ElbaBook Festival

Radici_ElbaBook
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Giovedì 19 luglio alle ore 18.00 sulla Terrazza del Barcocaio di Rio Nell’Elba, Annarita Briganti partecipa alla tavola rotonda Piccoli e grandi festival dell’ambito di ElbaBook Festival.

Intervengono con l’autrice Giulia Alonzo (Trovafestival.com), Riccardo Cavallero (SEM Libri), Maurizio Cristella (Fiera del Libro di Iglesias), Oliviero Ponte di Pino (Book City) e Giorgio Vasta (Book Pride), modera Virginia Tonfoni (Il Manifesto).

Annarita Briganti è invitata a prendere parte alla manifestazione in una duplice veste. Innanzitutto come giornalista esperta di festival e di politiche culturali a sostegno dell’editoria libraria. La tavola rotonda è infatti un’opportunità eccezionale di confronto su rapporti reciproci, direzioni convergenti e unicità delle proposte offerte dai festival del libro in Italia, istituzionali e indipendenti.

In secondo luogo è presente come scrittrice al suo terzo romanzo, Quello che non sappiamo (Cairo, 2018), uscito da poco e oggetto di un tour di presentazioni in Italia e all’estero.

Dopo la tavola rotonda ci sarà un momento con l’autrice per il firmacopie.

La riscossa del Belìce parte dalla cultura

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Dal 9 al 15 luglio 2018 il muro esterno del campo sportivo Queen Elizabeth II di Montevago sarà il luogo dell’intervento di Street Art curato dall’Associazione CaravanSerai per il progetto “Riscossa” promosso dalle associazioni Assae e La Smania Addosso e dall’Ordine dei Cavalieri di Montevago con il sostegno e il finanziamento del comune di Montevago.

L’intervento di Street Art sarà realizzato dagli artisti Collettivo Fx, I mangiatori di Patate, Luogo Comune e Zeno, i quali lavoreranno in sinergia per realizzare un’unica opera artistica che sia al contempo narrazione della memoria collettiva del sisma del ‘68 dell’area del Belìce e momento di confronto e riappropriazione di un luogo fortemente identitario della comunità.

“Riscossa” si inserisce tra la serie di interventi ed azioni puntuali di risemantizzazione dei luoghi del centro storico di Montevago, avviate da qualche anno volte ad innescare, nel più ampio processo in atto di valorizzazione e rigenerazione del territorio, una ri-costruzione dell’identità culturale locale, l’attivazione di percorsi di cittadinanza attiva ed interculturale, la promozione di nuove economie per una fruizione dei luoghi sana e sostenibile e una riappropriazione degli spazi urbani collettivi.

L’iniziativa artistico-culturale trasformerà quello che oggi è un “muro di confine-contenimento”, superficie afona, in uno spazio osmotico eloquente.
Si va quindi ad aggiungere un ulteriore tassello in quello che è il mosaico di risemantizzazione del centro storico di Montevago, ancor oggi luogo devastato dal terremoto e lasciato all’oblio, per il quale è in atto un processo virtuoso di rigenerazione per un spazio urbano che possa diventare luogo di promozione e valorizzazione di una cultura non solo locale ma anche sovralocale mediterranea tra arte, terra e cultura.

“E’ un progetto artistico e culturale di grande importanza – ha detto il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo – per la rigenerazione urbana di Montevago e nello stesso tempo per mantenere viva la memoria e l’identità di una comunità ancora fortemente segnata da terremoto del 1968. Ringrazio i promotori e gli artisti coinvolti nel progetto che l’amministrazione comunale continuerà a sostenere con convinzione, certa che dal recupero dei luoghi attraverso l’arte e la cultura passino anche nuove opportunità per il rilancio turistico nel nostro territorio”.

Festival Internazionale dei Beni Comuni

chieri
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Tra i molti partecipanti al Festival Internazionale dei Beni Comuni che si terrà a Chieri a fine mese c’è anche CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo, tra i maggiori e più attivi circuiti bibliotecari italiani. Tema della tre giorni di incontri, dibattiti, eventi dal vivo e performance musicali e artistiche, con ospiti anche internazionali, è la rigenerazione urbana.
Città, comunità e istituzioni si riappropriano e riutilizzano le aree cittadine meno nobili, abbandonate o in disuso e le reinventano con la partecipazione attiva della cittadinanza.

“La rigenerazione urbana, intesa come percorso che reinventa e riorganizza gli spazi civici, implica anche la capacità di mettere i principi urbanistici al servizio delle funzioni collettive e sociali: presidio dei territori, rivitalizzazione delle aree dismesse, certo, ma anche rispetto dei modi di vita sociale, in una prospettiva di sostenibilità”, esordisce Fabio Degani, presidente di CSBNO.

“Qui, la sfida delle biblioteche di pubblica lettura è proporsi con strategie innovative capaci di creare e ‘condensare’ gli interessi dei cittadini, proponendo spazi integrati e polivalenti di produzione e fruizione culturale. La cultura più ampia, che dà casa a linguaggi artistici di ogni genere e al tempo libero, attirando capacità e competenze che da individuali diventano esperienze condivise e partecipate in mostre, eventi, narrazioni, laboratori, corsi, esperienze di scambio di gioco”.

Questa seconda edizione del Festival dei Beni comuni induce a riflettere sulle trasformazioni in atto nelle grandi città come anche nei centri minori. Al posto delle fabbriche chiuse, dei mercati inutilizzati o dei centri sportivi in disuso, vanno immaginate nuove soluzioni. Non solo dal punto di vista tecnico ma soprattutto sotto l’aspetto del sentimento e della partecipazione popolare.

“La capacità di rivolgersi a pubblici diversi per target anagrafico, tipologia sociale e culturale, e l’abilità di stare ‘fuori di sé’ contaminando luoghi inusuali, rende le biblioteche uno straordinario volano di rigenerazione urbana,” continua Degani. “I beni comuni, come sono le biblioteche di pubblica lettura, valgono come luoghi in cui la collettività abita e dove le persone sono motivate ad esprimere desideri, a vivere e condividere esperienze, a costruire legami di socialità significativi e di coesione sociale”.

L’internazionalità dell’incontro di Chieri sottolinea come la creazione di una rete tra istituzioni e associazioni cittadine – in Italia come nel resto d’Europa – può favorire interventi partecipati anche tra attori molto diversi fra loro in un’ottica di condivisione e arricchimento rispetto ai progetti in divenire. L’esperienza nel fare rete che CSBNO ha promosso sin dalla sua fondazione e continua a portare avanti a livello nazionale e internazionale conferma questo principio.

“Fare rete oggi è una scelta ineludibile”, interviene Gianni Stefanini, direttore generale e co-fondatore di CSBNO. “Una rete di e tra istituzioni, associazioni, imprese o biblioteche, assicura quella massa critica necessaria per attivare nuove opportunità e fornire servizi mirati, mantenendo al contempo i costi entro livelli contenuti. La rete serve per costruire un canovaccio di relazioni e competenze su cui basare ogni attività di futuro sviluppo, architettonico, culturale, sociale.

Nella rigenerazione di un’area la Biblioteca, e la rete di biblioteche di cui essa fa parte, diventa al contempo elemento costituente e soggetto animatore. Utilità e creatività, due facce di una stessa medaglia. Questa è la ragione per cui in un processo di revisione del tessuto urbano le biblioteche, che tradizionalmente costituiscono uno dei motori di sviluppo del territorio contribuendo alla definizione della sua identità culturale, possono giocare un ruolo fondamentale”.

Festival internazionale dei Beni Comuni | Domenica 1° luglio | ore 15.30 – 17.00
Sala conferenze della Biblioteca di Chieri

Festa della Musica all’Aeroporto di Milano Bergamo

Pianoforte BGY terminal
Pianoforte BGY terminal

L’Aeroporto di Milano Bergamo è tra i 22 scali italiani che hanno accolto l’invito dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile e Assaeroporti, aderendo alla Festa della Musica 2018 promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

La partecipazione di SACBO si inserisce nel filone delle attività di promozione della cultura e della tradizione musicale, intraprese con gli Enti e le Istituzioni della città e del territorio di Bergamo, che assumono valore e funzione di messaggio universale di condivisione e attrazione.

Giovedì 21 giugno l’Aeroporto di Milano Bergamo ospiterà nelle aree delle partenze e degli arrivi dell’aerostazione, musicisti espressione di diversi generi musicali.

Un nutrito programma di esibizioni che esalta la tradizione legata al compositore Gaetano Donizetti e all’istituto musicale che ne porta il nome, dando spazio a maestri di fama internazionale e allievi, così come ad altri generi come il country e il canto corale.

Milano Scultura alla Fabbrica del Vapore

 

Marzio Cialdi NULLI corten cm110
Marzio Cialdi NULLI corten cm110

Giunge alla quarta edizione Milano Scultura, la fiera che si è consolidata per la sua peculiarità di rappresentare l’unico momento che il mercato dell’arte italiano riserva alle arti plastiche.

Premiata dall’affluenza di pubblico che si è incrementata negli anni, torna alla Fabbrica del Vapore da venerdì 26 a domenica 28 ottobre la fiera che si afferma nell’offrire sempre nuove prospettive e occasioni per fare il punto su tutte le declinazioni di questo linguaggio artistico, a partire dagli aspetti più tradizionali a quelli più innovativi, proponendosi di contribuire al dibattito che si sta sviluppando da anni attorno alla ridefinizione dei suoi ambiti espressivi e concettuali.

Organizzata da Ilaria Centola e curata da Valerio Dehò, Milano Scultura nasce con l’obiettivo di distinguersi dal tradizionale schema delle fiere italiane superando nella formula espositiva la logica dello spazio fieristico classico in favore di un allestimento che la fa avvicinare ad una grande mostra collettiva.

Una manifestazione d’arte molto più simile a un“progetto curatoriale” che si caratterizza per essere non un semplice contenitore di spazi espositivi, ma una rassegna che esplora l’ambito della scultura attraverso le opere, accostando le proposte delle gallerie a quelle di istituzioni, fondazioni e associazioni culturali.

Milano Scultura non varia la sua struttura e conferma format innovativi quali Limited, dedicata a opere di grandi dimensioni, Progetti Speciali che si concretizzano in ampi spazi espositivi a tema e la consueta collaborazione con l’Accademia di Brera con una serie di iniziative che coinvolgerà allievi e maestri intorno alla lavorazione dei metalli.

Le informazioni per le modalità di iscrizione sono consultabili sul nostro sito alla pagina www.stepartfair.com/scheda-di-partecipazione.htmlove
dove sarà inoltre possibile scaricare l’application form per partecipare

MILANO SCULTURA
Milano, Fabbrica del Vapore | Ex Locale Cisterne di Via Procaccini 4.
26-28 ottobre 2018

Orari (Ingresso libero)
venerdì 18-22
sabato 11-20
domenica 11-19