La sindrome di Down in un film on the road

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“In viaggio verso un sogno”, la sindrome di Down in un film on the road

Arriva in Italia “In viaggio verso un sogno – The Peanut Butter Falcon”

diretto da Tyler Nilson e Michael Schwartz
e interpretato dall’emergente attore con sindrome di Down Zack Gottsagen
Dal 1° giugno On Demand sulle principali piattaforme digitali

Roma, 29 maggio 2020 – Arriva in Italia, grazie a Officine UBU e con la collaborazione dell’Associazione Italiana Persone Down e CoorDown, coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di Down, “In viaggio verso un sogno – The Peanut Butter Falcon”, film rivelazione negli Stati Uniti, diretto da Tyler Nilson e Michael Schwartz e interpretato dall’emergente attore con sindrome di Down Zack Gottsagen, protagonista accanto alle star hollywoodiane Shia LaBeouf e Dakota Johnson. Sarà disponibile a partire dal primo giugno in prima visione on demand sulle principali piattaforme digitali, su SKY Primafila Premiere e sulla nuova piattaforma digitale #iorestoinSALA.

Dall’istituto alla libertà, dalla complicità con gli anziani ricoverati all’amicizia con uno sbandato senza meta: un’avventura “on the road”, per realizzare il sogno di una vita: diventare un campione di wrestling. Chi ha detto che non esistono eroi con la sindrome di Down? Zack lo afferma, all’inizio del film, ma non ci crede veramente. E’ riuscito finalmente, dopo numerosi tentativi, a fuggire dalla struttura in cui era ricoverato da sempre, da quando la sua famiglia lo aveva lasciato lì, non potendo prendersi cura di lui. E il destino gli ha fatto incontrare quello che si rivelerà il miglior compagno di avventure, Tyler, un burbero fuorilegge in fuga, che non riesce a superare la perdita del fratello, di cui si sente responsabile. Si unisce all’avventura Eleanor (Dakota Johnson), amorevole ma determinata “caregiver” di Zack, che si prendeva cura di lui in istituto e, dopo averlo cercato per riportarlo indietro, finisce per arrivare insieme ai due fino alla scuola di wrestling. Zack vede così realizzarsi, giorno dopo giorno, il sogno in cui ha creduto con ostinazione e dimostra, in un crescendo di prove e di emozioni, di non essere nato per essere accudito, ma per superare ogni stereotipo e pregiudizio. Un tema di un’attualità estrema, nel momento in cui, in Italia, cercano di affermarsi sempre più principi di emancipazione, autonomia, inclusione sociale, soprattutto grazie all’impegno delle associazioni come AIPD e CoorDown. Un principio che lo stesso Zack Gottsagen incarna perfettamente, dal momento che proprio grazie a questo film è riuscito a coronare il suo sogno di sempre: diventare una star del cinema. Un obiettivo che ha raggiunto a pieni voti.

Chi è Zack Gottsagen, dalla vita al film. Zack Gottsagen, 35 anni, ha fatto il suo debutto cinematografico come protagonista di un film didattico ed è stato un interprete entusiasmante sin dal suo primo ruolo come rana all’età di tre anni. Ha frequentato la Bak Middle School of the Arts e si è laureato alla Dreyfoos School of the Arts nel 2004 in teatro. Attore e ballerino, Gottsagen si è esibito con il Southern Dance Theatre per 13 anni e ricoprendo anche il ruolo di assistente all’insegnante di recitazione. Ha anche aiutato a insegnare teatro ai bambini presso la Standing Ovation Performing Arts e ha lavorato in un centro di assistenza all’infanzia. È stato coinvolto in produzioni cinematografiche senza scopo di lucro della Zeno Mountain Farm dal 2008 fino ad oggi, esibendosi in più film indipendenti, tra cui “Burning Like a Fire” e “Life of a Dollar Bill”. Durante le riprese del cortometraggio di Mountain Farm “Bulletproof” è stato realizzato un documentario intitolato “Becoming Bulletproof” (2014), che andava dietro le quinte per seguire Gottsagen e altri attori con disabilità diverse nella loro vita quotidiana. “Becoming Bulletproof” è stato trasmesso su Showtime e ha ricevuto numerosi premi per festival cinematografici. Nel luglio 2015, il Museo Smithsonian ha invitato Gottsagen in qualità di relatore principale per le celebrazioni per il 25° anniversario dell’American with Disabilities Act, occasione in cui è stato mostrato il film “Becoming Bulletproof”. Gottsagen ha sostenuto i diritti delle persone con disabilità nelle arene locali, statali e nazionali. Ha vinto il Quincy Jones Exceptional Advocacy Award della Global Down Syndrome Foundation nel 2018 per il suo lavoro nella community delle persone con sindrome di Down ed è stato premiato al Be Be Be Beself Fashion Show. Gottsagen vive in maniera indipendente in un appartamento a Boynton Beach, in Florida, e ha lavorato negli Alco Theatres per diversi anni. Ama nuotare, allenarsi, giocare a basket e bowling, fare canottaggio, windsurf e guardare il wrestling. Nel febbraio 2020, è stato il primo presentatore con sindrome di Down nell’ambito della cerimonia degli Oscar, dove è stato chiamato a premiare una delle categorie.

Un successo internazionale. Il film ha fatto parlare molto di sé fin dalla première allo scorso South by Southwest (Texas), dove il passaparola generato dalla calorosa accoglienza ricevuta da parte di pubblico e critica gli ha permesso di raggiungere oltre 20 milioni di dollari al box office, diventando il maggiore incasso di un film indipendente nel 2019 negli Stati Uniti. É un’originale storia di amicizia on the road, raccontata con leggerezza, umorismo e sensibilità, che saprà conquistare il cuore degli spettatori grazie anche alla straordinaria interpretazione di Zack Gottsagen.

Tiziana Grilli, presidente nazionale AIPD: “Siamo dispiaciuti che il film non possa essere presentato nelle sale cinematografiche a causa dell’emergenza COVID 19. Invitiamo tutti a vederlo per il messaggio di speranza e di evidenza dell’autodeterminazione che anima le persone con Sindrome di Down. In questo momento storico hanno dimostrato una resilienza e una grande capacità di adattamento alle mutate situazioni di contesto e di rapporti umani. La storia è veramente ricca di messaggi positivi e di spunti per riflettere sul diritto di ogni persona di ricercare la propria identità e felicità”.

Anna Contardi, coordinatrice nazionale AIPD: “In un’atmosfera tra favola e avventura il film ci fa riflettere su come a volte la ‘protezione’ vada in conflitto e impedisca la ‘promozione’ dei diritti e delle potenzialità di una persona con disabilità. Amicizia e fiducia sono i messaggi centrali di questo film e sono di grande attualità in questo momento. Le persone con sindrome di Down ci hanno dimostrato tante volte, anche negli ultimi mesi, di saperci stupire se permettiamo loro di esprimere quello che desiderano e di mettersi alla prova”.

Antonella Falugiani, presidente CoorDown ODV: “Una storia emozionante ed ironica al tempo stesso che accompagna il grande pubblico a conoscere la sindrome di Down toccando temi fondamentali come le basse aspettative e l’autodeterminazione. Un film che sfida gli stereotipi con cui la disabilità viene vista nella nostra società e che dimostra come il cinema e i media in generale siano degli alleati fondamentali nell’abbattere barriere culturali e sfatare luoghi comuni.”

Franco Zuliani, CEO di Officine UBU: Siamo orgogliosi di distribuire in Italia questo film che con sensibilità e delicatezza racconta una storia di amicizia, inclusione e speranza. Sono ancora troppo pochi i film che parlano di disabilità e dei sogni e delle prospettive delle persone con

sindrome di Down, per questo confidiamo che “In viaggio verso un sogno – The Peanut Butter

Falcon” possa contribuire a dare maggiore visibilità a queste tematiche anche al cinema.

Qui il trailer italiano
link – https://youtu.be/4J97m-w070Q

Qui il minisito sul film – https://www.officineubu.com/film/inviaggioversounsogno/
con tutte le informazioni e le istruzioni per accedere alla visione

 

Produzione Cineaudiovisiva

Produzione cineaudiovisiva
Produzione cineaudiovisiva

Produzione Cineaudiovisiva

Siglato protocollo sanitario per i lavoratori, gli artisti, gli autori sul set per la ripresa in sicurezza

Le organizzazioni dei lavoratori, degli artisti, delle imprese di produzione cineaudiovisiva, degli autori hanno trovato oggi convergenza sul testo del protocollo di sicurezza per tutte le fasi della lavorazione di un’opera, dagli uffici al set.

Il documento è il risultato di un intenso lavoro di confronto ed è la sintesi delle proposte emerse dalle diverse categorie, nel solco di quanto già indicato nel protocollo sanitario condiviso il 24 aprile scorso dal Governo e dalle Parti Sociali, Associazioni dei datori di lavoro e Organizzazioni sindacali dei lavoratori, e delle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

Il documento prevede in dettaglio i comportamenti, le responsabilità, le procedure da adottare, gli strumenti da utilizzare per evitare la possibilità di contagio da Covid-19 nella delicata fase di ripresa della produzione, in particolare sui set.

Il rigore e il buonsenso hanno guidato le parti nel trovare le soluzioni più adatte – alla luce delle conoscenze attuali, delle competenze specifiche per ogni reparto e delle raccomandazioni della comunità scientifica – per garantire la sicurezza nei processi di lavoro della produzione cineaudiovisiva.

Il fermo di tutti i set a marzo è stata una scelta di responsabilità di tutti gli operatori coinvolti e le regole condivise per la ripresa testimoniano la convinzione che si può lavorare in sicurezza sui set.

La salute di ogni persona è stata al centro dell’interesse di tutte le parti coinvolte, che confermano l’intenzione di tornare a lavorare subito, rimarcando la capacità del settore, in tutte le sue componenti, di concorrere alla crescita del benessere materiale e immateriale del Paese.

Il protocollo sarà ora sottoposto alle istituzioni preposte sulla base dell’attuale normativa.

 

Bim,  Romaeuropa e MYmovies celebrano Pina Bausch

Pina Bausch
Pina Bausch

Bim,  Romaeuropa e MYmovies celebrano Pina Bausch con lo streaming gratuito del film di Wim Wenders e un talk

Venerdì 8 maggio ore 20.30

#iorestoacasa

Bim, Romaeuropa e MYmovies lanciano un evento esclusivo con l’obiettivo, ancora una volta, di contribuire all’offerta culturale durante il periodo di lockdown, nella speranza di tornare presto nelle sale cinematografiche e nei teatri.  Venerdì, 8 maggio, alle ore 20.30  sulla piattaforma MYMOVIESLIVE verrà diffuso in streaming gratuito un dibattito in diretta tra esperti di danza, cinema, danzatrici e coreografe, seguito dal film, candidato al Premio Oscar©, Pina di Wim Wenders.

Attraverso un incontro live e un film rimasto nella memoria per la sua straordinaria potenza visiva, gli appassionati di cinema e danza potranno così assistere a un evento unico, che a partire dallo stile performativo senza precedenti di Pina Bausch, a 80 anni dalla sua nascita, cerca di rintracciarne il lascito nelle più recenti generazioni, senza dimenticare lo sguardo di chi scopre per la prima volta il suo lavoro o di chi, con un approccio differente alle arti coreutiche, lo osserva da lontano.  L’incontro introdotto da Matteo Antonaci (ufficio stampa ed edizioni Romaeuropa) e guidato da Gaia Clotilde Chernetich (dramaturg, autrice e studiosa di danza e teatro), vedrà la testimonianza di Monique Veaute (Presidente della Fondazione Romaeuropa), la partecipazione di Aida Vainieri (danzatrice del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch e tra le protagoniste del film), di Francesca Pennini (danzatrice coreografa della compagnia CollettivO CineticO e oggi una delle menti più creative della danza contemporanea italiana) e Marzia Gandolfi (critica cinematografica).

Per partecipare gratuitamente online alla visione  collettiva  del  film in streaming sarà sufficiente collegarsi dal proprio computer, tablet o device all’indirizzo: https://www.mymovies.it/film/2011/pina/live/ e prenotare uno dei posti disponibili nella sala web.

 

SHAKIRA: il film concerto

Shakira in concert El Dorado world tour
Shakira in concert El Dorado world tour

L’artista multiplatino pluripremiata ai Grammy Awards SHAKIRA e Sony Music International hanno ricevuto 2 medaglie d’oro ai New York Festivals® Tv & Film Awards 2020 per il film concerto “SHAKIRA IN CONCERT: EL DORADO WORLD TOUR”. Il film è stato premiato nelle categorie “Performing Arts Special” e “Special Event” e segnano la prima vittoria di Shakira al prestigioso festival internazionale.

Con le sue performance memorabili e i dietro le quinte dell’epico “El Dorado World Tour”, il film offre uno sguardo senza filtri al ritorno sul palco della superstar colombiana dopo il suo infortunio alle corde vocali. Shakira ha portato il suo tour in 22 paesi e ha suonato per oltre 1 milione di fan, segnando un momento culminante per la sua carriera e uno spaccato per la musica latina.

“Shakira in Concert: El Dorado World Tour” è disponibile in versione digitale ed è la testimonianza del grande show che Shakira ha portato in giro per il mondo, arrivando tra l’altro a giugno 2018 al Mediolanum Forum di Assago (MI).

È inoltre disponibile in radio e in versione digitale “Me Gusta”, il nuovo singolo della cantautrice in collaborazione con il cantante e rapper ANUEL AA. Il brano ha già registrato oltre 113 milioni di stream su Spotify e 63 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il video è visibile al seguente link: youtu.be/mf-UJ32PJgU.

Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime

Cinecircolo Romano
Cinecircolo Romano

Al via la 16a edizione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime
Roma, 16 – 18 marzo 2020

Al via la 16a edizione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime, la manifestazione organizzata dall’associazione culturale Cinecircolo Romano – che quest’anno festeggia il cinquantacinquesimo anno di attività – diretta da Catello Masullo, che si svolgerà al Cinema Caravaggio di Roma dal 16 al 18 marzo.

Come ogni anno, il Comitato di selezione/Giuria ha scelto le 10 migliori opere prime del cinema giovane italiano uscite in sala nel 2019, con una selezione di tre pellicole in lizza per il Premio Cinema Giovane che verrà assegnato dal pubblico.

Concorrono per il Premio: l’applauditissimo Bangla di Phaim Bhuiyan, delicato ritrattato di un importante squarcio multietnico romano; Il grande salto, esordio alla regia di Giorgio Tirabassi, brillante commedia in cui emerge tutta la cinefilia dell’autore e interprete del film; Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani, tratto dall’omonimo romanzo di Giacomo Mazzariol, racconto di formazione ricco di acute intuizioni narrative ed estetiche.

Le altre opere selezionate sono: 5 è il numero perfetto di Igor Tuveri, affresco corale dell’Italia degli anni Sessanta; il riuscitissimo “sport-movie” Il Campione di Leonardo D’Agostini; la drammatica “favola” d’ispirazione calviniana L’uomo senza gravità di Marco Bonfanti; Sole di Carlo Siloni, emozionante racconto fatto di solitudine e tenerezza; Detective per caso di Giorgio Romano, coraggioso e riuscito esempio di cinema civile; Mamma + Mamma di Karole Di Tommaso, commovente storia di due giovani donne e il loro desiderio maternità messo in scena da due straordinarie attrici; Drive Me Home di Simone Catania, originale road movie che affronta con acume tematiche di grande attualità come l’emigrazione.

Il Premio Cinema Giovane propriamente detto sarà attribuito dal pubblico, sia degli adulti che degli studenti delle scuole superiori del Progetto di Educazione al Cinema d’Autore e della A.S.L. (Alternanza Scuola lavoro). La Giuria popolare dei soli studenti assegnerà lo speciale Premio per Opera Preferita dagli Studenti. Il Comitato di selezione/Giuria, poi, aggiudicherà anche i seguenti premi tecnici, ai quali concorrono tutte e 10 le opere selezionate: Menzione speciale della Giuria; Migliore Attore; Migliore Attrice; Migliore Regia; Migliore Sceneggiatura; Migliore Montaggio; Migliore Fotografia; Migliore Scenografia; Migliori Costumi; Migliori Musiche; Migliore Trucco; Migliori Effetti visivi; Migliore Produttore; Migliori recensioni degli studenti.

Produttori dei film selezionati:

Domenico Procacci per FANDANGO, Annamaria Morelli per TIMVISION – Bangla di Phaim Bhuiyan;
Alessandro Carpigo, Bruno Frustaci per SUNSHINE PRODUCTION – Il grande salto di Giorgio Tirabassi;
Isabella Cocuzza, Arturo Paglia per PACO CINEMATOGRAFICA, NEO ART PRODUCCIONES con RAI CINEMA – Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani
Marina Marzotto e Mattia Oddone per PROPAGANDA ITALIA, Elda Ferri per JEAN VIGO ITALIA con RAI CINEMA, coprodotto con POTEMKINO FILM (Belgio) e MACT PRODUCTIONS e CITÉ FILM (Francia) – 5 è il numero perfetto di Igor Tuveri;
Matteo Rovere, Sydney Sibilia per GROENLANDIA con RAI CINEMA – Il campione di Leonardo D’Agostini;
ISARIA PRODUCTIONS, ZAGORA, in coproduzione con CLIMAX FILMS (Belgio) con il sostegno del MIBACT, della Regione Lazio e dell’Idm Südtirol – Alto Adige, con il sostegno del Governo Federale Belga BNP PARIBAS FORTIS FILM FINANCE – L’Uomo senza gravità di Marco Bonfanti;
Giovanni Pompili per KINO PRODUZIONI con RAI CINEMA, in coproduzione con AGNIESZKA WASIAK per LAVA FILMS – Sole di Carlo Sironi;
Daniela Alleruzzo, Susi Zanon, Guia Invernizzi Cuminetti per ADDICTIVE IDEAS SRL – Detective per caso di Giorgio Romano;
Angelo e Matilde Barbagallo con la collaborazione di Maria Rita Barbera per BIBI FILM con RAI CINEMA – Mamma + mamma di Karole Di Tommaso;
Giampietro Preziosa, Marco S. Puccioni, Michele Fornasero per INTHELFILM, INDYCA con RAI CINEMA – Drive Me Home di Simone Catania.

La Giuria:

La Giuria/Comitato di selezione del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime Italiane è composto da: Catello Masullo (critico cinematografico membro SNCCI, presidente della Giuria Premio di Critica Sociale alle ultime 4 edizioni della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Direttore Artistico del premio Cinema Giovane & Festival delle Opere Prime); Franco Mariotti (regista e critico cinematografico, conduttore di molte delle cerimonie di premiazione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia); Martine Brochard (attrice ed artista di fama internazionale); Ernesto Nicosia (Presidente Archivi del ‘900 e Direttore Artistico del Santa Marinella Film Festival); Enzo Natta (critico cinematografico); Cristiana Bini (Direttore di produzione Cinematografica); Roberto Leoni (regista e sceneggiatore di fama internazionale, sceneggiatore di Alejandro Jororowski per Santa Sangre); Luciana Burlin (responsabile del Progetto di Educazione al Cinema d’Autore del Cinecircolo Romano e membro di Commissione Revisione Cinematografica MIBACT); Rossella Pozza (giornalista, Direttore della rivista specializzata «Qui Cinema» del Cinecircolo Romano); Antonio Rizzo (Vice Presidente del Cinecircolo Romano, filmaker, giornalista, scrittore); Maurizio Gennaro (Vice presidente A.I.C. Associazione degli Autori Italiani della Cinematografia); Cristina Cano (musicologa di fama internazionale); Carlo Sarti (regista); Paola Tassone (Direttore Artistico Festival Tulipani di Seta Nera); Roberto Petrocchi (regista, Direttore Artistico di Roma Film Corto); Cristian Scardigno (regista, Direttore Artistico del Costerna International Film Festival); Paola Dei (critica cinematografica e psicologa del cinema); Armando Lostaglio (regista, Direttore Cineclub De Sica); Ugo Baistrocchi (storico del cinema).