Annalisa Renzulli conquista il Premio speciale “Borgo Albori”

Annalisa Renzulli
Annalisa Renzulli

Il Premio arriva grazie alla sua professionalità, passione e intensa interpretazione di “Eleonora Pimentel Fonseca, con civica espansione di cuore”.

L’opera è un omaggio alla politica e giornalista italiana morta nella Repubblica Napoletana del 1799.

Riccardo De Luca insieme all’attrice Annalisa Renzulli hanno deciso di costruire uno spettacolo  intorno a questo personaggio, che è stato poi magistralmente interpretato .

Annalisa Renzulli interpreta  Eleonora donandole la sua napoletaneità e riuscendo a sottolineare le origini portoghesi della donna che lottò per la democrazia.  Sul palco si notano espressioni di chi è magicamente entrata nel ruolo, nel personaggio e per chi è in sala e non conosce la storia, la rivive grazie ad una splendida interpretazione.

Ora le è stato conferito il Premio speciale “Borgo Albori” – sezione Teatro, indetto e patrocinato dal Comune di Vietri sul mare, dalla provincia di Salerno e dalla Regione Campania, per “la raffinata, elevata e passionale capacità interpretativa, nel panorama teatrale nazionale”.

Il 1° settembre, alle ore 19, ad Albori (tra i borghi più belli d’Italia), comune di Vietri sul mare, la cerimonia ufficiale di premiazione in occasione del gran galà della Cultura 2018.

Ultimo

Ultimo
Ultimo

SOLD OUT ANCHE LA SECONDA DATA  AL PALALOTTOMATICA DI ROMA

ULTIMA DATA A MILANO @ MEDIOLANUM FORUM
IL 4 NOVEMBRE

ULTIMO LIVE DI ULTIMO NEL 2018

Dopo l’annuncio del sold out della data di del 2 Novembre al Palalottomatica di Roma e a solo un mese dall’apertura delle vendite della seconda data nella Capitale, Ultimo registra ancora il tutto esaurito per la data romana del 1° Novembre.

Dopo questa nuova doppietta, l’ULTIMA data disponibile del 2018 per vedere ULTIMO “live” resta quella del 4 Novembre al Mediolanum Forum di Milano, con ancora pochissimi biglietti disponibili.

I tre appuntamenti dal vivo di ULTIMO nei due più importanti palazzetti italiani, si apriranno con una DATA ZERO a Roseto Degli Abruzzi, il 30 ottobre 2018 al Pala Remo Maggetti.

Un traguardo importantissimo per ULTIMO, 22enne romano, vincitore nella sezione nuove proposte a Sanremo 2018 con il singolo “Il ballo delle incertezze” – certificato disco di Platino – con l’oro del suo primo album “Peter Pan” e il sold out delle dodici date del suo “Peter Pan Tour 2018” nel mese di Maggio.

Biografia

Niccolò Moriconi, in arte ULTIMO, classe 1996, è nato a Roma. Determinato e pieno di sogni, all’età di 8 anni inizia a studiare musica al conservatorio di Santa Cecilia a Roma da quel momento non ha mai abbandonato la passione per la musica. Niccolò ha scritto le sue prime canzoni a 14 anni, elaborando con il tempo un suo stile che combina cantautorato italiano e hip hop. Nel 2016 vince il contest più importante per gruppi e solisti emergenti di musica hip hop italiana promosso dalla Honiro – iniziando così una collaborazione con l’etichetta – e nel marzo 2017 pubblica il suo singolo d’esordio “Chiave”. A maggio apre il concerto di Fabrizio Moro al PalaLottomatica di Roma, mentre a settembre si esibisce al MACRO – Museo di Arte Contemporanea di Roma – nel corso dell’Honiro Label Party. A ottobre debutta con il suo album d’esordio “Pianeti” – certificato oro – che si posiziona al secondo posto della classifica iTunes.

Il 9 febbraio è uscito il nuovo album intitolato “Peter Pan” (Honiro distr. Believe) certificato disco d’oro, che ha esordito al #4 della classifica ufficiale FIMI/Gfk. Dallo stesso disco è estratto il singolo sanremese “Il Ballo delle Incertezze” già certificato disco di platino.
Il video, pubblicato a dicembre 2017, ad oggi ha superato 23 milioni e mezzo di visualizzazioni.

Fabio Armiliato canta “L’infinito”

L'infinito
L’infinito

di Giacomo Leopardi musicato da Giovanni Nuti

A quasi 200 anni dalla nascita della famosa poesia (composta a Recanati nel 1819), il tenore di fama internazionale Fabio Armiliato canta i celebri versi di Giacomo Leopardi musicati da Giovanni Nuti, compositore noto per il suo “canzoniere“ realizzato con un’altra grande poetessa, Alda Merini. Il brano “L’Infinito“ (etichetta Sagapò) sarà disponibile dal 20 luglio in anteprima su iTunes e successivamente sugli altri stores digitali.

Scrive Fabio Armiliato: “Da sempre musica e poesia si uniscono per creare un connubio artistico ancora più elevato. Aver avuto l’opportunità di cantare L’infinito di Leopardi, cioè una delle massime espressioni poetiche e letterarie, grazie alla musica di un artista come Giovanni Nuti, mi ha riempito cuore e anima, facendomi provare un’esperienza unica e carica di emozioni.
Come scriveva J.S. Bach ‘La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori’ e sono convinto che Leopardi nella sua genialità aveva già sentito l’Infinito della musica nelle sue stesse parole, guardando verso l’eterno, con gli occhi e il cuore di chi non si ferma alle cose terrene”.

Presentato in anteprima il 24 marzo scorso presso la Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico di Verona durante la manifestazione “Siamo fatti per l’Infinito” organizzata dall’Accademia Mondiale della Poesia, il brano è stato composto per l’occasione da Giovanni Nuti seguendo la grande tradizione liederistica che ha sempre realizzato il felice matrimonio di musica e poesia. Giovanni Nuti dichiara: “Ho accettato con ‘timore e tremore’ la proposta di Laura Troisi – direttore generale dell’Accademia mondiale della poesia – di musicare i versi de L’infinito di Leopardi. Confrontarsi con uno dei componimenti poetici più noti della letteratura mondiale richiedeva una dose di tracotanza e di incoscienza cui neppure tutti i miei anni di frequentazione e osmosi creativa con Alda Merini mi hanno preparato. Ho cercato di accostarmi con consapevolezza e umiltà a questa poesia, sgombro però di troppe letture e troppe interpretazioni, ‘come se’ la leggessi per la prima volta, in modo da far scaturire la mia musica dall’inesauribile ombra di silenzio del Canto leopardiano. Sono molto felice che l’amico Fabio Armiliato abbia accettato di interpretarlo, impreziosendolo con la sua straordinaria vocalità e la sua grandissima sensibilità interpretativa”.
Prodotto da Paolo Recalcati (Sagapò Music) e Jose Orlando Luciano, che ne ha curato anche l’arrangiamento, il brano L’infinito è interpretato da Fabio Armiliato con l’accompagnamento di Simone Rossetti Bazzaro al violino, Irina Solinas al violoncello e Jose Orlando Luciano al pianoforte.

FABIO ARMILIATO – E’ uno dei tenori più importanti della scena lirica internazionale.
Acclamato dal pubblico grazie alla sua particolare vocalità, al suo impressionante registro acuto e alla sua innata musicalità, senza dimenticare le sue capacità drammatiche e il grande carisma che infonde ai suoi personaggi. Nato a Genova, studiò al Conservatorio Niccolò Paganini della sua città e qui debuttò giovanissimo come Gabriele Adorno nel Simon Boccanegra cominciando così una rapida carriera che lo ha portato ad affrontare i ruoli più importanti del suo registro nei più prestigiosi teatri del mondo. Nel 1993 debuttò al Metropolitan Opera House di New York con Il Trovatore (Verdi), tornando in seguito con Aida, Cavalleria rusticana, Don Carlo, Simon Boccanegra, Tosca e Madama Butterfly. Nel suo lungo percorso artistico ha debuttato tra gli altri anche al Teatro alla Scala di Milano, all’Opéra de Paris, all’Opera di San Francisco, al Teatro Real di Madrid e alla Wiener Staatsoper in Un ballo in maschera, teatri nei quali torna regolarmente per partecipare a titoli come Turandot, Tosca, Carmen, Don Carlo o Andrea Chénier. Quest’ultimo, considerato uno dei suoi ruoli più emblematici, gli è valso la proclamazione da parte della critica di migliore Chénier dei nostri tempi. Altrettanto importanti le interpretazioni che Fabio Armiliato ha dato di Pinkerton in Madama Butterfly, cantata anche alla Scala di Milano, al Gran Teatre del Liceu e al New National Theatre di Tokyo. Nell’arco di tempo che va dal 1990 al 1996 ha presto parte al Teatro di Anversa ad un ciclo dedicato al regista Robert Carsen interpretando Tosca, Don Carlo e Manon Lescaut. Dall’anno 2000, con la sua unione in arte e in vita al soprano Daniela Dessì si è creata una delle coppie artistiche fondamentali della recente storia dell’Opera che ha ottenuto trionfi memorabili in titoli quali Manon Lescaut (Siviglia, Barcellona , Vienna, Parma e Berlino), Adriana Lecouvreur a Napoli e Milano, Aida a Barcellona, Simon Boccanegra al Festival Verdi di Parma e soprattutto l’interpretazione di uno dei titoli più importanti del repertorio verista: Francesca da Rimini, di Zandonai, a Roma e nello Sferisterio di Macerata, che ha celebrato nel maggio del 2004 il centenario di questa opera maestra della giovane scuola. Raffinato interprete di Mario Cavaradossi in Tosca con più di 140 recite del titolo, è stato acclamato nel ruolo in teatri prestigiosi quali l’Arena di Verona, il Teatro Real di Madrid, la Fenice di Venezia e in un tournée giapponese con il Teatro dell’Opera de Roma (un successo memorabile che raccolse 45 minuti di applausi). In questo ruolo è tornato poi alla Scala, diretto da Lorin Maazel, e alla Royal Opera House del Covent Garden di Londra con la direzione di Antonio Pappano. Tra i successi delle ultime stagioni ricordiamo uno strepitoso debutto ne La forza del destino nell’Opéra di Montecarlo, La Fanciulla del West a Roma (autore di uno storico bis dell’aria “Ch’ella mi creda”) e Tosca a Caracalla, festeggiando il ventennale del suo debutto su questo scenario. Nella stagione 2009-2010 ha inaugurato il rinato Teatro Petruzzelli di Bari e debuttato con grande successo il ruolo di Calaf per la prima volta in Italia con Turandot, poi Madrid (dove ha cantato un brillante Andrea Chénier), Zurigo (dove ha debuttato nel ruolo di Rodolfo in Luisa Miller), è ritornato alla natía Genova con Tosca dove il pubblico lo ha accolto con grandi ovazioni (due Bis per lui), Vienna (La forza del destino) e Torre del Lago, per l’inaugurazione del Festival Puccini con una nuova produzione de La Fanciulla del West, al fianco proprio di Daniela Dessì, creata per festeggiarne il centenario. Spesso protagonista di programmi televisivi dedicati alla divulgazione dell’arte operistica, ha recitato nel film di Woody Allen To Rome with Love. Nel 2011 dopo l’attesissimo e trionfale debutto in Otello all’Opera Royal di Liége, è stato insignito del “Premio Internazionale Tito Schipa” nella splendida cornice della città di Ostuni, ha ricevuto il Premio Puccini (2014) e proclamato cittadino Onorario della città di Recanati nel nome del grande Beniamino Gigli.

GIOVANNI NUTI – Toscano di Viareggio e milanese di adozione, ha all’attivo nove album e ha collaborato con Milva, Enrico Ruggeri, Roberto Vecchioni, Lucio Dalla, Mango, Enzo Avitabile e Simone Cristicchi. Nel 1993 incontra Alda Merini e dalla loro collaborazione durata sedici anni – che Merini definiva «matrimonio artistico» – sono nati numerosi spettacoli che li vedono protagonisti insieme sul palcoscenico e quattro cd: Milva canta Merini (2004), ritorno discografico della “Rossa”, di cui Giovanni Nuti firma tutte le musiche; Poema della croce, una moderna opera sacra rappresentata anche nel Duomo di Milano e definita da Sua Eminenza card. Gianfranco Ravasi «opera di finissima e intensa esegesi musicale» della «grande poesia di Alda Merini»; Rasoi di seta, con 21 liriche della poetessa milanese musicate dal cantautore, tra cui Poeti, duetto con Simone Cristicchi; Una piccola ape furibonda, con otto testi inediti di Merini, pubblicato il 21 giugno 2010. Nel 2012 esce Una pequeña abeja enfurecida – Giovanni Nuti canta Alda Merini in spagnolo con la partecipazione straordinaria di Lucia Bosè che ha curato le versioni in castigliano di tutte le poesie-canzoni. A dicembre 2014 viene pubblicata la composizione di Giovanni Nuti, Cantico delle creature, suite di 11 brani per pianoforte eseguiti dalla pianista Elena Papeschi (Sagapò in coedizione con Casa Musicale Sonzogno). Ispirata dalle laudi di San Francesco – da fratello Sole a sora nostra Morte corporale – e dedicata “a Papa Francesco promessa e speranza di una Chiesa povera e cristiana”.

Il 20 ottobre 2017 esce il cofanetto Accarezzami musica – Il “Canzoniere” di Ada Merini: tutta la sua produzione in musica con la poetessa milanese: 6 CD, 1 DVD, 114 canzoni di cui 13 inedite, 21 brani con Alda Merini recitante, duetti con 29 Artisti ospiti (Nar International/Sagapò): Renzo ARBORE, Fabio ARMILIATO, Peppe BARRA, Alessio BONI, Lucia BOSÈ, Sergio CAMMARIERE, Rossana CASALE, Fabio CONCATO, Aida COOPER, Valentina CORTESE, Simone CRISTICCHI, Daniela DESSÌ, Grazia DI MICHELE, Marco FERRADINI, Eugenio FINARDI, Dario GAY, Enzo GRAGNANIELLO, Monica GUERRITORE, Mariangela MELATO, Iskra MENARINI, MILVA, Andrea MIRÒ, Rita PAVONE, Omar PEDRINI, PICCOLI CANTORI di Milano, Daniela POGGI, Gigi PROIETTI, Enrico RUGGERI, Lina SASTRI. Giovanni Nuti ha cantato i versi di Alda Merini in Germania con Milva, in Spagna con Lucia Bosè, e sta portando da 3 anni in giro per l’Italia lo spettacolo Mentre rubavo la vita insieme a Monica Guerritore.

Il tributo a Chester Bennington dei Linkin Park

 JulienK_

JulienK_

È passato esattamente un anno dalla prematura scomparsa di Chester Bennington, cantante dei Linkin Park e una delle voci più rappresentative del rock americano.

Per celebrarlo, il 22 settembre all’Alcatraz di Milano si terrà il secondo tributo italiano a lui dedicato, “ONE MORE LIGHT MEMORIAL II”, una maratona musicale a scopo benefico con la partecipazione di oltre 10 band che interpreteranno dal vivo le canzoni più famose di Chester e dei Linkin Park (apertura porte ore 15.00 – inizio show ore 16.00).

Headliner speciali dell’evento, organizzato da One More Life e 5 Guys Company, saranno i JULIEN-K, la band di Amir Derakh and Ryan Shuck attualmente impegnati in un lungo tour negli Stati Uniti, con cui lo stesso Chester ha più volte collaborato e con cui ha fondato i Dead By Sunrise, suo side-project rispetto ai Linkin Park. Solo in occasione del “ONE MORE LIGHT MEMORIAL II”, proprio per omaggiare il loro amico scomparso, i JULIEN-K eseguiranno anche alcuni brani dei Dead By Sunrise, oltre ai propri brani di repertorio.

Prima di loro, saliranno sul palco: BLACK SHEEP, CODENAME: DELIRIOUS, COLORS VOID, DUAL PROJECT, LIVING THEORY, NERO ARGENTO, IVAN KING, LOST IN THE DREAM, PURE, RAVENSCRY. A presentare l’evento ci sarà la speaker radiofonica Nyva di Rock’n’Roll Radio.

La serata proseguirà poi con Dirty Mondays, il più incredibile party rock ‘n’ roll party di Milano, che da ormai da sette anni risveglia gli animi wild di un pubblico fuori dagli schemi e cosmopolita. Il party sarà realizzato sempre in collaborazione con One More Life e 5 Guys Company: per tutti coloro che acquistano il biglietto per “ONE MORE LIGHT MEMORIAL II” sarà possibile partecipare gratuitamente a Dirty Mondays (ingresso solo per Dirty Mondays dopo l’evento: 10 euro).

È possibile acquistare in prevendita i biglietti su Ticketone.it e nei punti vendita fisici Ticketone (20 euro + dp). È inoltre possibile acquistare un pacchetto speciale comprendente il biglietto insieme alla maglietta realizzata appositamente per l’evento al prezzo di 30 euro + dp.
Billboard Italia è media partner dell’evento.

Metà degli introiti netti dell’evento verrà devoluto a L’Amico Charly Onlus, associazione che si occupa di prevenzione al disagio giovanile attraverso progetti di intervento educativi, formativi, di assistenza e di sostegno a favore degli adolescenti, in collaborazione con le istituzioni, le scuole e le famiglie.

Anteo Palazzo del Cinema: “La Bella e le Bestie”

la bella e le bestie
la bella e le bestie

Giovedì 26 luglio alle ore 21.30 all’Anteo Palazzo del cinema in occasione dell’uscita nazionale di La bella e le bestie sarà presente in sala l’attrice Mariam Al Ferjani, premiata a Cannes con l’Arab Critics Award, come migliore attrice protagonista.

Il film:
La bella e le bestie della pluripremiata regista Kaouther Ben Hania racconta la questione delle donne nel mondo arabo e non solo, svelando l’omertà e la corruzione delle strutture pubbliche attraverso la storia di una giovane e bella studentessa che dovrà combattere per i propri diritti e la sua dignità. Il film sarà distribuito in sala in Italia da Kitchenfilm.

Al suo terzo lungometraggio, la regista tunisina Kaouther Ben Hania consegna a Un certain regard un dramma di denuncia dall’impianto teatrale e dalla forza dirompente, strutturato in una successione di nove piani sequenza.

La bella e le bestie si ispira ad una storia realmente accaduta. Una storia tra le tante, tantissime, insabbiate e taciute che non hanno mai trovato giustizia. Uno script ricco di dettagli rivelatori esplora le difficoltà della vita di Mariam, una ragazza che, seppure cresciuta in una famiglia conservatrice, crede nella Tunisia dell’Islam democratico.

Pensa che sia possibile per una ventunenne nubile trascorrere una serata allegra a ballare con le amiche, ma scoprirà che non è così…