Al via l’Europeo Under 18 a Ventspils

Canestro
Canestro

Prende il via sabato 28 luglio a Ventspils (Lettonia) l’Europeo della nostra Nazionale Under 18 allenata da Andrea Capobianco. Gli Azzurri esordiranno alle 15.15 (ora italiana), il giorno successivo affrontano la Croazia (13.00) e infine il 31 sfidano la Lettonia (17.30).

Abbiamo le nostre certezze – spiega coach Capobianco – che si riconducono tutte a una sola parola, rispetto. Rispetto per la Maglia Azzurra, per quello che rappresentiamo, per gli avversari, per il lavoro svolto tutti i giorni in palestra e verso noi stessi. Siamo capitati in un girone e in un lato del tabellone infernale ma non ci piangiamo addosso. Pretendiamo dai nostri avversari il rispetto che porteremo verso di loro, l’unico modo per riuscirci è giocare una bella pallacanestro. So di allenare ragazzi che in passato hanno già dato soddisfazioni con questa Maglia, ho chiesto a tutti di interpretare al meglio il proprio ruolo nel tentativo di esaltare le caratteristiche dei loro compagni. Domani inauguriamo l’Europeo con la Grecia, squadra che fa dell’agonismo la dote principale. Corrono il contropiede, adottano vari tipi di difesa, sono tosti e cattivi. La Croazia punta a una medaglia, ha taglia e talento, attacca con continuità in post basso per aprire il campo per i tiratori. Infine la Lettonia, che può esaltarsi grazie alla spinta del pubblico di casa. Squadra aggressiva e umorale, che dispone di talento nell’uno contro uno“.

Tutte le partite dell’Europeo Under 18 saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Fip – Italbasket (https://www.facebook.com/FIPufficiale).

Aggiornamenti su @Italbasket, il profilo Twitter della Fip. Hashtag #Italbasket #FIBAU18Europe

Il sito internet della manifestazione è www.fiba.basketball/europe/u18/2018

Gli Azzurri*

#5 Giordano Bortolani (2000, 1.93, G, Olimpia Milano)

#7 Omar Dieng (2000, 2.02, A, Scaligera Basket Verona)

#8 Luca Conti (2000, 1.95, A, Aquila Trento 2013)

#9 Matteo Laganà (2000, 1.93, P/G, Orlandina Basket)

#10 Erik Norbert Czumbel (2000, 1.89, P, Pallacanestro Pescantina)

#11 Federico Miaschi (2000, 1.95, G, Reyer Venezia Mestre)

#12 Mattia Palumbo (2000, 1.99, G, Blu Basket Treviglio)

#13 Matteo Graziani (2000, 1.93, G, Don Bosco Livorno)

#14 Sasha Mattias Grant (2002, 1.98, A, Bayern Basketball)

#15 Nicolò Dellosto (2000, 2.02, A, Servolana Trieste)

#16 Leonardo Da Campo (2001, 2.00, A, Oxygen Vicenza)

#20 Maximilian Ladurner (2001, 2.07, C, Maia Basket Merano)

*Le squadre di club si riferiscono all’ultima stagione sportiva

Lo Staff

Capo Delegazione: Bruno Perra

Allenatore: Andrea Capobianco

Assistente Allenatore: Vincenzo Di Meglio

Assistente Allenatore: Luciano Nunzi

Preparatore Fisico: Roberto Mauro Iezzi

Medico: Guido Marcangeli

Massofisioterapista: Francesco Ferri

Team Manager: Marco Rossi Mori

 

Il calendario

28 luglio

Ore 15.15 Grecia-Italia

29 luglio

Ore 13.00 Italia-Croazia

31 luglio

Ore 17.30 Italia-Lettonia

1 agosto

Ottavi di finale (da definire in relazione ai risultati della prima fase)

3-5 agosto

Fase Finale (da definire in relazione ai risultati della prima fase)

 

I Gironi dell’Europeo

Girone A: ITALIA, Croazia, Grecia, Lettonia

Girone B: Turchia, Russia, Francia, Germania

Girone C: Spagna, Ucraina, Finlandia, Bosnia

Girone D: Lituania, Gran Bretagna, Montenegro, Serbia

 

La Formula

Quattro gironi da quattro squadre, al termine della prima fase tutte le formazioni accedono agli ottavi di finale: da quel momento solo sfide a eliminazione diretta.

Giuditta Nicolodi nel Geas

Nicolodi
Nicolodi

L’azzurra Giuditta Nicolodi è dunque uno dei nuovi tasselli del mosaico che il Geas sta componendo per correre al meglio la prossima stagione in A1. L’ala mancina di 1.85 nata nel 1995, trentina di Rovereto, ha giocato l’ultimo anno alla Gesam Le Mura Lucca, producendo 4 punti e 3,9 rimbalzi in 19,9 minuti (season high 15 punti nella trasferta di Napoli).

Ad attenderla al ritiro di Parma  Cinzia Zanotti, nelle vesti di assistente del ct Marco Crespi. L’allenatrice conosce molto bene la roveretana, fin dagli scontri giovanili fra la sua Reyer e il Geas, e commenta così il suo arrivo:

“Ci siamo spesso incrociate, ma sempre da avversarie: io da allenatrice delle giovanili Geas, lei da ‘nemica’ cui prestare estrema attenzione. Mi sono sempre premurata di dire alle mie ragazze di non allentare mai la concentrazione su di lei: l’ho sempre molto apprezzata e temuta: è una di quelle giocatrici che a prima vista sembra non brillare, ma che lavora con continuità e sa essere davvero determinante. È un’ala molto duttile e mobile: all’occorrenza può tirare dall’arco, è una buona presenza sotto canestro e molto intensa in difesa. Sono felice di poter finalmente lavorare con lei: quest’anno, a Lucca, ha vissuto un importante momento di affermazione in A1 e nella prossima stagione ci potrà dare una grossa mano”.

Giuditta ricambia: “Ho sempre ammirato lo stile di gioco delle squadre di Cinzia Zanotti, come anche il suo personale modo di allenare e di puntare sulle giovani. Dopo tutti i miei trascorsi da avversaria del Geas, posso dire che Sesto è sempre stata una Squadra con la “S” maiuscola, contraddistinta da un gioco rapido e da una coesione incredibile. Mi ha sempre colpito la capacità di essere così tanto affiatate, sia in campo sia fuori. Spero di riuscire ad inserirmi al meglio nel gruppo, con un nucleo consolidato da molti anni, e nei meccanismi di squadra. Cinzia Zanotti è stato uno dei motivi che mi ha spinto ad accettare la proposta del Geas tra altre offerte: è un privilegio poter essere finalmente allenata da lei”.

Oltre all’impegno sportivo, Giuditta frequenta il terzo anno di Scienze Motorie dell’Università San Raffaele di Roma e, basket permettendo, ama viaggiare. Quest’estate però il suo pensiero fisso sembra essere un altro: “Non vedo l’ora di iniziare la stagione col Geas. Strano a dirsi, ma comincerei anche immediatamente se fosse possibile”.

FIBA 3×3 Europe Cup

azzurre 3x3
azzurre 3×3

Prime nel girone, prime nell’intero concentramento di Andorra, con tre vittorie e una sconfitta contro l’Azerbaijan, maturata all’ultimo tiro a due secondi dalla fine, le Azzurre 3×3, già Campioni del Mondo lo scorso 12 giugno a Manila, si qualificano alla FIBA 3×3 Europe Cup, il campionato europeo, che si terrà a Bucarest, in Romania, dal 14 al 16 settembre. “Dopo la vittoria del Mondiale -afferma l’allenatore Angela Adamoli- il sogno e le emozioni continuano”

Dopo le vittorie di ieri con Grecia ed Andorra, quella di stamattina contro la Spagna ha segnato il cammino delle Azzurre. Una vittoria netta (20-13) che ha permesso all’Italia di mettere una serie ipoteca sulla qualificazione, maturata man mano che si venivano a conoscere gli altri risultati del girone che hanno reso ininfluente il risultato della quarta partita contro le Azere.

“Le ragazze sono state fantastiche: dopo aver speso tutte quelle energie nella vittoria del Campionato del Mondo, non era facile venire qua ad Andorra e ripetersi nell’essere prime e nell’essere concentrate. La partita contro la Spagna di questa mattina ha dimostrato lo spessore tecnico, fisico e psicologico di queste ragazze e la sconfitta con l’Azerbaijan, a qualificazione ottenuta, mi permetto di dire che ne conferma l’umanità. Sappiamo che a settembre dovremo essere pronti e che tutti ci aspettano anche perché siamo Campioni del Mondo. Dobbiamo quindi impegnarci -conclude Adamoli- e ancora migliorare, anche se per adesso ci godiamo questa Qualificazione”

“Era il secondo obiettivo della stagione dopo la medaglia d’Oro mondiale, ovviamente -racconta la capitana Marcella Filippi- L’abbiamo centrato, siamo super contente e davvero orgogliose di quello che siamo riuscite a dimostrare. Ci siamo qualificate subito anche senza giocare gli spareggi. Adesso una pausa, credo meritata, ma saremo pronte a settembre per l’Europeo.”

“Abbiamo vissuto 14 giorni di grandi tensioni emotive -ricorda Raelin D’Alie- Sono orgogliosa di questo gruppo, che dopo la vittoria del titolo mondiale poteva essere appagato e avrebbe potuto venire a giocare queste Qualificazioni europee con minori motivazioni.

Invece non è accaduto, siamo rimaste concentrate sul nostro obiettivo e abbiamo avuto successo. A settembre saremo pronti per le Finali di Bucarest. Invito i tifosi italiani a seguirci in Romania e a tifare per noi.”

Italia-Azerbaijan 17-19
Italia: Ciaverella 1, D’Alie 8, Rulli 3, Filippi 5

Italia-Spagna 20-13
Italia: Rulli 9, D’Alie 3, Filippi 6, Ciavarella 2

Italia-Andorra 21-10
Italia: Ciavarella 3, D’Alie 5, Filippi 10, Rulli 3

Italia-Grecia 22-7
Italia: Ciavarella 7, D’Alie 4, Filippi 9, Rulli 2

Nazionale A Femminile – chiuso raduno di Parma

Giulia Natali
Giulia Natali

Si è chiuso ieri pomeriggio a Parma il raduno della Nazionale Femminile. Così coach Marco Crespi al termine dell’ultimo allenamento.

“Quattro giorni di energia. Sul campo e fuori dal campo. Di bella energia. Passo dopo passo verso l’appuntamento così importante di novembre. Il periodo di agosto, allenamenti e amichevoli, sarà determinante per le sfide contro Croazia e Svezia”.

Le Azzurre tornano infatti al lavoro ad agosto: dall’11 il raduno a Treviso, il 18 l’amichevole a Vicenza contro Wake Forest (il College di Elisa Penna) e poi il 20 e il 21 le amichevoli a Biarritz contro la Francia. Infine il trasferimento a La Spezia, dove le Azzurre chiuderanno il raduno affrontando Israele il 27 e il 28 agosto. La Spezia sarà poi la sede dell’importantissima partita di qualificazione all’EuroBasket Women 2019 che l’Italia giocherà il 21 novembre contro la Svezia.

Dai sette allenamenti svolti in quattro giorni di raduno, lo staff tecnico coordinato da Marco Crespi ha tratto indicazioni molto interessanti. Un gruppo sostanzialmente giovane (15 le medaglie vinte a livello Giovanile dalle Azzurre presenti a Parma), con tre ragazze (Mariella Santucci, Francesca Pan, Elisa Penna) che la scorsa stagione hanno giocato in un College statunitense e l’esperienza assicurata da atlete che la Nazionale la conoscono da anni. A cominciare da Kathrin Ress.

Nove le esordienti assolute con la Senior e tra queste Giulia Natali, talento di Vigarano che il 21 giugno compirà 16 anni (auguri!) e che a Parma è diventata l’Azzurra più giovane a ricevere una convocazione della Nazionale A.

Prima di lei il record apparteneva a Cecilia Zandalasini, chiamata nel dicembre del 2012. A 16 anni e 9 mesi. “Un’emozione incredibile – ha commentato Giulia – è stata una stagione lunghissima e faticosa ma ho avuto la conferma che lavorando seriamente si ottengono risultati anche insperati. Essere stata qui a Parma in questi giorni è stato un sogno per me, davvero non me l’aspettavo. Voglio ringraziare le mie compagne e lo staff, perché mi hanno fatto sentire a casa dal primo allenamento”.

Il raduno di Parma si è aperto con un appuntamento molto importante per la Federazione Italiana Pallacanestro. Il 14 giugno, infatti, si è tenuto l’evento nel corso del quale il vice-presidente del Gruppo Barilla Paolo Barilla e il vice-presidente della FIP Gaetano Laguardia hanno annunciato il rinnovo del contratto di sponsorizzazione, prima del Cooking show che ha visto Caterina Dotto, Valeria De Pretto e Kathrin Ress cucinare insieme agli Chef di Academia Barilla.

Francesca Gambarini e Geas: le strade si dividono

gambarini francesca
gambarini francesca

Le strade, molto spesso, sanno essere metafore della vita. Possono correre larghe e dritte per chilometri, essere strette e tortuose, presentare salite ripide e offrire morbide discese. “Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo” scriveva Jack Kerouac, uno che di strade se ne intendeva.

Però nessuna strada, che sia reale o metaforica, può fare il giro del mondo scorrendo da sola da par suo, senza mai incontrare altre strade simili a lei. Che sia larga o stretta, è destino che prima o poi ogni strada debba incrociarne altre, conducendo quindi a dei bivi.

E a quel punto la scelta può essere solo una: continuare sul percorso seguito fino a quel punto, oppure provare ad imboccare la nuova strada che il bivio ci offre.

Dopo anni percorsi su una strada che ha regalato paesaggi e cammini indimenticabili, una delle nostre compagne di viaggio storiche ha incontrato un bivio e ha deciso di provare a vedere che effetto fa camminare su una strada diversa, verso una nuova meta, con altri compagni di viaggio.

Dalla prossima stagione Francesca Gambarini non seguirà più il viaggio del Geas ma ne intraprenderà uno nuovo, diverso, ma che le auguriamo possa essere pieno di gioie e momenti positivi come lo è stato il lungo e indimenticabile pezzo di strada che abbiamo percorso assieme.