WORLDS COLLIDE TOUR, posticipato

EVANESCENCE
EVANESCENCE

In seguito all’emergenza COVID-19 e al conseguente posticipo delle date europee del WORLDS COLLIDE TOUR, la tournée mondiale degli EVANESCENCE & WITHIN TEMPTATION, Vivo Concerti annuncia che la data italiana è riprogrammata per martedì 29 settembre al Mediolanum Forum di Assago, Milano. I biglietti e i VIP pack già acquistati rimarranno validi per la nuova data.

Capitanato da due delle donne più iconiche e creative del mondo rock Amy Lee, leader degli EVANESCENCE, e Sharon den Adel, headliner dei WITHIN TEMPTATION, il tour vedrà unite le due band per entusiasmare i fan in tutta Europa.

Gli EVANESCENCE sono attualmente in studio e stanno lavorando al loro nuovo album, un estratto verrà rilasciato questo mese. Anche i WITHIN TEMPTATION stanno lavorando a nuova musica che verrà rilasciata in un futuro prossimo, in modo da coincidere con le date rischedulate del tour.
Per ulteriori informazioni: www.vivoconcerti.com

Fiera Milano: Benedizione Ospedale

ospedale Fiera
ospedale Fiera

“Questa mattina sono tornato all’Ospedale della Fiera di Milano per la benedizione dell’arcivescovo Mario Delpini. Con lui ho incontrato tutti i lavoratori che in questi giorni hanno contribuito giorno e notte alla nascita di questa struttura”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine della visita all’ospedale allestito presso i padiglioni della Fiera di Milano per i malati di Covid-19.

“Una grande opera – ha aggiunto Fontana – che solo l’ingegno e la concretezza lombarda potevano realizzare in cosi’ poco tempo.
A tutte le maestranze va il mio piu’ sentito ringraziamento.
Un pensiero particolare lo rivolgo all’amico Guido Bertolaso che, fin dal primo momento, ha creduto in questa missione e, nonostante sia stato colpito dal virus, continua a contribuire a distanza in maniera fattiva per rendere l’ospedale operativo”.

All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Fondazione Fiera, Enrico Pazzali, e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, oltre al vicepresidente della Regione, Fabrizio Sala e gli assessori Giulio Gallera e Davide Caparini.

Senzatetto, Progetto Arca: 2 Unità di strada al giorno

Unità di strada Progetto Arca_marzo 2020
Unità di strada Progetto Arca_marzo 2020

Coronavirus, Progetto Arca per i senzatetto: 2 Unità di Strada ogni giorno grazie ai 130 volontari

per distribuire cibo, presidi sanitari, kit igienici Il presidente Sinigallia: “La situazione sanitaria allarmante ha riportato

ai bisogni essenziali: fame e mancanza assoluta di igiene personale”

“Dalla nostra mappatura quotidiana della strada in queste settimane di emergenza, abbiamo rilevato nuovi bisogni nelle persone che non hanno una casa e che quindi vivono e dormono all’aperto: siamo tornati ai bisogni essenziali, come la fame e l’impossibilità totale di occuparsi della propria igiene personale. Per questo abbiamo deciso di potenziare ancora di più l’attività a sostegno delle persone senzatetto: saranno 2 ogni giorno le nostre Unità di strada che distribuiranno cibo, presidi sanitari e kit per l’igiene personale ai più fragili, che sono più esposti al rischio di contagio e non hanno nessuna possibilità di proteggersi”.

Così Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca, spiega le nuove misure straordinarie di pronto intervento decise in emergenza per i senzatetto a Milano, contando sui 130 volontari che, affiancati dagli operatori, continuano anche in questa situazione sanitaria allarmante a essere presenti in strada per raccogliere i bisogni di chi una casa non ce l’ha e per garantire la distribuzione di ciò che è necessario per la sopravvivenza.

Con precisi turni e senza creare assembramenti, operatori e volontari sono dotati di dispositivi di protezione individuale per distribuire nelle prossime settimane 7.000 mascherine e 7.000 gel disinfettanti per le mani; 2.000 beni igienici tra shampoo secco, pettine e salviettine umidificate; sacchetti alimentari contenenti prodotti confezionati a lunga conservazione che garantiscano colazione, pranzo e cena a chi viene intercettato dai volontari. Inoltre, i medici e infermieri presenti in Unità di strada utilizzano termometri per la misurazione della temperatura corporea, monitorano eventuali casi con sintomi sospetti e forniscono informazioni sul coronavirus e sulle accortezze da utilizzare per non esporsi al rischio di contagio.

Il disegno che l’artista e attivista Gianluca Costantini ha regalato a Progetto Arca racconta il prezioso lavoro dei volontari, che continuano a essere in strada per ascoltare e offrire aiuto a coloro che sono senza tetto e quindi senza difese, vivendo un’emergenza nella loro già quotidiana emergenza.

Costantini: “Seguendo con preoccupazione la situazione delle persone senza dimora collegata alla direttiva di stare a casa, ho collaborato con molto piacere con Progetto Arca creando questo mio disegno, che vuole essere un piccolo contributo a sostegno di chi è costretto a vivere fuori casa e ai volontari che non si risparmiano nell’aiuto quotidiano”.

Ogni settimana le Unità di strada di Progetto Arca incontrano a Milano 300 senzatetto. Per far fronte alle continue spese straordinarie, in una realtà preoccupante e indefinita nel tempo, è attiva la campagna di sostegno #proteggiamoli: https://emergenza.progettoarca.org/

Gianluca Costantini per Progetto Arca_marzo 2020
Gianluca Costantini per Progetto Arca_marzo 2020

Gianna Nannini live streaming

Gianna Nannini
Gianna Nannini

Dopo il successo dei primi due appuntamenti con migliaia di utenti collegati, GIANNA NANNINI torna live in diretta streaming giovedì 19 marzo, sempre alle ore 16.00, sulla sua pagina Instagram.

Un appuntamento pensato per «farvi stare in solitudine il meno possibile», in cui Gianna dialogherà con i fan e si esibirà dalla sua casa a Milano, accompagnata alla chitarra dall’amico e storico collega Marco Colombo.

La rocker vuole anche sensibilizzare i suoi fan sulla raccolta fondi per gli ospedali San Paolo e San Carlo di Milano, che stanno vivendo uno stato di emergenza, e invita ad un gesto di solidarietà spontanea grazie a una donazione che può essere effettuata seguendo le istruzioni al  link:
https://www.asstsantipaolocarlo.it/web/guest/contenuto-web/-/asset_publisher/Q47FrkrNjNTu/content/campagna-andos-prime-visite-senologiche-gratuite

San Raffaele: nuovo reparto di terapia intensiva

impianto sportivo dell’Università Vita-Salute San Raffele
impianto sportivo dell’Università Vita-Salute San Raffele

L’impianto sportivo dell’Università Vita-Salute San Raffele, già gestito da CUS Milano prima dell’emergenza sanitaria in corso e campo gara dei Campionati Milanesi Universitari di volley, basket, calcio a 5 e calcio a 11, ospiterà un nuovo reparto di terapia intensiva dedicato all’emergenza Covid-19. Già iniziati lavori di ampliamento che prevedono l’allestimento dei posti letto all’interno delle preesistenti tensostrutture precedentemente dedicate all’attività sportiva universitaria.
Il fulmineo inizio dei lavori, che saranno conclusi in tempi da record, è stato reso possibile dalla raccolta fondi avviata da Chiara Ferragni e Fedez. L’iniziativa ha coinvolto già 191 mila persone e le donazioni ammontano attualmente ad un totale di 3,8 milioni di euro. Il professor Alberto Zangrillo, primario dell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione Generale e Cardio-Toraco-Vascolare dell’Ospedale San Raffaele, ha dichiarato: «Non avremmo mai pensato di avere la possibilità di ampliare così rapidamente l’assistenza ai pazienti più fragili, quelli che hanno come unica opportunità di cura la terapia intensiva. A nome mio e di tutto il personale medico e infermieristico impegnato in questa emergenza voglio ringraziare non solo Chiara Ferragni e Fedez ma anche ogni singolo donatore. Ci stiamo impegnando con tutte le nostre energie e sapere che tante persone ci supportano ci aiuta a procedere nei nostri sforzi».
Al rientro dell’emergenza l’impianto verrà riqualificato per la sua funzione originaria e potrà tornare ad ospitare le gare universitarie e l’attività sportiva ordinaria.

«Abbiamo immediatamente aderito alla richiesta dell’Università per rendere disponibile il Centro Sportivo San Raffaele per la grave emergenza Covid19 che come Cus Milano gestiamo da due anni – ha commentato il presidente del CUS Milano Alessandro Castelli -. Siamo assolutamente consapevoli del difficile e delicato momento che stiamo vivendo in tutto il paese ma in Lombardia e a Milano in particolare. Le nostre eccellenze sanitarie tra cui l’Ospedale San Raffaele sapranno mettere in campo tutto quanto è necessario. Alcuni dei nostri dirigenti sono impegnati in prima persona tra i volontari della Croce Rossa e tutto il nostro mondo sportivo fa la sua parte con il rigoroso rispetto delle regole dettate dalle Autorità. Sono certo che tutti insieme ne usciremo e sapremo ripartire con rinnovata energia».