“Tu sei la tua voce” di Danila Satragno

Copertina libro
Copertina libro

Domenica 18 novembre alle ore 12.00, al Teatro Dal Verme di Milano, Danila Satragno, la vocal coach di alcuni tra i più grandi artisti della musica italiana, presenterà il suo ultimo libro “TU SEI LA TUA VOCE” (Sperling & Kupfer), all’interno della prestigiosa rassegna “BOOKCITY MILANO”.

All’incontro saranno presenti anche Roberto Re, mental coach numero uno in Italia e coautore del libro, e tre musicisti (Dino Cerruti, contrabbasso; Rudy Cervetto, batteria; Gabriele Gentile, pianoforte).

«Ho dedicato la mia vita allo studio e alla ricerca dei colori della voce – afferma Danila Satragno – ho scritto questo libro per portarvi con me nel magico viaggio alla scoperta del pianeta voce e dei suoi mille segreti. Il fascino di una bella voce ha un potere immenso, con la forza della comunicazione potrete essere vincenti nella vita, nel lavoro, in famiglia e in amore».

Rinascimento.Il Genio e il potere dai Medici ai Borgia

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copertina

Cent’anni, dalla cupola di Filippo Brunelleschi al Sacco di Roma. Dal sogno che divenne realtà, con la cupola impossibile di un orafo fiorentino pazzo e geniale, fino al più spietato e terrificante saccheggio mai perpetrato nella storia dell’umanità.

Nel mezzo, i capitani di ventura, Donatello e il suo David, Leonardo da Vinci e il dipinto perduto della Battaglia d’Anghiari; e poi Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e l’Accademia neoplatonica, La nascita di Venere di Sandro Botticelli e la corte di Lorenzo il Magnifico.

E ancora, il lato oscuro del Rinascimento con Lucrezia Borgia, il Valentino, i lanzichenecchi, ma anche il coraggio di uomini d’arme come Giovanni dalle Bande Nere.

Il volume si articola in otto capitoli: brevi saggi divulgativi, racconti, scampoli di biografia, scene d’azione, riflessioni a cortoraggio. E poi tele straordinarie e affreschi, disegni, illustrazioni,fotogrammi, monete, spade, stemmi, in una giostra di elementi
grafici e visivi.

L’autore consegna al lettore un’Italia vista nello splendore delsuo Rinascimento, raccontando in modo avvincente e fortemente divulgativo scintille d’arte fra architettura, pittura, storia e letteratura.

In libreria per Mondadori Electa illustrati dal 13 novembre

Fabrizio De Andrè. Sguardi randagi.Le fotografie

copertina libro
copertina libro

Per quasi vent’anni, Guido Harari è stato uno dei fotografi personali di De André, realizzando molte delle sue più conosciute immagini ufficiali. In questo volume
il suo archivio si schiude per la prima volta integralmente, con oltre 300 fotografie che includono non solo quelle più amate dai fan, ma anche alcune gemme inedite.

Sono sguardi randagi, spesso rubati, malgrado l’ufficialità, vincendo la pigrizia o la ritrosia dell’artista. Le fotografie sono accompagnate dal racconto di ricordi, aneddoti e dalla “viva voce” di De André estratta dalle interviste realizzate dallo stesso Harari in occasione di due snodi cruciali del percorso dell’artista: la leggendaria tournée con la PFM e l’album Le nuvole.

De André racconta la sua dipendenza dall’alcol, la competizione giovanile col padre e col fratello Mauro, il rapporto con la moglie Dori Ghezzi e con i figli Cristiano e Luvi, l’incontro con Fernanda Pivano e Edgar Lee Masters, l’infanzia ricomprata grazie
alla nuova attività di agricoltore in Sardegna, la rivoluzione linguistica e musicale di Creuza de ma, il ritorno al “canto civile” degli ultimi dischi.

In libreria per Rizzoli illustrati dal 6 novembre

Racconti parigini a cura di Corrado Augias

copertina libro Augias
copertina libro Augias

È nota universalmente come la ville lumière, ma forse sarebbe piú giusto dire la ville
littéraire, perché nessuna città è stata amata, vissuta e decantata dagli scrittori piú di Parigi.

Apollinaire che passeggia per Auteuil con l’indolenza del flâneur; Fitzgerald che torna
ai luoghi della lost generation quindici anni dopo; Zola che prende appunti sui Grandi
Magazzini, mentre Perec cerca di «esaurire» una piazza annotando tutto ciò che vi accade e Proust fa la cronaca di una festa letteraria a Versailles; Boris Vian intento a costruire la leggenda degli esistenzialisti; Henry Miller e Roger Caillois alle prese con apprendistati parigini diversissimi; Benjamin intrappolato dalla magia dei passages; Buzzati che si ritaglia
un angolo suo in cui costruire una Torre Eiffel un po’ speciale…

Ma la città delle luci non è priva di ombre, dai grandi romanzi popolari tessuti su storie sinistre ai «gialli» affidati all’intuito del commissario Maigret. Di notte, poi, altri misteri si addensano tra le vie e le piazze antiche, e può capitare di incontrare conti immortali, antichi cavalieri o anche il diavolo in persona, venuto a degustare la cucina degli chef.

Perché Parigi è città di pietra e città di fantasia. La capitale del mondo, o per usare la definizione di Hemingway, una festa che non avrà mai fine.

“Grand Tour d’Italia a piccoli passi” di Philippe Daverio

Philippe Daverio
Philippe Daverio

Sulla scorta del grande successo de La Buona Strada, dedicato agli itinerari in Lombardia, Philippe Daverio ci fa da cicerone attraverso le bellezze del nostro Paese, in una sorta di “visita guidata” di quel museo diffuso che è l’Italia: chiese, monumenti, gallerie e opere d’arte.

I  luoghi – noti, meno noti o decisamente insoliti – sono scelti e raccontati in maniera non sistematica, in base ai viaggi e agli interessi che l’autore ha coltivato negli anni,
viaggiando in Italia per il suo lavoro di autore, professore e conferenziere.

Un volume che supera il meccanismo un po’ schematico della guida turistica e si propone come un itinerario suggestivo e visionario, un viaggio “lento” alla
scoperta di volta in volta di un aspetto storico o artistico che racconta un pezzo della storia culturale del nostro Paese.

In libreria dal 20 novembre