La Valchiavenna a misura di Picnic

Picnic in Valchiavenna
Picnic in Valchiavenna

La Valchiavenna a misura di Picnic
Tra vigneti terrazzati ed escursioni con le e-bike, la Valchiavenna propone 8 itinerari per scoprire la valle con deliziosi picnic da gustare all’aria aperta

Le vacanze in alta quota ora più che mai profumano di pace, autenticità, libertà e anche distanziamento sociale. Tra innumerevoli itinerari da percorrere e ampi spazi verdi, la montagna viene così vista come una destinazione sicura, dove è possibile rispettare le norme concedendosi però dei momenti in totale relax.

Con i suoi ritmi distesi, parchi immersi nella natura e antichi borghi tutti da scoprire, la Valchiavenna diventa una delle mete perfette dove trascorrere giornate in tranquillità. E per permettere ai turisti di vivere le Alpi lombarde in modo diverso e coinvolgente, la Vachiavenna, in collaborazione con alberghi e ristoranti del territorio, propone 8 itinerari da esplorare con gustosi cestini di picnic 4.0. L’antico borgo di Savogno a 900m di quota, Chiavenna città slow e bandiera arancione, l’incantevole specchio alpino Lago Azzurro, le famose cascate dell’Acqua Fraggia e la riserva naturale del Pian di Spagna sono solo alcune delle località che i visitatori avranno l’occasione di ammirare in tutta la loro bellezza.

1) Picnic slowfood in vigna

Il primo picnic pensato dalla Valchiavenna è una vera e propria full immersion nei sapori più autentici della valle. Chi sceglie questo picnic avrà l’opportunità di gustare prodotti tipici e presidi Slow Food nella cantina Hermau, immersa tra i vigneti terrazzati di Pianazzola sopra l’antico borgo di Chiavenna.

2) Picnic su due ruote a Savogno

La Valchiavenna è una valle dove ogni passione trova modo di esprimersi e il “Picnic su due ruote a Savogno” è perfetto per tutti gli amanti dello sport in alta quota. I turisti potranno infatti noleggiare una e-bike, scoprire il lato adrenalinico della valle e raggiungere l’antico borgo rurale di Savogno con le sue vedute mozzafiato.

3) Picnic in Pratogiano a Chiavenna

Perché non partire alla scoperta della Valchiavenna dalla sua località più rinomata, Chiavenna? La zona di Pratogiano è un vero e proprio luogo iconico, famoso perché proprio qui, ogni anno a ottobre, si svolge la Sagra dei Crotti. I suoi ippocastani secolari permettono di scoprire le prelibatezze che cela il cestino del picnic all’ombra in totale relax.

4) Picnic in montagna

Un picnic pensato per vivere la vera essenza della montagna, ciò che di meglio può offrire questo luogo. Non c’è un posto preciso dove godersi questo picnic, lo scopo è quello di farsi trasportare dalla natura, dagli odori e dai colori e apprezzare ciò che ci circonda. Pian del Giöc o il Lago Azzurro sono però due valide alternative che ben si sposano con questa proposta.

5) Picnic in agriturismo

Un picnic per scoprire l’offerta gastronomica della Valchiavenna, dalla famosa brisaola al pane di segale passando per caciotte di capra con confetture e torta di castagne. Questo picnic vuole essere un viaggio nel tempo, tra tradizione e territorio, che regala agli ospiti un assaggio della valle, magari da consumare alle pendici delle imponenti cascate dell’Acqua Fraggia.

6) Picnic con la poiana

Un picnic pensato per essere vissuto nella cornice del Pian di Spagna, oasi naturale situata sul corridoio di migrazione dello Spluga. Si tratta di una zona protetta con aree umide, di vitale importanza per molte specie animali e vegetali come il germano reale e l’iris giallo. I turisti che scelgono questo picnic potranno raggiungere la zona a bordo di biciclette e tuffarsi nella natura più incontaminata.

7) Picnic a tutta natura

Con il Picnic a tutta natura, i turisti potranno scoprire, a bordo di biciclette, una Valchiavenna slow e green. La valle si mostrerà così in tutta la sua bellezza, tra boschi rigogliosi, ampi prati dove respirare l’aria fresca di montagna e panorami mozzafiato.

8) Green picnic nella valle del Bitto

L’ultima proposta di picnic ci porta nell’incantevole Valle del Bitto. Per vivere un’esperienza autentica e “a tema”, si consiglia di dirigersi verso il torrente Bitto, sedersi lungo le sue rive e lasciarsi cullare dal rumore della natura e del fiume in totale pace e serenità.

La Valchiavenna ha fin da subito affiancato la popolazione e le realtà della sua valle con “Valchiavenna, una valle sicura”, un programma lanciato durante i mesi di lockdown che intende promuovere la Valchiavenna come luogo dove la sicurezza di ogni individuo è al primo posto. Il progetto si è articolato in vari step: durante la prima fase sono stati informati e formati i cittadini e tutta la popolazione sulle nuove norme di igiene e comportamentali. Successivamente, sono state messe in sicurezza le attività economiche, sono stati sanificati gli ambienti di lavoro e sono stati formati gli operatori per permettere loro di gestire le varie situazioni in maniera ottimale. Inoltre, le diverse realtà hanno potuto certificarsi “Valchiavenna, una valle sicura” e promuoversi quindi con un marchio che ne certifica la sicurezza.

L’obiettivo finale è quello di diffondere un senso di attenzione e consapevolezza, ciò che circonda cittadini e turisti è un ambiente sicuro perché risultato di norme e regole che sono state condivise e validate.

 

#QuestannoSardegna

09-06-2020_questannosardegna-il-nuovo-progetto-di-portale-sardegna-per-i-residenti
09-06-2020_questannosardegna-il-nuovo-progetto-di-portale-sardegna-per-i-residenti

#QuestannoSardegna: il nuovo progetto lanciato da Portale Sardegna dedicato ai residenti e ai nativi sardi
Un incontro virtuale creato dal Gruppo per spiegare come unire in maniera innovativa il senso di appartenenza dei residenti dell’Isola a vantaggi economici esclusivi a loro riservati, in occasione del periodo estivo ormai imminente.

Durante la conferenza stampa virtuale svoltasi questa mattina, Portale Sardegna (www.portalesardegna.com), il primo Tour Operator On Line per le prenotazioni delle vacanze in Sardegna, ha presentato la nuova campagna “questAnnoSardegna”, una vera e propria piattaforma pensata per i viaggiatori locali che quest’estate, usufruendo delle offerte di Portale Sardegna, visiteranno la propria Isola e potranno così accedere a una community speciale di veri e propri “conoscitori della Sardegna”, spinti dall’amore incondizionato per la propria terra.

Alla base del nuovo progetto, c’è uno studio di mercato realizzato nel mese di marzo su un campione di 1200 residenti in Sardegna, da cui si evince che tre quarti degli intervistati di norma trascorrono le vacanze estive sulla loro stessa Isola, di cui il 65% in un comune diverso dal proprio. Il sondaggio sottolinea inoltre che, tra coloro che solitamente preferiscono non trascorrere le vacanze in Sardegna, quest’anno ben il 91% è disposto a farlo per sostenere l’economia e il turismo del proprio territorio.
Questi dati, uniti all’attuale situazione di lenta ripresa del turismo nazionale ed internazionale, hanno spinto Portale Sardegna a creare un prodotto speciale per i residenti in Sardegna, permettendo loro di vivere con più facilità e intensità le bellezze della propria Isola.

Portale Sardegna da sempre si impegna al massimo per valorizzare il proprio territorio, specialmente in questo periodo difficile per il turismo, è riuscito a rafforzare e ampliare l’offerta dei Portale Sardegna Point, i cui primi apriranno già nel corso di giugno. È stato infatti possibile, grazie all’ampia conoscenza e all’esperienze dei Local Expert, mappare e digitalizzare tutti i migliori attrattori del territorio. Inoltre, Portale Sardegna ha negoziato con le strutture ricettive locali delle offerte speciali per i turisti sardi, che saranno implementate con ulteriori sconti. Tutte le offerte sono accessibili sul sito www.flashsardegna.com, un nuovo portale ideato appositamente per raccogliere le migliori offerte riservate ai residenti, i quali possono risparmiare fino al 60% sulla loro vacanza in Sardegna, avendo così la possibilità di riscoprire la propria terra.

Il vero cuore della campagna #questAnnoSardegna e di tutte le iniziative ad essa connessa che hanno come protagonisti indiscussi i viaggiatori sardi, è senza dubbio il progetto “Ambasciatori di Sardegna”. Ispirato dal passaporto del cammino di Santiago di Compostela, Portale Sardegna, ha creato un libretto di viaggio che racchiude l’orgoglio di visitare l’Isola in lungo e in largo, esplorando luoghi non ancora conosciuti.
I viaggiatori che acquisteranno i propri viaggi sul portale, infatti, riceveranno lo speciale “Sardinian Passport”: un libretto che contiene lo spazio per 8 timbri diversi di viaggio, uno per ogni zona della Sardegna. I viaggiatori potranno timbrare il proprio Sardinian Passport in ogni Portale Sardegna Point della zona visitata, e, soltanto quando avranno raccolto 8 timbri potranno ricevere il titolo di Ambasciatori di Sardegna. Gli Ambasciatori saranno premiati con un weekend di vacanza in omaggio e avranno l’onore di entrare a far parte di una speciale community online, all’interno della quale potranno ricevere offerte e vantaggi in anteprima.

Per ogni nuovo Ambasciatore, Portale Sardegna, che ha nel cuore la propria Isola, si impegna a fare una donazione a un progetto ad alto impatto sociale e culturale per la Sardegna: Nurnet, un’associazione senza scopo di lucro che da anni lavora con passione per valorizzare l’immenso patrimonio archeologico di età nuragica della Sardegna.
L’eredità lasciata dalla civiltà nuragica rende unica e speciale il territorio sardo, e proprio per questo motivo, Portale Sardegna ha deciso di impegnarsi in prima persona con Nurnet per rivalutare questa eredità in chiave turistica e di favorire così la nascita di nuova occupazione sostenibile del territorio.

F: Il settimanale festeggia il 6° compleanno

F n 23
F n 23

“In un momento in cui la stampa sta soffrendo, F compie 6 anni e consolida uno splendido risultato: rimane il femminile di target alto più venduto in edicola e con questo numero – dichiara la direttrice Marisa Deimichei – raggiunge un nuovo record pubblicitario”.
A rendere unica la testata sul panorama editoriale, è innanzitutto il rapporto fiduciario che ha stretto fin dall’inizio con le lettrici.

Nelle 7 rubriche di posta, il dialogo è profondo e quotidiano e coinvolge tutti i settori della vita femminile: dal rapporto con i figli e il compagno, sempre in evoluzione, alla richiesta di consigli utili per migliorare il proprio lavoro, ai problemi più intimi, F è diventato un solido punto di riferimento per migliaia di donne che scrivono ogni anno al settimanale di Cairo Editore.
“Dal 6 giugno 2012 a oggi sono arrivate in redazione oltre 14 mila mail che ci offrono uno spaccato esistenziale interessante e unico. – racconta la direttrice – In questi anni si è formata spontaneamente nella nostra redazione una mappa dei desideri e dei progetti al femminile, da cui attingiamo per scegliere ogni settimana le nostre storie. Per noi l’informazione va sempre declinata con le emozioni: siamo infatti convinte che solo coinvolgendo profondamente cuore e mente della lettrice diamo ancora un senso, un valore e una dignità alla carta stampata”.

Per celebrare il compleanno, nel numero in edicola domani, F regala alle lettrici una guida completa ai piaceri dell’estate:

 7 storie: i più autorevoli esperti di benessere, psicologia, moda e costume ci suggeriscono come godere al massimo i benefici della bella stagione, come lasciarsi andare all’incontro con la natura che rigenera, come divertirsi nelle notti estive con le nuove tendenze, come scegliere una vacanza romantica per rinfrescare la coppia, come riflettere sulla bellezza lontana dagli stereotipi.

 Speciale moda: sei donne che hanno stile raccontano che cosa mettono nella valigia delle vacanze: tanti spunti glamour adatti a ogni età. Inoltre la scelta più completa per la spiaggia: dai costumi perfetti per le varie forme fisiche a che cosa indossare di giorno e di notte al mare.

 Speciale vacanze: tre servizi che aiutano a scegliere la meta ideale. Le otto spiagge più belle in Italia con i b&b e i resort dove soggiornare; i family hotel per chi ha bambini piccoli; e un’insolita Grecia con gli indirizzi segreti. E ancora: uno sguardo divertente sui luoghi amati dai vip per la loro estate; la dieta per restare giovani e i sex toys per giocare in due.

Italo e Susan Komen 2018

susan komen 2018
susan komen 2018

Italo anche in questo 2018 punta sulla diffusione della cultura alla prevenzione per i propri dipendenti e lo fa insieme alla Susan G. Komen Italia, un’organizzazione basata sul volontariato, in prima linea nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione, migliorare le cure e raccogliere fondi.

Il welfare di Italo è ricco di soluzioni “su misura” volte a soddisfare le esigenze di tutti i suoi dipendenti. Dall’abbonamento per il trasporto pubblico, ai bonus per l’acquisto dei libri scolastici per chi ha figli, dalle convenzioni con le agenzie di viaggio per organizzare le vacanze ai corsi di lingua presso istituti specializzati.

Dallo scorso anno per arricchire la sua “offerta” Italo ha deciso di puntare anche sulla prevenzione e la tutela della salute in azienda, organizzando con il supporto di Susan G. Komen Italia delle giornate ad hoc, dedicate a tutto il suo personale.

I collaboratori Italo potranno usufruire di visite senologiche , controlli dermatologici e check tiroideo. Le visite saranno effettuate da un’equipe medica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli; un’ottima occasione per chi lavora in Italo di effettuare un controllo gratuito e di essere informato da una squadra di specialisti sulle corrette abitudini di vita da seguire.

Rispetto al 2017 gli esami di prevenzione saranno 600, triplicati dato il successo dell’anno passato, difatti il 100% dei feedback del personale Italo è stato più che positivo. In questo 2018 si inizierà a con la giornata di Roma, il 9 maggio, si ripeterà poi a Napoli, a Bologna e a Milano.

Inoltre Italo parteciperà anche quest’anno con una sua squadra aziendale alla Race for the Cure di Roma, manifestazione benefica che si terrà dal 17 al 20 di maggio, una quattro giorni all’insegna della prevenzione e della salute dove poter incontrare numerosi esperti e ricevere consulti medici gratuiti.

Il tutto culminerà domenica 20 maggio con la Race for the Cure di 5 km di corsa competitiva e amatoriale, oltre alla 2 km di passeggiata per uomini, donne e bambini. Ogni iscritto effettuerà una donazione che contribuirà a sostenere il lavoro della Susan G. Komen Italia, che quotidianamente si impegna nella lotta ai tumori al seno.

Già lo scorso anno Italo è salito sul podio, premiato come azienda neo partecipante più numerosa.
La Race for the Cure si svolge a Roma, Bari, Bologna e Brescia con il coinvolgimento di oltre 115.000 partecipanti.

Immagimondo: 19° Festival di Viaggi, Luoghi e Culture

immagimondo
immagimondo

Immagimondo è un progetto di Les Cultures Onlus, laboratorio di cultura internazionale che in Italia pone al centro delle sue attività la diffusione delle culture extra-europee, la promozione di una politica di accoglienza e integrazione delle popolazioni migranti, mentre in Africa ed Europa dell’est fornisce supporto alle comunità attraverso azioni di sostegno a distanza e cooperazione allo sviluppo.

Immagimondo, Festival di Viaggi, Luoghi e Culture dal 1997 parla con approcci disciplinari diversi di turismo responsabile, di rispetto delle differenze culturali, di attenzione per la storia e per le tradizioni, di prospettive di incontro tra paesi e popoli del mondo. Il Festival vuole essere un’occasione per portare il mondo a Lecco e allo stesso tempo far conoscere al mondo Lecco e il suo territorio.

Se parlare di viaggio ci pone a confronto con l’Altro, ci fa superare confini sociali e culturali, fa emergere le differenze e le particolarità di ogni cultura ampliando la nostra visione del mondo e dell’uomo; la scelta di aprirsi alla città colonizzando piazze, sale pubbliche, spazi espositivi vuole essere un’occasione per promuovere le bellezze, le tradizioni, le risorse del nostro territorio.

Il Festival offre un ricco programma (una sessantina di appuntamenti circa) in spazi urbani del Comune di Lecco e Comuni limitrofi  distribuiti in un paio di mesi, da fine settembre a metà novembre.

Nello specifico, seguendo un format collaudato, sono previsti tre fine settimana tematici (Tutto il Mondo a Lecco; I Viaggi dell’Anima Complesso di San Calocero di Civate e Monastero del Lavello di Calolziocorte; Natura e Cultura presso il Parco Monte Barro Galbiate); serate di approfondimento o spettacoli (Sala Don Ticozzi Lecco, Centro Fatebenefratelli Valmadrera; Teatro De André Mandello del Lario); mostre fotografiche; programma di approfondimento sulla cultura di un paese “ospite” (Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Lecco).

Incontri con Viaggiatori, conferenze con accademici di varie discipline, reportage, proiezioni di documentarie e film, eventi musicali, presentazioni di libri, mostre fotografiche, rassegna di novità editoriali sul tema del viaggio, camminate urbane, laboratori per adulti e bambini sono alcuni degli appuntamenti culturali proposti durante il Festival. Tutti gli accessi ai luoghi ed eventi della manifestazione saranno gratuiti.

Negli anni grande importanza si è data alla creazione di un rete di collaborazioni con realtà culturali del territorio e extraregionali  che condividono l’obiettivo del Festival di promuovere un turismo sostenibile e responsabile, una sensibilità all’ascolto e all’incontro con l’altro. La sezione  “I Viaggi dell’Anima” del Festival nascono con l’intento di dedicare uno spazio specifico alla promozione di un turismo di prossimità, o di modi di viaggiare (a piedi, in bicicletta) che fanno della lentezza il loro marchio.

Grazie alla collaborazione con associazioni quali Rete dei Cammini, Iubilantes Onlus, Slowyas, Camminolento, Repubblica Nomade, presentazioni di Cammini, Percorsi, racconti di viaggio sono diventati momenti importanti del programma del Festival negli ultimi anni.

In occasione dell’Anno Nazionale dei Cammini, in collaborazione con la rivista Orobie che si  occuperà della comunicazione, vorremmo realizzare un evento in cui il viaggio significhi riscoperta del nostro territorio. La Ciclovia che costeggia l’Adda offre la possibilità ai cittadini di Milano e hinterland di intraprendere vacanze partendo direttamente dall’area metropolitana, riscoprire territori vicini ancora capaci di offrire spazi naturali ben conservati e sostenere le realtà legate all’accoglienza disseminate lungo il percorso (Agriturismo, B&B, ostelli, produttori agricoli ecc).

La Ciclovia dell’Adda

Sabato 1 e domenica 2 ottobre 2016

Partire dalla città in bici o a piedi. Come moderni pellegrini pedalare o camminare con gli occhi aperti e i sensi attenti accompagnati da artisti, giornalisti, scrittori, cuochi, naturalisti, giovani imprenditori legati alla terra, che ci aiuteranno a ri/scoprire luoghi che, a pochi chilometri da Milano, possono ancora offrire un contatto con un mondo naturale ricco di sorprese ad occhi che sappiano guardare e vedere.

Un viaggio che permetta di riscoprire il seme antico della voglia di viaggiare lentamente. Un viaggio che permetta di riscoprire il paesaggio come insieme di mondi, minerale, vegetale, animale e non solo frutto dell’azione dell’uomo. Un viaggio che pone al centro il cibo, “coltivato” e “cucinato”, l’arte, “vissuta” o “visitata”, il corpo.

Percorso

Sabato 1 ottobre partenza da Milano, piazza Gae Aulenti. Pedalata lungo la Martesana e l’Adda per arrivare nel tardo pomeriggio allo splendido Monastero di Santa Maria del Lavello, Calolziocorte. Cena ed eventi serali. Pernottamento. La mattina di domenica 2 ottobre partenza alla volta della Casa del Pellegrino di    Civate.

 Viaggiatori

Hanno aderito al progetto:

• Massimo Pirovano, ciclista, antropologo direttore del “Museo Etnografico Alta Brianza”, per anni direttore del Museo della Bicicletta del Ghisallo, autore del recente volume “Un antropologo in bicicletta”.

• Luca Redaelli, attore, regista del Gruppo teatrale “Teatro Invito” organizzatore di eventi teatrali lungo il fiume Adda e della rassegna “L’Ultima luna d’estate”.

• Carlo Limonta, filmaker recente vincitore di una sezione dell’Orobie Film Festival con il suo documentario “Al gir di Sant”.

• Silvio Combi, artista

• Saul Casalone,  musicista suonatore di organetto diatonico

• Carol Bergamini, musicista violinista

• Umberto Isman, giornalista, fotografo di architettura e paesaggi e di attività outdoor che ha al suo attivo collaborazioni con le più importanti testate di settore.

• Franco Lozza, reporter Rai 3.

• Michelangelo Morganti, ornitologo esperto naturalista.

• Emanuele Falchetti, giornalista vicedirettore rivista “Orobie”.

• Ruggero Meles, scrittore e regista.

• Silvia Tantardini, coordinatrice Festival “Immagimondo” .

• Un inviato del Touring Club Italiana.

In attesa di conferma

• Paolo Rumiz, giornalista e scrittore.

• Gabriele Rinaldi, botanico esperto della vegetazione del Parco dell’Adda Nord.

• Giovanni Storti, attore del trio “Aldo, Giovanni e Giacomo”.

• Albano Marcarini, giornalista, geografo e cartografo.

• Marco Pastonesi, giornalista sportivo specializzato in ciclismo e rugby.

• Pietro Scidurlo, viaggiatore, autore della prima guida europea per disabili  fondatore dell’Associazione “Free wheels” che si propone incentivare l’indipendenza fisica e sociale di ragazzi disabili.

• Claudio Agostoni, caporedattore Radio Popolare.

• Michele Sana, chef.