L’anno “particolare” del volo in parapendio e deltaplano

sping-meeting-2020-voloi
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Il volo libero giunge agli sgoccioli di un anno che definire “particolare” è giusto un eufemismo, ma con assoluta certezza che tutto tornerà come prima e non solo per chi vive con la passione di esplorare il cielo.
La quarantena, da reclusione e patimento, si è evoluta in occasione di crescita e informazione. Grazie alle modalità di incontro on-line, centinaia di piloti hanno potuto partecipare a riunioni dove sono intervenuti esperti di volo in parapendio e deltaplano. Sono state occasioni di studio, istruzione e riflessione sulle tecniche di volo libero e sulle materie connesse. La stessa assemblea annuale FIVL è avvenuta a distanza.

Ovviamente le restrizioni sanitarie hanno influito sulle attività di volo agonistiche e amatoriali, a partire dalla cancellazione dei campionati europei che si sarebbero dovuti svolgere nel comprensorio del Monte Cucco (Perugia), quelli di deltaplano, e in Serbia, quelli di parapendio. Tutto rimandato al 2022 perché l’anno prossimo si volerà per i titoli mondiali.

Durante lo scorcio estivo, allentate le restrizioni anti epidemia, si è tentato di recuperare almeno i campionati italiani. Operazione fallita e titolo non assegnato nel caso del deltaplano e non per colpa del virus, ma del maltempo che ha imperversato sul sito di volo proprio nella settimana scelta per la gara. È andata meglio allo Spring Meeting in Friuli. Bene anche il salvataggio del campionato di parapendio, trasferito d’urgenza dall’Emilia Romagna al comprensorio di Cuorgnè-Chiesanuova (Torino). All’impresa, perché tale è stata di fatto, hanno lavorato senza badare a risparmi di energie i volontari del club Volo Libero Santa Elisabetta.
Ne è scaturita una bella settimana di voli, con una partecipazione sorprendente e numerosa oltre ogni aspettativa. Scudetto a Joachim Oberhauser di Termeno (Bolzano), già campione mondiale di parapendio in carica insieme a tutta la squadra azzurra, come quella di deltaplano lo è da sei edizioni consecutive.

Sempre approfittando della pausa dopo la prima quarantena, è stato possibile praticare l’hike & fly, volo ed escursionismo, cioè completare un percorso in volo o a piedi. La Hike & Fly Presolana, tra le montagne della Val Seriana (Bergamo), la Dolomiti Super Fly in Trentino, la Hike & Fly Experience sul Monte Grappa, non sono i soli esempi di come questa disciplina stia affascinando sempre nuovi piloti. Il calendario prevedeva una dozzina di questi raduni che non sempre la pandemia ha permesso. Se ne riparlerà nel 2021 quando il peggio sarà alle spalle come tutti ci auguriamo.

IL VOLO apre il Gran Premio di Formula 1 eseguendo l’Inno d’Italia

Il Volo_foto di Julian Hargreaves
Il Volo_foto di Julian Hargreaves

IL VOLO è stato invitato ad aprire il “Formula 1 Emirates Gran Premio dell’Emilia Romagna” che si terrà domenica 1 novembre all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Il trio sarà il protagonista della cerimonia iniziale interpretando l’Inno d’Italia per omaggiare i piloti schierati in prossimità della linea di partenza.

Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno accettato di partecipare a questo prestigioso evento con entusiasmo, da sempre appassionati di Formula 1 e fieri di rappresentare l’Italia cantando il celebre Inno. «È un onore per noi essere stati invitati al Gran Premio e interpretare ancora una volta l’Inno di Mameli, ogni volta che abbiamo avuto questa opportunità non è stato facile nascondere l’emozione! Ringraziamo il Presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense e facciamo un grande in bocca al lupo a tutti i piloti» afferma Il Volo.

«Sono veramente lieto di annunciare pubblicamente che sarà Il Volo ad effettuare la performance canora dell’Inno di Mameli in occasione del prossimo Gran Premio di Formula 1 a Imola il 1 novembre 2020. Questo magnifico trio canoro caratterizza la musica e la cultura italiana nel mondo già da tempo e dunque chi meglio di loro poteva interpretare l’Inno italiano, emozionando in mondovisione gli spettatori del Gran Premio più atteso della stagione.

Un ringraziamento particolare, oltre che agli artisti, al loro manager Michele Torpedine per la grande disponibilità ed entusiasmo nel supportare l’iniziativa che segna il ritorno della Formula 1 a Imola dopo 14 anni» dichiara il Presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense.

“Formula 1 Emirates Gran Premio dell’Emilia Romagna” è un nuovo appuntamento per la regione Emilia-Romagna, un ritorno dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, dopo 14 anni di assenza, nel calendario del Campionato Mondiale. Per maggiori informazioni e aggiornamenti sulla diretta televisiva e sull’acquisto dei biglietti www.autodromoimola.it.

A causa del perdurare dello stato d’emergenza dovuto alla pandemia di Covid-19, i concerti de IL VOLO previsti per il 2020 in Italia sono stati posticipati al 2021.

Di seguito le date estive:
29 agosto 2021 all’Arena di Verona (recupero della data del 30 agosto 2020)
30 agosto 2021 all’Arena di Verona (recupero della data del 31 agosto 2020)
4 settembre 2021 al Teatro Antico di Taormina (recupero della data del 4 settembre 2020)
5 settembre 2021 al Teatro Antico di Taormina (recupero della data del 5 settembre 2020)

Di seguito le date nei Palasport:
16 ottobre 2021 al Pala Alpitour di Torino (recupero del 26 novembre 2020)
20 ottobre 2021 al Palazzo dello Sport di Roma (recupero del 4 dicembre 2020)
23 ottobre 2021 al Mediolanum Forum di Assago, Milano (recupero del 30 novembre 2020)

Parapendio e deltaplano: volare, camminare, esporre

fassa-expo-2019
fassa-expo-2019

“L’edizione 2020 della Fassa Sky Expo, l’importante esposizione di attrezzature per il volo in deltaplano e parapendio, prevista tra il 25 e 27 settembre a Campitello di Fassa (Trento), è stata cancellata per le incerte previsioni meteo.

È stato annullato anche l’appuntamento di hike & fly, vale a dire escursionismo e volo, che avrebbe fatto da contorno all’importante esposizione.

Gli organizzatori dell’associazione Icarus Flying Team rimandano tutto al prossimo anno.”

La specialità hike & fly si sta confermando una tendenza molto seguita. Numerose le manifestazioni come la “Presolana 2020”, nome mutuato dalla celebre montagna delle Prealpi Orobie sopra Bergamo, vinta dal palermitano Giovanni Minutella. Invece, tutta svizzera la Dolomiti Super Fly, 312 km con partenza e arrivo a Levico Terme (Trento), vinta da Patrick von Känel davanti a Sepp Inniger a pari merito con Christian Maurer, il campionissimo vincitore di ben cinque X-Alps che di km ne misura ben 1138, dall’Austria a Montecarlo.

Nel frattempo si è conclusa la Poggio Bustone Cup 2020 dal nome del sito di volo in provincia di Rieti, organizzata da Aero Club Lega Piloti, presenti circa 90 volatori in parapendio italiani e stranieri. Dopo quattro voli attorno ai 50 km ciascuno ha vinto il campione del mondo in carica Joachim Oberhauser di Temeno (Bolzano), seguito da Alberto Vitale di Bologna e Paolo Zammarchi di Brescia.

In Friuli il trentino Christian Ciech, pilota della nazionale italiana di deltaplano dieci volte campione del mondo, conquista l’edizione 2020 dello Spring Meeting per deltaplani ala flessibile davanti al tedesco Roland Wöhrle e al ciociaro Marco Laurenzi. Classifica deltaplani ad ala rigida: Markus Baisch, Jochen Zeyher, (Germania) seguiti dall’austriaco Anton Raumauf. Deltaplani con torre: Pawel Wierzbowski (Germania), Roberto Nichele (Svizzera) e Katia Bruni, pilota modenese alla sua prima competizione.

Idroscalo: Festa dell’Acqua Piatta

idroscalo festa dell'acqua piatta
idroscalo festa dell’acqua piatta

Gli specialisti dell’acqua piatta tornano all’Idroscalo di Milano per l’evento clou del calendario nazionale: i Campionati Italiani 2020 di canoa velocità e paracanoa. Da giovedì 10 settembre a domenica 13 scenderanno in acqua oltre 800 atleti che andranno a caccia del “tricolore” nelle categorie senior, under 23, junior e ragazzi.

Circa 2.200 gli equipaggi impegnati, in rappresentanza di 94 società, che si daranno battaglia sulle distanze dei 200, 500 e 1000 metri. Domenica invece spazio alla lunga distanza dei 5000 metri con il Campionato italiano di fondo. Non mancheranno i big della canoa azzurra chiamati a confrontarsi per la prima volta in stagione sulle acque del bacino milanese.

Sarà anche un test probante per gli atleti della nazionale che dal 24 al 27 settembre affronteranno l’unica gara internazionale della stagione, la Coppa del mondo di Szeged, in Ungheria.

Il programma si apre giovedì con la disputa delle gare sui 1000 metri per tutte le imbarcazione e tutte le categorie, venerdì invece sarà la volta delle prove sui 500 metri, mente sabato si chiude con gli sprinter sui 200 metri. Una difficile sfida che l’Idroscalo Club di Milano e la Federazione Italiana Canoa Kayak hanno accettato e portato a termine modulano l’organizzazione sulle normative e i protocolli anti contagio.

Per consentire agli appassionati di seguire l’evento a distanza, le finali dal giovedì al sabato saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook della Federazione e sul sito www.federcanoa.it.

ORARI DIRETTA STREAMING:
• Gare 1000m – giovedì 10 Settembre dalle 15.00 alle 18:20
• Gare 500m – venerdì 11 Settembre dalle 14.30 alle 19:15
• Gare 200m – sabato 12 Settembre dalle 14.30 alle 18:45

Parapendio: titolo italiano 2020

campionato-para-2020-logo
campionato-para-2020-logo

Grazie a una settimana benedetta dal bel tempo e una meteorologia che sembrava creata apposta per volare in parapendio, non ci sono stati problemi ad assegnare il titolo italiano 2020 di questa disciplina.

Nei cieli sopra i comuni di Cuorgnè e Chiesanuova (Torino) un’ottantina di piloti, compresa una manciata di stranieri, si sono affrontati lungo sei percorsi, uno al giorno, tra i 52 e oltre 107 km. Quindi un campo di gara esteso dalla pedemontana piemontese fino alla pianura e ai laghi di Viverone e Candia. Organizzazione: Aero Club Lega Piloti con la collaborazione dell’associazione locale Volo Libero Santa Elisabetta e il patrocinio di FIVL.

Dopo alterne vicende ha prevalso il campione del mondo in carica, Joachim Oberhauser, altoatesino di Termeno (Bolzano). A contendergli il titolo Marco Busetta, geologo siciliano Christian Biasi di Rovereto (Trento), e il pilota di casa Marco Littamè. Occuperanno alla fine rispettivamente la seconda, terza e quarta posizione.

Titolo femminile a Silvia Buzzi Ferraris, pilota milanese facente parte della nazionale vincitrice del titolo mondiale di parapendio lo scorso anno in Macedonia.
Sono stati assegnati anche gli scudetti nelle classi Serial e Sport, cioè piloti che volano con parapendio meno performanti di quelli utilizzati da Joachim e compagni.
Nella prima lo ha vinto Alberto Castagna, seguito da Daniele Belvilaqua ed Alessandro Fuzzi. Nella Sport titolo a Valerio Marchetti davanti a Riccardo Marchetto ed Alessandro Pompei.

Contrariamente a quello di parapendio, il Campionato Italiano di volo in deltaplano è incappato in una settimana di vento eccessivo le cui raffiche hanno spazzato il comprensorio del Monte Cucco sopra Sigillo in Umbria, sede prevista per la manifestazione.

Agli organizzatori (Aero Club Lega Piloti con il supporto dell’associazione Volo Libero Monte Cucco) non è rimasta altra decisione che tenere con i piedi a terra i circa 60 piloti da 16 nazioni già presenti in loco. Infatti, grazie alla formula open è permessa la partecipazione anche agli stranieri che avrebbero concorso al trofeo Piero Alberini, ma non se ne è fatto nulla neppure di questo.

Pertanto titolo nazionale e trofeo non sono stati assegnati e giustamente perché il volo libero in deltaplano e parapendio è fortemente legato alle condizioni del tempo. Dovere di chi organizza le competizioni è quello di badare alla sicurezza dei piloti prima ancora di assegnare qualunque medaglia che non vale mai il correre imprudenze.