Calendario Serie A 2018/19

Serie A Tim 2018-2019
Serie A Tim 2018-2019

Inizierà sabato 18 agosto il campionato di calcio di serie A, e terminerà domenica 26 maggio 2019.

Per la prima volte saranno tre i turni nel periodo natalizio: sabato 22, mercoledì 26 e sabato 29 dicembre. Poi ci sarà la sosta della Serie A fino al 20 gennaio.

L’esordio di Ronaldo sarà a Verona, contro il Chievo.

Il derby milanese il 21 ottobre 2018: Inter – Milan

Milan – Juventus  si giocherà l’11 novembre  2018

Juventus – Inter  09 dicembre 2018

Prima Giornata    19 agosto 2018  – 20 gennaio 2019

Atalanta – Frosinone
Bologna – Spal
Chievo Verona – Juventus
Empoli – Cagliari
Lazio – Napoli
Milan – Genoa
Parma – Udinese
Sampdoria – Fiorentina
Sassuolo – Inter
Torino – Roma

Seconda Giornata          26 agosto 2018 – 27 gennaio 2019

Cagliari – Sassuolo
Fiorentina – Chievo Verona
Frosinone – Bologna
Genoa – Empoli
Inter – Torino
Juventus – Lazio
Napoli – Milan
Roma – Atalanta
Spal – Parma
Udinese – Sampdoria

Terza Giornata           02 settembre – 03 febbraio 2019

Atalanta – Cagliari
Bologna – Inter
Chievo Verona – Empoli
Fiorentina – Udinese
Lazio – Frosinone
Milan – Roma
Parma – Juventus
Sampdoria – Napoli
Sassuolo – Genoa
Torino – Spal

Quarta Giornata                      16 settembre 2018 –  10 febbraio  2019

Cagliari – Milan
Empoli – Lazio
Frosinone – Sampdoria
Genoa – Bologna
Inter – Parma
Juventus – Sassuolo
Napoli – Fiorentina
Roma – ChievoVerona
Spal – Atalanta
Udinese – Torino

Quinta Giornata   23 settembre 2018 – 17 febbraio 2019

Bologna – Roma
Chievo Verona – Udinese
Fiorentina – Spal
Frosinone – Juventus
Lazio – Genoa
Milan – Atalanta
Parma – Cagliari
Sampdoria – Inter
Sassuolo – Empoli
Torino – Napoli

Sesta Giornata   26 settembre 2018 – 24 febbraio 2019

Atalanta – Torino
Cagliari – Sampdoria
Empoli – Milan
Genoa – Chievo Verona
Inter – Fiorentina
Juventus – Bologna
Napoli – Parma
Roma – Frosinone
Spal – Sassuolo
Udinese – Lazio

Settima Giornata  30 settembre 2018 – 03 marzo 2019

Bologna – Udinese
Chievo Verona – Torino
Fiorentina – Atalanta
Frosinone – Genoa
Inter – Cagliari
Juventus – Napoli
Parma – Empoli
Roma – Lazio
Sampdoria – Spal
Sassuolo – Milan

Ottava Giornata   07 ottobre 2018 – 10 marzo 2019

Atalanta – Sampdoria
Cagliari – Bologna
Empoli – Roma
Genoa – Parma
Lazio – Fiorentina
Milan – Chievo Verona
Napoli – Sassuolo
Spal – Inter
Torino – Frosinone
Udinese – Juventus

Nona Giornata   21 ottobre 2018 – 17 marzo 2019

Bologna – Torino
Chievo Verona – Atalanta
Fiorentina – Cagliari
Frosinone – Empoli
Inter – Milan
Juventus – Genoa
Parma – Lazio
Roma – Spal
Sampdoria – Sassuolo
Udinese – Napoli

Decima Giornata  28 ottobre 2018 – 31 marzo 2019

Atalanta – Parma
Cagliari – Chievo Verona
Empoli – Juventus
Genoa – Udinese
Lazio – Inter
Milan – Sampdoria
Napoli – Roma
Sassuolo  – Bologna
Spal – Frosinone
Torino – Fiorentina

Undicesima Giornata  04 novembre 2018 – 03 aprile 2019

Bologna – Atalanta 
Chievo Verona – Sassuolo
Fiorentina- Roma 
Inter – Genoa
Juventus – Cagliari
Lazio – Spal
Napoli – Empoli
Parma – Frosinone
Sampdoria – Torino
Udinese – Milan

Dodicesima Giornata  11 novembre 2018 –  07  aprile 2019

Atalanta – Inter
Chievo Verona – Bologna
Empoli – Udinese
Frosinone – Fiorentina
Genoa – Napoli
Milan – Juventus
Roma – Sampdoria
Sassuolo – Lazio
Spal – Cagliari
Torino – Parma

Tredicesima Giornata   25 novembre 2018 – 14 aprile 2019

Bologna- Fiorentina
Cagliari – Torino
Empoli – Atalanta
Genoa – Sampdoria
Inter – Frosinone
Juventus – Spal
Lazio – Milan
Napoli – Chievo Verona
Parma – Sassuolo
Udinese – Roma

Quattordicesima Giornata   02  dicembre 2018  – 20 aprile 2019

Atalanta – Napoli
Chievo Verona – Lazio
Fiorentina – Juventus
Frosinone – Cagliari
Milan – Parma
Roma – Inter
Sampdoria – Bologna
Sassuolo – Udinese
Spal – Empoli
Torino – Genoa

Quindicesima Giornata   09 dicembre 2018 – 28 aprile 2019

Cagliari – Roma
Empoli – Bologna
Genoa – Spal
Juventus – Inter
Lazio – Sampdoria
Milan – Torino
Napoli – Frosinone
Parma – Chievo Verona
Sassuolo – Fiorentina
Udinese – Atalanta

Sedicesima Giornata  16 dicembre – 05 maggio 2019

Atalanta – Lazio
Bologna – Milan
Cagliari – Napoli
Fiorentina – Empoli
Frosinone – Sassuolo
Inter – Udinese
Roma – Genoa
Sampdoria – Parma
Spal – Chievo Verona
Torino – Juventus

Diciasettesima Giornata   22 dicembre 2018 – 12 maggio 2019

Chievo Verona – Inter
Empoli – Sampdoria
Genoa – Atalanta
Juventus – Roma
Lazio – Cagliari
Milan – Fiorentina
Napoli – Spal
Parma – Bologna
Sassuolo – Torino
Udinese – Frosinone

Diciottesima Giornata  26 dicembre 2018  – 19 maggio 2019

Atalanta – Juventus
Bologna – Lazio
Cagliari  – Genoa
Fiorentina – Parma
Frosinone – Milan
Inter- Napoli
Roma – Sassuolo
Sampdoria – Chievo Verona
Spal – Udinese
Torino – Empoli

Diciannovesima Giornata  29 dicembre 2018 – 26 maggio 2019

Chievo Verona – Frosinone
Empoli – Inter
Genoa – Fiorentina
Juventus – Sampdoria
Lazio – Torino
Milan – Spal
Napoli – Bologna
Parma – Roma
Sassuolo – Atalanta
Udinese – Cagliari

 

 

 

 

 

 

 

 

Mondiali Mediaset

mondiali russia
mondiali russia

L’attesa è finita. Domani, giovedì 14 giugno 2018, prende il via il Mondiale di Russia 2018.
Su Mediaset, in esclusiva assoluta, si potranno vedere in diretta e in alta definizione tutte le 64 partite della competizione, a cominciare dal match inaugurale “Russia-Arabia Saudita”, in onda su Canale 5 alle 17.00 (ora italiana). La sfida, in programma allo stadio Luzhniki di Mosca, sarà trasmessa anche su Mediaset Extra FIFA World Cup, con il commento della Gialappa’s Band.

Le Reti Mediaset accenderanno i riflettori su Russia 2018 già dalla mattina. A seguire la programmazione della prima giornata dedicata ai Mondiali:

• Ore 8.00 su Mediaset Extra FIFA World Cup, “Buongiorno Mosca”. Conduce Dario Donato con Jessica Tozzi al touchscreen. Rassegna stampa, curiosità e anticipazioni;

• Ore 11.15 su Italia 1, “Casa Russia”. Conduce Monica Bertini. Collegamenti live dalla capitale russa e dai ritiri delle nazionali per vivere attesa ed emozioni a poche ore dall’inizio del match;

• Ore 13.05 su Italia 1, “Sport Mediaset”. Conduce Mikaela Calcagno. Informazione e approfondimento sul Mondiale e sui principali temi di attualità sportiva;

• Ore 13.40 su Canale 5, “Mondiali Mediaset – Live”. Conduce Giorgia Rossi. Il lungo avvicinamento al match inaugurale con le ultimissime dallo stadio, i collegamenti con Javier Zanetti e Paolo Rossi da Mosca e le immagini dell’attesissima cerimonia d’apertura, che vedrà tra gli ospiti la popstar Robbie Williams, la soprano Aida Garifullina e il “Fenomeno” Ronaldo. In seguito, al fischio finale, di nuovo in studio con i commenti e le interviste a caldo ai protagonisti. Ospiti Ciro Ferrara, Bernardo Corradi e “il nostro VAR” Andrea De Marco;

• Dalle ore 16.30 su Mediaset Extra FIFA World Cup, “Mai dire Mondiali”: il racconto di “Russia-Arabia Saudita” con lo stile ironico della Gialappa’s Band. Nel corso della telecronaca e nei minuti pre e post gara, il trio coinvolgerà gli ospiti in studio: dai tifosi delle nazionali in campo a personaggi di spicco del mondo dello sport e dello spettacolo. Nel primo appuntamento ci saranno Ilary Blasi, Nicola Savino, il Mago Forest e Ciccio Graziani;

• Ore 17.00 su Canale 5, “Russia-Arabia Saudita” con la telecronaca di Sandro Piccinini e il commento tecnico di Antonio Di Gennaro.

Calcio: rinviata la serie A. Morto Davide Astori

Davide Astori
Davide Astori

E’ successo stamattina , prima di mezzogiorno. Davide Astori, capitano della Fiorentina di soli 31 anni è stato trovato morto nella sua camera d’albergo ad Udine.

Brutta notizia nel mondo del calcio, tutte le squadre si riuniscono nel dolore per la scomparsa del giocatore della serie A.

Nel rispetto del giocatore, oggi tutte le partite e anche il derby milanese Milan-Inter sono stati rinviati a data da destinare.

Il calciatore della Fiorentina ieri sera aveva cenato con la squadra e giocato alla play station fino alle 23.30. Stamattina non si è presentato per colazione ed è scattato l’allarme. Probabilmente il giocatore è mancato nel sonno.

Il tutto è successo in un hotel di Udine, città della squadra che avrebbe giocato oggi contro la Fiorentina.

 

Davide Falco

La Nazionale Porta la sua storia a Milano

palazzina_appiani
palazzina_appiani

Non solo San Siro per Italia-Svezia. In occasione del match di ritorno del play off mondiale, che si giocherà lunedì 13 novembre alle 20:45, il capoluogo lombardo sarà una vera e propria “città azzurra”.
Oltre ad una serie di riunioni tecnico?formative promosse dal settore giovanile e scolastico della Figc, all’Arena Civica ‘Gianni Brera’, da sabato 11 a lunedì 13 novembre, sarà allestita una mostra di cimeli provenienti dal Museo del Calcio di Coverciano.

Nella Palazzina Appiani verranno esposte le quattro Coppe del Mondo e la Coppa Europa vinte dagli Azzurri, oltre ad una serie di cimeli attraverso i quali è possibile ripercorrere la lunga storia della Nazionale, iniziata proprio all’Arena Civica nel maggio del 1910.

La mostra si configura come un percorso di grande valore storico, proponendo, tra gli altri oggetti, la maglia indossata da Giovanni Ferrari nella finale del Campionato del Mondo 1934 (Italia?Cecoslovacchia 2?1) svoltasi a Roma il 10 giugno 1934; la maglia di Amedeo Biavati indossata in occasione dei quarti di finale del Campionato del Mondo 1938 (Italia?Francia 3?1) svoltasi a Parigi allo ‘Stade de Colombes’ il 12 giugno 1938, giocata in completo nero; la maglia numero 9 di Amedeo Amadei indossata nella partita Italia?Spagna 3?1 giocata allo stadio ‘Chamartin’ di Madrid il 27 marzo 1949, unica vittoria contro le ‘Furie Rosse’ in Spagna e ultima apparizione in azzurro dei giocatori del Grande Torino prima della tragedia di Superga; la maglia numero 10 indossata da Giacinto Facchetti in occasione della fase finale del Campionato d’Europa del 1968 (Italia); la maglia numero 20 indossata da Paolo Rossi al Campionato del Mondo 1982 vinto dagli Azzurri in Spagna, nel quale Rossi si laureò capocannoniere per poi vincere anche il Pallone d’oro; la maglia numero 7 indossata da Paolo Maldini in occasione del Campionato del Mondo del 1990 (Italia); la maglia numero 6 indossata da Franco Baresi in occasione del Campionato del Mondo disputatosi negli USA nel 1994, durante il quale il difensore del Milan si infortunò al menisco nella fase a gironi contro la Norvegia e rientrò a tempo di record, dopo solo 25 giorni, giocando la finale contro il Brasile; la maglia numero 5 indossata da Fabio Cannavaro nella finale del Campionato del Mondo del 2006 (Germania); la maglia numero 1 indossata da Gianluigi Buffon in Italia?Bulgaria giocata a Palermo il 6 settembre 2015, incontro valevole per le qualificazioni a EURO 2016, nella quale il portiere azzurro ha festeggiato le 150 presenze in Nazionale.

È possibile accedere alla Palazzina Appiani gratuitamente, sabato e domenica dalle 9 alle 18; lunedì dalle 9 alle 12:30.
Il progetto ‘Città Azzurra del Calcio’, sviluppato in occasione delle gare delle Nazionali, rappresenta un programma di attività di carattere sociale, culturale, sportivo e formativo, che coinvolge in modo trasversale i cittadini, le amministrazioni, le istituzioni scolastiche e sportive.

Intanto, la Nazionale è in viaggio oggi alla volta della Svezia, dove scenderà in campo domani, alla Friends Arena di Solna, per l’andata del play off. Sabato 11, gli Azzurri rientreranno a Milano, dove prepareranno il match di ritorno presso il Centro Sportivo Suning di Appiano Gentile.
Sempre nell’ambito del programma “Milano Città Azzurra”, il big match degli Azzurri sarà preceduto da una partita di calcio all’insegna del fair play che vedrà sul campo dell’Arena Civica gli iscritti al Fan Club della Nazionale italiana.

Europeo Under 21, Italia: rischio fallimento, sabato la Germania

Spareggio fra gli azzurri e i tedeschi, per Di Biagio la paura di un flop clamoroso

Italia Under21
Italia Under21

L’Under 21 più forte degli ultimi 20 anni, una delle più complete tecnicamente parlando in ogni reparto di tutti i tempi. Questo il giudizio della critica, stampa ed addetti ai lavori: persino il Ct Di Biagio si è esposto in questi termini, una novità quando si è diretti interessanti. L’effetto è stato devastante, con una squadra giunta alla manifestazione da grande favorita, assieme a Germania e Spagna, ma con eccessiva sicurezza.

Probabilmente non facilitata da un girone complicato, presenti proprio i tedeschi al suo interno ed una promettentissima Repubblica Ceca dei vari Skriniar e Schick. Di certo ci si aspettata tutto meno che una Nazionale a rischio eliminazione sin dai gironi.

Perché già la vittoria all’esordio con la Danimarca aveva palesato più di un dubbio circa l’approccio degli azzurrini alla kermesse continentale: una vittoria che ha mascherato più di un problema a livello di gioco e tenuta mentale, come lo stesso tecnico romano aveva palesato. Solo una prodezza in rovesciata di Pellegrini aveva sbloccato nel secondo tempo un risultato che rispecchiava perfettamente l’andamento del match.

Ieri, con la Repubblica Ceca, tutti i nodi sono venuti al pettine: surclassati dall’inizio alla fine, incapaci di mettere sul campo tutto lo straordinario talento nelle gambe dei giocatori, soprattutto dalla cintola in su. Berardi ha illuso a venti minuti dalla fine con la rete di un pareggio che sarebbe stato fondamentale ai fini della qualificazione: durato appena sei minuti, poi l’Italia ha subito un pesante doppio svantaggio ai fini della differenza reti, nota tutt’altro che marginale.

A qualificarsi è infatti, oltre la prima, la migliore seconda fra tutti i gironi: ecco quindi che, per assurdo, potrebbe non bastare battere la Germania a punteggio pieno sabato sera. Con la prospettiva di andare 3 squadre a quota 6 si andrebbe ad analizzare la differenza reti: un’eliminazione degli azzurrini più forti degli ultimi due decenni sarebbe clamorosa.

Gli Europei Under 21 hanno negli anni lanciato alcuni dei maggiori protagonisti del calcio moderno, come dimostra una interpolazione di dati sulle ultime tre finali compiuta da bwin. Basti pensare ad Italia e Spagna, che nelle varie finali Mondiali ed Europei hanno visto in campo diversi protagonisti degli Europei vinti a livello giovanile. Anche i bomber più prolifici di categoria hanno poi avuto carriere esaltanti: da Vialli a Suker, fino a passare per Raul e Gilardino. Rari i casi, come Renato Buso, in cui un capocannoniere degli Europei Under 21 abbia poi totalmente mancato il salto nella Nazionale maggiore. O ancora, eccezioni come Rooney esploso così giovane da passare direttamente nell’Inghilterra dei grandi o Giroud, consacratosi in età avanzata per poter vestire la maglia Under 21 dei transalpini.

I protagonisti della nostra giovane Italia sono innumerevoli, da Berardi e Bernardeschi a Donnarumma e Caldara, fino a Rugani e Gagliardini: solo alcuni nomi, per una Nazionale che rischia di sprecare tutto questo talento. E sabato, per l’ultimo verdetto, c’è ancora la Germania.