Teatro Carcano: “Alle 5 da me”

ALLE-5-DA-ME-Carcano
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Al Teatro Carcano di Milano
da giovedì 4 a domenica 14 aprile 2019
Un testo esilarante, una ben oliata macchina del divertimento: Alle 5 da me di Pierre Chesnot racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo e di una donna, lui in cerca di stabilità affettiva, lei ossessionata dal desiderio di maternità. Protagonisti Gaia De Laurentiis, che sul palco impersona cinque donne che corteggiano un uomo, e Ugo Dighero, che invece dà voce e volto a cinque uomini che corteggiano una donna.

Come spesso capita nella vita, la ricerca spasmodica di un partner porta ad essere poco selettivi, e così i due finiscono per accogliere in casa personaggi davvero singolari, a tratti paradossali. Per la coppia di attori un vero e proprio tour de forceteatrale, che culminerà in uno spiazzante finale a sorpresa.

“È stata DorothéeChesnot- racconta il regista Stefano Artissunch – a consigliarmi di leggere e mettere in scena il testo del padre Pierre Alle 5 da me, dopo aver visto ed apprezzato a Roma la mia messinscena de L’inquilina del piano di sopra (altra divertente commedia di Chesnot), con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero. Mettendo nuovamente mano al testo di Alle 5 da me, Chesnot ha pensato a Gaia ed Ugo come interpreti ed ha voluto “omaggiarli” scrivendo una scena appositamente per loro. Per la creazione della giusta atmosfera in cui immergere i personaggi, mi sono lasciato suggestionare dai film franco-spagnoli, in cui il comico lambisce il grottesco. Ho voluto comunquepreservare il più possibile la “verità scenica” e, senza rinunciare al sano divertimento epur utilizzando il gioco del travestimento, ho mantenuto i caratteri umani e credibili, capaci di creare empatia con lo spettatore”.

Milano, città ecosostenibile

Mappa Milano Green City2
Mappa Milano Green City2

Tra le città europee Milano è quella che negli ultimi decenni ha accolto maggiormente la sfida per una trasformazione urbana verso un modello di città sostenibile e smart. Un cambiamento importante, frutto di una alchimia fatta di imprese, di progettisti, di pianificatori, di cittadini, di investitori, di lungimiranza politica bipartisan, e di tanta milanesità, caratteristica di una città che è sempre stata aperta e accogliente.

Sarebbe però riduttivo se la bellezza di questo cambiamento che vede Milano protagonista del “Rinascimento green” venisse percepita e apprezzata solo dagli addetti ai lavori. Su iniziativa di Green Building Council Italia, con il patrocinio del Comune di Milano e il supporto di MCE Mostra Convegno Expocomfort è stata quindi realizzata la Milano Green City Map, la prima mappa che aiuta a identificare tutti gli edifici che hanno adottato protocolli di certificazione energetica e ambientale.

La costruzione di questa mappa “Milano Green City” ha riservato non poche sorprese. Ben 200 edifici “green” certificati o in corso di certificazione, intere aree che diventano distretti “green” con un impatto anche visivo che tutti ci invidiano, 93 colonnine di ricarica per veicoli elettrici. (che diventeranno 1000 nel 2020), 290 postazioni di bike-sharing Bike-mi con 3.650 biciclette e 1150 a pedalata assistita e 218 km di itinerari ciclabili.

“L’idea di questa mappa nasce dalla volontà di far conoscere ai cittadini l’evoluzione della città, del suo impianto urbanistico, permettendo loro di comprendere l’innovazione degli edifici di nuova costruzione e delle ristrutturazioni dei palazzi storici – dichiara Giuliano Dall’O’, presidente di Green Building Council Italia – e guardare alla città sotto nuove prospettive”.

“La Milano Green City Map ci accompagna passo dopo passo tra le strade della città, presentando tutti gli edifici ecosostenibili e certificati, per comprendere come la rivoluzione sia oggi realmente sotto gli occhi di tutti – sottolinea Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, organizzatore delle iniziative di MCE In the City.

“Gli edifici, i distretti, le piste ciclabili, sono solo alcuni degli elementi che caratterizzato il cambiamento della città di Milano. – conclude il professor Dall’O – Siamo solo all’inizio di una trasformazione che cambierà completamente nei prossimi anni il volto della città e il modo di vivere di chi ci vive, chi ci lavora o chi più semplicemente la visita. Una nuova normalità che già oggi ci presenta il cambiamento e che noi, con questa mappa unica nel suo genere, vogliamo testimoniare”.

La Milano Green City Map sarà disponibile gratuitamente all’interno delle installazioni di MCE In the City (Piazza Cordusio, Via Dante e Largo Cairoli) fino al 24 marzo

Patenti: semplificazione e digitalizzazione

MIT
MIT

Prosegue l’azione di semplificazione e digitalizzazione delle procedure amministrative del Mit. Il Consiglio dei Ministri di ieri ha infatti approvato il regolamento che semplifica le norme per il rilascio dei certificati medici che attestano l’idoneità psicofisica dei conducenti.

Con il nuovo regolamento, che assumerà la veste giuridica di un Decreto del Presidente della Repubblica, i certificati così prodotti potranno essere dematerializzati ed essere trasmessi esclusivamente per via telematica, procedimento che garantisce anche un deciso miglioramento nella tutela della privacy dei soggetti sottoposti alla visita di idoneità.

Grazie al nuovo regolamento sarà possibile estendere il processo di dematerializzazione anche a tutte le altre tipologie di comunicazioni sanitarie previste per gli altri casi di rilascio della patente di guida, quali conseguimento, conversione, riclassificazione, e arrivare così alla completa digitalizzazione della procedura di rilascio della patente di guida.

In sostanza ogni cittadino potrà, da remoto, trasmettere al competente Ufficio della Motorizzazione Civile l’istanza di rilascio della patente e l’Ufficio potrà, più celermente, predisporre le procedure necessarie al rilascio del documento di guida.

Grande mostra di Casa Testori: “Appocundria”

casa Testori
casa Testori

Sabato 30 marzo 2019 dalle 18.00 Casa Testori presenta Appocundria, una mostra a cura di Marta Cereda.

25 artisti da 22 nazioni che parlano di identità, memoria, della costruzione di una nuova casa e di una nuova vita.

Una mostra che prende titolo dalla parola napoletana che esprime il concetto di saudade, la celebre nostalgia e malinconia dell’anima, difficilmente definibile e altrimenti intraducibile. A raccontare la propria “appocundria” una serie di artisti emigrati in Italia dal proprio Paese d’origine, per scelte differenti, per motivi di studio o di lavoro, per ragioni personali, politiche, economiche, sociali, familiari.

Felipe Aguila, Cile – Cláudia Alexandrino, Portogallo – Margaux Bricler, Francia – T Yong Chung, Sud Corea – Oscar Contreras Rojas, Messico – Enej Gala, Slovenia – Adi Haxhiaj, Albania – Délio Jasse, Angola – Mohamed Keita, Costa D’avorio – Iva Lulashi, Albania – Nicolas Magnant, Francia – Saba Masoumian, Iran – Stefan Milosavljevic, Serbia – Alek O., Argentina – Maki Ochoa, Venezuela – Barbara Prenka, Kosovo – Agne Raceviciute, Lituania – Olga Schigal, Russia – Caterina Shanta, Germania – Hsing–Chun Shih, Arabia Saudita – Agnese Skuijna, Lettonia – Natalia Trejbalova, Slovacchia – Gosia Turzenecka, Polonia – Nicolas Vamvouklis, Grecia – Aleksander Veliscek, Slovenia.

Nuovo singolo di Andrea Donzella

Andrea Donzella
Andrea Donzella

Da domani  22 marzo, in radio il secondo singolo estratto dall’album “MASCHERE”
“Se tornerai” è un grido d’amore che affronta la sofferenza causata da un abbandono improvviso.

Il singolo fa parte dell’album “Maschere”, una raccolta di otto brani che rappresentano il bisogno dell’artista di raccontare frammenti ed emozioni della propria vita, focalizzandosi in particolare sulle anomalie che si innescano nei rapporti. Questo disco è un fermo immagine che permette all’autore di mettere a fuoco tutti i particolari di quei momenti che lo hanno segnato, sia direttamente che indirettamente.