“Leonardo. Le opere” al cinema solo il 13-15 gennaio

“Leonardo. Le opere” al cinema
“Leonardo. Le opere” al cinema

Solo il 13, 14, 15 gennaio nelle sale italiane il nuovo docu-film che indaga le opere pittoriche dell’artista di Vinci per un’inedita visione in ULTRA HD accompagnata dal commento di alcuni dei massimi esperti mondiali di Leonardo.

Debutta il 13, 14, 15 gennaio con Leonardo. Le opere la nuova stagione della Grande Arte al Cinema di Nexo Digital, che festeggia con questo appuntamento la chiusura dell’anno delle celebrazioni dedicate all’artista di Vinci.

La produzione pittorica del genio del Rinascimento sarà infatti al centro del docu-film che presenta sul grande schermo i dipinti del Maestro in qualità Ultra HD. Le opere includeranno, tra le altre, La Gioconda, L’Ultima cena, La Dama con l’ermellino, Ginevra de ‘Benci, La Madonna Litta, La Vergine delle Rocce. L’obiettivo è quello di ripercorrere, attraverso il prisma della sua pittura, anche la vita di Leonardo (1452-1519): l’inventiva, le capacità scultoree, la lungimiranza nell’ambito dell’ingegneria militare e la capacità di districarsi nelle vicende politiche del tempo.

Girato in Russia, Germania, Francia, Italia, Stati Uniti, Inghilterra, Scozia, Polonia, Leonardo. Le opere si propone di esaminare in modo profondo e mai scontato la pittura del Maestro, grazie agli interventi di alcuni dei principali curatori e critici d’arte del mondo. Il regista Phil Grabsky ha viaggiato in 8 paesi per riprendere in situ praticamente tutte le opere pittoriche attribuite a Leonardo. Il film include così il Salvator Mundi, la milanese Sala delle Assi, l’Adorazione dei Magi recentemente restaurata e anche la Madonna dei Fusi, mostrata in un film per la prima volta dopo il suo recente restauro. Leonardo. Le opere offre anche un accesso privilegiato alla Gioconda, vista con una profondità di analisi del dettaglio straordinaria, e alle due Madonne conservate all’Ermitage di San Pietroburgo: la Madonna Benois e la Madonna Litta. Una vera “festa per gli occhi” che permetterà di esplorare anche la biografia di un uomo geniale come Leonardo.

Tra i vari interventi del docu-film, anche quelli di: Luke Syson – Direttore del Fitzwilliam Museum di Cambridge; Martin Kemp – Professore Emerito al Trinity College di Oxford; Larry Keith – Head of Conservation and Keeper della National Gallery di Londra; Mikhail Piotrovsky – Direttore del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo; Andrzej Betlej – Direttore Museo Nazionale, Cracovia; Tim Marlow – Storico dell’arte e Direttore Artistico della Royal Academy of Arts di Londra.

Trailer: https://youtu.be/DUmT3iMOZ9k

La Grande Arte al Cinema è un progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital.

Nel 2020 la Grande Arte al Cinema è distribuita in esclusiva per l’Italia da Nexo Digital con i media partner Radio Capital, Sky Arte e MYmovies.it e in collaborazione con Abbonamento Musei.

La grande arte al cinema. Nuova stagione.

Leonardo. Le opere : 13, 14, 15 gennaio

Impressionisti segreti : 10, 11 e 12 febbraio

Maledetto Modigliani : 30 e 31 marzo e l’1 aprile

La Pasqua nell’arte : 14 e 15 aprile

Botticelli e Firenze. La nascita della bellezza : 27, 28, 29 aprile

Raffaello. Il Giovane Prodigio : 25, 26 e 27 maggio

Lucian Freud. Autoritratto : 22, 23 e 24 giugno

Tutti i titoli della Grande Arte al Cinema possono essere richiesti anche per speciali matinée al cinema dedicate alle scuole. Per prenotazioni: Maria Chiara Buongiorno, progetto.scuole@nexodigital.it, tel 02 805 1633

Inaugurazione di Capitol Anteo spazioCinema / Monza

teatro cinema
teatro cinema

Venerdì 6 dicembre alle ore 20.00 Capitol Anteo spazioCinema aprirà le porte al pubblico. Una festa aperta a tutta la cittadinanza, con musica e brindisi, per inaugurare le 5 nuovissime sale cinematografiche di Monza.

Una grande novità è rappresentata dai nomi delle sale, realizzate con una specifica personalità. Per Anteo, la sala non rappresenta esclusivamente il luogo deputato alla fruizione cinematografica, ma è anche occasione di incontro, nel senso più ampio del termine.

Un luogo di piacere collettivo, di condivisione culturale, sociale e di “contagio emozionale”. Così le sale di Capitol Anteo spazioCinema vogliono trasmettere la memoria, la storia del cinema e della cultura del nostro paese, attraverso i nomi che portano.

Nomi di chi il cinema, il teatro e lo spettacolo hanno reso grande, raccontando, in maniera romanzesca ed esemplare, la storia dell’Italia e degli italiani. Nomi scelti anche per l’urgenza sociale e antropologica che ha animato il percorso umano e professionale degli artisti ai quali appartengono.

In occasione dell’inaugurazione di Capitol Anteo spazioCinema, durante la serata di venerdì 6 dicembre e la mattinata di sabato 7 dicembre, l’ingresso per ogni proiezione sarà gratuito su prenotazione.

La prenotazione è effettuabile a partire da venerdì 29 novembre su www.spaziocinema.info.

I film in programmazione venerdì 6 dicembre sono i seguenti:
Un giorno di pioggia a New York di Woody Allen
L’inganno perfetto di Bill Condon
L’immortale di Marco D’Amore
Cena con delitto – Knives Out di Rian Johnson
Qualcosa di meraviglioso di Pierre-François Martin-Laval

I film in programmazione sabato 7 dicembre sono i seguenti:
Frozen II – Il segreto di Arendelle di Jennifer Lee, Chris Buck
Ailo – un’avventura tra i ghiacci di Guillaume Maidatchevsky
Zog e il Topo Brigante di Max Lang e Daniel Snaddon e di Jeroen Jaspaert

“Al cinema con i maestri”

al cinema con i maestri
al cinema con i maestri

Al cinema con i maestri è un progetto ideato e prodotto da Anteo e Lumière & Co. che ha l’obiettivo di instaurare un circuito virtuoso rispetto all’educazione all’immagine, rendendo piacevole e consapevole la fruizione di un film nel suo luogo di distribuzione classico – la sala – sul pubblico giovane.

Il progetto è dunque rivolto agli studenti e prevede la proiezione di una selezione dei film italiani più significativi dell’ultima stagione alla presenza dei registi che, in quell’occasione, raccontano al giovane pubblico la propria opera, nel formato di una Lezione di Cinema, guidati dal critico cinematografico e rettore dell’Università IULM di Milano Gianni Canova.

Si tratta di un incontro diretto, su varie tematiche e materie d’insegnamento, con personaggi di chiara fama. Grazie alle nuove possibilità digitali, il progetto può raggiungere anche le realtà più periferiche del nostro paese, estendendo la condivisione dell’esperienza attraverso i media digitali contemporanei.

I film sono stati selezionati sulla base di un target specifico: istituti scolastici secondari di I e II grado.
La possibilità di identificare e raggiungere una community under 18 si pone come elemento molto interessante per la diffusione di campagne su varie tematiche di carattere sociale o di materie di studio che possano consentire l’interazione con un pubblico giovane attraverso la promozione di intrattenimento. Inoltre il progetto ha lo scopo di facilitare l’accesso al cinema e di sostenere la creazione spontanea del nuovo pubblico su una reale area di interesse.

Dopo il successo del primo appuntamento che ha visto come protagonista il regista Claudio Giovannesi, con la proiezione del suo ultimo film La paranza dei bambini, che ha coinvolto oltre 4200 studenti in collegamento da tutta Italia, il prossimo incontro si terrà venerdì 29 novembre e vedrà coinvolto il regista Marco Bellocchio con il suo Il Traditore, film selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar.
L’ultimo appuntamento coinvolgerà invece Gabriele Salvatores con il suo Tutto il mio folle amore (giovedì 12 dicembre).

Approda a Firenze “La Nemesi di Medea”, il libro di Silvana Campese

locandina Firenze Nemesi
locandina Firenze Nemesi

La Nemesi di Medea – Una storia femminista lunga mezzo secolo, il libro della Nemesiaca Silvana Campese sarà presentato sabato 23 novembre 2019 alle ore 19,00 a Firenze nello Spazio Incontri/Sala Premiazioni – Cinema “La Compagnia” in via Cavour 50/r nell’ambito del 41° Festival Internazionale di Cinema e Donne “Madri delle Storie” che si terrà dal 20 al 24 novembre.

Durante la manifestazione saranno proiettati i film di Lina Mangiacapre e delle Nemesiache, e seguirà un dibattito con il pubblico. L’evento è organizzato dal Laboratorio Immagine Donna Festival Internazionale Cinema Donne di Firenze.

Alla presentazione del volume di Silvana Campese, insieme all’autrice, saranno presenti le Nemesiache Claudia Aglione, Fausta Base, Bruna Felletti, Maria Matteucci. Interverrà  Cristina Jandelli, professoressa all’Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo.

La Nemesi di Medea – Una storia femminista lunga mezzo secolo, di Silvana Campese, nasce dal desiderio di dare veste editoriale alla storia delle Nemesiache, che aveva come leader l’artista e intellettuale napoletana Lina Mangiacapre/Nemesi, fondatrice del gruppo negli anni Settanta, nel pieno della contestazione giovanile e della rivolta femminile.

Il volume parte dal 1968 per arrivare al 2018, attraverso la narrazione in prima persona di un percorso emozionale e documentaristico.

“Ho scritto questo libro seguendo un doppio binario”, chiarisce l’autrice, “quello documentaristico, più strettamente biografico e in parte cronologico, e quello emozionale che narra il mio vissuto dall’infanzia e soprattutto dall’incontro con Nemesi in poi.”

In “La Nemesi di Medea”, Silvana Campese racconta in prima persona il percorso nemesiaco così intenso e fertile, caratterizzato da una ampia elaborazione teorica, da una infinità di azioni politiche, di eventi, convegni, mostre, manifestazioni e una monumentale produzione culturale, filosofica, artistica, teatrale e cinematografica. Tutto pregno dell’impronta nemesiaca: “Il nostro, essendo un collettivo fortemente caratterizzato dall’arte e dal pensiero politico e filosofico di Nemesi/Lina Mangiacapre, vi confluirono e vi si avvicendarono nel tempo molte donne la cui scelta politica era più o meno temporaneamente di militanza femminista separatista e radicale. Ma il nucleo centrale, il così detto zoccolo duro non è mai venuto meno ed in parte ancora resiste, nonostante lo scioglimento dell’Associazione. Io ne sono una componente e questo libro una delle espressioni delle attività che ancora portiamo avanti, sebbene in poche e sparse tra Napoli, Roma, Venezia e Parigi”.

Pubblicato dalla casa editrice L’Inedito di Fabio Martini, questa sorta di saggio/racconto traccia un quadro realistico di donne, moderne guerriere, figlie di un’epoca bisognosa di nemesi, appunto. Di donne in lotta, a quel tempo, per difendere spazi vitali, guadagnare un palmo di autonomia col sangue delle proprie consapevolezze e raggiungere l’emancipazione, l’indipendenza culturale e personale.

Cinquanta anni di femminismo consapevole, non solo napoletano, ma appartenente ad ogni latitudine, e dietro cui si cela un mondo folto e colto, un gruppo che, partendo dall’esempio e le parole della filosofa nata nel ʼ46, si è esteso e ha germogliato soprattutto in chi, come l’autrice, ha avuto la fortuna di frequentarla, ascoltarla, comprenderla, e poi riportarla in vita nelle appassionanti 400 pagine che compongono il volume.

La Nemesi di Medea è l’ultima fatica letteraria di Silvana/Medea delle Nemesiache. Silvana Campese ha pubblicato finora: il romanzo Prisma, la raccolta di racconti Strada facendo, l’epistolario tenuto per un paio di anni con l’amico poeta Lello Agretti Contrappunto per soli timpani ed oboe e il romanzo fantapolitico Il ritorno di Cisarò. Ha scritto sulla rivista delle Nemesiache “Mani-Festa”.

L’Inedito è un’Associazione Letteraria nata un anno e mezzo fa e fondata da Fabio Martini coadiuvato da un folto gruppo di appassionati collaboratori.

Coraggiosa, motivata e armata di buone intenzioni, la casa editrice si prodiga nella divulgazione della scrittura creativa, e ha come missione il cercare e promuovere nuovi talenti di prosa, poesia e di tutte quelle espressioni in cui la parola diventa patrimonio della collettività.

COLLANA L’Inedito

PREZZO € 24,00

PAGINE 408

www.lineditoletterario.com

lineditoassociazioneletteraria@gmail.com