Nuovo Sistema Tariffario per Trasporto Pubblico

siria trezzi
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Prosegue il percorso del nuovo Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità (STIBM). Si è tenuta oggi a Palazzo Reale la Conferenza Locale del Trasporto Pubblico del bacino della Città metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, in cui è stata presentata e illustrata ai Comuni e ai vari portatori di interessi la proposta del nuovo Sistema Tariffario Integrato.

“Oggi – dichiara Siria Trezzi, consigliere delegato alla Mobilità della Città metropolitana di Milano – abbiamo fatto, nei tempi stabiliti, un nuovo e concreto passo avanti verso la realizzazione del nuovo Sistema Tariffario Integrato. Siamo speranzosi di poter dare avvio entro la primavera del prossimo anno al nuovo sistema, un sistema più equo, più accessibile e che faciliterà i trasferimenti all’interno dell’area metropolitana”.

“Stiamo lavorando – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità – per condividere una rivoluzione nel sistema del trasporto pubblico. Maggiore equità e finalmente livellato lo scalino delle tariffe che separano Milano e il suo bacino. Inoltre tutele agli anziani, ai giovani e agli utenti quotidiani”.

“God is a woman”: Ariana Grande

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A pochi giorni dall’uscita, il video ufficiale di “God is a woman”, ultimo singolo di Ariana Grande, ha già superato 20 milioni di views, conquistando un posto fisso nella Top Ten tendenze di YouTube Italia.

Il brano anticipa “Sweetener”, il nuovo, attesissimo album della magnetica reginetta del pop, in uscita il 17 agosto.

Dalla prima visione, è chiaro che il videoclip di “God is a woman” è ricco di riferimenti e simbologie, abilmente reinterpretati da Ariana Grande, protagonista assoluta, sotto l’attenta guida del regista David Meyers, quasi come una sfida allo spettatore, spronato ad individuare uno spunto dopo l’altro.

Citazioni artistiche, religiose, letterarie e cinematografiche, tutte rigorosamente declinate al femminile, si fondono tra loro alla perfezione. Molti i riferimenti alla cultura italiana: dalla rappresentazione de “La Creazione di Adamo” di Michelangelo, al Pantheon romano, fino ad una splendida Ariana Grande in versione Lupa Capitolina.

Special guest del video l’icona pop Madonna, che doppia Ariana Grande in un monologo tratto da “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino, a sua volta citazione di un passo biblico.

Ad arricchire il videoclip anche l’inconfondibile look di Ariana, che in una scena indossa lo stesso corpetto che ha reso famosa Madonna negli anni 90, durante il suo Blonde Ambition Tour.

La riscossa del Belìce parte dalla cultura

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Dal 9 al 15 luglio 2018 il muro esterno del campo sportivo Queen Elizabeth II di Montevago sarà il luogo dell’intervento di Street Art curato dall’Associazione CaravanSerai per il progetto “Riscossa” promosso dalle associazioni Assae e La Smania Addosso e dall’Ordine dei Cavalieri di Montevago con il sostegno e il finanziamento del comune di Montevago.

L’intervento di Street Art sarà realizzato dagli artisti Collettivo Fx, I mangiatori di Patate, Luogo Comune e Zeno, i quali lavoreranno in sinergia per realizzare un’unica opera artistica che sia al contempo narrazione della memoria collettiva del sisma del ‘68 dell’area del Belìce e momento di confronto e riappropriazione di un luogo fortemente identitario della comunità.

“Riscossa” si inserisce tra la serie di interventi ed azioni puntuali di risemantizzazione dei luoghi del centro storico di Montevago, avviate da qualche anno volte ad innescare, nel più ampio processo in atto di valorizzazione e rigenerazione del territorio, una ri-costruzione dell’identità culturale locale, l’attivazione di percorsi di cittadinanza attiva ed interculturale, la promozione di nuove economie per una fruizione dei luoghi sana e sostenibile e una riappropriazione degli spazi urbani collettivi.

L’iniziativa artistico-culturale trasformerà quello che oggi è un “muro di confine-contenimento”, superficie afona, in uno spazio osmotico eloquente.
Si va quindi ad aggiungere un ulteriore tassello in quello che è il mosaico di risemantizzazione del centro storico di Montevago, ancor oggi luogo devastato dal terremoto e lasciato all’oblio, per il quale è in atto un processo virtuoso di rigenerazione per un spazio urbano che possa diventare luogo di promozione e valorizzazione di una cultura non solo locale ma anche sovralocale mediterranea tra arte, terra e cultura.

“E’ un progetto artistico e culturale di grande importanza – ha detto il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – per la rigenerazione urbana di Montevago e nello stesso tempo per mantenere viva la memoria e l’identità di una comunità ancora fortemente segnata da terremoto del 1968. Ringrazio i promotori e gli artisti coinvolti nel progetto che l’amministrazione comunale continuerà a sostenere con convinzione, certa che dal recupero dei luoghi attraverso l’arte e la cultura passino anche nuove opportunità per il rilancio turistico nel nostro territorio”.

TrentinoInJazz 2018 : Vescovo e Grimaz

Grimaz Vescovo
Grimaz Vescovo

Un duo tra canzone d’autore e torna al TrentinoInJazz domenica 8 luglio, con il secondo appuntamento di Panorama Music, la sezione del festival che si svolge nel palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa, organizzata dalle società di impianti a fune della Val di Fassa, con la direzione artistica Enrico Tommasini.

Sul palcoscenico naturale della Marmolada arrivano Loris Vescovo e Claudia ‘Caja’ Grimaz. Vescovo canta storie in Friulano, è vincitore della Targa Tenco come miglior disco in dialetto del 2014 con Penisolâti. Ha debuttato con Doi oms e une puarte (1998), al quale hanno fatto seguito Stemane Ulive (2002) e Borderline (2008), finalisti al Tenco. Tra i suoi numerosi progetti sono da segnalare la band multietnica OrcheXtra Terrestre, il trio Straulino-Fedele-Vescovo, la collaborazione col poeta Raff BB Lazzara, lo spettacolo “Cjanta Vilotis” sulle villotte friulane a fianco di Claudia Grimaz e Antonella Ruggiero. Al TrentinoInJazz i due propongono una rivisitazione per voce e chitarra di brani friulani, trentini ed italiani che parlano della Grande Guerra, non di battaglie e generali, ma di vita di trincea, dei soldati e della gente comune.

I concerti Panorama Music sono gratuiti. Il biglietto di andata/ritorno degli impianti di risalita è a carico dei partecipanti. In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno del Rifugio Pian dei Fiacconi.

Prossimo appuntamento con il TrentinoInJazz 2018 sabato 14 luglio: Greta Marcolongo in ‘Paris’ a Malé (TN).

Mike Sponza: “Made in the Sixties”

MIKE SPONZA_Foto di Matteo Prodan 6 b
MIKE SPONZA_Foto di Matteo Prodan 6 b

Lunedì 16 luglio MIKE SPONZA presenterà live al MONDADORI MEGASTORE di Piazza Duomo a Milano (alle ore 18.30) il suo nuovo album di inediti, “MADE IN THE SIXTIES”, da oggi disponibile nei punti vendita tradizionali, in digital download e sulle principali piattaforme streaming (distribuito da Self).

Il disco, che esce anche in vinile, è un personale omaggio del bluesman italiano agli anni Sessanta. In queste dieci tracce, una per ogni anno del decennio, Mike Sponza racconta sia la parte scintillante che la parte più buia di questo periodo storico, parlando, tra gli altri argomenti, della guerra fredda e della crisi cubana, dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, della svolta artistica di Bob Dyan e del movimento studentesco del ‘68.

“MADE IN THE SIXTIES” è stato anticipato in radio dal singolo “BLUES FOR THE SIXTIES”, il cui video è online al seguente link: https://youtu.be/izuUYc2gL3M.

«Un album dedicato agli anni ’60 – dice Mike Sponza – una decade per me molto affascinante sotto molti profili e su cui c’è molto da dire… è anche il periodo in cui sono nato e da un po’ di tempo pensavo di realizzare un disco su quel decennio. Dieci canzoni. Una per ogni anno. Dieci storie ispirate da eventi, fatti, persone, culture, idee, che si intrecciano per guardare gli anni Sessanta in una duplice prospettiva: il lato glamour e swinging da un lato, il lato buio e problematico dall’altro. Dieci anni controversi che hanno cambiato la cultura giovanile per sempre, il tutto filtrato con linguaggi musicali diversi: dal rock al latin, dal pop all’acustico, dal soul al rock’n’roll».

Questa la tracklist dell’album: “1960 – Made In The Sixties”, “1961 – Cold, Cold, Cold”, “1962 – A Young Londoner’s Point Of View On Cuban Crisis”, “1963 – Day Of The Assassin”, “1964 – Glamour Puss”, “1965 – Even Dylan Was Turning Electric”, “1966 – Spanish Child”, “1967 – Good Lovin’”, “1968 – Just The Beginning”, “1969 – Blues For The Sixties”.