Giornata Nazionale del Cane Guida

Giornata Nazionale del Cane Guida
Giornata Nazionale del Cane Guida

16 ottobre, Giornata Nazionale del Cane Guida
L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti celebra il più speciale degli amici a quattro zampe

Il 16 ottobre si celebra la Giornata Nazionale del Cane Guida istituita dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per richiamare l’attenzione sull’importanza di questi preziosi animali e diffondere una cultura dell’accoglienza e del rispetto delle regole. In pochi, infatti, sanno che ogni giorno in Italia ci sono ancora troppi episodi di discriminazione verso questo speciale amico a quattro zampe, con casi frequenti in cui al cane guida e di conseguenza al suo conduttore cieco, è impedito di salire su un autobus o su un taxi, di accedere a un luogo pubblico o di soggiornare in un albergo, malgrado questi diritti siano previsti dalla legge.

Quest’anno si tratterà di un’edizione speciale perché la XV Giornata Nazionale del Cane guida sarà parte integrante delle celebrazioni del Centenario dell’UICI che da ottobre in poi toccherà diverse città italiane. Tra le iniziative, un ampio momento di riflessione, che si terrà in modalità on line, con le scuole italiane di addestramento dei cani guida, gli operatori, le istituzioni, le famiglie affidatarie e una speciale edizione della consegna di tre cani guida organizzata a Messina dalla scuola di addestramento cani guida H. Keller che si terrà giovedi 22 ottobre.

“Con questa Giornata – dichiara il Presidente di UICI Mario Barbuto – come Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti vogliamo ricordare quanto questi cani, così meravigliosi e capaci, siano un ausilio indispensabile per l’autonomia e la qualità della vita delle persone con disabilità visiva. Un momento di celebrazione quindi per riaffermare l’utilità del cane guida, ma anche segnalare la necessità di potenziare le scuole di addestramento e promuovere la diffusione di una cultura di convivenza tra cani, conduttori e popolazione”.

La XV Giornata Nazionale del Cane Guida ricorda a tutti il diritto all’accesso libero dei cani guida nelle nostre città come sancito dalla legge n.37 del 1974, integrata e modificata dalle leggi n. 376/1988 e n. 60 del 2006. Queste disposizioni consentono al non vedente di entrare in tutti i luoghi aperti al pubblico e di salire sui mezzi di trasporto, senza costi aggiuntivi o limitazioni, fatto salvo l’obbligo della museruola. In questo quadro, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ha anche elaborato un Decalogo su come comportarsi presenza di un Cane Guida.

Un Cane guida, generalmente labrador o golden retriver, è sottoposto a un delicato periodo di addestramento della durata minima di 6 mesi, preceduto dall’affidamento a una famiglia che gli insegna le regole di base di comportamento. L’addestramento ha costi molto elevati, quantificabili in diverse migliaia di euro per singolo cane. L’Italia vanta un patrimonio di competenze di grande valore per i non vedenti e le loro famiglie, ma il numero dei cani addestrati ogni anno è del tutto insufficiente. Ci sono infatti solo 5 strutture abilitate alla formazione (“Helen Keller” di Messina, Scandicci in provincia di Firenze, Limbiate in provincia di Milano, Selvazzano in Provincia di Padova, Campagnano in Provincia di Roma) che possono esistere solo grazie all’aiuto di fondi regionali o al sostegno di enti benefici.

In Italia si contano circa 360.000 ciechi assoluti e oltre 1.500.000 persone con deficit visivi gravissimi, mentre nel mondo sono 235 milioni gli ipovedenti, il 4% della popolazione, di cui 35 milioni di ciechi assoluti (dati OMS).

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L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti è la maggiore associazione italiana impegnata nella rappresentanza e tutela gli interessi morali e materiali dei quasi 2 milioni di persone cieche o ipovedenti del nostro territorio (360.000 ciechi e oltre 1,5 milioni di ipovedenti). L’UICI, tramite i suoi numerosi strumenti operativi, persegue lo scopo della piena integrazione sociale e lavorativa dei non vedenti nella società, presentando numerosi servizi orientati a tal fine.

Per informazioni: C. Banella: 3388768154 – caterinabanella@gmail.com UICI – V. Massa, 3665899948 – comunicazione.massav@uiciechi.it

Milano. QuattroPassiBassi in Fiera

09 cuor di pelo_Foto di Flavio di Properzio (2)
09 cuor di pelo_Foto di Flavio di Properzio (2)

Sabato 3 e domenica 4 ottobre, presso il Parco Esposizioni di Novegro, nel contesto di Quattrozampeinfiera, sarà presente l’Associazione Onlus Cuor di Pelo Rescue Bassotti con una serie di attività per vedere il mondo dal “basso”.

Dichiara Sandro Nigro, Presidente dell’Associazione: “Piccolo di statura ma dotato di grandi qualità, il bassotto si distingue per un’eleganza tutta propria e l’assoluta convinzione di essere superiore a chi gli sta intorno. Dalla forma allungata, come un tubetto di salsa di pomodoro è in realtà un concentrato di intelligenza, caparbietà e amore infinito”.

Nelle due giornate più pet friendly d’Italia, si potrà conoscere la grande famiglia di Cuor di Pelo, in un’edizione speciale “tutta outdoor”, in un vero e proprio Pet Park in totale sicurezza, nel rispetto delle norme.

Nello stand di Cuor di Pelo, sabato 3 ottobre sarà presente Maurizio Canazza di Mc Laren per dare indicazioni sull’uso dell’ausilio ortopedico, quando è indispensabile e quali giovamenti possa dare. Fornirà consulenza e supporto tecnico per eventuali regolazioni o qualsivoglia manutenzione.

Domenica 4 ottobre si terrà la QuattroPassiBassi in fiera, una Passeggiata solidale con la partecipazione degli special guest Molly e Califfo, ormai diventati le mascotte dell’Associazione.

Dalle ore 10 sarà possibile iscrivere il bassotto presso lo stand dell’Associazione. Per chi vorrà sostenere la Cuor di Pelo con una donazione spontanea sarà consegnata la spilla ufficiale dell’evento, il papillon per ogni bassotto partecipante e il kit che comprende un rotolo sacchetti per la raccolta delle deiezioni, 1 bustina di gel disinfettante monouso, 1 mascherine chirurgica (fino esaurimento scorte).

Alle 12 è previsto il taglio del nastro e la partenza della passeggiata solidale durante la quale i bassotti dovranno essere tenuti al guinzaglio.

Durante la passeggiata è prevista l’incursione del GRANDE BASS di Cuor di Pelo che distribuirà le cartoline con gradite sorprese.

Per partecipare alla Passeggiata solidale è necessario inviare un messaggio al 3926289264 comunicando il nome cognome e numero di partecipanti più bassotto al seguito.

“Il destino traccia per noi nuovi sentieri seminando briciole di amore, che ci indicano quale sia il viaggio e anche la meta, riportandoci finalmente a casa” Cuor di Pelo.

www.quattrozampeinfiera.it

www.cuordipelo.it

 

Halloween a 4 zampe

Halloween a 4 zampe_Adaptil
Halloween a 4 zampe_Adaptil

Halloween a 4 zampe: festeggiare senza stress per il cane

Festa amatissima non solo dai bambini ma anche dagli adulti, è “terrorizzante” per definizione. Ecco come festeggiare senza spaventare il nostro amico a quattro zampe.

Si avvicina Halloween, una delle feste più attese dell’anno da grandi e piccini: protagonisti zucche e personaggi spaventosi. Un genere di divertimento che nasce proprio per scherzare con la paura e svuotare alcune icone del terrore della loro carica negativa: un messaggio di sollievo per i bambini e di divertimento per i grandi, che però difficilmente può essere colto dagli amici a 4 zampe. I cani potrebbero, invece, provare una paura autentica e spaventarsi con i festeggiamenti e con le maschere che circolano il 31 ottobre.

“Gli elementi che più potrebbero spaventare i cani sono sicuramente i botti o rumori violenti, il vociare animato di gruppi di bambini così come alcune maschere spaventose e lontane dalle sembianze umane, che non assomigliano a nulla che il cane conosca o che consideri rassicurante” chiarisce Sabrina Giussani, medico veterinario esperto in comportamento animale e senior president di S.I.S.C.A. (Società Italiana Scienza del Comportamento Animale).

La reazione del cane di fronte ai festeggiamenti di Halloween, quindi la paura che può provare, è soggettiva e dipende da diversi fattori: dall’età – i cuccioli sono più giocosi e aperti alle novità quindi potrebbero reagire meglio – alle sue esperienze precedenti. Infatti, se un cane adulto non ha mai interagito con i bambini, non ha mai visto feste o maschere di Halloween è più esposto alla paura. “Se un cane vede un essere con sembianze sconosciute (coperte da maschere orrende) che magari emettono suoni gutturali e spaventosi, lungi dal divertirsi, potrebbe restare non solo perplesso ma reagire male” osserva la dott.ssa Giussani. “In funzione quindi dell’età, delle esperienze pregresse e della situazione – il tipo di maschera o scherzo con cui entra in contatto – il cane potrebbe essere indifferente, oppure potrebbe fuggire via (e farsi male), potrebbe tentare di allontanare il pericolo abbaiando o andargli addosso per spingerlo via”.

Gli oggetti più spaventosi per il cane sono la maschera suo viso, perché nasconde del tutto la fisionomia e le sembianze umane, e vestiti molto scuri e con la coda, come il drago, che nel sua percezione non appartiene all’umano ma all’animale (e dunque un potenziale pericolo); anche un trucco molto pesante e orrendo potrebbe lasciarlo “perplesso”. La famosa zucca di Halloween, poi, potrebbe spaventare il cane se, non avendola mai vista, la nota in un ambiente buio – come balcone o giardino alla sera – con la fiammella che si agita. Meglio allora preparala con la luce del giorno e in presenza del cane, che in questo modo saprà che non nasconde nulla di pericoloso.

In generale, per una festa di Halloween che non porti ansia al cane sarebbero da evitare miccette, botti, raudi e tutto ciò che scoppia o fa un rumore violento e non obbligarlo a mascherarsi o partecipare se manifesta di non volerne sapere. “Noi gli possiamo fare una proposta di gioco, ma se non accetta meglio lasciarlo tranquillo” nota la dott.ssa Giussani.

Per coinvolgerlo nel gioco, ci si può mettere sul pavimento con il cane, disegnare una mascherina tradizionale a forma di 8 e colorarla, indossandola per primi per mostrare che non vi è nulla di strano o pericoloso e poi farla indossare al cane. Lo si può anche premiare con i suoi bocconcini preferiti. Più semplice, soprattutto se il cane è già abituato ad indossare cappottini o cappellini, fargli indossare costumi a forma di mantello magari con un copricapo tipo bandana.

“Un aiuto in questa situazione arriva sicuramente dai feromoni, che – sotto forma di collare – portano un messaggio di serenità al cane esposto a situazioni di paura, ansia o stress e lo tranquillizzano” suggerisce la dott.ssa Giussani. I feromoni di Adaptil riproducono in modo naturale tutte le proprietà dei feromoni che mamma cane rilascia ai suoi piccoli: sono messaggi di comfort e sicurezza efficaci con cani di ogni razza e taglia.

Infine, qualche indicazione per gli amanti del “Dolcetto o Scherzetto”: se i bambini suonano alla porta, mascherati e vocianti, meglio portare il cane in un’altra stanza prima di aprire la porta e stare allo scherzo.

Se invece si sta programmando un festa “Croccantino o Scherzetto” magari in compagnia di cani amici già conosciuti, meglio non mascherare troppo gli amici 4 zampe, in modo che possano riconoscersi. E si va a suonare ai vicini con Fido mascherato… sempre al guinzaglio per non creare scompiglio!

Adaptil® e Feliway® sono le gamme di prodotto per il benessere di cani e gatti che, grazie ad un messaggio di naturale appagamento, noto scientificamente con il nome di feromoni, riportano serenità nell’animale. Adaptil e Feliway sono nati dalla ricerca pionieristica di Ceva Salute Animale nel campo del comportamento e rispondono alla necessità sempre più sentita dai proprietari di migliorare la relazione con il proprio animale, supportandoli anche nelle situazioni di disagio, per vivere più felicemente insieme. Basati su principi non farmacologici e di efficacia dimostrata, le due linee si propongono di portare serenità nelle case di chi possiede un pet. www.adaptil.com – www.feliway.com – www.ceva-italia.it

 

Cani al decollo

Cani al decollo
Cani al decollo

Cani al decollo: come prepararsi per tornare a volare

I consigli degli esperti su come viaggiare in aereo con il proprio cane, in tranquillità, sicurezza e nell’era del Covid.

# Niente coccole da estranei in aeroporto

# Meglio una pulita dopo il viaggio

# Prendere confidenza con il trasportino

# Niente pappa a due ore dal volo

# Ricordarsi il passaporto del cane

Mentre il mondo si sta organizzando per ripartire e convivere con forme pandemiche in grado di bloccare nazioni intere, costringendo molti di noi a ripensare il proprio modo di viaggiare, la scelta delle destinazioni e le modalità di trasporto, Barkyn, startup specializzata nel benessere del cane, ha messo in campo i suoi veterinari per dei consigli utili su come affrontare al meglio un viaggio in aereo assieme al proprio cane.

Credits: Barkyn

La fase dei preparativi

Qualche giorno prima del viaggio è importante lasciar familiarizzare il cane con il trasportino, in modo che lo associ a qualcosa di positivo e che possa entrarvi senza problemi il giorno del viaggio. Proprio a questo scopo, nei giorni precedenti al viaggio potreste farlo entrare nel trasportino offrendogli degli snack, rafforzando positivamente l’esperienza. Allo stesso tempo quell’ambiente assimilerà l’odore dell’animale consentendogli maggior confidenza.

Oltre a questo e affinché il viaggio si svolga senza intoppi tenete presente quanto segue:

Il cane non deve mangiare nulla almeno due ore prima del viaggio e l’ultimo pasto dovrebbe essere leggero.
Dovreste evitare che il cane beva troppa acqua immediatamente prima del volo, ma deve essere sempre disponibile prima del viaggio, poiché durante il trasporto non gli sarà consentito berla.
Il cane dovrebbe fare una lunga passeggiata il giorno del viaggio.
Poco prima di entrare in aeroporto è necessario portare a spasso il cane per sbrigare i propri bisogni.
Se siete nervosi, evitate di trasmettere il nervosismo al vostro amico a quattro zampe!

Prima di imbarcare

Ricordate che dovrete avere sempre con voi il passaporto dell’animale, debitamente compilato dal vostro veterinario prima del viaggio, incluse le informazioni su microchip e vaccinazioni in regola. Non dimenticate il trasportino all’interno del quale viaggerà l’animale. Normalmente potete portare un giocattolo e una coperta all’interno del trasportino, in modo che il viaggio sia comodo per l’animale, ma è sempre necessario informarsi sulle condizioni di trasporto e sul tipo di trasportino da utilizzare in base alla compagnia aerea con cui volerete. Ad esclusione dei voli di lungo raggio, l’animale non potrà mangiare o bere durante il tragitto e dovrà rimanere nel trasportino, pertanto non c’è bisogno di portare altro con voi.

In caso di stiva

Nel caso il vostro cane dovesse viaggiare in stiva (dipende dalla sua taglia e dai regolamenti delle compagnie aere), lo farà comunque in un trasportino e quindi dovreste renderlo il più confortevole possibile per il viaggio. Anche in questo caso è necessario viaggiare sempre con il passaporto dell’animale a portata di mano e correttamente compilato prima del viaggio.

Farmaci solo se necessario

Di norma non è necessario portare con sé dei farmaci, a meno che al vostro cane non sia stato diagnosticato un problema di salute. In quel caso meglio portare un kit di primo soccorso. Ad ogni modo, ci sono animali sani che possono trarre beneficio dall’assunzione di farmaci contro il mal di mare o feromoni naturali (che riducono lo stress da trasporto) prima del viaggio, soprattutto se per loro è frequente stare male durante i viaggi in macchina o se sono animali molto nervosi. Sicuramente qualcosa che dovreste valutare con il vostro veterinario in una consultazione prima della partenza.

La scelta del trasportino

Per questo tipo di viaggio un trasportino è sempre necessario ed è sempre meglio verificare con la compagnia aerea con cui si viaggia le dimensioni e la forma consentite. Entro quello spazio l’animale deve essere in grado di alzarsi e sdraiarsi comodamente, ma deve tener conto delle dimensioni permesse dalla compagnia aerea. Alcuni oggetti ‘personali’ del cane sono normalmente consentiti, ma è un fattore che varia molto di compagnia in compagnia. Idealmente il trasportino deve essere sempre in buone condizioni, deve poter essere chiuso adeguatamente senza che l’animale riesca facilmente ad aprirlo dall’interno per evitare spiacevoli fughe.

Qualche accortezza anti-Covid

In questa situazione è molto importante rispettare le regole di igiene e distanza anche per il vostro cane, in particolar modo mentre si viaggia attraverso ambienti molto frequentati, come gli aeroporti. Meglio evitare che il cane entri in contatto con persone estranee o che riceva troppe feste (purtroppo!). Altra questione fondamentale, prima di intraprendere un viaggio di questo tipo, è quella di verificare con la compagnia aerea se sono state applicate misure sanitarie o di sicurezza aggiuntive, in periodi di pandemia, per quanto riguarda il trasporto di animali.

Poi meglio una pulita?

Sì! Potrete usare delle apposite salviette a questo scopo, passandole su tutto il corpo dell’animale. Fatelo dopo aver lasciato l’aeroporto, non appena il vostro cane sarà calmo e si troverà in un luogo tranquillo.

Evitare gli shock

I trasportini dovrebbero essere posizionati a bordo dalla compagnia aerea per cercare di evitare il più possibile potenziali shock. Meglio evitare quelli con le ruote per una maggiore sicurezza durante il viaggio. Come già accennato è bene mantenere il trasportino comodo, se possibile, con una coperta ed eventualmente con il fondo del contenitore rivestito di materiale assorbente. Questo aiuterà non solo ad attutire potenziali urti (e spaventi), ma anche ad assorbire eventuali i bisogni che il vostro cane farà durante il viaggio.

I riferimenti normativi

Premesso che per viaggiare in aereo con il proprio cane è di assoluta importanza consultare i regolamenti imposti dalla compagnia aerea scelta per volare, i principali riferimenti normativi in materia, che è bene tenere in considerazione, sono quelli dell’International Air TransportAssociation, le disposizioni dell’Unione Europea e quelle del Ministero della Salute.

Barkyn
Nato dall’amore per i cani, dalla convinzione che essi siano parte della famiglia e che meritino solo il meglio, il miglior cibo e i migliori consigli per la loro salute, Barkyn è un servizio personalizzato che offre alimenti creati sulla base delle preferenze del propriocane,oltre a un veterinario assegnato che gli utenti possono contattare 24 ore su 24. Per maggiori informazioni visitate www.barkyn.it

 

Quattrozampe in Fiera 2020

Quattrozampe in Fiera 2020
Quattrozampe in Fiera 2020

Quattrozampe in Fiera 2020:
A Milano le dimostrazioni dei cani eroi
Natural Trainer ospita il “Trofeo Ricerca su Macerie Trainer/CSEN”: una gara-simulazione di
salvataggio tra le macerie per ammirare le azioni dei cani al fianco della Protezione Civile
In scena dimostrazioni di salvataggio nautico, attività che ogni estate contribuisce a portare
in salvo oltre 30 vite umane
Appuntamento il 3 e 4 ottobre al Parco Esposizioni Novegro (Milano) per la prima edizione
completamente outdoor di “QuattroZampe in Fiera”
Sabato 3 e domenica 4 ottobre torna al Parco Esposizioni Novegro (MI) l’ottava edizione di “QuattroZampe
in Fiera”, il più importante evento italiano dedicato a cani e gatti. Quest’anno, per la prima volta, con un
format ideato completamente all’aperto, per consentire a tutti i visitatori di vivere una giornata di relax e
divertimento in totale sicurezza, grazie agli ampi spazi verdi. Protagonista indiscusso dell’edizione 2020 della
manifestazione sarà Natural Trainer – brand leader nella nutrizione naturale per cani e gatti – che ospiterà
numerose attività all’interno del suo stand, tra cui le imperdibili esibizioni dei Cani Eroi.
In esclusiva per i visitatori della fiera, ci sarà l’opportunità di assistere al “Trofeo Ricerca su Macerie
Trainer/CSEN”: una gara-simulazione di salvataggio tra le macerie, organizzata da Natural Trainer e da CSEN
Soccorso, che offrirà la possibilità di ammirare l’impegno degli amici a quattro zampe nelle operazioni di
salvataggio degli umani al fianco della Protezione Civile. Gli spettatori potranno anche testare le abilità del
proprio cane nella ricerca tra le macerie e vivere così un vero “Giorno da Eroi”.
Nel corso del weekend, inoltre, avranno luogo presso la piscina le dimostrazioni di salvataggio nautico delle
Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio, partner di lunga data di Natural Trainer. Queste attività
di volontariato, implementate ogni anno sulle spiagge italiane, contribuiscono in media al salvataggio di
oltre 30 vite umane ogni estate. Dopo le esibizioni dei professionisti, i visitatori avranno l’opportunità di
mettere alla prova i propri cani come bagnini a quattro zampe, prenotando gratuitamente in loco o sul sito
www.quattrozampeinfiera.it .
Oltre all’area dedicata al salvataggio tra le macerie e alla piscina, Trainer allestirà nella splendida cornice del
parco di Novegro un’area sportiva, dedicata alle discipline su terra. I visitatori potranno cimentarsi
gratuitamente con i loro cani nelle varie attività sportive come Dog Agility e Rally Obedience, in compagnia
di educatori cinofili. Un divertimento assicurato con i propri amici pelosi!
Il “Trofeo Ricerca su Macerie Trainer/CSEN” è cresciuto negli anni all’interno di un ampio progetto di
collaborazione che Natural Trainer ha sviluppato con CSEN Soccorso con l’obiettivo di sostenere una delle
realtà italiane più importanti nella formazione dei cani da soccorso. Il “Trofeo Ricerca su Macerie
Trainer/CSEN” è aperto a tutte le associazioni e organizzazioni di qualsiasi forma che si occupano di cinofilia
da Soccorso su macerie.
Natural Trainer
Brand leader nell’alimentazione di cani e gatti che propone alimenti senza coloranti, conservanti e zuccheri aggiunti. Prodotti di qualità Made in Italy
con ingredienti specifici di origine naturale selezionati da esperti nutrizionisti per offrire a cani e gatti un’alimentazione sana ed equilibrata. Dal 2010
Natural Trainer, attraverso il progetto Cani Eroi, valorizza il lavoro, l’impegno e la dedizione di cani e volontari delle associazioni cinofile, celebrando
il loro ruolo nella società.
https://www.naturaltrainer.com/it/it/ – https://www.facebook.com/naturaltrainerit/ – https://www.instagram.com/naturaltrainer_it/