Una nuova casa per Teatri Possibili

teatri possibili
teatri possibili

L’Associazione Teatri Possibili, comunità artistica, scuola di teatro e movimento aggregativo fondato nel 1995 dall’attore e regista Corrado d’Elia, sarà costretta a fine gennaio 2021 a lasciare la sua sede storica.

Quella che da oltre 20 anni occupa in Via Savona 10, accanto al Teatro Libero, gestito direttamente per oltre 17 stagioni, è stata infatti rilevata da una società immobiliare con l’obiettivo di destinare l’intero immobile a locazioni di pregio.

Il rischio, già scongiurato per i casi del Teatro della Contraddizione e del Teatro Menotti, è quello di perdere un importante presidio culturale e teatrale nella città di Milano.

Il regista e direttore dell’Associazione Corrado d’Elia, supportato dagli oltre 1000 soci dell’Associazione, ha cercato nel momento di crisi, di trovare un’opportunità di rilancio: è stato trovato uno spazio poco lontano, in via Voghera, che però necessita di diverse sistemazioni strutturali urgenti e molto costose (oltre 40.000 euro) che dovranno essere fatte in tempi brevissimi.

L’Associazione ha così organizzato una grande campagna di Crowdfunding all’indirizzo

https://www.produzionidalbasso.com/project/una-nuova-casa-per-teatri-possibili/

chiamando a raccolta i tanti affezionati e tutti coloro che vorranno contribuire, nella speranza di raccogliere il necessario.

Grazie alle donazioni raccolte Teatri Possibili sistemerà la nuova sede rendendola un luogo ancora più inclusivo ed aperto, dove vivere a pieno l’arte e la cultura in tutte le sue forme e sfaccettature, con rinnovata passione ed emozione.

Tra i vari progetti che verranno realizzati nella nuova Casa, una biblioteca teatrale, uno spazio per la lettura ad accesso gratuito per tutti, 4 nuove aule per le prove, le lezioni di teatro, gli eventi e le feste per junior e adulti, una sala di registrazione e una web radio a tema culturale.

 

Bernstein School of Musical Theater

recitazione
recitazione

Bernstein School of Musical Theater
AUDIZIONI ANNO ACCADEMICO 2021/2022
Per il conseguimento della
Laurea Triennale
Borse di studio per merito e reddito

La Bernstein School of Musical Theater diretta da Shawna Farrell ha pubblicato le date delle audizioni per accedere al Corso Triennale 2021/2022 al termine del quale sarà rilasciato il Diploma di Laurea Triennale.

Il calendario delle selezioni prevede tre appuntamenti: 27 febbraio, 24 aprile e 10 luglio 2021.

Dal 1993 la BSMT è leader nella formazione di performer per Musical Theater ed è stata la prima Accademia di musical ad aprire in Italia, diplomando più di 500 performer di cui oltre il 70%, ha raggiunto il successo sia nel teatro musicale che nel mondo del cinema e della televisione, in produzioni nazionali e internazionali.

Il Diploma Accademico di I Livello in recitazione, approvato dal Miur il 30 luglio 2020, sarà rilasciato al termine del triennio e potrà dare la possibilità, a chi volesse proseguire gli studi, di iscriversi a un Corso di Laurea Magistrale presso qualsiasi Ateneo italiano o estero (le strutture didattiche competenti operano il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti dallo studente).
Per accedere è necessario essere in possesso di un Diploma di scuola secondaria di secondo grado. Il corso, con frequenza obbligatoria, permette l’ottenimento di 180 crediti formativi.

La BSMT assegna alcune borse di studio ai giovani più meritevoli che desiderano accedere al Corso per il Diploma di Laurea e altre borse di studio saranno erogate per reddito, presentando la certificazione ISEE.

Il corso triennale riconosciuto dal MIUR presso la Bernstein School of Musical Theater è finalizzato alla costruzione e allo sviluppo della personalità artistica di ciascun allievo, attraverso la conoscenza e la fusione dei tre principali linguaggi dello spettacolo: recitazione, canto e danza.
La didattica si articola nello studio delle principali discipline performative (recitazione, canto, danza), delle discipline di formazione di base (training fisico e vocale, improvvisazione, dizione) e delle materie teorico-culturali (solfeggio, storia del teatro, trucco teatrale).

Il percorso formativo è arricchito ogni anno da Laboratori e Workshop affidati a docenti di alto profilo internazionale e si avvarrà della collaborazione già esistente con i docenti dell’Università di Bologna e del DAMS.

La BSMT ti mette in scena: momento centrale della preparazione accademica di ciascun allievo è rappresentato dalle produzioni di alto livello artistico del Summer Musical Festival, in collaborazione con i principali teatri di Bologna e della Regione Emilia-Romagna.
OpenLine: è possibile per gli aspiranti allievi partecipare alla data di OpenLine del 6 febbraio dalle 18 alle 19 per scoprire come si sviluppano le giornate di studio in BSMT. Per prenotarsi è necessario mandare un’email a prenotazioni@bsmt.it.
Il corso triennale per Diploma Accademico è a numero programmato, per accedere è necessario sostenere una audizione scrivendo a: info@bsmt.it

Regolamento Audizioni e Borse di Studio: https://www.bsmt.it/le-audizioni/

Per ulteriori informazioni info@bsmt.it o tel/fax 051 3140192.

Decameron, una storia vera

decameron una storia vera
decameron una storia vera

Sono ripartite al Teatro Litta di Milano le prove che porteranno all’allestimento di Decameron (una storia vera) la nuova produzione targata MTM Teatro/Trento Spettacoli

ideata da Stefano Cordella e Filippo Renda che debutterà prossimamente al Teatro Sociale di Trento e successivamente al Teatro Litta a giugno 2021.

Le prove continueranno fino al 24 gennaio 2021

Decameron

Una storia vera

drammaturgia Filippo Renda – progetto e regia Stefano Cordella – di e con Woody Neri, Alice Redini, Filippo Renda, Daniele Turconi, Nicolò Valandro, Silvia Valsesia – aiuto regia Noemi Radice – scene e costumi Eleonora Rossi – disegno luci Fulvio Melli – direttore di produzione Elisa Mondadori – staff tecnico Ahmad Shalabi e Luna Mariotti – coproduzione Manifatture Teatrali Milanesi/TrentoSpettacoli

Il 19 settembre 2020 a Union Square, New York City, un enorme timer ha cominciato il proprio conto alla rovescia partendo da 7 anni, 95 giorni, 2 ore e 36 minuti: il tempo che, secondo gli esperti, separa l’umanità dal disastro ambientale.

Da quando si è posto il problema della fine, l’essere umano ha vissuto da un lato con terrore la possibilità che tutto finisca, dall’altro desiderando perversamente di poter essere spettatore del più grande spettacolo di tutti i tempi.

Video Decameron: https://www.youtube.com/watch?v=Emc5uF5mTus&feature=youtu.be

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“We Will Rock You”

we-will-rock-you-2022
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WE WILL ROCK YOU

Lo spettacolo teatrale musicale con i più grandi successi dei Queen torna in scena nel 2022

A MILANO DAL 13 AL 23 GENNAIO

TEATRO NAZIONALE CHEBANCA!

BIGLIETTI DISPONIBILI ORA SUI CIRCUITI TICKETONE, TICKETMASTER E VIVATICKET

In un prolungato tempo sospeso che tutti stiamo vivendo da marzo 2020, Barley Arts ha deciso che, dopo il rinvio degli spettacoli previsti originariamente per lo scorso marzo, fosse finalmente giunto il momento di aprire le vendite per le repliche di WE WILL ROCK YOU che si terranno dal 13 al 23 gennaio 2022 presso il Teatro CheBanca! di Milano. I biglietti sono disponibili sui circuiti ufficiali Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket (online e punti vendita) e presso la biglietteria del Teatro Nazionale CheBanca!. Chi fosse in possesso di un voucher per spettacoli Barley Arts può ora utilizzarlo per acquistare i biglietti del nuovo show.

La nuova stagione di We Will Rock You aveva preso il via il 31 ottobre 2019 dal Teatro La Fenice di Senigallia e, prima dell’insorgere dell’emergenza sanitaria, ha attraversato 12 regioni italiane emozionando un pubblico di tutte le età, conquistato dalla storia di Galileo e Scaramouche e dall’energia travolgente dei brani dei Queen, cantati in inglese ed eseguiti rigorosamente dal vivo da una band formatasi per l’occasione.

Lo spettacolo originale è stato scritto e prodotto da Ben Elton, in collaborazione con Roger Taylor e Brian May.

La rivisitazione e implementazione del testo originale, tradotto da Raffaella Rolla, a cura della Regista Michaela Berlini, di Valentina Ferrari e del Produttore Claudio Trotta hanno conferito allo show motivi di gradimento e interesse da parte di un pubblico estremamente transgenerazionale, valorizzando i contenuti e evidenziando l’attualità di temi quali l’isolamento sociale, il bullismo, il riscaldamento globale, il pensiero unico, l’omologazione culturale e l’oppressiva presenza quotidiana della rete e del predominio della virtualità nella vita di tutti.

«Alla luce di quanto stiamo vivendo è facile immaginare che il testo verrà ulteriormente implementato e aggiornato e non potrà certamente ignorare quanto tutti abbiamo vissuto e vivremo ancora. Il cast, l’ensemble e la band molto probabilmente verranno confermati in toto ed il tour toccherà anche altre città che verranno comunicate in corso d’opera compatibilmente con una chiara decisione governativa relativamente alla riapertura del mondo dello spettacolo dal vivo e alle procedure organizzative e sanitarie necessarie» dichiara Claudio Trotta.

Sito Ufficiale: www.wewillrockyou-themusical.it

Pagina Facebook: www.facebook.com/wewillrockyouitalia

WE WILL ROCK YOU

Da Giovedì 13 a Domenica 16 e da Giovedì 20 a Domenica 23 Gennaio 2022

Milano, Teatro Nazionale CheBanca! – via Giordano Rota, 1

Orari

Giovedì e venerdì: h. 20:45

Sabato: h. 15:30 / h. 20:45

Domenica: h. 15:30 / h. 19:00

Biglietti

Poltronissima: € 55,00 + prev.

Poltrona: € 47,00 + prev.

Prima Galleria: € 35,00 + prev.

Seconda Galleria: € 30,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket (online e punti vendita) e presso la biglietteria del Teatro Nazionale CheBanca!.

Diffidate dai canali di vendita non ufficiali!

 

Giorno della memoria, “Il Memorioso”

memorioso
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GIORNO DELLA MEMORIA. “IL MEMORIOSO”, IN STREAMING PER LE SCUOLE LA “GUIDA A DISTANZA DELLA MEMORIA DEL BENE”

Il 28 gennaio dalle ore 10 in diretta dal Centro Asteria di Milano lo spettacolo teatrale di Massimiliano Speziani e Paola Bigatto organizzato dall’Associazione Giardino dei Giusti. Con interventi di Lamberto Bertolè, Gabriele Nissim, Emanuele Fiano, suor Elisabetta Stocchi

Perché è necessario ricordare? Questa domanda è stata il punto di partenza per la costruzione di “Il memorioso”, un lavoro teatrale scritto a quattro mani dall’attore Massimiliano Speziani insieme a Paola Bigatto, che ne curò la regia, sugli scritti di Gabriele Nissim. In occasione del Giorno della Memoria 2021, e a dieci anni esatti dalla prima messa in scena, l’Associazione Giardino dei Giusti di Milano (composta da Gariwo insieme al Comune di Milano e all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), offre a tutti gli studenti d’Italia, provenienti da scuole di ogni ordine e grado, la possibilità di assistere via streaming a un evento online tratto dallo spettacolo.

Come ogni anno, l’Associazione organizza per le scuole un momento di riflessione sul concetto di memoria e sul significato più profondo della Shoah, partendo dallo sguardo di coloro che non sono rimasti indifferenti davanti al Male e che, al contrario, hanno deciso di difendere il Bene, spesso al costo della propria vita.

L’appuntamento è per giovedì 28 gennaio, dalle ore 10 e verrà trasmesso dal Centro Asteria, da oltre trent’anni un luogo simbolo di promozione culturale, aggregazione giovanile e processi formativi. Sono già circa 8.500 gli studenti che si sono registrati per assistere, da tutta Italia, alla diretta. Un numero destinato ad aumentare e che ben testimonia l’interesse nei confronti di una tematica che continua a essere assolutamente attuale.

“Il Giorno della Memoria è un momento importante di riflessione sul passato, sul presente e sul futuro della nostra società e del mondo. Per questo va vissuto nella consapevolezza che i contenuti, il messaggio e le storie che porta con sé sono uno strumento per arricchire e migliorare la nostra coscienza di individui e cittadini – commenta il presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé -. L’alto numero di studenti già registrati per seguire lo spettacolo è un segnale di quanto sia sviluppata la sensibilità dei giovani verso i temi della memoria. Dobbiamo continuare su questa strada e l’arte, in questo senso, è uno strumento formidabile. Speriamo solo di poter riproporre presto queste esperienze culturali dal vivo”. Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio comunale di Milano e di Suor Elisabetta Stocchi, Co-direttrice del Centro Culturale Asteria, e l’introduzione del Presidente di Gariwo Gabriele Nissim, l’incontro sarà arricchito dalla testimonianza dell’onorevole Emanuele Fiano, che prima dell’inizio dello spettacolo condividerà con gli studenti la storia del padre Nedo, recentemente scomparso, sopravvissuto nel campo di concentramento di Auschwitz e fra i più attivi testimoni contemporanei dell’esperienza dell’Olocausto.

“Il suo messaggio continuerà a vivere tra le nuove generazioni”, spiega il presidente Nissim. “Nedo Fiano, come Primo Levi, raccontava ai ragazzi la sua esperienza nel campo di concentramento per insegnare loro a diventare sentinelle nei confronti di ogni nuova forma di odio. Aveva ben chiaro che si sarebbe potuta ripetere e per questo spronava i giovani ad essere vigilanti in ogni momento della loro vita, perché il male non nasce da un giorno all’altro, ma crea i suoi presupposti quando si disprezzano e si disumanizzano gli altri e si comincia a mettere in discussione il valore della democrazia e della convivenza”.

Oltre a Fiano, quest’anno il Giorno della Memoria è dedicato al grande intellettuale ebreo polacco Raphael Lemkin, che dopo la Shoah ha coniato il termine ‘genocidio’. “Si tratta di un concetto che mai nessuno aveva fino ad allora elaborato e che indicava la distruzione intenzionale di un gruppo nazionale, etnico o religioso”, spiega Gabriele Nissim. “Con una battaglia straordinaria è riuscito a fare approvare una convenzione alle Nazioni Unite che richiamava tutta l’umanità non solo a punire i carnefici, ma a prevenire sul nascere ogni nuova forma di genocidio nei confronti di qualsiasi popolo. Il suo insegnamento rappresenta il significato morale più alto della memoria, che ci deve impegnare costantemente a denunciare i nuovi crimini contro l’umanità di oggi, dallo sterminio degli Yazidi, alla persecuzione dei Rohingya, alla sorte degli Uiguri in Cina. La Shoah, secondo Lemkin, aveva posto all’umanità la domanda fondamentale: come rendere possibile quel ‘mai più’ così difficile, che dovrebbe segnare il mondo dopo le macerie di Auschwitz?”

Lo spettacolo “Il memorioso”, ispirato dai libri di Gabriele Nissim, interseca le storie dei Giusti del passato con quanto accade oggi. “A dieci anni esatti dal suo debutto, lo spettacolo vuole tenere acceso l’interrogativo per riflettere insieme alle nuove generazioni”, spiega Speziani. Al termine dell’incontro, Annamaria Samuelli, responsabile della didattica di Gariwo, e Pietro Kuciukian, Console onorario della Repubblica d’Armenia in Italia, risponderanno alle domande degli studenti.

SINOSSI – In scena un conferenziere ispirato alla figura di Moshe Bejski, Presidente della commissione dei Giusti dal 1970 al 1995 allo Yad Vashem (l’ente nazionale israeliano per la memoria della Shoah). Vediamo un ostinato archivista del Bene che cataloga la memoria dei Giusti e le loro storie esemplari quanto drammatiche e controverse, rovista arruffato in un archivio dai confini incerti, fatto di scatole, carte e faldoni su di una scrivania perennemente in disordine. Un viaggio nella memoria, un percorso emotivo, in costante evoluzione, che in dieci anni di repliche in aule scolastiche, auditori, teatri e non solo, ha riproposto, ripropone e continua a rivolgere gli interrogativi: “che cosa è il Bene? Come possiamo imparare a riconoscerlo? Perché è necessario ricordare?”

 Per iscriversi: https://www.centroasteria.it/iscrizione-il-memorioso/.