‘Ahimsa’ – nuovo singolo, U2 e A.R. Rahman

U2-Ahimsa
U2-Ahimsa

In occasione della prima visita degli U2 in India, è da oggi disponibile su tutte le piattaforme digitali il nuovo brano degli U2 e del leggendario compositore A.R. Rahman, intitolato ‘Ahimsa’.

Ahimsa – la parola in sanscrito per non violenza – celebra la diversità spirituale dell’India e unisce l’ethos degli U2 con la maestria di A.R. Rahman. La collaborazione arriva a meno di un mese dal loro primo concerto in India: gli U2 porteranno, il 15 dicembre, per la prima volta a Mumbai, il Joshua Tree Tour.

“Ahimsa richiede coraggio e forza.” spiega A.R. Rahaman “Una qualità impermeabile alle armi o al potere. E’ una missione per guarire il mondo in cui viviamo e la collaborazione con gli U2, grazie alla loro storia, arriva in un momento perfetto per far rivivere questo movimento”

“E’ stata una gioia assoluta lavorare con A.R. Rahaman, una superstar e un talento imponente e generoso.” afferma The Edge “Siamo tutti particolarmente entusiasti di visitare la sua terra natale tra poche settimane. L’India è stata nella nostra lista dei desideri per molto tempo. I principi dell’ahimsa o della non violenza, che da sempre ci rappresentano, sono stati un pilastro importante da quando ci siamo incontrati per suonare insieme. Non vediamo l’ora di vivere in prima persona la cultura dell’India, un luogo che unisce tutt’insieme il moderno e l’antico”.

Bono dice “La lotta contro l’ingiustizia è sempre stata molto importante per noi. Siamo stati in qualche modo formati dalle parole di Martin Luther King che era uno studente del Mahatma Gandhi. Martin Luther King disse: L’arco morale dell’universo è lungo ma si piega verso la giustizia… Non lo credo più… Non si piega verso la giustizia, deve essere piegato verso la giustizia…
Dobbiamo essere attivamente coinvolti nella nostra democrazia per preservarla e mostrare alla gente come ci sentiamo e cosa ci sta a cuore… Veniamo come studenti alla fonte di ispirazione… Questo è ahimsa… la non violenza… L’India ci ha fatto questo… il più grande dono al mondo… È più potente dell’energia nucleare, degli eserciti, delle marine, dell’Impero britannico. È il potere stesso. E non è mai stato così importante”.

Mostra collettiva JOBS.

Olivo-Barbieri-da-Work-in-progress-2003-
Olivo-Barbieri-da-Work-in-progress-2003-

La Mostra collettiva, vede la partecipazione di autori quali Michele Borzoni, Allegra Martin, Guido Guidi, Olivo Barbieri, Stephen Shore, Paola De Pietri, Andrea Simi, William Guerrieri, Andrea Paco Mariani.

Oltre che una mostra JOBS è soprattutto un laboratorio aperto alla discussione e al confronto sul tema del lavoro nell’epoca della quarta rivoluzione industriale, che comprende anche un concorso fotografico under 35 (la cui selezione finale sarà esposta lo stesso giorno) e una Giornata di studio che vedrà la partecipazione del sociologo Aldo Bonomi, dell’urbanista Stefano Munarin, dello scrittore Gianfranco Bettin, dell’architetto Claudio De Gennaro, delo storico della fotografia Antonello Frongia Spagna, dei fotografi Olivo Barbieri, Jorge Ribalta, Michele Borzoni, William Guerrieri, Andrea Pertoldeo, Andrea Simi e del regista Andrea Paco Mariani.

Mostra:
Inaugurazione: sabato 16 novembre alle ore 13, alla presenza delle autorità e degli autori.
Periodo mostra: 17 novembre – 22 dicembre 2019
Ingresso libero

Giornata di studio:
Sabato 16 novembre dalle ore 10 alle ore 13 e dalla ore 15 alle ore 19. Partecipazione a
iscrizione gratuita entro il 15 novembre: info@lineadiconfine.org

“I Segreti del mare”, nuova data

PIERO ANGELA ALBERTO LUCA RECCHI
PIERO ANGELA ALBERTO LUCA RECCHI

Si aggiunge una nuova data per l’incredibile show “I Segreti del mare”.
Dopo il grande successo della data di Roma e la data del 17 dicembre al Teatro La Fenice di Venezia, Piero Angela e Alberto Luca Recchi saliranno sul palco del Teatro degli Arcimboldi di Milano il 31 marzo 2020.

Uno  show inedito, tra racconti e immagini mozzafiato, un viaggio tra le curiosità e le meraviglie degli Oceani con due interpreti d’eccezione come Piero Angela, divulgatore per antonomasia e Alberto Luca Recchi esploratore e fotografo del mare, protagonista delle prime spedizioni nel Mediterraneo alla ricerca di squali e balene, l’unico italiano ad aver realizzato un libro fotografico per il National Geo- graphic. I due protagonisti hanno scritto tre libri sul mare insieme ad Alberto Angela.

Con la conduzione Pino Strabioli, gli spettatori potranno scoprire le meravi- glie e le fragilità del mare, un secondo paradiso ancora inesplorato che rischiamo di perdere prima ancora di averlo conosciuto. Questi eventi speciali sono prodotti e organizzati da ENPI ENTERTAINMENT, CONCERTO MUSIC, BERTI LIVE E VENTIDIECI.

I biglietti per la data di Milano saranno disponibili a partire da oggi 25 ottobre, alle ore 16,00 su www.ticketone.it

Mostra, “Genesi delle forme”

9 Emilio Scanavino Senza titolo stampa vintage in bianco e nero anni 60
9 Emilio Scanavino Senza titolo stampa vintage in bianco e nero anni 60

Palazzo Pigorini, Parma
10 novembre – 15 dicembre 2019

Inaugura sabato 9 novembre alle 17.30 nelle sale al secondo piano di Palazzo Pigorini a Parma, la mostra Emilio Scanavino. Genesi delle forme a cura di Cristina Casero ed Elisabetta Longari, realizzata in collaborazione con l’Archivio Emilio Scanavino e il sostegno del Comune di Parma.

La rassegna offre una lettura inedita dell’opera di Emilio Scanavino (Genova, 1922–1986), artista che è stato protagonista della stagione italiana della pittura informale negli anni Cinquanta, aggiornando poi i suoi modi nei decenni seguenti lungo una traiettoria personale e coerente.

L’esposizione presenta – accanto a dipinti, ceramiche e sculture – più di cento fotografie scattate dallo stesso Scanavino, una produzione interessante e sostanzialmente inedita, conservata presso l’archivio dell’artista.

Intorno a questo nucleo di immagini è costruita, con un taglio innovativo, la
mostra, che chiarisce quindi come la pratica fotografica sia stata parte integrante, sin dalla fine degli anni Cinquanta, della ricerca dell’autore. Dal confronto tra gli scatti e la produzione artistica si evidenzia anche l’affermarsi di un differente modo di concepire l’immagine pittorica o scultorea da parte di Scanavino, che affermava «a me piace fotografare. Ma non cerco belle immagini, mi piace andare in giro e ritrarre lo scheletro della natura, certi buchi, certi solchi che i secoli hanno scavato nelle montagne. I detriti che si accumulano nei luoghi dove la nostra civiltà industriale
raccoglie le sue scorie mi raccontano cose incredibili».

Mostra concorso “Adeste Fideles”

Il Magico Paese di Natale
Il Magico Paese di Natale

Dalla variante classica a quella animata, passando per la sua rappresentazione più contemporanea e popolare, il Presepe è il simbolo del Natale per eccellenza. Un’antica tradizione che affonda le proprie radici nel Medioevo e che l’evento Il Magico Paese di Natale riscopre attraverso l’arte e la creatività di mastri presepiai, collezionisti e artisti intenti a riprodurre la scena della Natività e in particolare i suoi protagonisti, anche attraverso originali varianti regionali.

Sono le sale recentemente rinnovate della Galleria Benedetto Alfieri, in un’ala del celebre Castello Reale di Govone (CN), ad ospitare un’esposizione promossa da Il Magico Paese di Natale sul tema del Presepe: Adeste Fideles. Una mostra concorso che vede la partecipazione di artisti appartenenti alle più svariate discipline, appassionati e istituti d’arte provenienti da tutta Italia e dal Piemonte in particolare, chiamati ad esporre vere e proprie opere artistiche presepiali.

Sculture e quadri che interpretano non solo la classica immagine della Sacra Famiglia, ma anche tutti quei personaggi che compongono la scena nativa, come pastori, mercanti e artigiani qui raffigurati secondo i tratti e i costumi delle tradizioni popolari regionali di tutta la penisola italiana, con un’ampia attenzione allo scenario piemontese.

Quei soggetti che per secoli hanno animato il presepe, contribuendo a renderne più efficace la narrazione, e che consentono all’osservatore di identificarsi nel contesto presentato, proprio perché raffigurati attraverso gli usi e i costumi locali. Curata dall’archeologa Cristina Ghiringhello, la mostra di Presepi Adeste Fideles si articola in 5 sezioni in concorso – distinte a seconda dei materiali e dei metodi con cui sono state realizzate le opere come legno, ceramica, metallo e materiali quali resine, vetro o tessuto, oltre ad un settore didattico riservato a Istituti Statali d’Arte e Licei Artistici – più un’area riservata alle esposizioni di singoli artisti non in competizione.

Realizzazioni che interpretano l’iconografia classica del Presepe in chiave moderna, ma non solo, frutto di sapienza artigianale, immaginazione e creatività, votati da una giuria di rappresentanti del mondo artistico, giornalistico e culturale. Articolata all’interno della galleria dedicata all’Architetto Benedetto Alfieri, le cui tre sale sono state riportate alla luce da un recente restauro concluso nel 2018, “Adeste Fideles” si rivela un’occasione in più per calarsi nell’atmosfera de Il Magico Paese di Natale, visitando uno dei capolavori architettonici più rinomati del Roero, il Castello Reale di Govone, Patrimonio UNESCO.

Visitabile ogni fine settimana dal 16 novembre al 22 dicembre, dalle 10.00 alle 19.00, la Mostra di arte presepiale “Adeste Fideles” suggerisce un percorso nel panorama artistico e nella tradizione adatto a tutta la famiglia, regalando un originale viaggio attraverso la cultura del Presepe di tutta Italia.

ACQUISTO TICKETS ONLINE: https://www.magicopaesedinatale.com/it-it/Info-Biglietti
L’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 9 anni di età.