Rome Art Week 2020

Rome Art Week 2020
Rome Art Week 2020

Rome Art Week 2020
V edizione
Al via la settimana dell’arte contemporanea a Roma

Testo alternativo
26 – 31 ottobre 2020

Dal 26 al 31 ottobre l’arte contemporanea invaderà l’intera capitale: Rome Art Week aprirà le porte di questa quinta edizione con oltre 300 eventi organizzati da 120 gallerie e istituzioni, 348 artisti e 46 curatori raggiungendo oltre 500 partecipazioni. Prestigiose realtà quali Società Dante Alighieri, Fondazione Pastificio Cerere, note e autorevoli gallerie come Gagosian, Mucciaccia Contemporary. Tibaldi Arte Contemporanea e MAC Maja Arte Contemporanea non si lasciano scappare l’occasione di essere presenti sulla mappa della manifestazione insieme ad Albumarte, z2o Sara Zanin Gallery, Spazio in situ e altre numerose realtà che arricchiscono un calendario fitto di mostre, opening, performance, open studio e visite guidate.

La Rome Art Week rappresenta un viaggio a 360° gradi nelle fucine dell’arte contemporanea: il pubblico potrà infatti immergersi da vicino nel lavoro degli artisti partecipando agli oltre 100 open studio presenti nel programma.

La stimolante esperienza della visita negli open studio sarà un’occasione per i visitatori e gli addetti ai lavori di conoscere le novità del mercato dell’arte romana e gli ultimi lavori di numerosi artisti che Rome Art Week ha accolto volentieri nel suo network: dall’opera di Sara Santarelli che si presenta di piccole dimensioni ma con la forza di una grande installazione, fino al poliedrico Tancredi Fornasetti con un uso particolare del colore in ottica quasi post-futurista, per arrivare a Daniela Monaci che proporrà una serie di opere sulla fragilità dei nostri corpi. In questo senso la manifestazione permette anche agli artisti under 30, per la maggior parte formati all’Accademia di Belle Arti di Roma, di emergere e di esprimere il proprio lavoro, mostrando al grande pubblico i propri linguaggi che spesso e volentieri si rivelano forti e personali.

Un ulteriore strumento per scoprire le eccellenze della manifestazione e i giovani talenti viene fornito dai “Punti di Vista”, evidenziati nel sito di RAW, di noti critici, curatori e operatori del settore che guidano il pubblico nella moltitudine di eventi di RAW. I Punti di vista della V edizione sono: Giovanni Albanese che partecipa anche come artista con un open studio virtuale, Nicola Angerame, Paolo Balmas, Lorenzo Canova, Valentino Catricalà, Alberto Dambruoso, Micol Di Veroli, Raffaele Gavarro, Roberto Gramiccia, Helia Hamedani, Maria Giovanna Musso, Massimo Scaringella, Claudio Strinati, Saverio Verini, Claudio Zambianchi.

Anche quest’anno la manifestazione offre la preziosa occasione di partecipare alle visite guidate gratuite che valorizzeranno l’esperienza dei visitatori della settimana dell’arte romana e che si svolgeranno in ottemperanza delle normative vigenti con obbligo di prenotazione al seguente link: https://romeartweek.com/it/visite-guidate

Per questa edizione 2020 il classico appuntamento annuale organizzato da RAW – Kou Associazione no-profit per la promozione delle arti visive si incentra sui 17 obiettivi ONU dell’Agenda 2030 ed in particolare sull’obiettivo 15 “La vita sulla terra”: We as Nature, progetto ideato e curato da Roberta Melasecca insieme a Fabio Milani e Sabrina Consolini, presenta ben 47 artisti che si confrontano sul tema della natura. La mostra inaugurerà il 28 ottobre negli spazi del Ripa Place all’interno dell’Hotel Ripa Roma.

Inoltre dal 29 ottobre presso Kou Gallery saranno proiettati i video, selezionati per il RAW Videoart Contest, di: Raha Tavallali, Manuel De Marco, Andrea Leoni, Alex Caminiti, Methas Chantawongs, Edoardo Ruzzi, Anahi Mariotti, Emanuele Marsigliotti, Angelo De Grande, David Anthony Sant, Matteo Martignoni, Jerusa Simone, Marta Ciolkowska. Tra questi, il corto di Edoardo Ruzzi sorprenderà il pubblico avvalendosi di un linguaggio forte che esplora i possibili parallelismi tra pugilato e arte, raccontando la storia di un ex pugile che si dedica all’arte contemporanea.

I numerosi eventi organizzati e le variegate attività di Rome Art Week animeranno ogni rione e zona di Roma, mostrando quanto l’arte contemporanea sia radicata nello spirito della Città Eterna; ma oltre ai numerosi eventi fruibili durante la settimana in presenza, quest’anno sono attivi il progetto RAW 360°, che permette di visitare le mostre attraverso un tour virtuale, e il progetto RAW Live attraverso il quale il pubblico potrà entrare in videoconferenza all’interno delle strutture e partecipare virtualmente all’evento connettendosi direttamente dal sito di Rome Art Week.

Da sempre il sito www.romeartweek.com è un vero e proprio portale di networking attivo 365 giorni su 365 in cui ogni addetto ai lavori (artisti, curatori e strutture) può inserire la propria biografia, i propri lavori e i propri eventi; la piattaforma è inoltre uno strumento a disposizione del pubblico per trovare tutte le informazioni riguardanti la manifestazione e i percorsi suggeriti ma anche per rimanere aggiornato tutto l’anno sul lavoro delle strutture e degli artisti di proprio interesse.

Rome Art Week vuole essere un regalo per Roma, per la sua capacità di fondere passato e contemporaneo, per il pubblico che ha la possibilità di esplorare la città attraverso un’altra prospettiva ma anche e soprattutto per gli artisti, per i curatori e per le strutture partecipanti che hanno l’opportunità di promuoversi e creare rete. Ormai alla V edizione RAW è una realtà consolidata, un circuito virtuoso e democratico dove tutti possono partecipare, dando largo spazio ai giovani, sviluppando e sostenendo la conoscenza e la diffusione dell’arte contemporanea.

Rome Art Week è promossa da KOU Associazione culturale per la promozione delle arti visive e si avvale del patrocinio di: MIBACT Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Lazio, Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale, Sapienza Università di Roma, Confederazione Italiana Unione delle Professioni Intellettuali. Sostenitori: Poste Italiane, Edilizia Greco. Partner: Menexa, Conference Center Ecomap Roma_Sala da Feltre. Media Partner: Dimensione Suono Soft, PPN, Culturalia.

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: Rome Art Week 2020

DOVE: Roma – varie sedi

QUANDO: dal 26 al 31 ottobre 2020

CONTATTI

MAIL:info@romeartweek.com

TEL: +39 06 21128870

SITO: www.romeartweek.com

FACEBOOK: www.facebook.com/romeartweek

INSTAGRAM: www.instagram.com/romeartweek/

TWITTER: www.twitter.com/romeartweek/

VIMEO: www.vimeo.com/romeartweek/

Ideazione e organizzazione

Kou Associazione no-profit per la promozione della arti visive

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SITO: www.kou.net

 

Achille Lauro: Opera Performance Love is Love

Achille_Lauro
Achille_Lauro

“Love is Love” è la prima opera metafisica di Achille Lauro, una performance, che si completa con un’esposizione pittorica.

L’opera sarà esposta il 25 ottobre 2020, dalle 10 alle 17, all’interno del Museo del Cinema, nell’incredibile cornice della Mole Antonelliana di Torino, simbolo della città, in occasione della 35′ edizione del Lovers Film Festival, uno dei più importanti festival cinematografici LGBTQI d’Europa.

Dalle 10 alle 13 l’opera ha preso vita con una performance.

Nell’opera l’artista racconta il significato dell’essere oggetto di una discriminazione di genere, rinchiudendo in una gabbia due persone ed esibendo il loro sentimento in silenzio.

La gabbia, minimale e fatiscente, ricorda le gabbie da circo e le due persone svestite all’interno due animali addestrati per l’ultimo spettacolo. L’atto d’amore, rinchiuso tra le sbarre, diventa metaforicamente solo intrattenimento per il grande pubblico, come se la scelta di amare necessitasse approvazione o applausi, raccontando la nudità che si percepisce quando si è sottoposti a giudizio.

L’opera rappresenta la purezza di chi vuole solo scegliere l’amore in libertà, in contrapposizione agli stereotipi imposti dal mondo esterno e il pregiudizio verso il sentimento.

Nella gabbia, come sospeso nel vuoto, il dipinto ​“Love is Love” realizzato dall’artista.

Alle ore 21.15 Achille Lauro parteciperà, in collegamento da casa, anche a ‘Conversazioni maleducate’, una chiacchierata sul tema della mascolinità tossica con la direttrice artistica del festival Vladimir Luxuria.

La Rome Art Week presenta “We As Nature”

we as nature definitivo
we as nature definitivo

Rome Art Week 2020
V edizione

Le mostre di RAW

Testo alternativo

We As Nature

Progetto di Roberta Melasecca

A cura di Roberta Melasecca e Fabio Milani
Con la collaborazione di Sabrina Consolini

Presentazione e inaugurazione 28 ottobre 2020 ore 17.00
Ripa Place all’interno dell’Hotel Ripa Roma
Via degli Orti di Trastevere 3 Roma

Fino all’11 novembre 2020

Per questa edizione 2020 il classico appuntamento annuale, organizzato da RAW – Kou Associazione no-profit per la promozione delle arti visive, si incentra sui 17 obiettivi ONU dell’Agenda 2030 ed in particolare sull’obiettivo 15 “La vita sulla terra”.

“We as Nature”, progetto ideato e curato da Roberta Melasecca insieme a Fabio Milani e Sabrina Consolini, inaugurerà il giorno 28 ottobre 2020 alle ore 17.00 negli spazi del Ripa Place all’interno dell’Hotel Ripa Roma e sarà visitabile fino all’11 novembre.

Gli artisti che si confronteranno su tale tema sono: Ak2deru, Anghelopoulos, Rosa Anna Argento, Raffaella Baldassarre, Gianfranco Basso, Jens W. Beyrich, Gabriel Angelo Cacace, Ennio Calabria, Rosario Calì, Sara Campagna, Carlo Cecchi, Max Ciogli, Caterina Ciuffetelli, Sara Ciuffetta, Franco Ciuti, Alice Colacione, Luigi Athos De Blasio, Laura De Lorenzo, Gianmaria De Luca, Armando Di Nunzio, Fernando Falconi, Tancredi Fornasetti, Piero Gilardi, Micaela Legnaioli, Juri Lorenzetti, Vilma Maiocco, Renata Maccaro, Marbel, Fabio Milani, Rosaria Mineo, Licinia Mirabelli, Consuelo Mura, Giorgio Ortona, Achille Pace, Lara Pacilio, Silvia Paoletti, Achille Perilli, Antonella Privitera, Fabiana Roscioli, Nordine Sajot, Gregorio Samsa, Sandro Sanna, Sara Santarelli, Vincenzo Scolamiero, Eliseo Sonnino, Thea Tini, Silvia Valeri, Davide Viggiano, Federica Zianni, Walter Zuccarini.

“Osserviamo l’ambiente in cui viviamo. Viviamo, cresciamo in funzione delle risorse a disposizione. Comunichiamo e ci scambiamo informazioni. Costruiamo comunità. Noi e le piante, noi e la natura abbiamo la stessa essenza, gli stessi comportamenti verso noi stessi e il mondo, dentro, fuori, intorno”. “Oggi, nel 2020, afferma Stefano Mancuso – botanico e saggista -, noi siamo identici alle piante: essendo stati obbligati a rimanere fermi, abbiamo sperimentato e vissuto quello che la natura, per convenienza e per conservare e riprodurre se stessa, reitera ogni giorno, ogni istante. E così siamo diventati osservatori di avvenimenti, azioni e comportamenti ed abbiamo sviluppato percezioni che ci rendono consapevoli. Sono consapevole che la mia cultura e il mio agire determina il mio futuro e che non è troppo tardi per modificare la direzione di questa nuova era, di questo Antropocene che genera attraverso l’attività umana modifiche territoriali, strutturali e climatiche. Non è troppo tardi per orientare la speranza e per imprimere nuovi segni all’ecosistema globale”.

Non è una semplice chiamata alle armi (cit. Zygmunt Bauman), uno sforzo congiunto per salvare l’umanità dalla sesta grande estinzione massa, ma un andare avanti e contemporaneamente un tornare indietro per riscoprire e recuperare azioni simbiotiche e comunitarie che ricentrino l’uomo all’interno di un nuovo Umanesimo e di un nuovo Urbanesimo costellato da reti complesse, aperte e libere.

Il progetto “We as Nature” prende, dunque, come riferimento l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, ed in particolare l’Obiettivo 15 “La vita sulla terra – proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre”, al quale sono strettamente legati e dipendenti tutti gli altri 16 obiettivi. Infatti con la crisi della biodiversità è tuttora a rischio la fornitura dei servizi eco-sistemici, dagli alimenti al legno, dall’acqua ai medicinali, dalla regolazione del clima al controllo dell’erosione del suolo, dai valori ricreativi a quelli culturali. We as Nature vuole operare per la costruzione di un nuovo Umanesimo e di un nuovo Urbanesimo, riconoscendo che uomo e natura nascono dallo stesso spirito e dallo stesso anelito verso la vita e la sua trasformazione. Utilizzando gli strumenti dell’arte We as Nature vuole tessere una nuova rete consapevole di comunità territoriali interagenti e collaboranti, mettendo in atto azioni annuali incentrate su quelle realtà che assumono come elemento fondante di se stesse l’identità profonda tra umanità e natura.

We as Nature vuole dunque sviluppare due azioni principali.

Nuovo Umanesimo: essendo un progetto di natura continuativa, anno per anno, We as Nature si incarnerà nel lavoro di artisti che siano scrittura e rappresentazione del cuore del progetto, portando avanti insieme azioni e attività che si legano con le comunità territoriali. Una delle prime opportunità di sviluppo di questo primo asse sarà durante questa V edizione di Rome Art Week.

Nuovo Urbanesimo: We as nature vuole diventare un progetto di rigenerazione urbana che racconti le storie dei luoghi e ne anticipi le aspirazioni future, che sia fautore e propulsore di una rinascita territoriale attraverso una spinta creatrice e processi di innovazione sociale e ambientale. We as nature vuole dare, così, avvio ad un progetto collettivo di attivazione di risorse e di energie locali al fine di sviluppare idee per la rigenerazione di spazi urbani e semi-urbani e riscoprire la centralità di una nuova socialità dove prioritario è il rapporto dell’uomo con l’uomo e dell’uomo con la natura.

“Come la nostra cultura umana, come le nostre capacità e abilità di agire, il nostro agire, le nostre responsabilità possono evitare che la natura cada all’interno di questo abisso davanti al quale l’abbiamo noi stessi portata?” (Zygmunt Bauman, Cos’è accaduto alla Natura? – Festival Filosofia Sassuolo 2011)”

INFORMAZIONI UTILI

Rome Art Week 2020
V edizione

Le mostre di RAW

TITOLO: We As Nature

INAUGURAZIONE: 28 ottobre 2020 ore 17.00
DOVE: Ripa Place all’interno dell’Hotel Ripa Roma. Via degli Orti di Trastevere 3 Roma

QUANDO: Dal 26 ottobre all’11 novembre

Progetto di Roberta Melasecca

A cura di Roberta Melasecca e Fabio Milani
Con la collaborazione di Sabrina Consolini

Con la collaborazione dell’Hotel Ripa Place

CONTATTI

MAIL:info@romeartweek.com

TEL: +39 06 21128870

MOB: +39 350 0789289

SITO: www.romeartweek.com

FACEBOOK: www.facebook.com/romeartweek

INSTAGRAM: www.instagram.com/romeartweek/

TWITTER: www.twitter.com/romeartweek/

VIMEO: www.vimeo.com/romeartweek/

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Kou Associazione no-profit per la promozione della arti visive

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SITO: www.kou.net

 

L’Archivio è mio

Corso online
Corso online

L’Archivio è mio

Corso online per Artisti e il loro Archivio

26 ottobre 2020
AitArt, Corso di Porta Nuova 16, Milano

Lunedì 26 ottobre 2020, AitArt – Associazione Italiana degli Archivi d’Artista propone L’ARCHIVIO È MIO. Corso online per Artisti e il loro Archivio a cura di Alessandra Donati e Ilaria Bignotti, con il patrocinio di AWI – Art Workers Italia.

Dopo il grande successo del Corso per Curatore di Archivi d’Artista, AitArt lancia un corso online appositamente pensato per condurre gli artisti ad acquisire, in una sola giornata, le basi di catalogazione e archiviazione, divulgazione e sistematizzazione del proprio lavoro, imparare a redigere certificati di autenticità, PACTA e contratti per la circolazione delle proprie opere d’arte.

Dalla pittura alla performance, dal digitale alla scultura, dalla fotografia all’installazione: le pratiche e le modalità di archiviazione e di circolazione di un’opera cambiano in base ai linguaggi utilizzati, aspetto fondamentale che il corso riconosce attraverso esempi e modelli diversificati di analisi, schedatura e descrizione. Gli artisti apprenderanno non solo a disporre al meglio della propria ricerca artistica, ma anche a confrontarsi professionalmente e con maggiore consapevolezza con il sistema e il mercato dell’arte.

È possibile iscriversi a L’ARCHIVIO È MIO. Corso online per Artisti e il loro Archivio, accedendo al sito www.aitart.it e compilando il modulo predisposto.

Il corso ha un costo di 150€ + IVA. Per gli iscritti ad AitArt 120€ + iva.

Informazioni: info@aitart.it | www.aitart.it

Programma del corso | 26 ottobre 2020

9.00 – 9.30

Registrazione

9.30 – 10.30

Io sono il mio Archivio. L’Archivio d’Artista come tassonomia, manifesto, autoritratto
Cristina Baldacci e Maria Morganti

10.30 – 11.30
Tailor Made: Organizzazione, articolazione e presentazione della ricerca d’Artista. Dall’about allo statement, dal Moodboard al catalogo delle opere e dei progetti
Ilaria Bignotti

11.30 – 12.30
I diritti, i contratti e la fiscalità degli Artisti
Alessandra Donati e Franco Broccardi

12.30 – 13.00

Q&A + Pausa Pranzo

14.30 – 15.30
Certifico l’autenticità: dalla semplice dichiarazione al PACTA
Alessandra Donati

15.30 – 18.30
Archivi per il Futuro: Conservare e valorizzare
Introduce e modera: Iolanda Ratti

15.40 – 16.30
L’organizzazione dell’Archivio e la schedatura delle opere
Ilaria Bernardi

16.30 – 17.20
Archyart – Per Archiviare e gestire
Elisabetta Modena

17.30 – 18.20
In pratica. Moving Image & preservation: le basi
Frederico Fazenda

18.20 – 18.30

Q&A

 

Motel | 10 ottobre – 8 novembre 2020 |

4) Nicola Biagetti, Corrispondenze, 2020
4) Nicola Biagetti, Corrispondenze, 2020

Fondazione Modena Arti Visive presenta negli spazi del MATA la collettiva MOTEL, che riunisce, attraverso fotografie, video e installazioni, gli esiti delle ricerche degli studenti del Master sull’immagine contemporanea della Scuola di alta formazione di FMAV.

La mostra, inizialmente programmata per essere parte della rassegna annuale The Summer Show di Fondazione Modena Arti Visive, a seguito dell’emergenza Covid-19, è stata posticipata all’autunno 2020 insieme agli altri due appuntamenti previsti: POSTcard, esposizione ideata dagli studenti di ICON Corso per curatori dell’immagine contemporanea della Scuola di alta formazione, alla scoperta delle opere dalle collezioni gestite da FMAV (al MATA dal 21 novembre 2020 al 10 gennaio 2021), e Broken Secrets, mostra virtuale curata da Javiera Luisina Cádiz Bedini nell’ambito di PARALLEL – European Photo Based Platform (sul sito parallelplatform.org).
MOTEL accoglie le opere degli studenti che terminano il biennio 2018/2020 del Master sull’immagine contemporanea: Luna Belardo (1998, Pavullo nel Frignano – MO), Leonardo Bentini (1994, Roma), Nicola Biagetti (1995, Bologna), Sara Sani (1984, Modena), Manfredi Zimbardo (1993, Palermo). Tramite una nuova generazione di artisti, MOTEL trasforma gli spazi del MATA in un territorio di passaggio e di scoperte: un luogo in cui ritornare e da cui ripartire, sospeso e iper-connesso allo stesso tempo, che non vuole offrire rassicurazioni, ma suscitare interrogativi e ispirare nuovi punti di vista. Questa panoramica di prospettive sulla fotografia contemporanea, contaminata da altri linguaggi come l’immagine in movimento e le pratiche performative, è il risultato di un percorso riformulato più volte dai giovani artisti, a partire dal periodo pre-Covid passando per il lockdown fino alla totale perdita dei consueti punti di riferimento, che però ha lasciato dietro di sé un terreno fertile per sperimentare visioni e strategie inedite e condurre nuove indagini artistiche. MOTEL è soprattutto un luogo mentale, uno spazio intimo e personale dove immagini e pensieri si intrecciano e prendono forma, così com’è stato vissuto dagli studenti, provenienti da contesti e formazioni differenti, il corso di studi del Master, durante il quale sono stati affiancati da docenti, artisti, curatori ed esperti italiani e internazionali che li hanno stimolati a sviluppare un proprio linguaggio artistico, esplorando ed estendendo le coordinate e le possibilità del mezzo video-fotografico.

MOTEL si declina anche in forma di magazine, concepito e realizzato dagli studenti nell’ambito di un percorso didattico sul prodotto editoriale condotto dal docente e grafico Emmanuele Coltellacci, che sarà distribuito gratuitamente in mostra e nelle edicole modenesi.

In mostra è presente anche la sezione Mid-term che vede protagonisti gli studenti del primo anno del Master sull’immagine contemporanea della Scuola di alta formazione di FMAV: Veronica Alessi (1991, Lucca), Federica Bassi (1993, Udine), Roberta Gennaro (1988, Palermo), Greta Grasso (1995, Genova), Elisa Moro (1994, Palmanova – UD), Paolo Munari Mandelli (1983, Bologna), Alessio Pecorari (1992, Modena), Fabrizio Previti (1996, Messina), Fiorenza Triassi (1995, Napoli) e Beatrice Zerbato (1994, Verona).

La Scuola di alta formazione di Fondazione Modena Arti Visive è considerata un punto di riferimento nel panorama culturale italiano ed europeo con una specializzazione in campo artistico e curatoriale. Dedicata alla fotografia e all’immagine contemporanea, offre vari percorsi dal Master biennale per giovani artisti al corso annuale per curatori ICON fino ai workshop di approfondimento sulle tecniche e sperimentazioni video-fotografiche e ai corsi serali Elements. È una fabbrica creativa dove lavorare a contatto con artisti, professionisti e curatori da tutto il mondo, mettendo in discussione i generi tradizionali ed esplorando nuovi territori. Riconosciuti a livello internazionale, il Master di alta formazione sull’immagine contemporanea e il Corso Curatori ICON, hanno avviato collaborazioni con istituzioni, università e accademie in Europa e nel mondo.
La Scuola di alta formazione e il Centro di produzione delle mostre FMAV creano insieme un circuito virtuoso, all’interno del quale le proposte formative ed educative si intrecciano con i contenuti delle mostre, divenendo così parte integrante dei percorsi espositivi e degli eventi collaterali. Gli artisti chiamati a esporre, grandi protagonisti dell’arte italiana e internazionale, sono a loro volta coinvolti nelle attività progettate per gli studenti e il grande pubblico, in qualità di docenti o visiting professor, con l’obiettivo principale di sviluppare insieme una ricerca nel campo delle arti visive.

MOTEL aprirà al pubblico venerdì 9 ottobre alle ore 18. L’ingresso, consentito con capienza massima di 40 persone, sarà gestito in sicurezza seguendo tutte le misure preventive alla diffusione del Covid-19.

MOTEL
Mostra del Master sull’immagine contemporanea della Scuola di alta formazione FMAV

Sede
FMAV – MATA
Via della Manifattura dei Tabacchi 83, Modena

Date
10 ottobre – 8 novembre 2020

Apertura
Venerdì 9 ottobre 2020, ore 18

Press preview
Giovedì 8 ottobre 2020, ore 11

Orari
Mercoledì, giovedì e venerdì: 11-13 / 16-19;
sabato, domenica e festivi: 11-19

Visite guidate
17 e 31 ottobre, ore 17.30

Evento speciale
14 ottobre, ore 18
Incontro con Camilla Alberti, Leonardo Bentini, Orecchie D’Asino, Valerio Veneruso e Francesca Lazzarini.
Presentazione dei progetti svolti durante le residenze d’artista di AiR Trieste con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

Ingresso
Libero

Prodotta da
Fondazione Modena Arti Visive

Informazioni
Tel. +39 059 4270657 (in orario di mostra) | www.fmav.org