Tiziano Ferro: da oggi nuovo video e singolo di “Accetto Miracoli”, title-track dell’album atteso il 22 novembre 2019

Tiziano Ferro - Accetto Miracoli
Tiziano Ferro – Accetto Miracoli

Da oggi (ore 11.00) è online sul canale Youtube ufficiale di Tiziano Ferro il video di Accetto Miracoli, secondo singolo, disponibile sempre da oggi sulle principali piattaforme digitali (https://va.lnk.to/AMS), estratto dall’omonimo album atteso per il 22 novembre 2019 su etichetta Virgin Records (Universal Music Italia).
Il video, girato da Gaetano Morbioli, ci restituisce un’immagine di Tiziano limpida e senza filtri, in un incalzare di primi piani stretti che mostrano il suo volto vulnerabile al fluire delle emozioni.

Dopo il primo singolo Buona (Cattiva) Sorte e il relativo video, entrambi permeati da una sorta di humour nero, Accetto Miracoli presenta una nuova sfaccettatura dell’album del quale è la title-track. Prodotta ancora da Timbaland, è una ballad intensa e dalla sincerità disarmante, nella quale la passione interpretativa di Tiziano onora al meglio la sua scrittura viscerale e un testo importante.

“La canzone prende in esame il rapporto con il proprio destino – racconta Ferro – parlando dell’argomento in maniera aperta, senza una connotazione necessariamente religiosa: a volte dobbiamo essere capaci di consegnarci al nostro destino, senza forzarne l’andamento, e quando ci affidiamo a quello che ognuno chiama come vuole – Dio, Universo, potere superiore – poi le cose vanno molto bene, i miracoli accadono”.

Tiziano Ferro sarà in tour negli stadi italiani con TZN2020 a partire dal 30 maggio 2020 (Stadio G. Teghil di Lignano Sabbiadoro). A seguire farà tappa il 5 e il 6 giugno a Milano (Stadio San Siro), l’11 a Torino (Stadio Olimpico), il 14 a Padova (Stadio Euganeo), il 17 a Firenze (Stadio Franchi), il 20 ad Ancona (Stadio Del Conero), il 24 a Napoli (Stadio San Paolo), il 27 a Messina (Stadio San Filippo), il 3 luglio a Bari (Stadio San Nicola), il 7 luglio a Modena (Stadio Braglia), l’11 a Cagliari Fiera e si concluderà mercoledì 15 luglio 2020 allo Stadio Olimpico di Roma.

I biglietti sono disponibili esclusivamente sui canali ufficiali www.livenation.it, www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.

Web: www.tizianoferro.com
FB: www.facebook.com/tizianoferro/
IG: www.instagram.com/tizianoferro/
TW: twitter.com/TizianoFerro
Youtube: www.youtube.com/user/tizianoferrochannel

C5. Ospiti a “Verissimo”: Adriana Volpe, Giulia Michelini e Andrea Damante

SILVIA TOFFANIN
SILVIA TOFFANIN

Sabato 21 settembre appuntamento imperdibile su Canale 5 con Verissimo.
In esclusiva, Silvia Toffanin incontrerà Adriana Volpe, che parlerà del suo delicato periodo professionale.
A Verissimo intervista a Giulia Michelini, protagonista della seconda stagione di “Rosy Abate – la serie”.
La loro storia d’amore e tradimenti è diventata un caso mediatico. In esclusiva, Andrea Damante risponderà alle accuse mosse dalla sua ex fidanzata Giulia De Lellis.
E ancora, in studio il principe Emanuele Filiberto di Savoia, tra i protagonisti di “Amici Celebrities” e una vera Numero 1 della pallavolo: Francesca Piccinini.
Verissimo è anche sul web con un nuovo sito ricco di contenuti inediti, video e curiosità: www.verissimo.it

Lega del filo d’oro: al via la seconda edizione della conferenza internazionale sulle tecnologie assistive e disabilità

Lega del filo d'oro
Lega del filo d’oro

Una tre giorni interamente dedicata alle tecnologie assistive per le persone con disabilità e alle loro applicazioni nella ricerca in riabilitazione, dove i principali esperti del settore, insieme ai maggiori ricercatori italiani ed internazionali, raccontano come la tecnologia può diventare uno dei principali strumenti in grado di consentire alle persone con deficit sensoriali, motori e intellettivi di interagire con il mondo esterno e conquistare una maggiore autonomia.
Per maggiori informazioni www.atadconference2019.org

Dagli avanzatissimi studi sulla comunicazione tramite smartphone e devices di ultima generazione che favoriscono la comunicazione delle persone con disabilità, ai nuovi sistemi di supervisione per favorire e incrementare le performance di studenti con disabilità intellettive. Sono solo alcuni degli ultimi studi e delle novità scientifiche relative all’applicazione delle tecnologie assistive nella riabilitazione delle persone con disabilità che i principali esperti del settore, insieme ai maggiori ricercatori italiani ed internazionali, stanno presentando nel corso della seconda edizione dell’International Conference on Assistive Techonology and Disabilities (ATAD), il più importante evento a livello internazionale evidence based sullo sviluppo e la valutazione di nuovi programmi basati sulle tecnologie assistive per le persone con disabilità intellettive e multiple. Ricerche che sono state raccolte nel numero monografico della rivista “Advances in Neurodevelopmental Disorders. Assistive Technology in Neurodevelopmental” edito dalla casa editrice Springer.

L’evento è organizzato e promosso dalla Lega del Filo d’Oro – Associazione pioniera nell’applicazione delle tecnologie assistive per le terapie riabilitative delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali – e dalla casa editrice Springer, in collaborazione con l’Istituto di Psicologia dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, sotto la direzione scientifica del Professor Giulio Lancioni, direttore del Centro di Ricerca e membro del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Lega del Filo d’Oro e professore ordinario di Psicologia Generale del Dipartimento di Scienze Mediche di Base, neuroscienze e organi di senso dell’Università di Bari. Per l’edizione 2019, ATAD Conference vede, tra le novità, anche il coinvolgimento del Centro Nazionale Malattie Rare, del Centro Nazionale Tecnologie Innovative in Sanità Pubblica e dell’Istituto Superiore di Sanità.

In Italia le persone affette da problematiche legate sia alla vista che all’udito sono 189 mila, pari allo 0,3% della popolazione totale. Di queste, circa 108 mila persone sono di fatto confinate in casa, non essendo in grado di provvedere autonomamente a se stesse a causa di altre gravi forme di disabilità che spesso si aggiungono ai problemi di vista e udito. Inoltre, le persone con disabilità sensoriale alla vista o all’udito (quando non convivono simultaneamente, dunque) sono 1 milione e 700 mila, tra le quali ci sono anche bambini e ragazzi che vivono una condizione estremamente complessa poiché associano al deficit sensoriale altre disabilità, come quella intellettiva e motoria, o altri disturbi, come quelli dello sviluppo, del linguaggio o dell’apprendimento[1].

«Le tecnologie assistive rappresentano per molte persone con disabilità l’unico strumento per interagire con gli altri e conquistare le proprie autonomie. Sono fatte su misura, devono cioè rispondere esattamente alle necessità di ogni singola persona che ne faccia richiesta e tutto deve essere personalizzato. Nel nostro Paese disponiamo di tecnologie molto avanzate, ma è fondamentale che queste siano molto più semplici per essere utilizzate anche da insegnanti, operatori, familiari e amici di persone con disabilità affinché siano sempre più accessibili», spiega Giulio Lancioni.

In questo scenario le tecnologie assistive, ovvero l’insieme di tutte quelle innovazioni tecnologiche inizialmente concepite per altri scopi (comprese le applicazioni degli smartphone o dei tablet o ancora la domotica o la robotica), rappresentano una risorsa fondamentale in grado di rimuovere ostacoli e produrre facilitazioni nel complesso rapporto delle persone con disabilità plurime con l’ambiente circostante. E nel caso delle condizioni di severe disabilità, esse possono divenire uno strumento indispensabile per favorire l’indipendenza, l’autodeterminazione e una migliore qualità di vita.

LE NOVITÀ SCIENTIFICHE DI ATAD CONFERENCE 2019

Tanti i temi affrontati durante la Conferenza ATAD, a partire da come possono essere utilizzate le tecnologie assistive, l’impatto che hanno nella vita quotidiana di chi ne usufruisce, la loro importanza fondamentale nella costruzione di strategie compensative e orientate al raggiungimento di una maggiore autonomia, soprattutto nel caso di bambini con disabilità legate a traumi (di Marcia Scherer); si annoverano poi gli studi sulla valutazione e l’analisi, attraverso tecnologie eye gaze, delle preferenze e delle scelte in adolescenti con disabilità gravi, fisiche e intellettive (di Helen Cannella-Malone); la ricerca sulla robotica per l’apprendimento dei bambini con disturbo dello spettro autistico, che sottolinea la decisiva importanza dell’approccio human touch, in grado di valorizzare l’empatia che si instaura tra i bambini autistici e i robot, per educarli a interagire meglio con il mondo esterno (di Lorenzo Desideri); e ancora la ricerca sulla robotica come tecnologia educativa che riproduce artificialmente la vita relazionale, con particolare attenzione alle applicazioni dei social robot nel trattamento dei disturbi evolutivi (di Santo Di Nuovo e Serafino Buono); o la ricerca sui nuovi sistemi di supervisione per favorire e incrementare le performance di studenti con disabilità intellettive (di Carlo Ricci e Orazio Miglino).

Di particolare rilevanza anche gli studi sulla comunicazione tramite smartphones e devices di nuova generazione, che favoriscono la comunicazione di una larga parte della popolazione con disabilità di diversa natura (di Giulio Lancioni); come quelli sul funzionamento dei dispositivi GeoTalk, ovvero quei sistemi di ultima generazione per la comunicazione alternativa e aumentata, che consentono l’integrazione tra tecnologie e la possibilità di essere portabili (di Michael Wehmeyer); e l’analisi dei recenti casi sull’utilizzo dell’Echo Show di Amazon, un dispositivo ripensato per soggetti con disturbi della comunicazione in grado di fornire una rappresentazione visiva della domanda o del pensiero, facilitando la comunicazione e fornendo delle alternative alla normale comunicazione (di Ralf Schlosser). Un altro importante topic è dedicato alla mindfulness, che consiste nella creazione di programmi personalizzati, pensati non solo per chi è disabile, ma anche per chi – come genitori e operatori sanitari – si prende cura e si occupa di disabilità sensoriali e intellettive (di Nirbhay Singh).

RICERCA E UTILIZZO DEGLI AUSILI TECNOLOGICI ALLA LEGA DEL FILO D’ORO

Alla Lega del Filo d’Oro sono numerosi gli ausili tecnologici assistivi che vengono utilizzati per migliorare l’autonomia delle persone sordocieche e potenziarne le abilità: dai video-ingranditori per testi e immagini ai sintetizzatori vocali per trasformare un testo scritto in suono fino ai sistemi automatici che, tramite appositi software, consentono alle persone sordocieche di navigare in internet e inviare e-mail e sms. L’Associazione inoltre sviluppa prototipi e soluzioni ad hoc nel campo degli ausili alla comunicazione, che – tenendo conto delle problematiche sensoriali, cognitive e motorie presenti – permettono di aumentare l’autonomia e le potenzialità delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. La Lega del Filo d’Oro, infatti, ha dato vita presso la sede di Osimo a un Centro di Ricerca per l’area psicopedagogica e tecnologico-riabilitativa che, su richiesta dei servizi riabilitativi e in base alle esigenze degli utenti, progetta, costruisce e sperimenta metodologie e strumenti di supporto alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali permettendo loro di interagire con l’ambiente e acquisire un proprio livello di autonomia.

«Da oltre 40 anni la “Lega” lavora attuando ricerche in campo biomedico, psicopedagogico, tecnologico-riabilitativo e sociale per promuovere una cultura scientifica che si traduca in approcci operativi omogenei e coerenti. In questa prospettiva, la Conferenza Internazionale sulle tecnologie assistive rappresenta sicuramente un importante passo in tale direzione», dichiara Carlo Ricci, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Lega del Filo d’Oro e Professore Università Pontificia Salesiana.

«A fronte di avanzamenti tecnologici straordinari che vediamo ogni giorno, abbiamo sempre più bisogno di studi e ricerche che mettano in evidenza le effettive potenzialità delle nuove tecnologie applicate alla riabilitazione e alla cura delle persone con disabilita – afferma Patrizia Ceccarani, Direttore Tecnico Scientifico della Lega del Filo d’Oro – per generare nuovi campi di applicazione e direzioni di sviluppo al fine di garantire ai nostri utenti più integrazione, autonomia e una migliore qualità di vita. L’utente è al centro e la tecnologia è ciò che deve venire in aiuto».

Il Centro di Ricerca è nato per sviluppare, dare risposte e stimolare l’apprendimento degli utenti e la sua attività si è evoluta per incrementare nuove tecnologie da affiancare a quelle esistenti, che spesso non sono sufficientemente adeguate alla disabilità della persona, e renderla il più autonoma possibile. Tutti i progetti di ricerca hanno lo scopo di promuovere l’indipendenza delle persone e la loro interazione autonoma e soddisfacente con l’ambiente circostante. Nel corso del 2018 sono stati attivati 6 progetti con 21 applicazioni nei diversi Centri dell’Associazione, che hanno visto il coinvolgimento di 45 utenti.

«Siamo orgogliosi di aver potuto realizzare la seconda edizione della Conferenza internazionale delle Tecnologie Assistive, perché questo settore ha un impatto decisivo nella vita di persone con disabilità plurime, permettendo loro di avere un canale di comunicazione con il mondo esterno», conclude Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro. «La Lega del Filo d’Oro è costantemente impegnata nello sviluppo e nell’adattamento di ausili tecnologici in grado di fornire una migliore qualità di vita e autonomia alle persone disabili e la Conferenza ATAD è un momento di confronto importante con i principali ricercatori e studiosi italiani e internazionali per conoscere tutte le ultime applicazioni delle tecnologie assistive».

PATROCINI

La seconda edizione dell’International Conference on Assistive Techonology and Disabilities (ATAD) ha ottenuto il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica e il Patrocinio da parte dell’Istituto Superiore di Sanità, della Regione Lazio, di Roma Capitale, del Ministero della Salute, della SIMFER Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, della SITCC – Società Italiana di Terapia Comportamentale, della Sapienza Università di Roma, del Link Campus University, dell’Università Politecnica delle Marche e dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

LEGA DEL FILO D’ORO – Oggi la Lega del Filo d’Oro è presente in otto regioni e segue ogni anno oltre 900 utenti provenienti da tutta Italia svolgendo le sue attività di assistenza, educazione e riabilitazione delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali nei Centri e Servizi Territoriali di Osimo (AN), Sede principale dell’Ente, Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA) e nelle Sedi territoriali di Padova, Roma e Napoli. Per maggiori informazioni visita: www.legadelfilodoro.it

[1] Cfr., Istat per la Lega del Filo d’Oro, “Studio sulla popolazione di persone sordocieche, con disabilità sensoriali e plurime in condizioni di gravità”, 2016.

Canale 5: aperto il set della nuova serie “Giustizia per tutti” con Raoul Bova

"Giustizia per tutti" con Raoul Bova
“Giustizia per tutti” con Raoul Bova

Sono iniziate a fine luglio le riprese di Giustizia per Tutti, la serie prodotta da Showlab (Prodea Group) con RB Produzioni, in onda prossimamente, in prima serata su Canale 5.
La serie, diretta da Maurizio Zaccaro e Eros Puglielli e scritta da Andrea Nobile (Head Writer), Marcello Olivieri, Nicholas Di Valerio, Valerio D’Annunzio, Salvatore De Mola e Eleonora Fiorini, racconta la storia di un uomo accusato ingiustamente dell’omicidio della moglie. Il ruolo del protagonista è affidato a Raoul Bova, che sarà affiancato dalla compagna Rocio Munoz Morales, Anna Favella, Francesca Vetere, Marina Massironi, Maurizio Marchetti, Giuseppe Loconsole.
Le riprese, che termineranno a fine gennaio 2020, sono in corso a Torino, location esclusiva della serie.

SInossi
Roberto fotografo stimato, viene condannato a trent’anni per l’omicidio di sua moglie, avvocato in un importante studio di Torino. È proprio lui a trovare il cadavere di Beatrice, contaminando la scena dell’omicidio. Roberto non si arrende, continua a combattere per avere giustizia, cerca nuove possibilità, studia, arriva a laurearsi in Giurisprudenza riuscendo a dimostrare la sua innocenza.
Dopo dieci anni, si trova fuori dal carcere con una vita da ricostruire, soprattutto il rapporto con la figlia Giulia, che ora ha diciannove anni e con Daniela, la sorella di sua moglie, che ha cresciuto la nipote come fosse sua figlia.
La grande occasione gli arriva da Victoria Bonetto, la figlia del titolare dello studio dove lavorava sua moglie. Ha studiato il caso di Roberto e vuole che collabori con il suo studio per difendere chi, come lui, ha subito condanne ingiuste. Comincia così per Roberto un nuovo percorso, che gli permetterà di scoprire molte cose, anche del suo passato…

Esce oggi 20 settembre “Assurdità” il singolo e video di Irene Ghiotto che anticipa il nuovo album di inediti

Irene Ghiotto
Irene Ghiotto

Esce oggi, venerdì 20 settembre, “ASSURDITÀ”, il video e singolo di IRENE GHIOTTO che anticipa il suo nuovo disco di inediti.

Link al videoclip di “Assurdità” su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=KRTnFzn_rL0

“Assurdità” è il primo passo di avvicinamento al nuovo album dell’artista vicentina, vincitrice di AreaSanremo nel Dicembre 2012 e in gara alla 63ª edizione del Festival di Sanremo nel 2013 nella categoria ‘Nuove proposte’ con il brano “Baciami?” e vincitrice del Premio Bianca D’Aponte nel 2015.

Il nuovo lavoro discografico, intitolato “SuperFluo” e interamente scritto da Irene (testi e musiche), è stato prodotto con la collaborazione di Carlo Carcano e uscirà il 25 ottobre per Granita Records / distr. Artist First.

GUIDA ALLA VISIONE DEL VIDEOCLIP DI “ASSURDITÀ”

‘Everything in the world is about sex, except sex. Sex is about power’. Oscar Wilde

Un montaggio ritmico, di accoppiamenti animali, viene messo in onda nel Tv Color Algol (esposto al Moma di New York). La narrazione a colori, il susseguirsi di movimenti in loop e immagini caleidoscopiche suggeriscono un andamento danzereccio: l’immagine, che trasuda vibrazioni kitsch, finisce per trasformarsi in un balletto, in una coreografia d’amore spinto, nel delirio di emoticon, comic speech e bubble cartoon, che censurano l’anatomia dell’amplesso. Una riproduzione allargata del video viene proiettata sullo sfondo, assieme a sfocature di una sagoma femminile, ritratta nell’espressione fluida di un corpo che danza. L’installazione, nella sua granitica staticità, racconta, non solo attraverso immagini e impulsi colorati ma anche utilizzando il linguaggio alfabetico del visualizzatore di canali, a servizio di un’intercettazione di senso compiuto, dentro a una schiuma di intuizioni e spunti.

CREDITI DEL VIDEOCLIP “ASSURDITÀ”
Concept: Irene Ghiotto e Riccardo Fochesato
Riprese e montaggio: Riccardo Fochesato presso Imaze Studio

assurdità
/as·sur·di·tà/
sostantivo femminile
Mancanza di qualsiasi fondamento o giustificazione sul piano logico o pratico, contraddittorietà, incomprensibilità, sconvenienza assoluta.