Trapani Film Festival: dal 18 al 24 agosto 2025
Con una nuova direzione artistica di Lele Vannoli – accanto al produttore e fondatore Francesco Torre, ideatore della manifestazione insieme a Michael C. Allen – e una nuova location, il festival riafferma il suo ruolo di piattaforma d’autore, dove a emergere è un’alternanza di voci impegnate, ironiche, lucide e profondamente artistiche, in una staffetta di appuntamenti che confermano Trapani come realtà culturale viva, trasversale e radicata, un’arena con proiezioni ed eventi mai arrivati prima in città.
Ogni sera, un’intervista dal vivo, ogni sera una proiezione, ogni sera una voce. Sotto la nuova direzione artistica di Lele Vannoli, volto popolare del cinema italiano, il Trapani Film Festival si radica ancora di più nel territorio, portando con sé un pensiero contemporaneo sulla cultura come linguaggio condiviso.
Si parla di cinema ma anche di serie, di storie collettive e affondi intimi, di memoria e di futuro. Il tutto attraversato e condotto dal collettivo De Core Podcast che porterà sul palco la sua narrazione dal vivo, costruita come un vero e proprio podcast-evento, un talk show contemporaneo, dove la dimensione popolare si intreccia al racconto cinematografico.
Tra i momenti più attesi, l’anteprima nazionale del docufilm “Nun ve trattengo”, dedicato a Franco Califano, che vedrà coinvolti alcuni dei protagonisti del progetto tra cui i registi Francesca Massaro e Francesco Scaglia Mondini.
A dare corpo al racconto, anche le immagini: in programma film che raccontano la storia e la società italiana con registri diversi ma complementari, da Cento di questi anni, firmato da un collettivo di registi tra cui Michela Andreozzi, Edoardo Leo, Claudia Gerini e Massimiliano Bruno, fino a Nero di Giovanni Esposito, Afrodite di Stefano Lorenzi, Musicanti con la pianola di Matteo Malatesta e U.S. Palmense dei Manetti Bros.
In un’epoca dove il confine tra i generi si dissolve, il festival raccoglie così sul palco nel cuore della Sicilia alcuni tra i protagonisti più autentici della scena italiana contemporanea per un format-festival partecipato e inclusivo, in cui lo spettacolo dal vivo si fa incontro, la narrazione si fa corpo, e il cinema ritorna ad abitare il centro della città, in un dialogo continuo tra film, parole, musica e comunità.
La musica diventa parte integrante della narrazione con il concerto dei Sud Sound System, storica band simbolo del reggae salentino, che porterà sul palco di Villa Margherita un live potente e coinvolgente, capace di unire sonorità mediterranee, impegno e radici, e l’originale live del composer MKDB con Borders spettacolo musicale dedicato al mondo dei confini, con l’accompagnamento visivo firmato dall’artista TheAstronut.
Una speciale anteprima del festival, il 17 agosto è affidata alla serata evento con il Maestro Mons. Frisina, che eseguirà alcuni brani da lui composti per i film a tema religioso con il progetto MusiCinema – Le sue grandi musiche da Film, evento organizzato da Chorus Inside Sicilia, con la direzione artistica del maestro Salvatore Di Blasi.
A chiudere il festival sarà PIF, presenza significativa e trasversale, capace di coniugare intelligenza narrativa e impegno civile, una delle voci più autorevoli e riconoscibili del nostro presente artistico e culturale. Subito dopo, la serata si accenderà.
I cortometraggi in concorso saranno votati dal pubblico
Info: www.trapanifilmfestival.com/
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