“People in the Mirror”

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Un’intera giornata da vivere sul palcoscenico, prima con uno spettacolo teatrale e poi con un evento di formazione, dedicato al concetto di leadership, che prenderà spunto dalla rappresentazione scenica: è quello che accadrà domenica 25 novembre allo Spazio Teatro 89 di Milano con Master Move Theatre e la Compagnia degli Zelattori, impegnata nella pièce “People in the Mirror” (ore 10.30; ingresso 25 euro).

Sei persone si trovano intrappolate sulla cabina di una funivia che, a causa del maltempo, si blocca pericolosamente accanto a un pilone di sostegno. Per venti ore immersi fra le nuvole, i sei resteranno a oscillare sospesi nel vuoto.

La situazione-limite farà emergere il peggio e il meglio di ognuno di loro. Inevitabilmente sotto stress, i sei compiranno un viaggio ai confini delle proprie capacità di adattamento: saranno messi alla prova la loro fiducia, la speranza, la capacità di condivisione e, perfino, l’amore. I sei protagonisti scopriranno che, come in un gioco di specchi, le loro vicende si riflettono le une nelle altre.

Nonostante la situazione appaia di totale impotenza, le persone intrappolate sulla funivia scopriranno doni inaspettati nel potere della resa e della vulnerabilità.
Lo spettacolo, in cui in un’altalena di emozioni si alternano momenti comici e situazioni drammatiche, è scritto e diretto da Monica Antonioli:

«È accaduto a tutti che per spingerci a uscire dalle nostre prigioni mentali la vita abbia usato situazioni casuali talmente assurde e senza scampo da metterci completamente a nudo davanti a noi stessi – afferma la regista – Se ciò non ci ha gettati nella disperazione, è possibile che ci abbia risvegliati. Non è forse vero che abbiamo riso e pianto insieme, come a volte fanno i matti, per la nostra incapacità di vedere che la salvezza è sempre stata lì, davanti al nostro naso? Lì, riflessa nello specchio?».

“People in the Mirror” è impreziosito dalla musica del chitarrista Michele Del Bianco Spasič, dalla voce della mezzosoprano Arianna Caputo e dalle proiezioni video di Luca Pesenti.

Dopo lo spettacolo, dalle ore 14 alle 18, spazio all’evento di formazione intitolato “Mirror, la leadership allo specchio” (costo: 27-40 euro), in cui le arti visivi, la musica dal vivo e il linguaggio teatrale avranno un ruolo fondamentale, coinvolgendo attivamente i partecipanti al corso. Spiega la regista Monica Antonioli: «Leadership significa, letteralmente, conduttore della barca. È la competenza umana di condurre se stessi e gli altri verso obiettivi condivisi di benessere, salvezza, successo. Essendo una competenza, si può educare, formare e testimoniare.

Sviluppare leadership serve a chi sceglie di essere felice e sceglie di dare il proprio meglio al mondo, a prescindere dalle condizioni di partenza, status e età. I sei personaggi dello spettacolo rappresentano altrettante qualità di ombra e leadership. Saranno loro ad accompagnare i partecipanti direttamente nel vivo della formazione».

Nel corso del prossimo anno lo spettacolo “People in the Mirror” sarà replicato, sempre allo Spazio Teatro 89, domenica 17 febbraio (ore 16.30) e giovedì 11 aprile (ore 20.30).

 

Milano: Aggiornamenti sull’incendio nel deposito IPB

Incendio Milano - Via Chiasserini
Incendio Milano – Via Chiasserini

Sono stati diffusi oggi 18 ottobre 2018 dai laboratori di Arpa Lombardia, i risultati delle analisi effettuate sul primo filtro prelevato dal campionatore ad alto volume, installato immediatamente dopo lo scoppio dell’incendio in corso dal 14 ottobre nel deposito IPB di via Chiasserini a Milano.

Durante le prime fasi dell’incendio, il valore della concentrazione totale delle diossine e dei furani (PCDD-DF) è risultato pari a 0.5 picogrammi per metrocubo, in termini di tossicità equivalente, a conferma di una parziale alterazione della qualità dell’aria dovuta all’evento in corso.

I valori registrati nelle prime ore dell’evento rientrano nella fascia inferiore della casistica riferita agli incendi più importanti avvenuti dal 2017 in Lombardia. In proposito, si ricorda che l’andamento di questi inquinanti è particolarmente legato alle condizioni meteo che, quella notte, erano favorevoli alla dispersione della colonna di fumo verso l’alto.

Per la valutazione di questo parametro non è previsto un limite di legge. Le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità fanno riferimento a esposizioni “cronicamente” prolungate nel tempo (un anno e oltre) che incidono sul computo cumulativo delle esposizioni a queste sostanze nel corso della vita di una persona, individuando un valore di riferimento per esposizioni prolungate pari a 0,3 picogrammi per metrocubo, espressa in termini di tossicità equivalente, come livello al di sopra del quale è necessario individuare la possibile sorgente emissiva e controllarla nel tempo.

Ovviamente la situazione espositiva legata all’incendio è completamente diversa, in quanto si tratta di evento emergenziale e tipicamente di breve durata.
Le concentrazioni degli IPA, gli idrocarburi policiclici aromatici, rilevate in via Chiasserini – e, in particolare quelle di Benzo(a)pirene, benzo(a)antracene, benzo(b)fluorantene e benzo(j)fluorante – sono risultate coerenti con i valori che in Milano città vengono misurati nel periodo invernale.

Oggi l’incendio è in fase di spegnimento, ma i campionamenti sui microinquinanti rimangono attivi e dureranno almeno fino al termine della fase emergenziale. I risultati delle analisi, che man mano si stanno completando, sembrano in ogni caso confermare i trend di valori di concentrazione della fascia medio bassa, rispetto ad altri casi analoghi.

Dall’inizio dell’evento, Arpa ha inoltre costantemente proseguito con i monitoraggi degli inquinanti “tradizionali”, attesi nei casi di incendio, fra i quali, ad esempio, monossido di carbonio, ammoniaca, acido solfidrico, anidride solforosa, ossidi di azoto. Già nelle prime ore del rogo, le strumentazioni di pronto intervento, a risposta immediata, avevano escluso valori anomali di queste sostanze nell’aria della zona interessata dall’incendio.

Inoltre, nei giorni seguenti, le misure si sono estese anche in altri punti della città – fra i quali le stazioni MM1 Lotto, Wagner e Buonarroti – in base alle segnalazioni di forti odori di bruciato da parte dei cittadini. I monitoraggi hanno confermato l’assenza di valori anomali, nonostante il disagio e la presenza di odori sicuramente riferibili all’incendio.

Il 16 ottobre, è stato inoltre effettuato un ulteriore campionamento in via Negrotti, in prossimità dell’area dell’incendio e nel punto di massima ricaduta del pennacchio dei fumi, il cui innalzamento risultava notevolmente ridotto rispetto alla giornata di lunedì, a causa delle variate condizioni meteo e della diminuzione del calore sviluppato dalla massa dei rifiuti.

Le analisi hanno evidenziato una concentrazione di inquinanti, già presenti nel primo campionamento con canister (Diclorofluorometano, Diclorometano, Benzene, Toluene) a cui si sono aggiunti altri composti, rientranti nei valori attesi in un tipico ambiente urbano, pur registrando un aumento nei valori medesimi.

Si sottolinea, infine, che i Laboratori Arpa conducono le analisi sui microinquinanti con metodi ufficiali normati e noti a tutte le strutture tecniche specializzate. Fasi vincolanti, anche rispetto alle tempistiche, sono quelle della preparazione del campione, in particolare estrazione e purificazione, e dell’analisi mediante l’utilizzo di spettrometria di massa ad alta risoluzione.

Ogni fase ha una durata di diverse ore e il dato può ritenersi validabile e quindi affidabile esclusivamente se tutti i criteri di qualità previsti dal metodo vengono rispettati.

Teatro Il Celebrazioni: rinvio concerto di Peter Bence

celebrazioni_scritta
celebrazioni_scritta

A causa di circostanze impreviste non dipendenti dalla volontà dell’artista, siamo spiacenti di dover annunciare che i concerti di PETER BENCE, in programma a maggio in tutt’Italia, sono stati rinviati a dicembre 2018.

In particolare il concerto previsto al Teatro Il Celebrazioni di Bologna il 25 maggio 2018 è rinviato al 6 dicembre 2018 (ore 21.00).

I biglietti precedentemente acquistati resteranno validi per la nuova data del 6 dicembre.

Nel caso in cui non vi fosse più la possibilità di assistere al concerto nella nuova data sarà possibile chiedere il rimborso entro e non oltre venerdì 22 luglio 2018. Non sarà possibile ottenere il rimborso oltre questa data.

Tale rimborso prevede il prezzo del biglietto comprensivo dei diritti di prevendita. Come da condizioni di vendita non è rimborsabile alcun costo e/o spesa accessoria o personale.

Per ottenere il rimborso è necessario essere in possesso del titolo di accesso integro. Senza il titolo di accesso non sarà possibile ottenere alcun rimborso.

Modalità di rimborso TICKETONE con richiesta da effettuare entro e non oltre venerdì 22 luglio 2018:
 Biglietti acquistati presso i punti vendita Ticketone: il rimborso dei biglietti potrà essere richiesto presso il punto vendita in cui è stato effettuato l’acquisto.
 Biglietti acquistati sul sito www.ticketone.it o tramite call center: il customer service invierà un’e-mail ai clienti contenente i dettagli.

Modalità di rimborso VIVATICKET con richiesta da effettuare entro e non oltre venerdì 22 luglio 2018:
 Per i biglietti acquistati presso i punti prevendita dei circuiti Vivaticket il cliente potrà rivolgersi allo stesso punto prevendita dove ha effettuato l’acquisto.

Modalità di rimborso per coloro che hanno acquistato il biglietto direttamente in BIGLIETTERIA:
 Sarà possibile recarsi in biglietteria fino alla sua data di chiusura estiva prevista per venerdì 29 giugno 2018. Per ulteriori informazioni: 051.4399123 – info@teatrocelebrazioni.it.

Complicidades, Tango & Flamenco

flamenco
flamenco

Mercoledì 23 e Giovedì 24 maggio alle ore 21 lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro, per il ciclo “Armonie e Suoni”, ospita Complicidades, Tango & Flamenco, spettacolo dedicato alle musiche e ai suoni delle immortali danze di tango e flamenco, interpretati dal vivo dal duo Marcelo Mercadante (bandoneón) e Juan Exteban Cuacci (pianoforte), a cui si aggiunge la voce di Inma “La Carbonera”.

Ad interpretare la passione più autentica del tango sarà la coppia di ballerini internazionali Pilar Alvarez e Claudio Hoffmann, mentre la forza e sensualità del flamenco saranno interpretate con intensità e raffinatissima spettacolarità dal danzatore Amador Rojas.

Complicidades, Tango & Flamenco è un viaggio musicale, coreografico e visivo in cui le ispirazioni del tango e del flamenco si contaminano tra loro. Il risultato è un mix di questi universi in costante evoluzione con riferimento culturale alla Spagna e all’Argentina.

INFORMAZIONI AL PUBBLICO: SPAZIO TEATRO NO’HMA TERESA POMODORO
via Andrea Orcagna 2 – 20131 Milano (MM2 linea verde – fermata Piola)

Ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria
Infoline e prenotazioni: 02.45485085 / 02.26688369
È possibile prenotare anche collegandosi al sito www.nohma.org

“Harry ti presento Meghan”

Royal-Wedding-Harry-e-Meghan
Royal-Wedding-Harry-e-Meghan

Il 19 maggio 2018 nella St. George Chapel del Castello di Windsor, si celebrerà il tanto atteso matrimonio tra il Principe Harry e la fidanzata Meghan Markle.

Martedì 15 maggio alle 21:25, in attesa del grande evento, andrà in onda in prima TV sul NOVE “HARRY TI PRESENTO MEGHAN”: un documentario esclusivo che ripercorre, tramite interviste inedite e testimonianze dirette, la vita dell’attrice che ha stregato l’ultimo scapolo d’oro di Casa Windsor.

Un identikit di Meghan Markle che ha scatenato fin da subito polemiche sui media e sulla stampa britannica: origini afroamericane, un divorzio alle spalle e una carriera in ascesa nel mondo dello spettacolo.

Harry e Meghan si conoscono nel novembre 2016 ad una cena al Soho House di Londra. Nel maggio 2017, la coppia viene fotografata mentre si bacia durante una partita di polo.

Qualche settimana dopo, Meghan sceglie di non partecipare alla celebrazione del matrimonio della sorella di Kate, Pippa Middelton, perché consapevole che i fotografi non avrebbero dato tregua a lei e Harry.

L’attrice statunitense, che si muoveva con sicurezza nell’ambiente della borghesia fin da prima che iniziasse la sua “relazione reale”, si è unita nei festeggiamenti con il resto degli invitati solo al termine della giornata.

Il precedente matrimonio di Meghan non sembra essere un ostacolo al suo futuro da Principessa: siamo lontani dai tempi in cui i Windsor non accettavano i divorzi.

Anzi c’è già chi pensa che il fatto che lei abbia un “vissuto” possa essere un aspetto positivo perché la rende una “donna di mondo che ci sa fare”.
“HARRY TI PRESENTO MEGHAN” (1 episodio da 60’). Il documentario sarà disponibile anche su Dplay (sul sito dplay.com – o su App Store o Google Play).