America e Caraibi: duplice minaccia Covid

Francesco Samengo
Francesco Samengo

Unicef /America Centrale e Caraibi: i bambini di fronte alla duplice minaccia del Covid-19 e di una stagione più forte di uragani.

• In tutta l’America Centrale e nei Caraibi, oltre 70 milioni di bambini e adolescenti sono direttamente o indirettamente colpiti dalla pandemia da COVID-19.
• In soli 10 anni, dal 2010 al 2019, le tempeste hanno causato 895.000 nuovi sfollamenti di bambini e adolescenti nei Caraibi e 297.000 in America Centrale.
4 agosto 2020 – “In tutta l’America Centrale e nei Caraibi, oltre 70 milioni di bambini e adolescenti sono direttamente o indirettamente colpiti dalla pandemia da COVID-19. Molti di questi bambini che vivono nelle zone costiere dell’America Centrale e dei Caraibi potrebbero affrontare l’ulteriore minaccia di tempeste catastrofiche mentre la stagione degli uragani del 2020 entra in una fase più attiva. Gli spostamenti, i danni alle infrastrutture e l’interruzione dei servizi causati dalle tempeste, in particolare nelle zone costiere, potrebbero rendere i bambini e le famiglie più vulnerabili alla malattia e ai suoi impatti”, ha detto il Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo.
L’UNICEF è particolarmente preoccupato che una potente tempesta possa compromettere gravemente gli sforzi in corso per fermare la trasmissione della malattia. Il virus potrebbe diffondersi facilmente in affollati rifugi d’emergenza o in siti di sfollamento dove sarebbe difficile garantire il distanziamento fisico. Allo stesso tempo, le misure di controllo esistenti, come il lavaggio delle mani e l’attenta gestione dei casi, potrebbero venir meno se l’acqua essenziale, i servizi igienici e le infrastrutture sanitarie dovessero essere danneggiati o distrutti.
La pandemia sta già mettendo sotto pressione i sistemi sanitari nazionali e locali della regione, sollevando seri interrogativi su come se la caverebbero in seguito a un uragano catastrofico. Nel frattempo, le restrizioni di movimento e le carenze di budget legate alla pandemia potrebbero ostacolare gli sforzi di preparazione nazionale agli uragani.
“Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, i bambini e le famiglie rischieranno di essere colpiti contemporaneamente da due disastri: il COVID-19 e gli uragani”, ha detto Bernt Aasen, Direttore regionale dell’UNICEF per l’America Latina e i Caraibi. “Questa è la tempesta perfetta che temiamo per i Caraibi e l’America Centrale”. Mentre continuiamo a prendere precauzioni per tenere le famiglie al sicuro da COVID-19, gli sforzi per prepararsi agli uragani sono ora vitali per mitigare la diffusione del virus tra le comunità più vulnerabili”.
Come ha riferito l’UNICEF in un recente Rapporto, la regione caraibica in particolare dovrebbe vedere un aumento dell’intensità delle tempeste e il conseguente spostamento della popolazione nei prossimi anni. La National Oceanic and Atmospheric Administration ha già previsto che ci sia una probabilità del 60% che la stagione degli uragani del 2020 superi la normale attività degli uragani, con una media di 15 tempeste identificate, compresi 8 uragani e 4 uragani maggiori.
Alla fine di maggio, la tempesta tropicale Amanda ha causato inondazioni e frane in alcune parti di El Salvador, Guatemala e Honduras. Almeno 33 persone sono morte nella regione, tra cui un bambino, e migliaia sono state sfollate. Tutti e tre i Paesi hanno confermato i casi di COVID-19.
In soli 10 anni, dal 2010 al 2019, le tempeste hanno causato 895.000 nuovi sfollamenti di bambini e adolescenti nei Caraibi e 297.000 in America Centrale.
In tutta la regione, l’UNICEF sta lavorando per sostenere gli sforzi di preparazione agli uragani e le risposte di salute pubblica al COVID-19 attraverso l’istruzione, la sensibilizzazione della comunità e il supporto tecnico ai governi. L’UNICEF sta anche incoraggiando le autorità locali e nazionali a garantire che i piani di risposta agli uragani siano adattati per riflettere i rischi associati alla pandemia e per ampliare l’accesso ai servizi essenziali, tra cui la salute, la protezione, l’acqua e le strutture igienico-sanitarie per i bambini e le famiglie vulnerabili.
In collaborazione con i governi, le ONG e i partner del settore privato, l’UNICEF sta lavorando per costruire un sistema di resilienza ai disastri tra le comunità dei Caraibi e dell’America centrale. Questi sforzi comprendono diverse attività:
• lavorare con i governi per adeguare i piani di preparazione e risposta agli uragani in modo da comprendere i rischi da COVID-19, concentrandosi su gruppi vulnerabili di bambini, donne in gravidanza e che allattano, famiglie monoparentali con madre capofamiglia e bambini con disabilità. L’UNICEF sta anche lavorando per migliorare i meccanismi di coordinamento e gli strumenti per una tempestiva valutazione dei bisogni e per dare una risposta efficace.
• Preposizionare aiuti salvavita – tra cui più di 18.500 serbatoi d’acqua pieghevoli, 7.500 tavolette per la purificazione dell’acqua, 130 tende, centinaia di kit igienici, educativi e ricreativi – per raggiungere migliaia di bambini nelle aree a rischio a Barbados, Antigua, Trinidad & Tobago e America Centrale;
• Sostenere l’iniziativa “Scuole sicure” in 18 paesi dei Caraibi per creare resilienza, rafforzare le capacità e proteggere studenti, educatori e infrastrutture critiche da rischi naturali come gli uragani;
• Sostenere il lavoro di coordinamento degli organismi regionali – tra cui la Caribbean Disaster Emergency Management Agency (CDEMA), la Caribbean Community-CARICOM e il Centre for Coordination of the Prevention of Natural Disasters in Central America (CEPREDENAC) – per migliorare il coordinamento intersettoriale e i collegamenti con le politiche di gestione del rischio di catastrofi a lungo termine.
• Lavorare con i governi sulle loro politiche di adattamento al cambiamento climatico in modo che siano sensibilizzati sulle necessità dei bambini e informati sulle prospettive a lungo termine di giovani e adolescenti.

Rappresentanti filiera grano duro

Giuseppe L'Abbate
Giuseppe L’Abbate

Grano: la filiera sceglierà entro fine settembre i propri rappresentanti nella Cun

Il 30 settembre è il termine ultimo per indicare i rappresentanti della filiera del grano duro in seno alla CUN, la Commissione Unica Nazionale. Sia i produttori agricoli sia i trasformatori, pertanto, a causa delle restrizioni per fronteggiare il Covid-19 hanno avuto un periodo ampio per decidere i propri delegati.

“La CUN, frutto di una mia riforma normativa – dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate – prevede un accordo tra parte acquirente e parte venditrice per la formazione di un prezzo di riferimento valido a livello nazionale che superi l’attuale sistema delle borse merci di quotazione. Nel mentre sosteniamo lo strumento dei contratti di filiera attraverso uno stanziamento di 30 milioni di euro e uno snellimento delle procedure antimafia con una sburocratizzazione che permetterà di ricevere in tempi molto più rapidi i contributi ad ettaro, dobbiamo far sì che anche chi sia fuori da questo patto tra produttori e trasformatori possa meglio fronteggiare le oscillazioni di mercato, verificatesi anche nelle ultime settimane – prosegue Giuseppe L’Abbate – Per questo è importante l’avvio della CUN che possa raggiungere l’obiettivo di avere un prezzo indicativo più trasparente per chi produce fuori dai contratti di filiera, dando le stesse informazioni agli agricoltori e all’industria agroalimentare così da non soccombere alle logiche del più forte ma di lasciare al libero mercato di imporsi, guardando con attenzione alla qualità delle materie prime oggetto di trattativa. L’auspicio è che si possa presto addivenire alla lista dei rappresentanti – conclude il Sottosegretario L’Abbate – così da dare effettivo e concreto avvio ai lavori della Commissione Unica Nazionale, attesa da tutta la filiera da tanto tempo, possibilmente per l’inizio dell’autunno”.

Voucher per corse taxi scontate

Taxi voucher
Taxi voucher

Trasporto Pubblico. Anziani, medici, persone con disabilità, dal Comune voucher per corse taxi scontate

Tra le 21 e le 6 del mattino anche le donne potranno viaggiare a tariffe agevolate

Attraverso il ricorso a voucher, l’Amministrazione ha deciso di facilitare l’utilizzo del taxi per medici e infermieri, persone anziane sopra i 65 anni con particolari fragilità, persone con più di 70 anni, persone con disabilità del 100% e donne che debbano spostarsi la sera tra le ore 21 e le 6 del mattino.

Il provvedimento risponde anche alla necessità di individuare misure funzionali a fronteggiare l’emergenza sanitaria e le criticità derivanti dall’incremento del traffico, in termini ambientali e di congestione, sostenendo e potenziando l’utilizzo di tutte le forme di trasporto alternative al mezzo privato.

I taxi, con particolare riferimento a determinate categorie di utenti che richiedono attenzioni maggiori, rispondono perfettamente a questo bisogno e per incentivarne l’utilizzo, a partire da agosto e fino a novembre prossimo, saranno introdotti dei voucher per un valore totale di 700 mila euro che hanno anche la finalità di rilanciare e sostenere questo servizio, particolarmente colpito dalla crisi determinata dall’emergenza COVID-19.

“Vogliamo venire in aiuto a particolari categorie di persone – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità -, che abbiano bisogno di spostarsi in modo agevole. Oggi dobbiamo potenziare tutte le modalità di trasporto alternative alle automobili private che occupano molto spazio e spesso sono inquinanti, per contrastare la congestione da traffico privato e venire incontro alle difficoltà che hanno oggi i taxi in una città che ha minore afflusso di turisti. Per questo abbiamo messo a disposizione questo contributo grazie anche alla decisione del Consiglio comunale di destinare una parte del Fondo di Mutuo Soccorso proprio a questo scopo”.

In particolare sono beneficiari dei voucher soggetti privati maggiorenni residenti a Milano, rientranti in una delle seguenti categorie, tra loro eventualmente cumulabili: over 70 residenti, persone con disabilità (invalidità al 100%), donne per spostamenti nella fascia oraria notturna (21 – 06), medici e infermieri operanti in strutture ospedaliere sul territorio del Comune di Milano oltre che presso gli ospedali San Raffaele e Humanitas unicamente per il tragitto casa/lavoro o viceversa, over 65 in situazione di fragilità, sulla base della valutazione della direzione Politiche Sociali.

Il voucher corrisponde a un contributo all’acquisto di una corsa in taxi fino a un massimo di 10 euro con pagamento effettuato con carta di credito, carta di debito (bancomat) o carta prepagata intestata al soggetto che ne ha fatta richiesta, nel limite massimo di 10 corse complessive per le persone disabili con invalidità al 100% e i medici e gli infermieri.

Il contributo sarà pari al costo complessivo della corsa in taxi per le persone over 65 e disabili al 100% in situazione di particolare fragilità, secondo la valutazione della direzione Politiche Sociali. Per quanto riguarda invece il contributo a favore di maggiori di 70 anni e donne che si spostano tra le ore 21 e le ore 6 il contributo è sempre di 10 euro massimo per ciascuna corsa in taxi – effettuata con carta di credito, carta di debito (bancomat) o carta prepagata intestata al soggetto richiedente – con un limite massimo di 8 corse complessive per il periodo di validità del beneficio, tra agosto e novembre.

Il voucher viene erogato in modalità elettronica a tutti soggetti che ne faranno richiesta purché attestino mediante la compilazione di un form on line, disponibile nei prossimi giorni sul portale del Comune, il possesso dei requisiti necessari. I voucher saranno rilasciati in base all’ordine cronologico di richiesta e fino ad esaurimento dei fondi disponibili. Il contributo a copertura del voucher verrà poi erogato direttamente ai tassisti a seguito di rendicontazione della corsa effettuata.

Le richieste verranno accolte in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

 

Inizio campionato serie A 2020/2021

Logo Serie A Calcio
Logo Serie A Calcio

E’ stata definita la data di inizio del nuovo campionato di calcio di serie A italiano, 2020/2021

In molti si sono chiesti quando sarebbe iniziato il nuovo campionato di calcio della serie A stagione 2020/2021, visto il ritardato termine dell’edizione 2019/2020.

La prima giornata di campionato di Serie A della nuova stagione calcistica è fissata per sabato 19 settembre.

Ancora da definire il calendario delle partite.

Mit: mai autorizzato riempimento al 100%

distanziamento treni
distanziamento treni

Mit: il governo non ha mai autorizzato il riempimento al 100%

Le linee guida allegate al DPCM del 14 luglio non avevano reintrodotto il riempimento al 100%, ma una deroga al distanziamento sociale di un metro a certe condizioni che, se poste in essere, avrebbero aumentato la capacità dei vagoni, pur non permettendone il riempimento totale. Oggi, a distanza di 16 giorni, dopo un confronto con il Ministro Speranza e valutata la curva dei contagi, si è concordata una decisione prudente sulle capienze dei treni ad Alta Velocità per non correre inutili rischi. Alla luce di ciò, i treni continueranno a viaggiare con le stesse regole finora applicate senza alcuna deroga.

Inoltre, per tutto il sistema di trasporto pubblico, è stato chiesto al CTS di rivalutare complessivamente tutte le linee guida già allegate al D​pcm del 14 luglio e di fornire un parere sulle nuove linee per il trasporto scolastico.