La Valtellina al Cosmobike Show

 

 

Cosmobike show Verona
Cosmobike show Verona

La Valtellina si presenta al grande pubblico del Cosmobike Show a Verona

15 – 16 febbraio 2020 Stand E1-1, Padiglione 11

Valtellina Turismo è pronta a catalizzare l’attenzione del grande pubblico del Cosmobike Show, il festival della bici che si terrà a Verona dal 15 al 16 febbraio.

in Valtellina mentre ci si gode l’inverno si pensa già alla prossima stagione che vedrà il bike ancora tra i principali protagonisti.

Tra le principali novità il ruolo di grande protagonista di Valtellina al Giro d’Italia 2020 con due tappe e il progetto Bormio 360 Adventure Trail: un itinerario di circa 140 km in quota destinato ad escursionisti e ciclisti

Un appuntamento di festa, di esposizioni e di incontri tra aziende, sportivi e appassionati delle due ruote che quest’anno è giunto alla sua quinta edizione.

In questo importante panorama che l’anno scorso ha visto 32.000 visitatori e più di 180 brand, Valtellina Turismo si presenta al pubblico allo stand E1-1 presso il padiglione 11.

La Valtellina è un vero paradiso per le due ruote: dai percorsi cicloturistici adatti alle famiglie ai passi alpini dello Stelvio, Gavia e Mortirolo che hanno fatto la storia del ciclismo, fino ad arrivare ai percorsi per mountain-bike immersi nel verde e la fiera Cosmobike ShowlA

Turismo, nel 2019 boom di presenze in Lombardia

Lombardia_turismo
Lombardia_turismo

La Lombardia e’ sempre piu’ attrattiva a livello di turismo. A confermarlo sono i dati dei flussi turistici da gennaio a settembre 2019 (elaborazione Polis su dati provvisori in merito a rilevazione Istat): gli arrivi sono stati 14.271.798, le presenze hanno toccato quota 35.928.599.

Numeri che certificano un vero e proprio boom del turismo lombardo, visto che rispetto allo stesso periodo del 2018 gli arrivi sono cresciuti del 5,8% e le presenze addirittura del 7,5%. Cifre in netta controtendenza rispetto alla media del dato nazionale, che vede nel Bel Paese, nel periodo gennaio-agosto 2019, un -1,6% negli arrivi e un -0,1% nelle presenze.

Trend consolidato.

 “I dati confermano un trend ormai consolidato – dice l’assessore regionale al Turismo, marketing territoriale e Moda, Lara Magoni – e il turismo in Lombardia e’ in forte crescita. Cio’ che mi fa piu’ piacere e’ che la crescita interessa  gran parte dei territori regionali, anche se a ritmi differenti. In particolare, l’aumento netto delle presenze dimostra che la nostra regione e’ in grado di offrire ai visitatori un’offerta variegata, che si abbina a una qualita’ dell’accoglienza di alto livello. Tutti fattori che stanno decretando il successo turistico della nostra Lombardia”.

Prima Milano, record Sondrio.

Da un punto di vista territoriale, rispetto al medesimo periodo del 2018 Milano ha fatto registrare 6.019.586 di arrivi (+4%) e 12.434.428 di presenze (+4,5%). La ‘sorpresa’ arriva da Sondrio, che registra un incremento record: +18,6% sul fronte arrivi (990.052) e +23,9% per le presenze, che si attestano a 3.724.981.

Leonessa al top.

Dopo Milano c’e’ Brescia, con 2.560.858 di arrivi (+5,8% rispetto al 2018) e 9.727.877 presenze (+4,7%). A seguire, Como con 1.302.452 di arrivi (+12,2%) e 3.413.658 di presenze (+11,6%); Bergamo con 957.531 arrivi (+0,6%) e 1.930.895 di presenze (+3,2%); Varese con 1.032.232 di arrivi (in calo rispetto allo stesso periodo del 2018 con -0,8%) e 1.810.834 di presenze (+4,6%); Monza e Brianza con 456.237 arrivi (+12,3%) e 820.709 presenze (+10,9%); Lecco con 230.122 arrivi (+5,3%) e 638.347 presenze (+9,6%); Mantova con 270.674 arrivi (+12,3%) e 579.114 presenze (+13,2%); Pavia con 183.189 arrivi (-2,9%) e 396.524 presenze (+0,6%); Cremona con 167.281 arrivi (+0,2%) e 293.792 presenze (+3%). L’unica provincia con entrambi i dati negativi e’ Lodi, che ha fatto registrare un -5,6% negli arrivi (101.584) e un -7,4% nelle presenze (157.439).

I flussi.

Interessanti anche i dati relativi ai flussi turistici dell’estate scorsa. Da giugno a settembre 2019 gli arrivi in Lombardia sono aumentati rispetto allo stesso periodo del 2018 del 7,1% e del 9% per quanto concerne le presenze.

I dati provinciali.

Questi i dati provinciali: Monza e Brianza arrivi +20,9%, presenze +14,1%; Sondrio +17% e +22%; Como +11,8% e +11,8%; Mantova +9,9% e +11,9%; Brescia +8,4% e +7,1%; Milano arrivi +5,2%, presenze + 8,1%; Lecco +4,8% e + 10%; Bergamo +4,7% e +6,1%; Pavia +1% e +2,6%; Cremona -2,9% e +2,6%; Varese 0,2% e ++9,2%; Lodi con -7% di arrivi nel periodo estivo e -9,9% di presenze rispetto allo stesso periodo del 2018.

Un Natale a Valencia: l’alternativa per tutta la famiglia

il Natale a Valencia
il Natale a Valencia

Durante le feste natalizie, la città di Valencia è un tripudio di luci, colori e decorazioni, l’alternativa perfetta alla classica settimana bianca tra sole, gastronomia e tanti eventi.

l periodo delle feste natalizie è magico e suggestivo e la città di Valencia si prepara a celebrarlo con eventi a misura di famiglia, che si susseguiranno fino all’arrivo del nuovo anno. Le temperature miti anche d’inverno, permettono di godersi la città in ogni suo angolo dalle bancarelle del centro storico da cui si spandono profumi di castagne, torroni e mandorle, dalla pista di pattinaggio di Plaza del Ayuntamiento, alle calles addobbate in riva al mare.

La magia dei mercatini di Natale tra tradizione e novita’.

Chi non sa resistere allo shopping può lasciarsi sedurre dagli otto mercatini allestititi per le strade di Valencia, occasione irrinunciabile non solo per scovare il souvenir perfetto ma anche per visitare la città e i suoi tesori. Artigianato, gastronomia locale, ceramica e oggetti intagliati nel legno e oggetti di design si possono trovare al mercatino natalizio installato lungo le strade intorno al Mercato Central; alla Fiera Dell’Artigianato di Plaza de La Reina; alla Mostra dell’Artigianato del Mercado de Colòn, al Mercado Belenistas in cui trovare accessori per presepi realizzati dall’associazione presepistica della Comunità valenciana; al Mercado de Tapineria e all’impressionante Città della Arti e delle Scienze, che in occasione del Natale vedrà l’allestimento di 35 stand in cui respirare la magia del natale tra tradizione e modernità sullo sfondo di questo iconico monumento alla scienza. Chi ama il design può fare un salto al mercato di Jul Konstruktion per trovare una selezione di pezzi di artisti e designer di moda, accessori e decorazioni nella galleria Jorge Juan. Jul Konstruktion completa la sua offerta con una zona caffetteria, concerti dal vivo, laboratori, mostre e attività per bambini. Il mercatino più originale è senza dubbio quello dedicato ai Re Magi dal 3 al 5 gennaio nel Cabanal a due passi dal mare, il quartiere marinaro per eccellenza a Valencia.

Il natale dei bambini a Valencia.

Valencia è la destinazione ideale per un viaggio family-friendly in cui scoprire le tradizioni natalizie tra magia e divertimento grazie a Expojove, una fiera con spettacoli dal vivo, laboratori e aree di gioco che avrà luogo a Feria Valencia dal 26 dicembre al 4 gennaio.

Nella zona della marina, un’altra opzione è il Luna Park dove i più piccoli potranno divertirsi tra giochi, premi e zucchero filato, fino al 22 gennaio. Torna a Valencia anche la magia del circo per incantare grandi e piccini con esibizioni uniche: il Gran Circo Wonderland di fronte al Bioparc, il Circo Alaska sull’Avenida Tomás Sala e il Gran Fele a La Rambleta. Sempre al Bioparc i piccoli visitatori potranno lasciarsi sorprendere dal villaggio berbero e trascorrere qualche ora all’aria aperta tra giochi e laboratori a stretto contatto con la natura in un’atmosfera magica e fiabesca.

Un altro evento caratteristico di Valencia è certamente la cavalcata dei Re Magi prevista per il 5 gennaio alle 17. Dal porto di Valencia fino a Plaza Del Ayuntamiento gli attesissimi Re Magi percorreranno le vide di Valencia regalando dolciumi agli astanti.

A caccia di Presepi.

Tra le usanze più importanti spiccano a Valencia i presepi tradizionali esposti nelle zone emblematiche della città, alcuni con centinaia di figure. Decisamente suggestivo è il presepe che sarà presente in pieno centro, a Plaza de la Reina fino al 7 gennaio con statue a grandezza naturale. Altri presepi da visitare sono quello esposto nella Cattedrale, il famoso presepe napoletano del Museo Nazionale di Ceramica, il presepe allestito al Mercato di Colón e infine quello al Mercato Centrale.

Assaporare il Natale valenciano.

La maggior parte dei ristoranti della città offrirà succulenti menù natalizi; chi volesse festeggiare il Natale e assaporare la gustosa gastronomia valenciana può scegliere ad esempio il ristorante Hispania e La Cigrona nel centro storico; oppure il Contrapunto nella zona della Città delle Arti e delle Scienze; il ristorante Vlue Arribar presso la Marina o La Ferrera sulla spiaggia di Pinedo.

Tra i prodotti tipici natalizi da provare o portare a casa sicuramente non può mancare il torrone oppure il cioccolato con churros o le frittelle in uno dei tanti locali della città che vendono horchata, come Daniel, presso il Mercado de Colón, o Bertal, in Plaza de la Reina.

Il giorno dell’Epifania non può mancare il dessert Roscón de Reyes, una ciambella di pasta fine a forma di anello, decorata con pezzi di frutta candita, che rappresenta i rubini e gli smeraldi che ornavano i mantelli colorati dei Magi d’Oriente. Nell’impasto si nasconde una piccola sorpresa e chi la trova viene incoronato re della casa. Ma c’è anche un fagiolo e chi lo trova si impegna ad acquistare il roscón l’anno successivo, magari di nuovo a Valencia! I migliori roscones, si trovano presso La Tahona del Abuelo (Plaza de España, 1), Las Comedias (Comedias, 11) e La Rosa de Jericó (Hernán Cortés, 14).

Cresce il numero di italiani in Brasile per Capodanno

Capodanno in Brasile
Capodanno in Brasile

Secondo le stime di SpeedVacanze.it, il portale che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo, quest’anno le prenotazioni di Capodanno per il Brasile totalizzeranno un +20%.
Per Capodanno gli italiani in Brasile saranno ancora più numerosi, con un incremento del 20% delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A mettere in evidenza questo trend è SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo.
«Con il suo particolare rito scaramantico del salto delle 7 onde allo scoccare della mezzanotte, Rio de Janeiro sta conquistando un numero sempre maggiore di italiani, forse anche perché in questo particolare periodo dell’anno l’esperienza spiaggia ha un appeal molto speciale. Ma è anche merito delle bellissime donne che vi abitano» puntualizza Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.
Certo è che il Capodanno SpeedVacanze.it in Brasile, a Rio de Janeiro e Buzios, con partenza il 27 dicembre 2019 e ritorno il 4 gennaio 2020 è quello che sta andando per la maggiore con un trend positivo a doppia cifra, tra granelli di sabbia ed onde dell’oceano che fanno da culla alla grande festa di uno dei Capodanni più belli del Mondo.
Ma quali sono gli altri viaggi di Capodanno che vanno per la maggiore? «Quest’anno le mete più richieste sono quelle che consentono di ritrovare l’atmosfera dell’estate» risponde Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it e di SpeedDate.it, portale quest’ultimo che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova.
Dopo il Brasile, al secondo posto tra le mete preferite degli italiani si colloca la Thailandia, dove la proposta SpeedVacanze.it, con partenza il 25 dicembre 2019 e ritorno il 3 gennaio 2020. Nota come la «perla delle Andamane», Phuket è da anni tra le mete più gettonate per trascorrere il capodanno, capace di coniugare il relax all’ombra delle sue rocce ammirando il turchese del mare, a momenti di puro divertimento, attraversando sentieri tra le foreste tropicali in groppa agli elefanti, nuotando tra i colori della barriera corallina nelle isole Phi Phi, per poi lasciarsi andare alla movida tra i locali di Patong.
Poi ancora per Capodanno vanno molto le Maldive, che si collocano terze in questa graduatoria stilata da SpeedVacanze.it. Qui per un Capodanno dal sapore d’estate tra caldo, relax e tanto divertimento in un arcipelago formato da oltre 1.200 isole coralline tra le più belle al mondo, il contatto con la natura e con il mondo sottomarino diventa un’esperienza unica. Il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single e di gruppo propone un entusiasmante viaggio con partenza il 26 dicembre 2019 e ritorno il 4 gennaio 2020.
Ma, dalle Canarie, tra spiagge bianchissime ed acque color smeraldo, dove una brezza calda scioglie i sensi assopiti dall’inverno per un Capodanno di divertimento e spensieratezza ai Caraibi, dalle Antille agli Emirati, le proposte firmate SpeedVacanze.it sono tante altre.
«Qualunque sia la scelta, su SpeedVacanze.it bastano appena 2 o 3 click per ritrovarsi già in vacanze al caldo» commenta Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it. Lasciarsi travolgere dall’entusiasmo delle nuove conoscenze e dalla voglia di scoprire nuovi posti è ora più facile, basta chiudere gli occhi ed immaginare per un attimo dove si vuole essere quando comincerà il conto alla rovescia per l’inizio del 2020. (WORLDNET)

MSC Foundation

msc-foundation
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Nasce una fondazione che opererà su scala globale, a sostegnodelle aree più fragili del mondo e delle esigenze del pianeta al fianco delle comunità più vulnerabili. Parliamo della MSC Foundation, un’organizzazione no profit creata dal GruppoMSC con l’intento di promuovere ed estendere il suo programma umanitario e sociale, nonché per accrescere il contributo del Gruppo alla sostenibilità. MSC opererà sia in maniera indipendente che con l’ausilio di esperti partner.

 Il Gruppo MSC, che comprende MSC Cargo, la seconda linea al mondo nel trasporto container, e MSC Crociere, la più grande compagnia di crociere privata del mondo, contribuisce attivamente sostenendo importanti programmi umanitari e di tutela dell’ambiente. Questo da oltre un decennio, salvando così migliaia di vite con azioni, come nel caso della partnership con l’UNICEF, volte a combattere la malnutrizione.

La MSC Foundation è stata istituita per incrementare questi impegni e svilupparne di nuovi, per un forte senso di responsabilità verso il pianeta, i suoi abitanti e le sue risorse – in particolare gli oceani – nella convinzione che tutti noi abbiamo il dovere di lasciare un mondo migliore alle generazioni future.

La MSC Foundation si concentra principalmente su tre aree: protezione ambientale, in particolare degli ecosistemi acquatici e marini, sostegno alle comunità più vulnerabili del mondo con sensibilizzazione e cure mediche, e sostegno d’emergenza alle popolazioni colpite da calamità naturali.

Nella fase iniziale la fondazione sosterrà 7 programmi:

• In Costa d’Avorio, con UNICEF, per promuovere il riciclaggio grazie ad attività che coinvolgono le donne nella trasformazione dei rifiuti di plastica in mattoni solidi e a basso costo per la costruzione di aule scolastiche.
• Ad Haiti con la Clinica Mobile della Andrea Bocelli Foundation per fornire cure mediche, trattamenti, vaccini ed educazione sanitaria a vantaggio delle comunità di cinque aree disagiate dell’isola.
• In Senegal con Mercy Ships, che sostiene le navi ospedaliere con un equipaggio di volontari e personale impegnato in operazioni di salvataggio in aree difficilmente raggiungibili e prive di accesso a strutture sanitarie.
• A Genova, con la fondazione dell’innovativo “Parco del Mare” per rigenerare l’area della Valpolcevera, colpita dal crollo del ponte Morandi.
• Nel Mediterraneo con Marevivo, finanziando attività didattiche per i giovani per accrescere la consapevolezza da parte dei ragazzi dell’importanza della protezione marittima e per contrastare l’inquinamento del mare.
• Alle Bahamas, con un programma di ricostituzione dell’ambiente marino che coinvolge 64 km2 di acque ed ecosistemi marini di Ocean Cay, comprese specie coralline vulnerabili.
• Nell’area di Amburgo, con la Elbe Habitat Foundation per migliorare lo status ecologico del fiume Elba, ripristinando gli habitat peculiari e la diversità naturale del suo paesaggio fluviale.