“Il cinema dei Papi” libro di Monsignor Viganò

Il cinema dei papi copertina libro
Il cinema dei papi copertina libro

Venerdì 6 dicembre alle 11 presso la Chiesa di San Gottardo in Corte, via F. Pecorari, 2 si terrà la presentazione del libro “Il cinema dei Papi.Documenti inediti dalla Filmoteca Vaticana” di Mons. Dario Edoardo Viganò, Vice-cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, edito da Marietti.

Avvalendosi di documenti in gran parte inediti provenienti dagli archivi della Segreteria di Stato Vaticana e della Gendarmeria Pontificia, il volume racconta la nascita, avvenuta 60 anni fa, della Filmoteca Vaticana, che con i suoi 8.000 titoli è un archivio unico nel suo genere e il principale deposito della memoria delle immagini in movimento dei pontificati novecenteschi.

Un punto di vista originale per comprendere le profonde trasformazioni intervenute nell’immagine del papato e nel rapporto tra Chiesa Cattolica e cinema.

Ingresso libero con prenotazione all’indirizzo: cinemadeipapi@gmail.com

Attica 02 di Giacomo Keison Bevilacqua

Attica 02
Attica 02

Arriverà in esclusiva nelle fumetterie italiane dal 12 dicembre il secondo volume di ATTICA di GIACOMO KEISON BEVILACQUA, che ci guida in quella che è considerata la città più bella e moderna del XXI secolo, circondata da un muro eretto sopra inganni, massacri e bugie. Quello che si sente leggendo questa storia è l’urlo rabbioso di Cinque ragazzi che fanno di tutto pur di abbattere quel muro…

Prossimi appuntamenti di l’Attica Tour:
Venerdì 29 novembre: Bevilacqua sarà ospite del Bonelli Point di via Marghera 28 a Milano (all’interno del Mondadori Megastore) a partire dalle ore 17:00. L’autore sarà disponibile per firme e dediche per chi acquisterà il primo volume di Attica. Sarà possibile prenotarsi a partire dalle ore 14:00 per avere anche un disegno.

Sabato 30 novembre: Bevilacqua sarà ospite della fumetteria Comix Revolution di Bergamo (in galleria Cosimo Fanzago 19) dalle ore 16:00. È consigliato arrivare in negozio intorno alle 14:00 per permettere un’organizzazione più fluida dell’evento. Anche qui, l’autore sarà disponibile per firme e dediche per chi acquisterà l’albo.

L’hashtag ufficiale dedicato alla serie è #AtticaLibera. Ogni mese Bevilacqua posterà sul suo profilo Instagram l’immagine di uno dei protagonisti del fumetto e lancerà una sfida rivolta a tutte le persone che amano disegnare. Ridisegnando il personaggio con il proprio stile, taggando Bevilacqua (@Keison22) nel disegno e inserendo nel testo l’hashtag #AtticaChallenge la vostra illustrazione potrebbe finire pubblicata tra le pagine di uno dei prossimi volumi di Attica.

Presentazione libro di Massimiliano Amatucci “In nome del padre”

locandina Amatucci_Napoli
locandina Amatucci_Napoli

Il protagonista è in conflitto con se stesso. Votato al bene, per raggiungere un fine superiore, compie azioni deprecabili. Si muove nel ricco contesto socio economico dell’Europa di oggi, che stride con i valori cristiani e attira l’ira di varie forme d’integralismo. Su questi presupposti si amalgama il thriller di Massimiliano Amatucci, “In nome del padre”, 128 pagine, 15 euro, edito da Kairòs Edizioni, che si presenterà venerdì 29 novembre 2019 alle ore 17,30 alla libreria Raffaello in via Michele Kerbaker 35, Napoli. L’autore ne discuterà con Marco Lapegna, docente all’Università Federico II, e con lo scrittore Francesco Saverio Tisi, che leggerà qualche brano del libro, moderati dal giornalista Pino Cotarelli. L’evento sarà introdotto da Giovanni Musella, editore Kairòs.

“Dopo aver pubblicato due romanzi polizieschi, avevo voglia di cambiare direzione ed è stato naturale avvicinarmi ad un altro dei miei generi letterari preferiti, quello appunto del thriller”, chiarisce Amatucci. “Ne ho letti molti, considero maestri autori come Dan Brown, Robert Harris o John Grisham e, senza avere l’ambizione di raggiungere i loro risultati, ho voluto comunque confrontarmi con un mondo che sento vicino”.

La missione intima del protagonista è quella di salvaguardare se stesso e i propri valori. Mentre quella che gli viene affidata, e attorno alla quale ruota il romanzo, sta nel salvare una certa visione del mondo. Insieme ad una donna, l’uomo riceve l’incarico di sventare un attentato terroristico nella capitale inglese, destinato poi a manifestare i deflagranti effetti nello scenario degli Champs Élysées. Un’avventura che corre veloce tra Napoli, Londra e Parigi, fino allo scontro finale in cima all’Arco della Fraternità.

“Questo romanzo ambisce a trasmettere una concezione laica del bene e del male, contro ogni forma d’integralismo”, aggiunge l’autore.

I primi capitoli, rivolti alla decodifica del personaggio principale, rappresentano l’originale prologo di un’avvincente spy story. Nella guerra tra religioni prevalgono i sentimenti personali e la fallibilità della natura umana. Un racconto, dall’epilogo sorprendente, che travolge con la sua onda d’urto i personaggi che l’attraversano, combattuti tra impulsi materiali e morali.

L’autore Massimiliano Amatucci nasce nel settembre del 1973 a Pomigliano D’Arco. Dopo gli studi classici al Genovesi di Napoli, si laurea in Giurisprudenza all’Università Federico II e diventa avvocato, professione che svolge tuttora. Cresciuto a Napoli, dopo un’esperienza londinese di un paio di anni, attualmente vive con la compagna a Torre Annunziata. Da sempre appassionato di letteratura, nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo: “L’agnello di Dio” (Watson Edizioni – Roma), dando vita ad una serie poliziesca che vede come protagonista il commissario Profumo. È del 2018 “La catena dei santi” (Romanzi Nulla Die).

Massimiliano Amatucci, “In nome del padre”

Kairós Edizioni 2019

Collana Maigret

Pagine 128

Prezzo € 15.00

Formato 15X21

Copertina Con alette

ISBN 9788832297089

Kairós Edizioni – Via San Filippo 24 – 80122 Napoli 081 19708743 – email kairosedizioni@virgilio.it – www.kairosedizioni.it

“Musica migrante”

musicamigrante cover
musicamigrante cover

Prendendo spunto dalle drammatiche testimonianze dei migranti arrivati in Italia all’inizio del terzo millennio, l’autore di questo libro decide di partire alla scoperta delle musiche di un intero continente: l’Africa.

È un viaggio narrativo intrapreso con curiosità, entusiasmo e persino un pizzico di incoscienza che, tuttavia, riesce a mettere in evidenza alcuni aspetti umani, storici, culturali e finanche statistici di un universo musicale estremamente vasto e multiforme.

È il background di una nuova generazione costretta ad abbandonare la propria terra, giovani africani che hanno attraversato prima il deserto e poi il Mediterraneo nel rischioso tentativo di trovare un futuro migliore, portandosi dietro un bagaglio di suoni e memorie che viaggiano sempre di più sulla Rete.

Musica migrante è un libro sui generis che racconta e analizza con semplicità e leggerezza la “musica africana”, fra tradizione e nuove contaminazioni, alla luce di una società e di un mercato discografico sempre più globalizzati e digitali.

Le prefazioni:
«È veramente importante oggi raccontare la storia della nostra musica mentre si segue la migrazione dei popoli africani» Angélique Kidjo

«D’Ambrosio prova a occuparsi delle musiche di un bacino vasto come quello dell’Africa settentrionale e dell’Africa subsahariana. Parte, come giusto, dalle fondamenta per arrivare anche ai nuovi generi di musica popolare urbana. Si concede anche lo sfizio di approfondire alcuni temi apparentemente marginali come gli archivi digitali africani e i musicisti di seconda generazione in Italia» Valerio Corzani

L’autore:
Luca D’Ambrosio (Sora, 1970) è un blogger con la passione per la musica. Ideatore e responsabile di Musicletter.it e della Targa Mei Musicletter (Premio nazionale per il giornalismo musicale sul web), ha scritto per webzine (Sentireascoltare, Extra! Music Magazine) e riviste («Il Mucchio Selvaggio», «Gazzetta Italia», «La Rivista»).
È stato consulente musicale di due programmi radiofonici della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. È membro della giuria delle Targhe Tenco. Nel 2018 ha pubblicato per Arcana La musica, per me.