Open Week alla Civica Scuola di Musica C. Abbado

MarinaAlessi-web
MarinaAlessi-web

A marzo torna l’Open Week della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado: da lunedì 11 a venerdì 15 marzo tutti possono entrare nella vita della Civica, che si apre alla città, e conoscerla da vicino. Bambini, ragazzi e adulti, secondo fasce prestabilite nelle sei giornate di orientamento, avranno l’occasione di partecipare a una settimana libera e gratuita di lezioni aperte nelle aule di Villa Simonetta e di via Decorati.

L’Open Week assume quest’anno un valore particolare, poiché la Scuola, lo scorso dicembre, ha ulteriormente consolidato la propria offerta didattica ampliando l’orizzonte formativo.

Il MIUR ha infatti autorizzato la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado ad attivare corsi accademici di secondo livello AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) equiparati a percorsi di laurea specialistica: un traguardo che consente agli studenti il completamento quinquennale degli studi.

L’Open Week apre quindi le porte a chi sogna un futuro musicale, e si prepara a una professione difficile ma entusiasmante, ma anche a chi è semplicemente curioso di visitare le strutture che ospitano i corsi della Civica, osservare da vicino gli strumenti musicali e ascoltare una lezione dello strumento preferito, scoprire le materie di studio e l’offerta didattica, parlare con docenti, studenti, coordinatori, avere informazioni, anche individuali, sui numerosi corsi di studio, le attività, sui laboratori e le attrezzature.

Per assistere alle lezioni aperte non si richiede prenotazione

Calendario

11/15 marzo Istituto di Musica Antica
Villa Simonetta, via Stilicone 36, MI
ore 10.30 – 12.30; 14.30 – 19.00

11/15 marzo Istituto di Musica Classica
Villa Simonetta, via Stilicone 36, MI
ore 10.30 – 12.30; 14.30 – 19.00
11 marzo
ore 20.30/21.30 I Civici Cori
12 e 13 marzo
dalle ore 18.00 Educazione musicale per bambini
14 marzo
ore 18.00/20.00 Orchestra dei Giovani

11/15 marzo IRMus Istituto di Ricerca Musicale
Villa Simonetta, via Stilicone 36, MI
ore 10.30 – 12.30; 14.30 – 17.00
13 marzo
ore 15.00/18.00 presentazione dei corsi con il coordinatore
15 marzo
ore 10.30 – 12.30; 14.30 – 19.00

11/15 marzo Civici Corsi di Jazz
via Decorati al Valor Civile 10, MI
ore 10.30 – 12.30; 14.30 – 19.00

13/15 marzo CEM – Centro di Educazione Musicale
via Decorati al Valor Civile 10, MI
ore 14.30/19.00
dalle ore 18.30 esibizioni libere di allievi e docenti

“Non Mentire”

AlessandroPreziosi-GretaScarano-foto-di-Fabrizio-Di-Giulio.
AlessandroPreziosi-GretaScarano-foto-di-Fabrizio-Di-Giulio.

Domenica 17 febbraio, in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie “Non Mentire” che vede protagonisti Alessandro Preziosi e Greta Scarano.

La vicenda si svolge a Torino che, con le sue atmosfere d’altri tempi, i sontuosi edifici barocchi, le caffetterie, i grandi viali e le piazze, ben si presta a fare da sfondo a questo avvincente thriller relazionale.

Laura (Greta Scarano), amata insegnate di un liceo di Torino, ha appena concluso la sua relazione con Tommaso (Matteo Martari), quando Andrea (Alessandro Preziosi), padre di uno dei suoi studenti, le chiede di uscire.

Andrea è affascinante, simpatico, uno stimato chirurgo e, come le dice la sorella Caterina (Fiorenza Pieri), sua collega in ospedale, è uno degli uomini più ambiti.

La serata tra i due scorre in modo piacevole, tra loro c’è complicità e attrazione. Sembrerebbe un appuntamento perfetto eppure, Laura e Andrea non immaginano quanto questo incontro cambierà le loro vite e le terribili conseguenze che avrà sulle loro famiglie e sulle rispettive cerchie di amici, colleghi e conoscenti.

La mattina dopo, infatti, se Andrea rivela sorridente al suo amico Nicola (Simone Colombari) che spera di rivedere presto Laura, lei si risveglia confusa, frastornata e con uno sguardo perso nel vuoto. Visibilmente stordita e in stato di shock, la donna confessa alla sorella di essere stata violentata.

Poco dopo denuncia Andrea per stupro. Non ci sono prove, solo le due testimonianze a confronto. Andrea non nega la relazione della notte precedente ma afferma con insistenza che è stato un rapporto consensuale. Entrambi sembrano sconvolti e in buona fede. Spetta alla polizia scoprire la verità.

 

‘Anticipando la Buona Scuola’ -progetto sperimentale

sertori
sertori

Sono stati presentati oggi a Sondrio i risultati del progetto sperimentale ‘Anticipando la Buona Scuola’, organizzato da AREU e ATS Montagna, per formare alle tecniche di primo soccorso gli studenti del quarto anno degli istituti superiori presenti sul territorio dell’ATS Montagna della provincia di Sondrio e della Valcamonica, anticipando quanto previsto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-MIUR in materia di sicurezza e primo soccorso.

Nell’occasione, alla quale erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia di Sondrio Elio Moretti e i direttori generali di ATS Montagna e Areu, Maria Beatrice Stasi e Alberto Zoli, sono state anche premiate le migliori clip prodotte dai ragazzi che hanno partecipato al concorso dedicato al Numero Unico 1.1.2.

In poco più di sei mesi sono stati formati 1195 studenti valtellinesi (SO) e 373 della Valcamonica (BS) e, entro la fine dell’anno, il progetto sarà completato con l’ulteriore formazione e certificazione di altri 500 studenti camuni, in particolare di quelli degli istituti superiori di Breno ed Edolo. Sono sinora saliti in cattedra oltre 150 volontari della Croce Rossa Italiana (CRI) e della Federazione Volontari del Soccorso (FVS).

“Un progetto importante, unico in Italia, che ha permesso di formare centinaia di ragazzi al primo intervento e alla cultura della sicurezza e del soccorso – ha spiegato l’assessore alla Montagna, Enti locali e piccoli Comuni Massimo Sertori -. Per la Valtellina essere precursori di un progetto come questo è un risultato importante, soprattutto per la sanità di montagna, che quotidianamente, deve far fronte a distanze significative. E se abbiamo la fortuna che qualcuno sappia intervenire tempestivamente, possiamo salvare vite umane”.

Obiettivo del corso previsto dal progetto, partito il 30 ottobre 2017, è di avvicinare i giovani alle tecniche di riconoscimento e attivazione dell’emergenza, della rianimazione cardiopolmonare e dell’uso del defibrillatore, attraverso lezioni frontali, videoclip e simulazioni. “Avendo una figlia diciottenne – ha sottolineato Sertori – ho una testimonianza diretta del fatto che questo progetto ha funzionato. I corsi, oltre a essere funzionali, possono inoltre aiutare i giovani a trovare la propria vocazione”.

Daniel Lismore alla Fashion Graduate Italia

Daniel Lismore
Daniel Lismore

“Fashion Graduate Italia: tre giorni di talk, sfilate, esposizioni, consulenza, workshop per discutere e comunicare gli approcci e le tendenze di un settore in rapido cambiamento”, è questa la manifestazione dedicata alla formazione in ambito moda e organizzata da Piattaforma Sistema Formativo Moda che andrà in scena dal 26 al 29 ottobre al Base di via Bergognone a Milano e a cui parteciperanno gli studenti di Accademia della Moda.

Dieci fashion designer laureandi avranno l’occasione di presentare la propria collezione ad esperti, appassionati e aziende del settore durante l’evento nato per celebrare l’eccellenza delle scuole di moda italiane e promuovere la creatività degli studenti più talentuosi.

Gli studenti laureandi dell’Accademia sfileranno sabato 27 ottobre alle ore 15 e Daniel Lismoreparteciperà come ospite speciale per annunciare che il prossimo luglio sarà per la prima volta in Italia, e precisamente al PAN di Napoli, con una mostra in collaborazione con gli studenti dell’Accademia della Moda.

Daniel Lismore, definito da Vogue l’indossatore più eccentrico d’Inghilterra, è un artista e fashion designer londinese, noto per la sua scelta di vivere la vita come un’opera d’arte, indossando elaborati e stravaganti costumi che abbinano brillantemente l’alta moda alle sue creazioni.

Accademia della Moda è l’unico ente privato di alta formazione del Sud Italia riconosciuto ed accreditato dal MIUR tra le Istituzioni AFAM per i corsi triennali di I livello in Fashion Design, Interior Design e Visual Communication.

L’Accademia, nata negli anni ’60 da un’idea del maestro sarto Domenico Lettieri, è presente a Napoli con due sedi e una a Milano e ha l’obbiettivo di preparare gli studenti ad entrare nel mondo del lavoro da professionisti, grazie a piani di studio creati con le aziende e a partire dalle esigenze del mercato, e grazie alla partecipazione a workshop, incontri con le aziende, laboratori pratici.

Master in Comunicazione Musicale

MCM_18-19
MCM_18-19

Sono aperte le iscrizioni al MASTER IN COMUNICAZIONE MUSICALE, il primo corso universitario post-laurea dedicato alla formazione dei professionisti del settore della musica e dell’industria dei media.

Giunto alla sua 18° edizione, il Master promosso dall’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica continua a formare a 360° i suoi studenti, portando in cattedra docenti universitari, artisti e un numero sempre maggiore di ex alunni del Master.

Infatti, sono già all’attivo ben 8 corsi e laboratori tenuti da ex allievi, ormai affermati professionisti, e crescono sempre di più le testimonianze di ex studenti che ogni anno vengono chiamati in cattedra a tenere lezioni sulle case history delle aziende in cui ora lavorano.

«18 anni di corsi, lezioni e iniziative nel mondo della musica e della sua industria sono un bel traguardo. Ma il risultato che più conta è di aver contribuito a formare una nuova generazione di professionisti della musica – racconta Gianni Sibilla, direttore didattico del Master – È impossibile lavorare nell’industria musicale senza incontrare qualcuno che non sia passato dalle nostre aule. I nostri ex studenti sono diventati talmente bravi ed esperti che spesso passano dall’altro lato della cattedra, come docenti dei nuovi studenti del Master. È una delle cose che ci rende più orgogliosi».

Distintosi negli anni per il proprio livello di aggiornamento e innovazione, il Master si riconferma come il percorso di formazione più valido per chi desidera lavorare nel settore della comunicazione musicale. Gli strumenti sono corsi, laboratori, project work, incontri e case history.

Il Master in Comunicazione Musicale è stato il primo corso universitario in Italia rivolto a laureati e laureandi di qualsiasi facoltà (e/o titolo equipollente, es. diplomati al conservatorio) specificatamente dedicato allo studio dell’industria della musica pop e al suo rapporto con il mondo della comunicazione e dei media.

Agli studenti viene fornita una conoscenza teorica e pratica delle tecniche e dei processi di comunicazione per la diffusione del prodotto musicale attraverso tutti i media: radio, televisione, internet, uffici stampa, discografia, eventi, live.

Il percorso prevede inoltre un periodo di stage finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto reale del mondo del lavoro, sia presso aziende convenzionate, con cui il Master ha maturato una consolidata collaborazione negli anni, sia presso nuove realtà, ricercate ogni anno in base all’andamento del mercato musicale.

Con oltre 400 stage attivati presso etichette discografiche, agenzie media musicali, uffici stampa e promoter, le percentuali di placement si attestano tra il 66% e il 90% a soli sei mesi dal termine delle lezioni.

In 17 anni sono stati selezionati quasi 450 studenti tra le oltre 1500 domande di ammissione ricevute, per un totale di oltre 7000 ore in aula, tra incontri con gli operatori del settore, laboratori e lezioni sulla discografia, distribuzione, promozione e marketing, fino alle nuove frontiere dei big data e dello streaming.

Le testimonianze dei professori e degli ex studenti – oggi affermati professionisti del settore – sono disponibili sul sito ufficiale dell’ALMED nella sezione “Alumni” e sui canali social del Master.

Quest’anno il termine per la presentazione delle domande di ammissione è fissato per l’8 ottobre, i colloqui di selezione si svolgeranno il 18 e 19 ottobre, mentre le lezioni della diciottesima edizione cominceranno il 5 novembre 2018. A disposizione anche quest’anno due borse di studio parziali (a copertura di metà della retta d’iscrizione) per i primi due candidati della graduatoria.

A questo link https://www.youtube.com/watch?v=ovn5b4wG-W4 è disponibile il video-racconto realizzato durante l’esperienza della classe dell’edizione 2017/2018 del Master presso il Mediolanum Forum di Assago: accompagnati dai Prof. Gianni Sibilla, Gabriele Parisi (manager che in oltre vent’anni di esperienza ha curato gli interessi di artisti come Mannoia, Nek, Pausini, Raf e altri, e docente del corso di Artist Management), e Giovanni D’Amico, gli studenti hanno potuto assistere sul campo alla preparazione di un grande evento musicale come la prima delle due date milanesi del trio Max Pezzali, Nek e Francesco Renga.