficenza

Glenn Cooper_foto autore
Glenn Cooper_foto autore

Glenn Cooper parteciperà a un seminario di scrittura online a scopo benefico venerdì 26 febbraio, dalle 17.30 alle 19.30, a ingresso libero sulla piattaforma Zoom.

Glenn Cooper, autore bestseller da oltre 3 milioni di copie solo in Italia, entra a far parte del progetto di Francesco Trento “Come si scrive una grande storia” che da circa un anno coinvolge scrittori, registi, sceneggiatori, giornalisti e addetti ai lavori del mondo della cultura e dello spettacolo.

Gli artisti mettono a disposizione tempo e competenze per seminari gratuiti, ma con l’invito ai partecipanti a fare una donazione a un’organizzazione benefica scelta di volta in volta.

Per l’incontro con Glenn Cooper le donazioni saranno a favore della piccola Noemi (https://www.facebook.com/TuttiInsiemePerNoemi). Lo scrittore ha annunciato che farà lui stesso una donazione per raddoppiare l’importo raccolto dai partecipanti.

Glenn Cooper è il secondo autore internazionale a partecipare al progetto dopo Tiffany McDaniel, scrittrice protagonista di un incontro a gennaio.

Le lezioni, iniziate a marzo 2020 e pensate per aiutare le persone a trascorrere meglio la quarantena, hanno riscontrato un grande successo e portato gli studenti a donare oltre 50.000 euro a varie associazioni, tra cui Emergency, Amnesty International, Mediterranea, il centro Antiviolenza Onda Rosa Nuoro, l’Associazione Italiana per la ricerca sul cancro e molte altre.

Ad oggi hanno partecipato diversi protagonisti del mondo della scrittura e del cinema, come Ludovica Michela Murgia, Paola Ronco e Paola Ronco e Antonella Lattanzi, Matteo Bussola, Giampaolo Simi, Leonardo Patrignani, i produttori Nicola Giuliano (vincitore dell’Oscar per La Grande Bellezza) e Luigi De Laurentiis, i registi Marco Bechis e Paola Randi, gli sceneggiatori Stefano Sardo, Ludovico Bessegato e Fabio Bonifaccigli, gli editor Claudio Ceciarelli e Franco Forte, la giornalista Marina Pierri.

Informazioni sul progetto -> https://onlytap.io/hyp5dp

www.facebook.com/scriveregrandistorie/

Per seguire la lezione https://zoom.us/j/707930744

Password: 399608

 

“Women 2027″ seconda edizione

women2027_web02
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“Women 2027”: ai nastri di partenza l’evento imprenditoriale su innovazione e business in Europa

Un manifesto di dieci punti strategici da consegnare alle Europarlamentari, alle Istituzioni e alle imprenditrici di tutta Europa. Questo l’obiettivo che si è prefissata la seconda edizione di “Women 2027”, importante evento imprenditoriale che quest’anno si terrà totalmente in versione “digital”. Il focus degli appuntamenti del 25 e 26 febbraio prossimi è difatti il binomio innovazione-business nell’ottica della crescita di un’imprenditoria femminile sempre più  orientata alla nuova Programmazione Europea 2021-2027. L’incontro tra le Europarlamentari e le 100 imprenditrici italiane invitate, grazie anche alla presenza di professionisti di fundraising, servirà dunque per fare networking e confrontarsi sul ruolo delle donne nel mondo imprenditoriale, sui loro modelli di business e sulle opportunità̀ di eventuali collaborazioni future. Il tutto senza dimenticare il racconto di best case e storie di imprese e imprenditrici che stanno creando nuovi approcci a soluzioni in materia di energia, clima, ambiente e sostenibilità, gestendo questo periodo legato al Covid con soluzioni innovative. La volontà̀ degli organizzatori, infatti, è quella di arrivare a fornire un contributo concreto e di qualità alle aziende, con particolare attenzione a quelle al femminile, rispetto agli ultimi indirizzi strategici europei.

L’evento immersivo – subito sold-out e organizzato da “Donne Si Fa Storia” in collaborazione con le Unioni camerali di Lombardia, Veneto, Piemonte e Unioncamere Nazionale – si svilupperà su due giornate. La prima, quella di giovedì dalle 14 alle 18, verterà principalmente sui temi chiave per il prossimo futuro delle imprese “in rosa” (tra il nuovo bilancio EU 2021-2027 e gli strumenti straordinari come il fondo “Next Generation EU”), mentre per venerdì dalle 9 alle 13 sono in programma due interessanti superlab (EU Project Academy e Fintech Lab) e tre workshop. a sostegno dell’imprenditoria femminile. Si parlerà dunque di rigenerazione urbana partecipata, strumenti finanziari per gestire le grandi sfide aziendali legate ad energia e ambiente, nuovi modelli di business culturali e Green Energy (con un focus specifico sugli sgravi fiscali da efficientemento energetico). Tutti temi dedicati a quelle imprenditrici che vedono oltre e che hanno il coraggio di innovarsi sempre, giorno dopo giorno.

 

Festival Comunicazione ricorda Umberto Eco

Umberto Eco
Umberto Eco

Il Festival della Comunicazione ricorda Umberto Eco,
a 5 anni dalla scomparsa, con un podcast speciale

 

Con la voce di Francesco Pannofino, un contenuto originale e tutto da ascoltare
che raccoglie la preziosa eredità del grande maestro.

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Venerdì 19 febbraio 2021 ricorre il quinto anniversario della scomparsa di Umberto Eco, semiologo, filosofo, scrittore, accademico, bibliofilo, medievista e soprattutto un grande maestro riconosciuto da tutti. Ormai otto anni fa, insieme a Danco Singer e Rosangela Bonsignorio, Umberto Eco è stato anche l’ideatore del Festival della Comunicazione a Camogli, diventandone il padrino. E proprio il Festival, in occasione della ricorrenza, ne celebra la memoria con uno speciale appuntamento in un podcast originale che ne raccoglie e diffonde parte dell’eredità.

“Ho avuto il piacere e il privilegio di lavorare per oltre 25 anni come direttore editoriale a fianco di Umberto Eco e di costruire con lui grandi opere”, racconta il direttore del Festival della Comunicazione Danco Singer. “Umberto Eco è stato e rimane un maestro, per me e per tutti. Crediamo non ci sia modo migliore di ricordarlo che continuare a dar voce alla potenza comunicativa e formativa dei suoi stessi scritti che, come le parole dei grandi della cultura, restano sempre attuali e colpiscono l’animo umano in profondità.

Il podcast, intitolato Speciale Eco – Perché la filosofia, è disponibile gratuitamente
sul sito http://www.festivalcomunicazione.it/umberto-eco/
e su tutti i principali canali digitali e le piattaforme per l’ascolto, cercando festivalcom.

A trasformare in voce e in podcast il pensiero e le parole di Eco è la straordinaria interpretazione di Francesco Pannofino, a cui si alternano brevi e incisivi estratti di interviste originali in cui è Umberto Eco stesso a parlare. Così si spazia tra le considerazioni più illuminanti del suo pensiero, con quel suo invito che possiamo così sintetizzare: “Non smettete mai di farvi provocare da ciò che vi succede attorno e continuate a farvi domande. Non esiste cultura alta e cultura bassa. Coltivate la memoria, la curiosità intellettuale e il pensiero critico. E fatevi stupire dagli atti di meraviglia”.

 

Il contenuto centrale del podcast è un suo saggio del 2014, un frammento del suo pensiero in cui Eco raccoglie, a partire dalla sua esperienza di studioso, tutto il senso della sua passione per la filosofia, del suo amore per la sapienza, che non resta arido nozionismo, ma pervade la vita quotidiana. Dal significato fondante della filosofia al senso stesso del ragionare, dalle interrogazioni sull’Universo che ci portano indietro nel tempo fino dalla Grecia antica e poi attraverso i secoli verso le odierne questioni ambientali, il viaggio proposto unisce filosofia e semiotica, storia e scienza, in un tutt’uno in cui il filo rosso è il pensare, “il pensare filosofico, quello che distingue gli uomini dagli animali”, come ripeteva. Filosofia non è, dunque, solo una “questione da filosofi” – come Eco ha dimostrato anche nel manuale Storia della Filosofia che ha curato con Riccardo Fedriga – filosofia è “imparare a pensare”: il ragionamento filosofico pervade tutti i campi, dalla scienza all’arte, dalla medicina alla poesia, dalla storia all’ingegneria.

“Umberto Eco non ha mai smesso di ispirare: dal gusto per l’inesplorato all’ammirazione per l’innovazione, dall’entusiasmo per la sperimentazione dei linguaggi e delle forme alla volontà di conoscere, sviluppare, comprendere e narrare, l’inventare e lo stupire: su questa scia, insieme al mio gruppo di lavoro, guardiamo al futuro con nuove idee che mirano a riflettere e perpetuare il pensiero di Umberto. A partire da Historyland, l’ambizioso progetto che abbiamo in cantiere e che tradurrà in realtà quel “palazzo-storia” che in maniera visionaria Umberto Eco descriveva già nel lontano 1997”, racconta Danco Singer.

Il Festival della Comunicazione ritorna dal 9 al 12 settembre 2021 a Camogli per la sua ottava edizione, dedicata al tema della Conoscenza. E quest’anno il Festival accompagna il proprio affezionato pubblico con uscite settimanali, in formato audio e nelle due serie Storie che lasciano il segno e Replay. Contenuti nuovi e inediti dalla voce diretta dei grandi protagonisti del Festival, mescolati con alcuni degli interventi che hanno fatto la storia della manifestazione. Sono disponibili cercando festivalcom su tutti i principali canali digitali e le piattaforme per l’ascolto, oppure su festivalcomunicazione.it/festivalcom-podcast.

Informazioni: www.festivalcomunicazione.it

Facebook: @FestivalComunicazione | Twitter: @FestivalCom | Instagram: @festivalcom

Principali piattaforme podcast: festivalcom
Canale Youtube: Festival della Comunicazione, Camogli

Nasce “Lana in fiore”

Festa della fioritura
Festa della fioritura

La “Festa della Fioritura” e le “Settimane gastronomiche delle erbe selvatiche” si fondono: nasce “Lana in fiore”

Aprile sarà un mese di festa per Regione Lana, la zona dell’Alto Adige che unisce a Lana, appunto, i paesi limitrofi di Cermes, Pavicolo, Postal, Gargazzone, Foiana e Monte San Vigilio. Da quest’anno, infatti, nasce “Lana in fiore”, la prima edizione della manifestazione che celebra la primavera e, nello specifico, la meravigliosa fioritura dei meli, che trasforma questo territorio in una distesa profumata dai toni bianco/rosa.

“Lana in fiore” è l’esito di due importanti eventi che si fondono e che da sempre hanno riscosso un grande successo di pubblico: la “Festa della Fioritura” e le “Settimane delle erbe selvatiche – sane e genuine”. Protagonisti di “Lana in fiore” saranno ovviamente i fiori e le erbe selvatiche.

Dal 1° al 30 aprile 2021 un ricco calendario di appuntamenti scandirà le giornate, con workshop, laboratori creativi, conferenze, corsi di cucina e di decorazione, escursioni e molte altre sorprese.

Il programma è ancora in fase di definizione (www.lanainfiore.it), ma restano garantiti due must della Festa della Fioritura: I Sapori del Maso (sabato 10 aprile), il mercato contadino nella zona pedonale di Lana dove i contadini locali propongono i propri prodotti da assaggiare, comprare e gustare, e la Festa dei masi in fiore, una giornata (domenica 18 aprile) in cui i tipici masi altoatesini aprono i loro battenti ai visitatori, svelando i loro tesori architettonici, tradizionali e gastronomici con merende e assaggi di prodotti genuini fatti in casa.

Paola Dongu