miart 2018 – I Premi

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miart 2018 è lieta di annunciare i vincitori dei premi Fidenza Village per Generations, Herno, LCA per emergent e On Demand by Snaporazverein.

Lo stand della sezione Generations che si è aggiudicato la seconda edizione del Premio Fidenza Village per Generations a miart 2018 è quello composto dalla coppia di artiste Lisetta Carmi e Birgit Megerle, presentate rispettivamente dalla galleria Martini & Ronchetti, Genova e dalla Galerie Emanuel Layr, Vienna – Roma.

La giuria internazionale composta da Gabriella Belli (Direttrice, Fondazione Musei Civici di Venezia), Pedro Gadanho (Direttore, MAAT | Museum of Art, Architecture and Technology, Lisbona) e Hou Hanru (Direttore Artistico, MAXXI | Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma) ha per prima cosa apprezzato la diversità e la qualità di tutti i dialoghi presenti nella sezione Generations.

Nel premiare il dialogo tra Lisetta Carmi e Birgit Megerle la giuria desidera riconoscere la spontaneità della relazione stabilita tra i lavori di due artiste appartenenti a due generazioni distanti tra loro, ma vicine nello spirito e nello sguardo verso la società e le tematiche legate all’identità.

Del valore di 10.000 €, il nuovo Premio Fidenza Village per Generations è realizzato in collaborazione con Value Retail ed è destinato al miglior stand della sezione Generations, quindi al miglior dialogo stabilito da due gallerie tra le opere di due artisti appartenenti a generazioni diverse tra loro, dimostrando come il passato e il presente siano rilevanti l’uno per l’altro.

La giuria internazionale del Premio Herno – composta da Michael Darling, James W. Alsdorf (Chief Curator, Museum of Contemporary Art, Chicago), Mats Stjernstedt, (Direttore, Malmö Konsthall, Malmö) e Nina Zimmer (Direttrice, Kunstmuseum Bern e Zentrum Paul Klee, Berna) – ha annunciato il nome della galleria vincitrice della quarta edizione del premio, del valore di 10.000 €, destinato allo stand con il miglior progetto espositivo, pensato, allestito e curato in tutti i dettagli come una mostra e capace di coniugare elevate componenti di ricerca, qualità e accuratezza del disegno allestitivo.

La giuria è stata piacevolmente soropresa dalla qualità degli stand di miart 2018. Abbiamo deciso assegnare il premio Herno alla galleria Jocelyn Wolff per l’impeccabile presentazione del lavoro di William Anastasi. Inoltre la relazione tra l’installazione del 1970 e i due artefatti bidimensionale risulta quanto mai dinamica, ponderata e poetica.

Con il Premio Herno, miart e Herno S.p.A. danno nuova enfasi all’exhibition making e al concetto di display, puntando su valori condivisi. La ricerca di qualità assoluta e il saper fare che stanno alla base della migliore arte contemporanea e di un prodotto manifatturiero d’eccellenza sono solo un necessario punto di partenza, che deve poi essere seguito da un’altrettanta importante capacità di esporre e catturare l’attenzione, creando un perfetto equilibrio tra creatività, estetica, funzionalità e fruibilità. In questo modo il Premio Herno ha parallelamente l’obiettivo di evidenziare il ruolo – sia storico che contemporaneo – della galleria come luogo di produzione di conoscenza attraverso il format della mostra.

La galleria Sophie Tappenier – con sede a Vienna – si aggiudica quest’anno il Premio LCA per emergent, il premio del valore di 4.000 € destinato alla galleria della sezione emergent più meritevole per la promozione di giovani artisti, attribuito oggi all’interno di miart 2018.

La giuria internazionale, composta da Valérie Knoll (Direttrice, Kunsthalle Bern, Berna), Roberta Tenconi (Curatrice, Pirelli HangarBicocca, Milano) e Lydia Yee (Capo Curatrice, Whitechapel Gallery, Londra) ha motivato così la scelta all’unanimità: “È stata una decisione difficile, poichè tutti gli stand sono di ottimo livello” afferma la giuria “ma abbiamo decisio di assegnare il premio LCA per Emergent all’ambizioso progetto presentato dalla galleria Sophie Tappeiner, che presenta un solo show dell’artista Angelika Loderer. Lo stand è una precisa e sfidante selezione di opere specificatamente concepite per miart 2018”.

Il Premio LCA per emergent nasce dalla collaborazione tra miart e LCA Studio Legale a supporto di Emergent, la sezione di miart che dall’edizione 2013 della fiera è riservata alle giovani gallerie d’avanguardia e che si è imposta come punto di riferimento internazionale per le giovanissime generazioni di galleristi e artisti.

Infine Snaporazverain è felice di sostenere miart 2018 attraverso il Premio On Demand, sezione della fiera curata da Oda Albera, una nuova produzione di Admire Kamudzengerere presentata dalla Tyburn Gallery di Londra. La giuria internazionale presieduta da Federica Maria Bianchi e composta da Ben Borthwick (Direttore Artistico, Plymouth Arts Centre, Plymouth), Marta Gili (Direttrice, Jeu de Paume, Parigi) e da Zoë Gray (Capo Curatrice, WIELS, Centro di Arte Contemporanea, Bruxelles) è rimasta colpita dalla capacità di Admire Kamudzengerere di trasporre complessi sistemi economici, politici e simbolici in un ricco linguaggio materiale. Il premio andrà a sostenere il progetto dell’artista in un momento cruciale della sua carriera e per questa ragione la giuria è certa che la sua assegnazione avrà un impatto significativo sul percorso artistico di Admire Kamudzengerere.

Il Premio On Demand by Snaporazverein, del valore di 10.000 €, è realizzato in collaborazione con l’associazione svizzera Snaporazverein ed è destinato alla migliore presentazione all’interno della nuova sezione. Il premio consiste nel sostegno economico per un progetto futuro dell’artista premiato: in questo modo miart, grazie alla collaborazione della casa di produzione Snaporazverein, diventa co-produttore di iniziative artistiche che fuoriescono dall’ambito della fiera sia in termini spaziali che temporali.

Tattoo watercolor da Ligera Ink

Ligera Studio Tattoo
Ligera Studio Tattoo

In una Milano sempre più tecnologica e all’avanguardia, ci sono ancora dei luoghi che conservano un aspetto e una impronta di molti anni fa.  Stiamo parlando degli anni’70, o dei meravigliosi anni settanta, per alcuni versi e particolarmente diversi per altri.

Usiamo la lente d’ingrandimento e fermiamoci in zona Gambara. Chi conosce un pò di storia milanese, non farà fatica a ricordare un quartiere in cui vivevano ed agivano malviventi di bassa taglia, contrabbandieri, strozzini e scippatori. Un’atmosfera quasi surreale, in cui i malviventi erano visti e considerati simbolicamente degli eroi, caratteristici del luogo, nominato Ligera.  E questa storia di Milano è piaciuta a Simone Romeo, che ha deciso di aprire il suo studio di Tattoo proprio in quell’ambiente.

In via Jacopo Palma, è nato il Ligera Link. Uno studio in cui basta entrare per assaporare l’ambiente anni ’70, dall’arredamento ai poster, alle disposizioni dei divani. Ed è proprio qui che lo staff si presenta, accoglie e realizza i tatuaggi. Ci sono diversi professionisti, ognuno specializzato in un tipo di tatuaggio, per accontentare le richieste dei clienti. Nello studio vengono effettuati anche tattoo watercolor, una novità nell’ambito dei disegni. Il nome non è a caso, rappresenta esattamente il termine acquarello.

Non è il classico tatuaggio colorato, ma un vero e proprio acquarello sulla pelle.  Tanti colori, sfumati, prendono vita sulla pelle delle persone, un tipo di disegno e realizzazione che chiede molte competenze artistiche e molta concentrazione. Per questo la tecnica water color non è molto diffusa e tutti la praticano.  Simone è uno di quelli, nel suo studio lui e il suo staff sono in grado di soddisfare le richieste dei clienti, mantenendo sempre la calma e il clima ormai perso degli anni ’70.

Cascina Maria : Apertura per la Milano Art Week

lavorazione
lavorazione

In occasione di miart – fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea – e dell’Art Week Milanese, Nicoletta Rusconi è lieta di annunciare che Cascina Maria sarà aperta al pubblico da giovedì 12 aprile a domenica 15 aprile 2018 dalle 10.00 alle 16.00.

Nella Project Room si potrà visitare lo studio di Francesco Arena, artista attualmente ospitato in residenza per i prossimi due mesi. La sua mostra in Cascina Maria inaugurerà il prossimo 12 maggio 2018 in collaborazione con la Galleria Raffaella Cortese: in quell’occasione sarà presentata la nuova scultura outdoor progettata durante la residenza.

Parallelamente, dal 12 aprile fino al 12 maggio 2018, le pareti dello spazio attiguo alla Project Room ospiteranno una selezione del progetto di Luca Gilli Di/Stanze presentato nei bellissimi ambienti del Museo Diocesano Carlo Maria Martini, Chiostri di Sant’Eustorgio con la collaborazione di Paola Sosio Contemporary Art, Milano.

Giuseppe Sala dà il via all’Art Week

Giuseppe_Sala.
Giuseppe_Sala.

Lunedì 9 aprile, alle ore 12, presso la GAM Galleria d’Arte Contemporanea di Milano, in via Palestro 16, il Sindaco Giuseppe Sala dà il via all’Art Week milanese con la presentazione alla stampa della mostra “Una Tempesta dal Paradiso: Arte Contemporanea del Medio Oriente e Nord Africa“, tappa del progetto internazionale “Guggenheim Ubs Map Global Art Initiative (Map)”, in programma nelle sale della GAM dall’11 aprile al 17 giugno 2018.

“Dürer il magnifico”allo Spazio Teatro 89

Locandina Dürer il magnifico
Locandina Dürer il magnifico

In occasione della mostra “Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia”, in programma a Palazzo Reale fino al prossimo 24 giugno e dedicata ad Albrecht Dürer, tra i massimi rappresentanti del Rinascimento tedesco, l’associazione culturale La Ginestra organizza, domenica 22 aprile (ore 17; ingresso 10-13 euro), una conferenza-spettacolo, dal titolo “Dürer il magnifico”, allo Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia 89, a Milano.

Grazie agli interventi dei relatori e a un’innovativa animazione grafica delle sue opere (a cura degli studenti dell’I.I.S. Galileo Galilei-Luxemburg e dell’artista Andrea Abbatangelo), gli spettatori potranno scoprire in modo particolarmente coinvolgente l’alchemico mondo di Dürer.

La storica dell’arte Anna Torterolo aprirà le porte della Norimberga a cavallo tra il ‘400 e il ‘500, accompagnando il pubblico tra botteghe, stamperie, biblioteche, corti e palazzi nobiliari e percorrendo tutte le tappe che hanno portato l’illustre pittore tedesco (ma anche grafico, illustratore, incisore e molto altro) in Italia.

Un periodo di grande fermento culturale, artistico e religioso, in cui personaggi come Leonardo Da Vinci, Giorgione, Pacioli, Lutero e Carlo V si intrecciano lungo il percorso di questo grande artista e intellettuale.

La conferenza-spettacolo vedrà, inoltre, la partecipazione straordinaria del controtenore Roberto Balconi che eseguirà, con il liutista Giangiacomo Pinardi, musiche di Bartolomeo Tromboncino, Marchetto Cara e Josquin des Prez. Infine, spazio alle letture di alcune pagine di Dürer (da “Lettere da Venezia” e dal diario), a cura dell’attore Francesco Orlando.