Giornata mondiale della BPCO. A Milano prende il via l’iniziativa Spirogreen

Giornata mondiale della BPCO (Broncopneumopatia Cronico Ostruttiva)
Giornata mondiale della BPCO (Broncopneumopatia Cronico Ostruttiva)

In occasione della Giornata Mondiale della bronco-pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) che si celebra il 20 novembre, Federasma e Allergie Onlus organizza una giornata di informazione ed educazione sulle malattie respiratorie con la collaborazione di medici specialisti che effettueranno, dalle 10.00 alle 15.30, una spirometria gratuita in Via Grosotto presso il Centro Commerciale Piazza Portello.

L’evento è reso possibile con il contributo incondizionato di CDI (Centro Diagnostico Italiano), Clerici Auto, MIR, TUNAP e con la sponsorizzazione di Novartis.

“Spirogreen è il nome che quest’anno abbiamo dato all’evento, che offre ogni anno ai cittadini milanesi la spirometria gratuita, perché la salute dei polmoni e del respiro non vuol dire solo diagnosi precoce e cura, ma anche qualità dell’aria sia outdoor che indoor – afferma Luisa Altomare, presidente di FederAsma e Allergie Onlus – Desideriamo prendere spunto da questa ricorrenza, che punta il riflettore sulla BPCO, per sensibilizzare il pubblico su come l’inquinamento incida sull’incremento di patologie respiratorie, e renda la qualità di vita dei pazienti peggiore.  Per questo motivo, quest’anno parliamo anche di mobilità elettrica e di come scelte di questo tipo possano rappresentare un contributo importante.”

Sono 790.0001 i lombardi colpiti da BPCO, 96.0001 solo a Milano.  La broncopneumopatia cronica ostruttiva è una malattia dell’apparato respiratorio caratterizzata da un’ostruzione progressiva delle vie aeree non reversibile; associata ad una infiammazione cronica che coinvolge sia il parenchima polmonare che le vie aeree, con conseguente importante riduzione della capacità respiratoria.

Tosse, espettorato e dispnea sono i campanelli d’allarme di questa patologia respiratoria cronica che può portare all’insufficienza respiratoria. La diagnosi di BPCO dovrebbe essere presa in considerazione in ogni persona, di età superiore a 35-40 anni, che presenta questi sintomi unitamente a raffreddori invernali frequenti e una storia di esposizione a fattori di rischio per la malattia.

“La spirometria è sicuramente un esame utile per individuare la malattia. Afferma Roberto Boffi, responsabile della Pneumologia dell’Istituto Nazionale dei Tumori. La prova spirometrica ci aiuta, attraverso alcuni parametri della capacità polmonare, a rilevare i casi che richiedono un maggiore approfondimento diagnostico. Questo percorso facilita un corretto inquadramento della BPCO e la pianificazione di una terapia mirata sulle esigenze del paziente.”

Oltre a fare scelte che rendano l’ambiente e la qualità dell’aria migliori, un fattore di rischio su cui intervenire è il fumo di sigaretta, causa principale della BPCO.

“Il fumo di sigaretta, l’inquinamento dell’aria, l’esposizione prolungata a sostanze chimiche e forme genetiche, anche se rare, sono le cause principali della BPCO.” Continua Roberto Boffi “Il fumo è sicuramente la variabile che si può modificare tempestivamente attraverso un percorso di disassuefazione. Forti oggi anche della rimborsabilità di alcune terapie per smettere di fumare, le armi che il paziente ha a disposizione, oltre la motivazione a contrastare la progressione della malattia, sono molteplici. Senza cambiare lo stile di vita, infatti, prevenzione e cura vengono limitate”.

L’incontro con la popolazione in occasione di questa iniziativa promossa da Federasma e Allergie Onlus, sarà un’occasione per far comprendere proprio quanto siano importanti la prevenzione, una diagnosi tempestiva, uno stile di vita corretto.

Pagine Facebook: @BPCOsocial; @federasma.onlus

Sito: www.federasmaeallergie.org

Spirit de Milan: appuntamento 20/11 con i Rock Files Live!

Spirit de Milan_appuntamento con i Rock Files Live!
Spirit de Milan_ i Rock Files Live!

Nuovo appuntamento con i Rock Files Live! di LifeGate Radio, con Ezio Guaitamacchi, in programma mercoledì 20 novembre dalle 22:30 allo Spirit de Milan (via Bovisasca, 59 – ingresso libero, iscrizione sul form).

Sul palco il songwriter romano The Niro presenterà in anteprima “The Complete Jeff Buckley and Gary Lucas Songbook”, nuovo progetto discografico che raccoglie per la prima volta tutte le canzoni scritte da Jeff Buckley e Gary Lucas, incluse cinque tracce finora inedite.

The Niro è il nome del progetto musicale dell’artista italiano Davide Combusti, protagonista della scena indie-rock dal 2002. Gary Lucas è considerato uno dei più influenti chitarristi americani di sempre. Può vantare un capitolo rilevante nella carriera di Jeff Buckley col quale ha composto le storiche Grace e Mojo Pin.

 Voce femminile della serata Amalia Grè con l’album “Beige”, omaggio a Charles Mingus, che segna il grande ritorno della jazz singer, pittrice e artista a tutto tondo.

 Sarà sempre lo Spirit de Milan a far da cornice agli artisti di Rock Files Live!, con la sua atmosfera sincera della vecchia Milano, tra musica, canzoni e dialetto: quella jazz degli anni del proibizionismo americano o l’atmosfera del Derby dove nasceva il cabaret a Milano.

 Un locale capace di offrire ogni sera un’esperienza unica e diversa, dalle serate Ye Ye anni settanta alla milonga classica in stile Buenos Aires, tutto tra buon cibo e cocktail di altissimo livello.

 L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti prima delle 22:00.

Per partecipare basta compilare l’apposito form in esclusiva sul sito www.lifegate.it.

 Parole e musica dei protagonisti verranno registrate e riproposte in onda su LifeGate Radio in FM (Milano e Lombardia 105.1), online e tramite l’apposita app mobile per Android e IOS.

Sanità, Fontana e Gallera: 202 milioni per investimenti in ospedali e Irccs

202 milioni per investimenti in ospedali e Irccs
202 milioni per ospedali e Irccs

Finanziati interventi strutturali, fascicolo sanitario elettronico e  nuove apparecchiature.

Uno stanziamento record di 202 milioni di euro per gli ospedali e gli IRCCS pubblici della Lombardia. Lo ha approvato la Giunta regionale lombarda su proposta dell’assessore al Welfare, Giulio Gallera, per finanziare la realizzazione di interventi strutturali, l’aumento delle dotazioni di sicurezza antisismica e antincendio, l’acquisto e la sostituzione di macchinari e apparecchiature, la cartella clinica elettronica e le applicazioni (Pago-Pa) per ridurre l’attesa in fase di prenotazione/pagamento delle prestazioni.

“Si tratta di uno sforzo concreto e straordinario – spiega il Presidente Fontana, da oggi in missione istituzionale in Cina – grazie al quale riusciamo a potenziare le strutture socio sanitarie pubbliche della Lombardia dotandole della tecnologia più avanzata a beneficio dei cittadini e dei pazienti, rendendole attrattive per i migliori professionisti. Il nostro impegno è rivolto quotidianamente allo studio di soluzioni che possano rendere un servizio sempre più efficiente ai pazienti e migliorare la qualità della loro vita”.

Gallera: Investimenti per rendere ancora più adeguata la nostra offerta sanitaria.

“Abbiamo considerato le esigenze degli ospedali lombardi a 360 gradi – aggiunge Gallera – finanziando interventi di rilevanza strategica nel settore della cura e della diagnostica, quali ad esempio gli acceleratori lineari per la lotta ai tumori o le più moderne risonanze magnetiche, garantendo alle ATS e alle ASST anche le risorse indispensabili e la necessaria flessibilità per attuare i piani di investimento e manutenzione aziendali programmati per i prossimi mesi”.

Le risorse, pari a 202.854.490 euro, sono state assegnate a seguito di una attenta e meticolosa ricognizione realizzata nei mesi scorsi a cura della Direzione generale Welfare della Regione Lombardia.

Sostituzione grandi apparecchiature: 34.386.000 euro.

“Gli ospedali lombardi – sottolinea l’assessore Gallera – potranno sostituire le apparecchiature biomediche giunte a fine vita e delle quali si prevede un rinnovamento per passare a modelli più avanzati. I macchinari moderni consentono una precisione assoluta negli interventi di cura, un basso livello di esposizione alle radiazioni per il paziente in fase di analisi, l’esecuzione di esami e prestazioni in tempi ridotti con conseguente abbattimento delle liste d’attesa e l’aumento della platea degli assistiti”.

Riqualificazione dei reparti anche in ottica antisismica e antincendio: 80.737.030 euro.

Si tratta di investimenti legati alla riqualificazione strutturale dei reparti degli ospedali che vengono realizzati anche in chiave antisismica e antincendio con dotazioni di nuova generazione e materiali innovativi.

Cartella clinica elettronica e pago pa: 11.941.460 euro.

“Queste risorse – afferma l’assessore Gallera – sono finalizzate alla dematerializzazione dei dati sanitari con particolare riferimento alla cartella clinica e al fascicolo sanitario elettronico. Questa evoluzione, in corso d’attuazione in diverse strutture lombarde, semplifica e rende più efficace il lavoro del personale sanitario e consente una accessibilità diretta alle proprie informazioni mediche per il cittadino, nel rispetto delle normative della privacy e del principio di riservatezza. Viene finanziato anche l’accesso al sistema PAGO PA che consente alle persone di non recarsi necessariamente al CUP per il pagamento delle proprie prestazioni ma di poterlo fare attraverso ‘app’ dedicate, gli sportelli bancari, i punti Sisal e Lottomatica o gli uffici postali”.

Piani d’investimento aziendali: 40.000.000 euro.

Si tratta soprattutto i capitoli di spesa indistinti che le aziende possono utilizzare per le manutenzioni di strutture e impianti.

Piccole apparecchiature ad utilizzo quotidiano: 25.800.000.

Queste risorse saranno utilizzate per la sostituzione o l’acquisto di macchinari e dispositivi ad utilizzo quotidiano nei reparti, ambulatori e laboratori. Vengono inoltre finanziati interventi di ristrutturazione o riqualificazione informatica e gestionale delle stesse sedi delle ATS.

MattO in radio “Next in line” il nuovo singolo

MattO
MattO

In radio “Next in line” il nuovo singolo di MattO. Il brano racconta la storia e il destino di un giovane membro di un gang, che sa troppo e sa che sarà il prossimo ad essere cercato dalla gang rivale, quindi costretto a fuggire e a lasciare il paese per raggiungere un posto sicuro lontano da casa sua. E’ fiducioso di trovare una vita migliore andandosene, ma consapevole che essendo solo non sa a chi potrà appoggiarsi e chiedere aiuto in caso di bisogno. In poche parole questa è la storia di tanta gente che lascia la propria patria – per qualsiasi motivo – in cerca di un futuro migliore.

Registrato negli studi Lakehouse Music a Asbury Park, nel New Jersey, luogo noto per essere il centro della musica e meta di artisti del calibro di Bruce Springsteen, Bon Jovi, South Side Johnny e  Stevie van Zandt, scritto da MattO che lo ha suonato con Sally Boyd, Winston Roye, Mark Masefield, PK Lavengood, Matt O’Ree.  Produzione esecutiva di Jon Leidersdorff.

Il video del singolo è visibile al seguente link: https://youtu.be/kgLSIC6dnWU

MattO vive tra la Svizzera tedesca e gli Stati Uniti. É musicista, paroliere e produttore discografico. Dopo aver ottenuto una fama internazionale come autore di svariati brani, ha deciso di intraprendere la carriera di cantautore. Il suo ultimo album “The Future of Your Past”, infatti, è frutto di anni di lavoro, di studio e come dice lo stesso artista, “non sarebbe stato possibile realizzarlo se non avessi incontrato nel mio percorso tanti  giovani talenti che mi hanno ispirato verso nuove sonorità”. Come questo brano tratti dallo stesso album sono già stati pubblicati: “The future of your past”, “Strongman”, “Looking for love” e “What’s there to learn”. Artista, musicista, paroliere e produttore eclettico che ama il rock ma non disdegna il blues, non dimentica la melodia nei suoi brani e tocca sempre con i testi argomenti di attualità e legati al sociale.

Giornata Nazionale degli Alberi: 5 tips per “fotografarli” e celebrarli

Mente Nomade_foto degli alberi
Mente Nomade_foto degli alberi

Il 21 novembre è la Giornata Nazionale degli alberi. Wiko, con il contributo di Mente Nomade, uno dei più avventurieri travel blogger italiani, svela i consigli su come fotografare gli alberi e i piccoli trucchi da seguire, muniti di smartphone.

In un momento storico in cui i temi ambientali e la cultura della sostenibilità interessano finalmente la vita quotidiana di tutti, è bene ricordare che il 21 novembre si celebra in Italia la Giornata Nazionale degli alberi.

Wiko, il brand franco-cinese di telefonia, ha voluto interpretare e rendere omaggio a questa giornata attraverso i contributi e i consigli di uno dei più apprezzati travel blogger italiani. Un vero amante della natura, un viaggiatore con la V maiuscola, un puro avventuriero: Mente Nomade sui social, al secolo Edoardo Massimo Del Mastro.

Travel blogger, autore del recente libro “Sono una mente nomade”, papà, coordinatore di gruppi di viaggiatori, nonché appassionato di fotografia, Edoardo ha redatto con Wiko una serie di pratici consigli e alla portata di tutti su come immortalare, muniti di smartphone, gli alberi che ci circondano.

Scorriamo quindi le dritte fotografiche di Wiko e Mente Nomade:

La luce giusta. Può sembrare un’ovvietà, ma è uno dei primi fattori da considerare. La luce è una preziosa alleata, se fruttata nel modo corretto. “Se il sole è alto e riflette la luce sulle foglie degli alberi” – dichiara Edoardo – “verranno fuori dei colori molto più accesi e intensi per foto di grande impatto”. Alba e tramonto, come risaputo, sono due dei momenti migliori per immortalare la luce che si poggia sugli alberi.

Sfruttare le altezze. Nel bel mezzo di un bosco di montagna, ai piedi di alberi che superano facilmente i 20 metri, la cosa più semplice ed efficace è alzare lo sguardo e cogliere questi giganti dal basso. Si accentuerà lo sviluppo verticale dei tronchi nella foto e, riprendendo i raggi del sole che filtrano tra le foglie, si creeranno degli effetti davvero stupendi che non hanno bisogno di alcuna modifica.

Utilizzare gli alberi come sfondo. Edoardo è un vero appassionato di viaggi nel mezzo della natura, che si tratti di Alaska, Finlandia, Hawaii, come di interminabili camminate sulle Dolomiti. Sfruttare una distesa di alberi come sfondo per una foto, mettendo in risalto un elemento, come un animale di passaggio o anche la propria figura, è il miglior background naturale che si possa immaginare. Uno sfondo che non necessita di ritocchi da professionisti e neppure di strumenti fotografici ingombranti: uno smartphone è il migliore alleato.

Imparare ad amare tutte le stagioni. Ogni stagione ha i suoi colori e le sue unicità. Dai primi germogli primaverili, ai verdi più brillanti e vivaci dell’estate, alle mille sfumature del foliage autunnale, fino al bianco dell’inverno e al fascino degli alberi spogli. Saper valorizzare la varietà di colori che un albero o un bosco possono donarci, cogliere la natura nel suo mutamento continuo è un modo per renderle omaggio e per riempire il feed dei profili social di foto in grado di comporre una sorta di time lapse continuo.

Cogliere i dettagli delle foglie. Che siano aghi di pino, lunghe foglie appuntite di una palma, foglie dalle dentellature arrotondate di una quercia, foglie imbrunite di un acero o quelle di un secolare ulivo, ognuna ha indiscutibilmente il suo fascino. “Una buona fotocamera di uno smartphone è assolutamente in grado di fare dei close-up che colgano le sfumature, le venature e le naturali imperfezioni delle foglie per il vostro feed di Instagram” suggerisce Edoardo.

Ora non resta che mettersi alla prova, sfruttando tutto il verde e la natura che l’Italia custodisce. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ci sono i famosi cipressi di Bolgheri, ma anche le querce monumentali toscane di San Martino in Colle, citate perfino nel Pinocchio di Collodi. Ci sono le distese di ulivi salentini e il patriarca di tutti gli ulivi, il S’Ozzastru, l’olivastro millenario di Santo Baltolu di Carana, a Luras in Sardegna. E ancora, i “giganti della Sila”, esemplari di pino nero calabro, il maestoso castagno de li Centu Cavaddi, ubicato nel Parco dell’Etna in territorio del comune di Sant’Alfio, così come le tamerici salmastre delle coste adriatiche, descritte nelle opere dannunziane e molto altro ancora.

Scoprire e immortalare questi alberi è un modo sì per assicurarsi like ma anche per imparare a rispettarli.

WIKO

Wiko SAS è stata fondata nel 2011 a Marsiglia in Francia. Oggi opera a livello globale ed è presente in più di 30 Paesi nel mondo, entrando nella Top 4 delle aziende di smartphone in Europa occidentale. Forte del suo successo nel mercato europeo, l’azienda è in crescita nel mercato internazionale in Asia, Africa, Medio Oriente e ora negli Stati Uniti. È membro di French Tech, un’agenzia governativa che promuove l’innovazione e la creazione digitale.

Wiko è parte di Tinno Mobile Technology Corp., l’innovativa azienda specializzata nello sviluppo e nella produzione di smartphone, fondata nel giugno 2005 a Shenzhen, in Cina. Il gruppo oggi ha 5 centri di ricerca e sviluppo e 2 siti di produzione che rappresentano 300.000 metri quadrati di area industriale. Tinno conta ora più di 5.000 dipendenti in tutto il mondo, con un fatturato annuo pari a circa 1 miliardo di euro.