Rientrati in Italia tutti i clienti del tour operator Evolution Travel

carmine di meo ET
carmine di meo ET

Sono tutti rientrati in Italia i clienti di Evolution Travel ancora all’estero nelle mete di medio e lungo raggio.

 Tutto è andato a buon fine grazie all’attivazione di una triangolazione tra i Consulenti di viaggio online, i viaggiatori e le figure preposte internamente dall’azienda, che ha attivato un protocollo ad hoc da seguire al fine di agire in modalità condivisa e coordinata.

 Tutte le persone sono state contattate per renderle partecipi dell’evolversi della situazione, per la comunicazione aggiornata in tempo reale delle informazioni di carattere logistico, nonché per smorzare la possibile preoccupazione generata dall’incertezza del momento.

 “La priorità di questi giorni per noi, come per tanti colleghi del settore, era far sì che le persone tornassero a casa, dai loro affetti, cercando di rassicurarle il più possibile in merito alla certezza del loro rientro. Forse, mai come adesso possiamo dirci umanamente soddisfatti che tutto sia andato per il meglio.

Ora che questo delicato passaggio è concluso, possiamo tornare a concentrarci totalmente sulla strategia per il futuro e sulle attività da dedicare a tutto il network: oltre a mettere a fuoco le prospettive del mercato, l’obiettivo di primo periodo è mantenere vivo il senso di far parte di una community di professionisti che nei momenti di difficoltà trae forza e ispirazione anche dal proprio senso di appartenenza”, commenta Carmine Di Meo, responsabile del reparto booking di Evolution Travel.

 

 

Turismo solidale

Italianway-Marco-Celani
Italianway-Marco-Celani

L’azienda milanese che gestisce immobili per i turisti in tutta Italia – inserita proprio in questi giorni dal Financial Times tra quelle europee cresciute maggiormente nell’ultimo triennio – mette a disposizione dei piccoli operatori del settore, che rischiano di essere spazzati via dalla crisi in atto, il suo Team per consulenze personalizzate sui segmenti chiave dello short term, i cosiddetti affitti brevi.

“C’è il rischio che le realtà meno strutturate dell’extra alberghiero non sopravvivano alla crisi, e per supportarle ci siamo mobilitati subito con soluzioni straordinarie nella convinzione che l’extra alberghiero ne uscirà più forte di prima. La casa da mettere a reddito è l’oggetto magico che aiuterà gli italiani a rialzarsi una volta passata la tempesta” spiega Marco Celani, AD Italianway e promotore dell’iniziativa.

Altoadigelooksforward, la vacanza in Alto Adige

Altoadigelooksforward
Altoadigelooksforward

Altoadigelooksforward, la campagna social che permette di non smettere di sognare la vacanza in Alto Adige.

L’Alto Adige conclude in anticipo la stagione invernale, ma guarda avanti e verso l’estate attraverso lo sviluppo di idee vacanza che promuoverà su Instagram con l’hashtag #altoadigelooksforward. “L’Alto Adige guarda avanti”, si chiama così l’iniziativa dell’agenzia di pubbliche relazioni smstudio srl sostenuta da alcuni hotel, strutture turistiche, cantine vitivinicole e organizzazioni operanti nel turismo in Alto Adige che, rispettando e condividendo la decisione ufficiale di chiudere da domani impianti di risalita e alberghi, hanno scelto di non fermarsi con le idee.

Alto Adige – L’Alto Adige affronta l’emergenza Coronavirus con responsabilità. Da domani impianti di risalita e hotels saranno chiusi fino al 3 aprile; una decisione sofferta ma corretta e condivisa da tutti gli operatori turistici della Regione. Al contrario, le idee e la voglia di guardare avanti non devono fermarsi; è da questi stimoli che nasce l’iniziativa #altoadigelooksforward.

«E’ senso di responsabilità verso noi stessi, i nostri cari e l’intera popolazione fermarsi e impedire il più possibile il contagio del COVID-19 senza mai smettere, guardando al futuro, di creare e di comunicare per restare connessi anche in questa situazione difficilissima» sottolinea Stefania Mafalda, titolare di smstudio. «Con #altoadigelooksforward vogliamo stimolare i nostri clienti, ma anche chiunque nel settore turistico in Alto Adige voglia aderire al progetto, a raccogliere testimonianze e idee per il futuro prossimo. Elaborare proposte vacanza imperdibili per la stagione estiva in arrivo da promuovere e condividere con tutti gli italiani che, in questo “stop” momentaneo, possano consultare guardando avanti». #altoadigelooksforward è una ricerca ad iniziative, proposte e idee che potrebbe risultare molto interessante per Stephan Gander, direttore marketing di smstudio. «La salute degli ospiti, della popolazione e di tutti i collaboratori delle strutture turistiche dell’Alto Adige è priorità assoluta in questo momento. Si tratta di un’iniziativa di motivazione per non smettere di pensare in modo positivo al futuro e non smettere mai di sognare. L’Alto Adige looks forward, guarda avanti! Da questa situazione dobbiamo trarre il vantaggio del tempo di pensare e studiare nuove proposte all’insegna della qualità che da sempre contraddistingue Il turismo in Alto Adige» conclude Gander.

Ad oggi all’iniziativa hanno aderito i Quellenhof Luxury Resorts in Val Passiria – Merano, i Post Dolomiti Resorts a San Candido in Alta Pusteria, il Dolomiti Wellness Hotel Fanes a San Cassiano in Alta Badia, il museo della fotografia di montagna LUMEN a Plan de Corones, Gourmet’s International società che gestisce il marchio di eccellenza The WineHunter e organizza il Merano WineFestival, la Cantina San Michele-Appiano, leader del panorama vitivinicolo dell’Alto Adige e italiano, e molti altri. Le prime proposte sono disponibili sulla pagina Instagram “Alto Adige guarda avanti” con hashtag #altoadigelooksforward.

 

Paesaggi: panoramiche su natura e archeologia

Antonella Cucciniello - Direttore Polo museale della Calabria
Antonella Cucciniello – Direttore Polo museale della Calabria

Paesaggi: panoramiche sulla natura e sull’archeologia
Mostra fotografica a cura dell’Associazione HistoriCal
Museo del Territorio – Palazzo Nieddu del Riomostra
Locri (Reggio Calabria)
14/31 marzo 2020

Dal 14 al 31 marzo 2020 a Locri (Reggio Calabria), il Museo del Territorio di Palazzo Nieddu del Rio, diretto dalla dottoressa Rossella Agostino, afferente al Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, ospiterà la mostra fotografica Paesaggi: panoramiche sulla natura e sull’archeologia.

L’esposizione è a cura dall’Associazione culturale HistoriCal che opera sul territorio ionico calabrese per la salvaguardia e la conoscenza del patrimonio culturale.

La mostra – allestita lungo il percorso espositivo museale del primo piano da Attilio Varacalli e Giuseppe Marrapodi – racconterà il paesaggio aspromontano e quello costiero della Locride, luoghi strettamente collegati l’uno all’altro da millenni, come documentato dalle testimonianze archeologiche di diversa natura portate in luce nel corso dei passati decenni. Scorci suggestivi, paesaggi archeologici di montagna o legati alla colonia magno-greca di Locri, percorsi nascosti dalla fitta vegetazione, ma da sempre utilizzati… illustreranno questo paesaggio ancora in parte incontaminato.
L’iniziativa è dedicata – come afferma la dottoressa Agostino – al collega Giuseppe Amante recentemente scomparso.

Si precisa che l’accesso alla mostra fotografica sarà regolamentato in base a quanto previsto dal Dpcm “in materia di prevenzione dal Covid-19” del 4 marzo 2020.

“Wine pairs with Portugal”

03-03-2020_enoturismo
03-03-2020_enoturismo

“Wine pairs with Portugal”
Il Turismo del Portogallo lancia la Campagna di Promozione dell’Enoturismo

“Wine pairs with Portugal” è lo slogan della campagna di promozione di Enoturismo che Turismo del Portogallo sta lanciando nei mercati del Regno Unito, Spagna, Francia, Stati Uniti, Brasile, Germania e Canada. Con un investimento di 500.000 euro, la campagna sarà online e si estende fino alla fine del 2020.

Si tratta di una delle iniziative che fa parte del Piano d’azione per l’enoturismo, il cui obiettivo è quello di posizionare il Portogallo come destinazione di riferimento mondiale in questo segmento. A tal fine, sono stati creati sei video, uno generico e cinque specifici che, promuovendo abbinamenti tra vino e alcune delle attività turistiche strategiche del paese, invitano i turisti a vivere esperienze enoturistiche in Portogallo: “Wine pairs with Adventure”, “Wine pairs with Art”, “Wine pairs with Discovery”, “Wine pairs with Music”, “Wine pairs with Wellness”.

Riconosciuto come uno dei beni che identifica la destinazione nella Strategia del Turismo 2027, l’enoturismo è, per le sue caratteristiche, un segmento con capacità di attrarre e trattenere i turisti che generano un valore significativo per i territori con bassa densità e durante tutto l’anno. Questo programma d’azione e la campagna lanciata mirano a valorizzare la destinazione Portogallo, in una logica tra settori, contribuendo alla coesione e alla sostenibilità dell’attività turistica con l’obiettivo di posizionare il Paese come destinazione enoturistica di riferimento mondiale.

Da quando il programma è stato lanciato nel marzo 2019, oltre 60 milioni di euro di investimenti sono stati approvati in 38 progetti di sviluppo dell’offerta, in diversi aspetti come alberghi tematici, rotte, enoteche, musei, eventi, cantine, aziende agricole, maggiormente localizzati nelle regioni di Porto e del Nord, Centro e Alentejo.

Altre azioni includono lo sviluppo di Piani di Promozione regionali e il lancio della piattaforma digitale “Portuguese Wine Tourism” – un hub di informazione e promozione internazionale della destinazione specifica per questo segmento.

Degno di nota è anche il piano di formazione Enotur, rivolto ai professionisti del settore turistico e del vino che offre competenze globali di organizzazione, pianificazione, gestione ed esecuzione di progetti per migliorare l’esperienza dei visitatori, nonché l’utilizzo delle risorse turistiche della regione nella progettazione dell’offerta del prodotto Enoturismo.

Nell’ambito della promozione di questo segmento, vale anche la pena citare la 5a Conferenza Mondiale di Enoturismo che si terrà a Reguengos de Monsaraz a ottobre 2020, organizzata sotto l’egida della OMT- Organizzazione Mondiale del Turismo e che ha il sostegno del Turismo del Portogallo.