Innovazione per la Dama con l’Ermellino

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In questi giorni Tarquinia è teatro di un progetto innovativo che sta realizzando la Skylab Studios per un allestimento interattivo che si svolgerà nella famosa Villa Medici del Vascello di San Giovanni in Croce. La Protagonista è Cecilia Gallerani, più nota come la Dama con l’Ermellino di Leonardo Da Vinci.

Questo nuovo progetto prevede la realizzazione di un allestimento in realtà aumentata e video mapping all’interno di Villa Medici del Vascello, residenza storica della Dama, luogo dove Leonardo Da Vinci la immortalò in quello, che ancora oggi, è considerato uno dei capolavori assoluti del rinascimento.

Per l’occasione è stato installato uno studio di ripresa con tecnologia green screen presso la RockStar Music School e in questi giorni si sono alternati personaggi, storici e attori per registrare gli elementi che saranno utilizzati per ridare vita alla Villa.

Tra tutti abbiamo avuto l’occasione di poter collaborare con l’attrice Silvia Querci, che approfittando della pausa dalle prove del musical Romeo e Giulietta, è venuta a Tarquinia per interpretare la domestica che farà da guida virtuale durante la visita.

Silvia sarà ospite a Sanremo con tutta la crew del musical per la presentazione ufficiale di un medley che racconta del musical di cui partirà la tournée in tutta Italia dal 14 Febbraio a Milano, fino al Palalottomatica di Roma a Giugno.

Altro grande ospite della produzione made in Skylab Studios è il professor Vittorio Maria De Bonis, noto critico d’arte, che è stato strappato per qualche giorno alla RAI, per essere protagonista di un’innovativa intervista tra lui e la Dama con l’Ermellino.

Una novità assoluta, un progetto che prevede anche una release editoriale di nuova concezione con la quale scoprire il mondo dell’arte usando l’innovazione e il proprio smartphone.

La presentazione alla stampa del progetto di Villa Medici del Vascello è prevista per fine Marzo, mentre l’apertura a San Giovanni in Croce, in provincia di Cremona, per i primi di Aprile.

Ritrovare Lanfranco. Due opere a confronto – Palazzo spada

locandina
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Il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, presenta alla Galleria Spada, diretta da Adriana Capriotti, un’iniziativa dedicata ad uno dei maggiori artisti del Seicento, il pittore emiliano Giovanni Lanfranco.

Concepita congiuntamente ad una giornata di studi specialistica che si terrà a Palazzo Spada il 13 febbraio, l’esposizione consentirà, dal 14 al 19 febbraio, il confronto diretto tra il dipinto della Galleria Spada raffigurante il Giovane col berretto piumato e il quadro con il Ritorno del Figliol Prodigo, un’opera già in collezione Giustiniani, recentemente riemersa agli studi e presentata per la prima volta al pubblico italiano.

La riscoperta del ragguardevole dipinto, attualmente conservato in una raccolta privata, ha permesso di integrare la conoscenza di Lanfranco attorno alla metà degli
anni venti del Seicento, nella piena maturità del pittore parmense, e di ricostruire l’avventura dell’opera attraverso i suoi percorsi europei a partire dall’Ottocento.

Nell’occasione, il dipinto si affiancherà eccezionalmente al Giovane con il berretto piumato conservato sin dal Seicento nella collezione Spada, un’opera riportata a Lanfranco già negli anni Settanta del Novecento dal massimo conoscitore del pittore, lo storico dell’arte tedesco Erich Schleier.

L’iniziativa, che intende conciliare la dimensione di studio che maggiormente si addice ad una collezione storica barocca come quella della Spada con la più ampia diffusione al grande pubblico di capolavori raramente visibili, è anche l’occasione per far conoscere alcune dinamiche di recupero che si svolgono sul mercato internazionale dell’arte, dove gli antiquari italiani Umberto Giacometti e Miriam Di Penta individuarono a suo tempo il Ritorno del figliol prodigo proprio sulla base del
dipinto della Galleria Spada.

Viene, dunque, evidenziata l’importanza della conoscenza del museo e delle sue collezioni anche in rapporto alla possibilità di rintracciare opere disperse, dando conto del frutto del lavoro di studio congiunto tra le diverse professionalità dell’arte.

L’esposizione Ritrovare Lanfranco: due opere a confronto si svolgerà da mercoledì 14 a lunedì 19 febbraio 2018 negli orari di apertura del museo (tutti i giorni, martedì escluso, 8.30 – 19.30. La biglietteria chiude alle ore 19.00).

Fumetto: 10 anni di A Panda Piace

A Panda Piace_WeGIL
A Panda Piace_WeGIL

Il 15 febbraio alle 18.00, l’hub culturale WeGIL, aperto da Regione Lazio con Artbonus e gestito da LAZIOcrea, prosegue il suo viaggio alla scoperta delle eccellenze del fumetto italiano con un evento speciale che accende i riflettori su uno dei personaggi più amati della recente “letteratura” nostrana (e non solo), A Panda Piace, che proprio nel 2018 compie 10 anni.

Ospite di WeGIL, per la mostra In Grande Stile – I Fumetti di Repubblica XL, sarà infatti Giacomo “Keison” Bevilacqua, creatore del panda più famoso d’Italia, che racconterà e presenterà la sua carriera fumettistica dai suoi primi successi fino al romanzo a fumetti “Il suono del mondo a memoria”, in attesa delle sue future sorprese.

Nel 2008 Giacomo Keison Bevilacqua crea A PANDA PIACE, e inizia a pubblicare le sue avventure sul sito www.apandapiace.com. Le strip settimanali di Panda diventano presto un fenomeno, guadagnando premi e nominations alle fiere del settore. Il primo volume di PAnda esce nello stesso anno, edito da EDIZIONI BD e finisce esaurito nel giro di pochissimo tempo.

Incubatore a vocazione artistica e inclusiva, attento alle eccellenze italiane in ogni loro declinazione, WeGIL fino al 2 aprile con In Grande Stile si trasformerà in inedita casa del fumetto, raccogliendo esperienze e immagini per supportare le esperienze del territorio, secondo una visione più ampia che negli ultimi anni ha portato disegnatori e fumettisti a trovare nel Lazio terreno fertile e accogliente.

Insieme alla mostra con le opere di Zerocalcare, Davide Toffolo, Francesca Ghermandi, Tuono Pettinato, Massimo Giacon, Leo Ortolani, Diavù, AlePOP, Maicol & Mirco, Squaz, Ale Giorgini, Dr. Pira, Ratigher, Pino Creanza, Giuseppe Camuncoli, Alberto Ponticelli, Gianluca Costantini, Onofrio Catacchio, Francesco Cattani, Stefano Zattera, Marco Corona, Hurricane, Nicoz, Elena Rapa, Sergio Ponchione e Alberto Corradi

In grande stile i fumetti di Repubblica XL proseguirà con workshop e incontri dedicati alle buone pratiche, tra produzione artistica, editoria e grandi ospiti, tra cui Leo Ortolani il 22 febbraio, Marco Pellitteri il 24 febbraio e una vera e propria “storica” sfida a strisce il 23 febbraio con professionisti che realizzeranno un fumetto in 24 ore.

In grande stile si svolgerà fino al 2 aprile 2018, a WEGIL (Largo Ascianghi 5, Roma) l’hub culturale di Trastevere aperto grazie alla Regione Lazio, con Artbonus, e gestito da LAZIOcrea, con il contributo di Arsial, per quanto riguarda gli eventi eno-gastronomici.

WEGIL – www.wegil.it – Info e prenotazioni: info@wegil.it

Nouvelles Flâneries: aperte le iscrizioni al workshop

parma_flanerie
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Il progetto Nouvelles Flâneries, a cura dell’associazione Others, prevede la creazione di una nuova mappatura di Parma realizzata dall’artista Ettore Favini durante un periodo di residenza in città nel mese di febbraio 2018, con l’intento di riscoprire l’arte del flâneur, termine usato dal poeta simbolista francese Charles Baudelaire per indicare il gentiluomo che vaga per le vie cittadine, provando emozioni nell’osservare il paesaggio.

I “percorsi d’artista” che verranno individuati, da attraversare a piedi o in bicicletta seguendo una segnaletica particolare immaginata da Ettore Favini, tracciano diversi tragitti alternativi rispetto a quelli tradizionali, a partire da una rilettura creativa dei luoghi di interesse storico, artistico, enogastronomico e naturalistico di Parma, offrendo la possibilità di scoprire la città da punti di vista inediti. La mappatura sarà realizzata prendendo ad esempio anche mappe e guide storiche conservate nelle biblioteche di Parma e indagando così le diverse forme di lettura date storicamente del territorio cittadino nei secoli.

A partire da sabato 28 aprile sarà possibile dunque visitare una sorta di “mostra diffusa” sul territorio cittadino, composta da una serie d’interventi urbani pensati dall’artista e segnalati da una mappa distribuita ai cittadini e pubblicata online. Gli interventi saranno progettati e realizzati nell’ambito di un workshop aperto al pubblico che si terrà nei giorni 8, 9, 15 e 16 marzo 2018, grazie alla collaborazione e al sostegno di CAPAS, Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Parma. Il workshop approfondirà, oltre alla natura storico artistica di Parma, anche l’utilizzo di alcuni dispositivi multimediali.

“Darwin Day 2018″ al Museo di Storia Naturale -Milano

darwin_day_2018
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Oggi martedì 6 febbraio, è il “Darwin Day 2018″, la giornata dedicata agli approfondimenti scientifici su temi ogni edizione diversi. Quest’anno nell’Aula Magna del Museo di Storia Naturale, da sempre sede milanese dell’iniziativa, si parlerà di fake news, per raccontare come queste siano tutt’altro che una novità dei nostri tempi e per fornire elementi di conoscenza dei metodi e della storia della scienza utili per distinguere il vero dal falso.

Il dibattito sull’attendibilità delle informazioni infatti frequentemente riguarda argomenti scientifici, soprattutto nei campi della biologia, della medicina e della fisica.

Il Darwin Day 2018 è realizzato dal Museo di Storia Naturale in collaborazione con la Società Italiana di Scienze Naturali (SISN) con la partecipazione di: Associazione Didattica Museale (ADM), Centro Filippo Buonarroti (CFB), Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze (CICAP), Italia Unita per la Scienza (IUxS), Pikaia il portale dell’evoluzione Scienzainrete Scienza Under 18 Società Italiana di Biologia Evoluzionistica (SIBE).

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.