“La Traviata” allo Spazio Teatro 89

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Torna la lirica allo Spazio Teatro 89 e anche quest’anno la nuova stagione sarà a cura dell’associazione VoceAllOpera. L’inaugurazione nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 è fissata per venerdì 16 febbraio (ore 20; ingresso 18-22 euro; replica sabato 17/2) con “La Traviata” di Giuseppe Verdi.

Come tutte le produzioni di VoceAllOpera, anche questa (mercoledì 14 febbraio è prevista una prova aperta per i giovani e gli anziani alle ore 20; ingresso 10 euro) punta sui giovani talenti, siano essi cantanti, registi o musicisti.

A firmare questo allestimento della più celebre opera verdiana, infatti, è il venticinquenne Luca Baracchini, che ha alle spalle esperienze come assistente in importanti fondazioni italiane, come il Carlo Felice di Genova: «Sarà uno sguardo in fondo all’anima di una donna persa» ha affermato il regista.

Come richiesto da Gianmaria Aliverta, direttore artistico della stagione e presidente di VoceAllOpera, i cantanti si esibiranno a stretto contatto con il pubblico, per far vivere in prima persona il dramma amoroso di Violetta e Alfredo.

L’orchestra, composta da giovani strumentisti, sarà diretta da Giovanni Marziliano, musicista di raffinata bravura e talento, molto apprezzato nell’ambiente milanese, al debutto con la partitura verdiana, che ha dichiarato: «La nostra lettura di Traviata si basa sulla ricerca del testo e su una recitazione attenta al fraseggio, senza dimenticare l’armonia, cuore e motore dell’opera, i cui impulsi muovono l’intero dramma».

I protagonisti di questo allestimento provengono dalle audizioni che l’associazione tiene tutti gli anni, nel mese di dicembre, per scovare giovani talenti: Violetta Valéry sarà interpretata da Alina Godunov, Alfredo Germont da Robert Barbaro e suo padre Giorgio Germont da Jaime Eduardo Pialli. VoceAllOpera offre così, da otto anni a questa parte, la possibilità di far debuttare giovani cantanti, tutti meritevoli di ritrovarsi sotto le luci della ribalta. Per molti artisti (Michele Spotti, Maria Mudryak, Chiara Isotton, Barbara Massaro, Elena Caccamo, Niccolò Donini) l’associazione ha rappresentato un vero trampolino di lancio.

Nel solco dell’impegno nel sociale di VoceAllOpera si colloca la collaborazione con la comunità psichiatrica riabilitativa “La Casa di Anania” della Fondazione Castellini di Melegnano: gli ospiti che lavorano nel laboratorio di falegnameria all’interno di questa struttura hanno infatti realizzato le scenografie dello spettacolo (ideate da Aliverta e Alessia Colosso), dopo aver approfondito l’opera verdiana insieme al presidente dell’associazione.

VoceAllOpera continua così a muoversi in modo convinto in questa direzione, forte della consapevolezza che la musica lirica possa lenire i momenti di difficoltà che ognuno di noi può trovarsi a vivere.

I costumi saranno ripresi dall’allestimento della Traviata andata in scena nel 2015 al Teatro Filodrammatici di Milano a firma di Simone Martini che, con maestria, li adatterà per questo spettacolo.

La nuova stagione lirica di VoceAllOpera allo Spazio Teatro 89 proseguirà con “La Cenerentola” di Rossini, in programma dall’11 al 13 maggio, con la regia di Aliverta e la direzione dei giovanissimi Nicolò Jacopo Suppa e Marco Alibrando.