I nostri genitori e nonni hanno fatto sacrifici per tutta la vita per poter acquistare la propria casa, spesso si tratta di un immobile autonomo a più piani. Con la presenza di scale interne e magari scalini esterni, la vita quotidiana può diventare un incubo in età avanzata… anche se non sono presenti disabilità evidenti.
Non solo scale: gradini d’ingresso, bagni stretti e lunghi corridoi con pavimenti scivolosi sono nemici dell’autonomia… e della sicurezza. E allora inizia una corsa contro il tempo per capire cosa si può fare, quanto costa, e soprattutto se lo Stato supporta in qualche modo. La buona notizia è che sì, aiuta. Quella meno bella è che orientarsi tra le agevolazioni disponibili non è semplicissimo.
Ecco alcuni accorgimenti che aiutano a rendere una villetta agevole per gli anziani.
Montascale
Quando i piani sono 2 o 3 e le scale diventano un ostacolo, il montascale è spesso la soluzione più pratica. Meno invasiva di un ascensore, più efficace di qualsiasi altro adattamento viene scelta per varie motivazioni a partire dal design.
La detrazione fiscale montascale nel 2026 diventa uno strumento essenziale; nonostante il bonus al 75% non sia stato rinnovato c’è la detrazione IRPEF al 50% che può essere applicato. L’agevolazione viene ripartita su 10 anni per un massimo di spesa di 96.000 euro.
Per chi ha un riconoscimento di disabilità ai sensi della Legge 104/92, si aggiunge la detrazione IRPEF del 19% sulle spese sanitarie cumulabile, tra l’altro, con l’IVA agevolata al 4% sull’acquisto del dispositivo, a condizione di presentare una certificazione medica ASL.
Vale anche la pena sapere che esiste ancora la possibilità di richiedere contributi a fondo perduto ai Comuni attraverso la Legge 13/89, pensata proprio per finanziare interventi di eliminazione delle barriere architettoniche nelle abitazioni private. Non tutti i Comuni hanno fondi disponibili, ma vale la pena tentare.
Attenzione ai pagamenti: per accedere alle detrazioni fiscali è obbligatorio usare il cosiddetto “bonifico parlante“, quello che riporta causale, codice fiscale del beneficiario e partita IVA dell’impresa che esegue i lavori.
Bagno e spazi interni
Il bagno è statisticamente il luogo più pericoloso in casa per gli anziani… ma cosa fare dunque? Ecco alcune opzioni:
- Sostituire la vasca con una doccia a filo pavimento. Si eliminano i rischi legati allo scavalcamento, si guadagna spazio e si può installare un sedile ribaltabile.;
- Installare le maniglie a muro. Le barre di sostegno certificate andrebbero posizionate vicino al wc, accanto alla doccia e all’uscita dalla stanza;
- Ampliamento o spostamento della porta. Una soluzione ottimale per i bagni più piccoli per poter far passare deambulatori e sedie a rotelle.
Ingressi, pavimenti e illuminazione
Servono grandi interventi? Certo, ma non solo. Persino i più piccoli dettagli possono fare la differenza. I gradini d’ingresso se limitati a 3 o 5 possono essere superati con una rampa mentre i pavimenti meritano maggiore attenzione preferendo soluzioni non scivolose e rimuovendo tappeti o altre strutture che possono causare perdita di equilibrio.
E la luce? L’illuminazione non va trascurata. Scegliendo sensori di movimento nei corridoi e punti luminosi all’altezza giusta il comfort abitativo migliora considerevolmente.
Questi sono i consigli utili che riteniamo più efficaci per rendere una villetta più accessibile agli anziani.
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