Ferragostia 2020

Anima blu - Tam Teatromusica - foto di Claudia Fabris
Anima blu – Tam Teatromusica – foto di Claudia Fabris

Ferragostia Antica torna dal 10 al 16 agosto 2020, per una quarta edizione ancora più ricca di eventi, performance, momenti culturali dedicati a tutta la famiglia nella meravigliosa cornice del Borgo di Ostia Antica.
L’Associazione Affabulazione, ideatrice del progetto, per quest’anno raddoppia le giornate dedicate alle visite guidate performative a cura di Visit Ostia Antica ed estende il weekend di eventi performativi al venerdì: 4 giornate dedicate all’edu-tainment e 3 agli spettacoli dunque, per una settimana intera di festa gioiosa nel culmine dell’estate.

Ferragostia 2020, nell’edizione “covid”, manterrà la sua anima di grande festa partecipata, ma lo farà in sicurezza con ingressi contingentati (10 persone a turno per le visite, 50 o 80 persone a seconda degli spettacoli), fruizione in piena sicurezza in ottemperanza a tutte le norme anti Covid e prenotazioni obbligatorie, rese agevoli dalla piattaforma Eventbrite, i cui link, divisi per evento, saranno disponibili sulla pagina fb FerragOstia Antica.

Dedicato ad appassionati, curiosi, famiglie e chiunque voglia respirare in maniera originale la storia di questi luoghi, il percorso di edutainment si articolerà in quattro giornate di visite guidate performative: due nel Borgo di Ostia Antica il 10 e 11 agosto presso il Salone Riario e due agli Scavi di Ostia Antica il 12 e 13 agosto.

Al Salone Riario, il 10 e 11 agosto alle ore 16 e 17.30 andrà in scena Traiano è morto, viva Traiano! Giulio II nelle vesti dell’”optimus princeps”. Una speciale visita guidata performativa al Borgo di Ostia Antica e al Salone Riario nell’episcopio della Chiesa di Sant’Aurea: la storia degli affreschi del Salone Riario di Ostia Antica, ispirati alla Colonna Traiana, alle imprese dell’ “optimus princeps” contro i Daci, a una delle vette dell’arte di ogni tempo.

Ma con una variante. Al posto di Traiano, grande imperatore ma anche fautore del porto marittimo di Roma e del suo straordinario bacino esagonale, sta Giulio II, il “papa terribile”, il guerriero mecenate.

Il 12 e 13 agosto, alle ore 15.00 e 17.00 in scena Le “vite parallele” di due donne opposte: una domina e la sua schiava nella Roma imperiale, visita guidata performativa al Parco archeologico di Ostia Antica. L’idea di mettere a confronto le “vite parallele” di due personaggi, al fine di evidenziarne le comuni qualità e i comuni difetti, nasce com’è noto con Plutarco.

Il 14 agosto dalle 21.00 inizierà la serata dedicata al Circo-Teatro con gli eccentrici Dadarò in “INCOMICA”. Tra gags esilaranti e trucchi sorprendenti, i tre irresistibili personaggi accompagneranno il pubblico nel viaggio della Vita, in un equilibrio instabile, per raggiungere l’ambita meta: la Felicità. Alle 22.30 si proseguirà con ArteMakìa in “On The Road”: cinque personaggi oppressi dalla società in cui vivono desiderano fuggire, viaggiare o semplicemente scoprire dove li porterà un soffio di vento.

Il 15 agosto sarà la volta della serata dedicata alla musica con Drum Rum Theatre, alle 21.00, con “Der Monologue”, un gioco con gli stereotipi dei generi artistici, che fa incontrare e scontrare Musica e Teatro in una relazione rocambolesca ed esilarante; alle 22.30, Mark Di Giuseppe in Trash Man Blues: un vero e proprio uomo orchestra, che utilizza strumenti musicali ricavati dal riciclaggio di oggetti di uso comune, per un repertorio blues tutto da ascoltare. A chiudere la serata, alle 23.00, la Zastava Orkestar in “Zzingheri di maremma”.

Spazio alle contaminazioni il 16 agosto a partire dalle 21.30 con Marco Tizianel e Flavia Bussolotto in “Anima Blu”, il mondo silenzioso di Marc Chagall ha trovato la sonorità. L’incontro tra i corpi dei due attori e le immagini pittoriche avviene all’interno di un dispositivo scenografico che consente la realizzazione di figure ibride tra il reale e il fantastico.

Il progetto è vincitore dell’avviso Pubblico ‘Estate Romana 2020-21-22′ e fa parte di RomaRama 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale

The Pozzolis Family, date annullate

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The Pozzolis Family
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“A-Live: perchè sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!”

Per motivi indipendenti dalla volontà degli artisti le date di Napoli e Verona sono annullate

CALENDARIO DATE AGGIORNATO

Martedì 21 aprile 2020 ore 21:00 – Napoli @ Teatro Cilea – CANCELLATA
Martedì 28 aprile 2020 ore 21:00 – Verona @ Teatro Nuovo – CANCELLATA
Venerdì 13 novembre 2020 ore 21:00 – Brescia @ Teatro Dis_Play
Domenica 15 Novembre 2020 ore 21:00 – Trieste @ Teatro Orazio Bobbio
Venerdì 20 novembre 2020 ore 21:00 – Montecatini @ Teatro Verdi
Martedì 24 novembre 2020 ore 21:00 – Roma @ Teatro Olimpico
Venerdì 27 novembre 2020 ore 21:00 – Mantova @ Teatro Sociale
Sabato 28 novembre 2020 ore 21:00 – Conegliano (TV) @ Teatro Accademia di Conegliano
Sabato 5 dicembre 2020 ore 21:00 – Milano @ Teatro Nazionale

Prevendite autorizzate:
www.ticketone.it

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti
di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

Sarà possibile richiedere il rimborso entro e non oltre il 4 settembre 2020 al seguente link https://www.ticketone.it/campaign/covid-19/

DETTAGLIO DATE:

Martedì 21 aprile 2020 ore 21:00 – Napoli @ Teatro Cilea – CANCELLATA

Martedì 28 aprile 2020 ore 21:00 – Verona @ Teatro Nuovo – CANCELLATA

Venerdì 13 novembre 2020 ore 21:00 – Brescia @ Teatro Dis_Play
Prezzi Biglietti:
1° Settore numerato – € 26,10 + € 3,90 diritti di prevendita
2° Settore non numerato – € 17,40 + € 2,60 diritti di prevendita

Domenica 15 Novembre 2020 ore 21:00 – Trieste @ Teatro Orazio Bobbio
Prezzi Biglietti:
Settore – € 33,00 + € 4,95 diritti di prevendita
Settore – € 28,00 + € 4,20 diritti di prevendita

Venerdì 27 novembre 2020 ore 21:00 – Mantova @ Teatro Sociale
Prezzi Biglietti:
1° Platea – € 35,00 + € 3,75 diritti di prevendita
2° Platea – € 28,00 + € 4,20 diritti di prevendita
Balconata e palchi – € 23,00 + € 3,45 diritti di prevendita

Sabato 28 novembre 2020 ore 21:00 – Conegliano (TV) @ Teatro Accademia di Conegliano
Prezzi Biglietti:
Platea – € 31,40 + € 4,60 diritti di prevendita
Prima galleria – € 26,10 + € 3,90 diritti di prevendita
Loggia – € 20,90 + € 3,10 diritti di prevendita

Sabato 5 dicembre 2020 ore 21:00 – Milano @ Teatro Nazionale
Prezzi biglietti:
POLTRONISSIMA – € 38,00 + € 5,70 diritti di prevendita
POLTRONA – € 33,00 + € 4,95 diritti di prevendita
GALLERIA – € 26,00 + € 3,90 diritti di prevendita

LINK

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Teatro del Lido: QuinteScienza

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Arditodesio_Principio_Incertezza_Ph_Domenico_Semeraro

In un periodo in cui sempre più si dimostra l’importanza delle ricerca scientifica, al Teatro del Lido di Ostia per Romarama, debutta QuinteScienza: 4 spettacoli teatrali e 2 lezioni interattive e multidisciplinari, per un programma di fine estate ricco di conoscenza per divulgare attraverso l’intrattenimento intelligente e aperto a tutti la scienza, la sua storia e i suoi protagonisti

QuinteScienza, infatti, è un percorso di approfondimento scientifico attraverso la performance, che parte dall’individualità (il genio maschile o femminile che ha dedicato la propria vita alla scienza) per aprirla poi al mondo esterno, ovvero l’immensità della natura (in particolare il rapporto con l’orizzonte marino e astronomico) e infine spingerla oltre l’ostacolo, indagando le possibilità di connessione virtuosa tra esseri umani e macchine, nell’ottica di un progresso ecosostenibile e realmente rispettoso del mondo che viviamo.

Per il 2020, per la prima edizione, QuinteScienza propone come filo rosso narrativo il tema “Identità – vite per la scienza”. Il genio umano e la sua identità sono al centro della programmazione teatrale e didattica: vite dedicate alla scienza, cicli di esperimenti narrati nel dettaglio, ragionamenti, metodi e conclusioni passate al setaccio attraverso opere teatrali che si concentrano sul racconto dell’esistenza di scienziati e scienziate, ma sempre a partire dai loro esperimenti, dal loro approccio all’obbiettivo, dal procedimento induttivo o deduttivo da essi/e utilizzato.

Si parte il 7 agosto con Arditodesìo in “Il Principio dell’Incertezza”, ispirato a Richard Fenyman e dedicato ai più piccoli: la storia di come un professore, inerpicandosi tra alcuni dei più misteriosi concetti della meccanica quantistica, cerca di far fronte a una tragedia personale.

L’8 agosto va in scena “Pandemie”, lezione interattiva a cura di Arditodesìo sulla nascita, lo sviluppo e le strategie di contrasto a ciò che negli ultimi mesi ha fermato il mondo.

Il 9 agosto è la volta di “Hypervision”, lezione interattiva a cura di Arditodesìo sui meccanismi della visione umana e animale, arricchita da diversi strumenti tecnologici, in un alternarsi di simulazioni ed esperimenti scientifici.

Il 29 agosto è la volta di Teatri della Resistenza in ”Majorana – un genio controcorrente”: le ultime ore di Ettore Majorana, durante le quali egli stesso affronta e confronta le teorie scientifiche con la propria umanità, le proprie contraddizioni e il proprio impulsivo, ostinato senso della ricerca.

Il 4 settembre prosegue Affabulazione con “Meyer” – un giallo interattivo che coinvolge direttamente il pubblico nella risoluzione di un delitto vero e proprio. Meyer è stato assassinato, la sua scoperta rivoluzionaria è al centro della vicenda. Chi, come e perché l’ha ucciso?

Il 5 settembre ancora Teatri della Resistenza in “Marie Curie”: un ritratto nitido di una persona che brucia ed è sospinta lontano, in territori inesplorati, dalla sperimentazione scientifica, da una volontà ferrea e da una sete di conoscenza inestinguibile.

Quintescienza si conclude il 19 settembre con Ksenja Martinovic in “Mileva”: la biografia di una scienziata la cui intelligenza e le cui scoperte sono state messe in secondo piano, quasi occultate, a vantaggio di un collega uomo – la storia di Mileva, la prima moglie di Albert Einstein, ma anche la prima donna ammessa al corso di fisica del Politecnico di Zurigo.

Quintescienza, ideato da Associazione Culturale Affabulazione, è vincitore dell’Avviso Pubblico “EurekaRoma” e fa parte di RomaRama, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale.

Ingressi contingentati, prenotazione obbligatoria tramite la piattaforma eventbrite; i link eventbrite saranno disponibili sulla Pagina Fb QuinteScienza e sui siti www.affabulazione.net e www.teatrodellido.it. Per info quintescienza@gmail.com.

La vedova Socrate con Lella Costa

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Venerdì 31 luglio 2020, Franca Valeri compirà cento anni. In questa estate così particolare, il Piccolo Teatro vuole renderle omaggio e lo fa grazie alla preziosa presenza di Lella Costa che, per l’occasione, interpreterà uno dei suoi più celebri testi, La vedova Socrate. Lo spettacolo sarà in scena, al Chiostro Nina Vinchi, fino a domenica 2 agosto (prima rappresentazione del 31 luglio, in diretta sul grande schermo di mare culturale urbano). In caso di maltempo, le recite si sposteranno nella sala del Teatro Grassi.

Un passaggio di testimone tra due signore della scena e della comicità: Lella Costa raccoglie l’invito di Franca Valeri a interpretare uno dei suoi più celebri testi, La vedova Socrate. Liberamente ispirato a La morte di Socrate di Dürrenmatt, il monologo è ambientato nella bottega di antiquariato di Santippe, la moglie del filosofo, descritta dagli storici come una delle donne più insopportabili dell’antichità.

«Mi incuriosiva l’idea di sfatare questa leggenda che Santippe fosse solo una specie di bisbetica – racconta l’autrice –. Io ne faccio una moglie come tante, con una vita quotidiana piena di alti e bassi, una donna forte e intelligente che del marito vede anche i tanti difetti».

Santippe può finalmente esprimersi su ciò che è stato il suo matrimonio e su quello che le hanno fatto passare gli amici di Socrate, da Aristofane ad Alcibiade: dei buoni a nulla, tra i quali primeggia Platone. L’allievo prediletto che si è appropriato di tutte le idee di Socrate trascrivendole, seppur fedelmente, nei suoi Dialoghi. Santippe non riesce a darsi pace e così lo riduce a uno sfruttatore di parole altrui e si mette in testa di chiedergli pure i diritti d’autore…

Ne nasce un racconto ironico e acuminato, tanto che Santippe deciderà di scrivere lei stessa un dialogo: ne saranno protagoniste le donne. Non occorre indagare la vera natura del proprio uomo: bisogna accettarlo così com’è, da vivo e da morto; d’altronde, «la morte di un marito è un così grande dolore che nessuna donna ci rinuncerebbe».

Michela Murgia a Ostia Antica Festival

Michela Murgia Ostia Antica Festival
Michela Murgia Ostia Antica Festival

Dopo i grandi classici con Francesco Montanari il 31 luglio e i trasformismi di Arturo Brachetti il 2 agosto, la stagione teatrale di Ostia Antica Festival prosegue, tra gli altri, l’8 agosto con l’appuntamento dal vivo con Michela Murgia e il suo Dove sono le donne?

Se arrivassero gli alieni domattina e cercassero di farsi un’idea del genere umano guardando ai luoghi della rappresentazione pubblica, probabilmente penserebbero che un virus misterioso abbia colpito tutte le persone di sesso femminile d’Italia, rendendole mute o incapaci di intendere e volere.

Il governo, i dibattiti televisivi e le prime pagine dei quotidiani traboccano di interventi maschili. Eppure le donne non sono una sottocategoria socioculturale ma più della metà del genere umano.

Dopo aver interpretato in scena il premio Nobel Grazia Deledda nello spettacolo ‘Quasi grazia’, Michela Murgia, autrice tra le più impegnate nelle battaglie civili, porta per la prima volta in teatro il suo punto di vista sulla ‘questione femminile’ in un lucido monologo che supera per sempre gli angusti confini delle quote rosa.

Gli appuntamenti teatrali per Ostia Antica Festival 2020 di Sava Produzioni proseguono con L’alfabeto delle Emozioni con Stefano Massini, 5 settembre; Dal vivo sono molto meglio con Paola Minaccioni, 6 settembre; Best of con Lillo e Greg 12 settembre; Ma tu sei felice? lettura-spettacolo dal libro di Federico Baccomo con Claudio Bisio e Gigio Alberti, 17 settembre.

La quinta edizione di Ostia Antica Festival “Il Mito e il Sogno” è organizzata daI consorzio di imprese Antico Teatro Romano, in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica.

Biglietto 25 euro, prevendite su Ticketone e Ooohevents. 2 agosto, ore 21.00, Teatro Romano / Ostia Antica Festival 2020, Parco Archeologico – Viale dei Romagnoli 717 – 00119 – Ostia Antica – Roma http://www.ostianticateatro.com – info@ostianticateatro.com