“Tutto fa Brodway”

PIOAMEDEO
PIOAMEDEO

Dopo il grande successo del tour “Tutto fa Brodway” con oltre venti date sold out nelle piazze e nei teatri di tutta Italia, sabato 3 novembre il duo comico PIO E AMEDEO porterà lo spettacolo, per la prima volta, al MEDIOLANUM FORUM DI ASSAGO – MILANO.

 Dal programma di successo Emigratis, in onda per tre edizioni su Italia Uno, Pio D’Antini e Amedeo Grieco, in arte Pio e Amedeo, hanno portato la loro comicità sui palchi di tutta Italia.

Uno show politicamente scorretto, all’insegna del divertimento, che racconta uno spaccato della società italiana visto con i loro occhi irriverenti. Uno spettacolo che ripercorre, in modo ovviamente estremizzato e presentato in maniera comica e dissacrante, la vita dei due comici e i momenti vissuti insieme, dalla Puglia al grande schermo.

Tra gag, battute, improvvisazione e irriverenza, Pio e Amedeo nel loro spettacolo lasciano anche uno spazio di riflessione sui temi di attualità, come il cinismo dello show business, il potere dei social network ed i rapporti di coppia 2.0.

I biglietti per lo spettacolo(prodotto da HIGH BEAT) sono disponibili in vendita, su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali. Per info www.pioeamedeo.it

Avamposti Festival: “La donna fatta a pezzi”

Antonio Fazzini_La donna fatta a pezzi
Antonio Fazzini_La donna fatta a pezzi

In un’Algeria devastata dalla guerra civile, una giovane insegnante viene giustiziata. La sua colpa? Avere insegnato in francese, lingua del colonialismo, storie oscene, ossia “Le mille e una notte”.

Il racconto “La donna fatta a pezzi” fa parte della raccolta “Nel cuore della notte algerina” di Assia Djebar, pubblicata in Italia nel 1998. La narrazione prende spunto dalla omonima novella delle “Mille e una notte” in cui Shahrazad racconta la storia di una giovane donna senza nome che sarà uccisa dal marito ebbro di una gelosia innescata da un equivoco.

Ma, nel perfetto stile delle “Mille e una notte”, l’oggetto della narrazione diviene a sua volta voce narrante, in un susseguirsi di scatole cinesi, un dipanarsi articolato e avvincente di racconto nel racconto.

La scrittrice algerina, attraverso la sua narrazione superba, travolgente, poetica, ci porta per mano dalla Baghdad del mito, pervasa di erotismo e di profumi, a un’Algeria dei giorni nostri dove, non solo l’ignoranza non riconosce il valore del testo per eccellenza emblematico del mondo islamico, “Le mille e una notte”, ma addirittura tradisce “un hadith, una raccomandazione del Profeta, che recita: Cerca il sapere, foss’anche in Cina!”.

L’attualità del pensiero di Assia Djebar, la sua ricchezza, ci fornisce ancora oggi spunti per riflettere, per cercare di capire, per non arrenderci all’ignoranza che è madre di ogni intolleranza, di ogni violenza e matrigna della tolleranza e della civiltà.

Venerdì 28 e sabato 29 settembre ore 21.30 – domenica 30 settembre ore 16,30
Teatro Manzoni – via Mascagni 18 – Calenzano (Firenze) – biglietti 13/10/7/5 euro

Dunk: “L’originale Tour”

dunk_ph alessandra canini
dunk_ph alessandra canini

Dopo un tour che li ha portati ad esibirsi nei migliori locali e festival d’Italia, in autunno i DUNK torneranno dal vivo per una manciata di concerti che si preannunciano imperdibili.

Sul palco, infatti, la band si presenta con un’importante novità: a fianco di Carmelo Pipitone, Luca Ferrari, Ettore e Marco Giuradei, ci sarà Riccardo Tesio, fondatore dei Marlene Kuntz.

L’ingresso di Tesio, chitarrista dal gusto unico, arricchisce il progetto Dunk, riconfermandone, ancora una volta, il senso di percorso in fieri di ricerca sonora.

L’ampliamento della formazione live verrà, inoltre, suggellato dall’uscita di un 7” contenente due pezzi inediti, registrato al SONIC TEMPLE STUDIO di Parma da Domenico Vigliotti: un nuovo tassello in un viaggio nella sperimentazione della forma canzone.

LE DATE
13/10 Pisa – Lumiere
18/10 Roma – Largo
19/10 Marghera (VE) – Argo16
02/11 Milano – Circolo Ohibò
08/11 Bologna – Covo
09/11 Brescia – Latteria Molloy

Atm: lotta all’evasione tariffaria

atm
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Nei primi otto mesi del 2018 l’impegno di Atm nella lotta all’evasione tariffaria è stato totale, con nuove modalità di controllo e un sostanziale incremento delle forze messe in campo dall’Azienda. Dai prossimi giorni ulteriori iniziative e azioni di dissuasione nelle stazioni del metrò.

I passeggeri controllati nei primi otto mesi sono quasi il 60% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e le multe, se pur in crescita del 34,5%, aumentano proporzionalmente molto di meno. Ciò significa che a fronte di più controlli più viaggiatori pagano il biglietto.

Questo è stato possibile grazie a un incremento del personale di controlleria che è passato dai 102 addetti dello scorso settembre ai 152 di oggi (incremento del +50%) e del personale di Security passato da 94 addetti ai 130 di oggi (+38%).

L’impegno dell’Azienda nella lotta all’evasione è sempre maggiore, e a partire dai prossimi giorni, una nuova iniziativa si affiancherà alle modalità di controllo sperimentate nei primi mesi del 2018: squadre itineranti composte da Guardie Particolari Giurate, Assistenti alla Clientela e operatori di esercizio della metropolitana presidieranno le stazioni delle quattro linee del metrò all’ingresso dei tornelli (e non più solo in uscita o nei corridoi di interscambio).

Le squadre miste presidieranno a rotazione ogni mattina e ogni pomeriggio alcune stazioni del metrò, con l’obiettivo di coprire l’intera rete metropolitana. Questa nuova modalità di presidio non ha solo l’obiettivo di “scovare” chi non paga il biglietto già nel momento dell’ingresso, ma anche quello di rendere le stazioni un luogo più sicuro e fornire ulteriore assistenza alla clientela.

In aggiunta alle modalità di controllo sopracitate, Atm prosegue con il piano di chiusura dei tornelli in metrò, che coinvolge la quasi totalità delle stazioni, e ha appena definito di procedere (attraverso una gara ad evidenza pubblica) alla sostituzione dei tornelli con nuove strutture anti-evasione.

Inoltre ha introdotto modalità di acquisto dei titoli di viaggio sempre più semplici e innovative, come l’acquisto via SMS e via App, fino al recente avvio del sistema di pagamento contactless in metropolitana.

Milano Green Week

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Milano-Green-week

Un’onda verde è pronta a invadere la città portando in tutti i quartieri eventi, laboratori, dibattiti e lasciando nuovi luoghi da vivere e scoprire tutto l’anno. È ai nastri di partenza la prima edizione di Milano Green Week, l’evento all’interno del Palinsesto Yes Milano ideato sulla scia del successo delle tre edizioni di Green City Milano e organizzato dal Comune di Milano insieme ai cittadini e ai soggetti pubblici e privati che contribuiscono quotidianamente alla cura e gestione del verde in città.

Dal 27 al 30 settembre le piazze, i giardini, i parchi, gli orti, i cortili e le cascine si trasformeranno nel palcoscenico di una grande festa diffusa coordinata dall’Assessorato al Verde insieme a MIAMI Scarl, gestore del servizio per la manutenzione del verde pubblico.

Quattro giorni caratterizzati da tante inaugurazioni, a partire dalla nuova piazza verde in zona Scalo Romana, realizzata nell’ambito del distretto smart Symbiosis, che nella serata di apertura della Milano Green Week sarà intitolata all’imprenditore illuminato Adriano Olivetti. Apriranno poi il nuovo parco della Torre al quartiere Bicocca e il giardino di via Fratelli Zoia, reso fruibile e decoroso dopo anni.

E poi ancora piazza Angilberto II a Corvetto, riqualificata e parzialmente pedonalizzata nell’ambito del progetto “Piazze Aperte”, il nuovo percorso per mountain bike all’interno del parco Cassinis a Rogoredo e il giardino condiviso all’interno del carcere di San Vittore.

“Milano Green Week sarà l’occasione per aprire molti nuovi spazi verdi che siamo certi diventeranno punti di riferimento per la socialità e il benessere dei quartieri – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran –. La qualità della vita in città è sempre più legata alla presenza di parchi, alberi, giardini; in questo Milano sta crescendo molto e continuerà a farlo nei prossimi anni. Di qui al 2030 avremo almeno 20 nuovi parchi, nuove connessioni ecologiche che consentiranno la nascita del Grande Parco Metropolitano, l’incremento delle aree agricole del parco agricolo Sud, una crescita importante delle alberature presenti nell’area metropolitana grazie a un piano di forestazione capillare. Tutto questo sarà possibile perché pubblico e privato collaborano in maniera sinergica nella cura e nella gestione del verde”.