Addio a Luciano De Crescenzo

luciano_de_crescenzo
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Scrittore e regista, aveva 90 anni.

Laureato in ingegneria ed amante ella filosofia, ha scritto molti libri, raggiungendo l’apice negli anni ’90, quando era spesso al Maurizio Costanzo show.

Grazie alle sue espressioni napoletane, è sempre riuscito a comunicare e scrivere di argomenti importanti con grande semplicità e bravura.

Dopo la recente morte di Andrea Camilleri, anche quella di De Crescenzo, è stata una grande perdita per il mondo intellettuale.

Luciano De Crescenzo è morto nella clinica Gemelli di Roma, dove da due settimane era ricoverato a causa di una grave malattia.

 

In traghetto, in famiglia, in Sardegna

Sardegna
Sardegna

Come ogni anno arrivano le vacanze estive e può capitare di decidere all’ultimo minuto la destinazione. Un luogo dove rilassarsi, nuotare in un mare pulito e possibilmente essere a contatto con la natura. Lo scenario è quello descritto da un mio collega lo scorso anno al ritorno delle sue ferie. Lui e la moglie, molto previdenti, avevano prenotato un viaggio in Sardegna con grande anticipo, trovando comodamente posto su un traghetto per giungere nella bella isola.  Questo per me non è possibile.

Sia io che mia moglie non possiamo prenotare in anticipo e allo stesso tempo preferiamo recarci in vacanza, specie su un’isola, con la nostra automobile con la quale possiamo muoverci liberamente per visitare le bellezze della Sardegna, come le meravigliose ed uniche spiagge oppure le sue favolose coste. Inoltre l’auto è molto pratica per far viaggiare i nostri figli. Quindi, anche se tardi, abbiamo cercato online una soluzione , un traghetto con cui imbarcarci per raggiungere Olbia, Porto Torres, Arbatax o Cagliari. A noi la scelta dei porti, a noi la scelta se partire dal nord e spostarci verso il sud dell’isola in auto o viceversa. Su  www.traghetti-sardegna.it siamo riusciti ad acquistare il nostro biglietto per raggiungere la Sardegna e siamo stati davvero fortunati poiché abbiamo anche trovato un’allettante offerta!!! Partire con il traghetto è un ottima soluzione soprattutto per godersi il viaggio e rilassarsi durante la traversata, inoltre i nostri figli hanno fatto una nuova esperienza, tra le stelle di sera e i delfini di giorno. Un modo diverso anche per fare amicizia ed arrivare riposati a destinazione.

In due settimane abbiamo avuto modo di fare decine di bagni in un mare stupendo e giocando, camminando su spiagge uniche, belle , pulite. Un’esperienza unica, posti meravigliosi ed accoglienti della nostra Italia. E lo stesso vale per la ristorazione, ogni giorno un piatto nuovo, una specialità dell’isola e tanta gentilezza e cortesia da parte delle persone del luogo, che ci hanno sempre trattato come se fossimo conoscenti da sempre, mai come ospiti. Due settimane che ci hanno reso felici, ricaricati e vogliosi di tornare in città alle nostre attività. Il pensiero quindi si è spostato sul viaggio di ritorno, ma anche in questo caso, utilizzare il traghetto come metodo di trasporto, ci ha consentito di  trascorrere ancora due giorni in stile vacanziero.

Niente problemi e pensieri per la guida, per le code, ma lo splendido panorama del mare intorno a noi e di un cielo stellato la sera. Una notte e abbiamo attraccato, pronti a riprendere la nostra automobile e proseguire, terminare il nostro viaggio due ore in autostrada. La vacanza è terminata e meglio di cosi non poteva andare.

Addio ad Andrea Camilleri

Andrea_Camilleri
Andrea_Camilleri

Ricoverato da diverso tempo nell’ospedale Santo Spirito di Roma.

Le condizioni dello scrittore 93enne negli ultimi giorni sono precipitate.

Andrea Camilleri oltre ad essere un noto e seguito scrittore, diede vita al Commissario Montalbano e riuscì a conquistare diverse fasce di pubblico, dai più giovani ai meno giovani.

Grande intellettuale, scherzoso e con un grande appeal sul pubblico, sarà ricordato da molti.

I familiari hanno comunicato che l’ultimo addio avverrà in forma riservata, mentre sarà comunicato il luogo in cui le persone potranno rendergli un ultimo omaggio.

 

 

Thegiornalisti: “Maradona y Pelé”

thegiornalisti
thegiornalisti

“Maradona y Pelé”, il travolgente singolo certificato oro dei Thegiornalisti, è primo nella classifica EarOne dei brani più trasmessi dalle radio anche nella seconda settimana di luglio (già più alta nuova entrata nella settimana di uscita), mantenendo così la prima posizione per due settimane consecutive.

“Maradona y Pelé” coniuga sonorità tropical ad altre più pop, preparandosi ad essere la colonna sonora della prossima estate. L’energia tribale e il ritmo dinamico e coinvolgente del singolo, si accompagnano all’inconfondibile scrittura di Tommaso Paradiso, tra gli autori più stimati e richiesti della scena musicale italiana.

Una notte d’estate che è un frigorifero rotto, le labbra, i sorrisi che fanno la differenza, sono tutti dettagli di una canzone che non fa dormire. E così inizia il sogno dove i protagonisti si ritrovano a ballare sotto una pioggia tropicale, contornati da evocazioni, simboli e miti: da Robert De Niro alla tigre di Mompracem, fino a due leggende contrapposte della storia del calcio come Maradona e Pelé, che danno il titolo al brano.

Dopo aver registrato il sold out di tutte le tappe del “LOVE TOUR” con oltre 250.000 spettatori, il gruppo ha annunciato “THEGIORNALISTI – CIRCO MASSIMO”, un grande show al CIRCO MASSIMO di ROMA previsto per sabato 7 settembre 2019. Una nuova conquista per i Thegiornalisti che saranno la prima band italiana a esibirsi sul palco dell’antico stadio romano #LOVEALMASSIMO.

Estate, i consigli degli esperti per un’abbronzatura perfetta

abbronzatura-perfetta
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Una bella abbronzatura in estate è l’obiettivo di ogni amante della spiaggia e del mare che ogni anno è in cerca di segreti efficaci per una tintarella bronzea, duratura e brillante. Per raggiungere tale obiettivo e al tempo stesso evitare problematiche cutanee, ecco i consigli di esperti e dermatologi su cosa occorre conoscere prima di esporsi ai raggi solari e per sapere quali sono le regole principali per un’abbronzatura senza rischi.
E’ quanto emerge da uno studio di In a Bottle (www.inabottle.it) condotto su un panel di oltre 30 esperti tra dermatologi emedici per sondare quali siano i consigli per un’abbronzatura perfetta.

Esistono due diverse tipologie di raggi ultravioletti legati alle problematiche cutanee. La prima riguarda i raggi ultravioletti B, responsabili dell’eritema e della scottatura, presenti nel nostro clima continentale soprattutto nelle ore centrali della giornata, maggiormente in estate, e che non passano attraverso il vetro. I raggi ultravioletti A, invece, non sono schermati dal vetro e sono responsabili della pigmentazione, quindi sia dell’abbronzatura che del fotoinvecchiamento e delle lesioni che possono diventare precancerose per quanto riguarda la componente epidermica dei cheratinociti. Questi sono presenti nell’arco di tutta la giornata e anche in inverno. I danni causati da eritemi e scottature sono dovuti all’esposizione di una pelle, esposta in modo aggressivo e senza protezione alla radiazione solare.

Quali sono i sintomi principali di una scottatura? “L’eritema solare si manifesta attraverso la comparsa di micro papulettearrossate, soprattutto sul petto e sul dorso, per poi diventare scottature di primo grado con un arrossamento o di secondo grado con la comparsa di vesciche e bolle che vanno a seccarsi ed a formare un’escoriazione – afferma Magda Belmontesi, medico chirurgo specializzato in Dermatologia – Le scottature solari ripetute da un lato accelerano i processi d’invecchiamento, dall’altro favoriscono la comparsa di lesioni precancerose della pelle.”

Occorre precisare che l’azione del sole non riguarda solo lo stare al mare o in montagna, ma è legata a tutto l’arco dell’anno, in particolare durante il periodo estivo. A livello preventivo è possibile lavorare su due fronti: da un lato attraverso l’utilizzo di una protezione solare inizialmente alta, per poi scalarla gradualmente nell’arco del tempo, che consente alla pelle di adattarsi al sole; dall’altro grazie all’uso di integratori fotoprotettivi, prescritti dal medico di famiglia e iniziando l’applicazione tre settimane prima dell’esposizione solare, qualora si siano già riscontrate problematiche di tipo cutaneo o si abbia una pelle particolarmente chiarao irritabile.

La prevenzione è facile e non mette a rischio l’abbronzatura: essa sarà graduale per cui la pelle non sarà ustionata, non compariranno macchie, verrà favorita la creazione progressiva di melanina, il nostro pigmento nonché prima fotoprotezione naturale della pelle, e si avrà un’abbronzatura più marcata, uniforme e prematura.

L’idratazione è importantissima, sia a livello cutaneo sia legato all’assunzione sistemica, anche per prevenire i cosiddetti colpi di sole o di calore, quest’ultimi dovuti all’eccessiva esposizione di infrarossi in ambienti surriscaldati anche se all’ombra a cui i bambini, con un sistema di termo regolamentazione ancora molto labile, sono maggiormente esposti.

“Per questo è consigliato bere molto, possibilmente bevande non gasate e zuccherate come spremute di frutta, the freddo e soprattutto acqua, in particolare quelle integrate con sali minerali” Afferma la dott.ssa Belmontesi.Inoltre coloro che trascorrono la maggior parte della giornata all’aperto e mangiano fuori, non devono dimenticarsi che con temperature elevate è importante consumare cibi leggeri come insalata, frutta, pesce leggero, yogurt. Tutto ciò consente il giusto apporto di sali minerali e antiossidanti, non affatica l’apparato digestivo e non accentua le problematiche dovute al calore.

LE 5 REGOLE PER UN’ABBRONZATURA SENZA RISCHI
1. Assumere integratori fotoprotettivi per tutto il periodo estivo, non solo in vacanza o poco prima di iniziare ad andare in spiaggia.

2. Utilizzare creme con protezioni alte anche se si ha una pelle particolarmente scura, per poi scalare lentamente. Per una buona abbronzatura è consigliabile non scendere mai al di sotto della protezione 30 o 15, a seconda dell’unità di misura.

3. Ripetere l’applicazione della crema solare durante tutto l’arco della giornata, non solo all’inizio ma ogni 4-5 ore. Esistono creme solari che durano anche mentre si sta in acqua, tuttavia è opportuno, durante la giornata, fare una doccia con acqua dolce per poi riapplicare la protezione solare con la pelle asciutta.

4. Evitare l’esposizione solare nelle ore più calde e non sostare in luoghi troppo riscaldati.

5. Utilizzare sempre il doposole: non è un optional, ma è indispensabile per un effetto idratante, decongestionante, lenitivo, rinfrescante. Una pelle che ha subito le cosiddette “botte di sole” ha bisogno di ricompensare subito l’azione protettiva. Inoltre più la pelle viene tenuta idratata, più l’abbronzatura sarà duratura e luminosa.