Faith No more: unica data italiana 6 luglio 2020

Faith No More
Faith No More

Faith No More: annunciata l’unica data italiana 6 luglio 2020 – Milano Summer Festival

I Faith No More, che tornano per la prima volta in tour in Europa a 5 anni di distanza dall’ultima volta, annunciano l’unica tappa prevista nel nostro Paese: la band sarà infatti protagonista di un grande concerto il 6 luglio 2020 al Milano Summer Festival presso l’Ippodromo SNAI San Siro.

I Faith No More si esibiranno anche con nuove date in Gran Bretagna: il 10 giugno al Manchester Apollo, l’11 alla O2 Academy di Glasgow, il 15 alla Birmingham Academy e il 16 alla O2 Academy Brixton di Londra.

Riguardo al nuovo tour, la band ha commentato: “Dopo cinque anni, quattro colonscopie, due devitalizzazioni ai denti e diversi esami della prostata, abbiamo capito che bisognava ‘cogliere l’attimo’ e riportare il nostro posteriore in tour in Europa il prima possibile!!”.

I Faith No More sono formati da Mike Bordin (batteria), Roddy Bottum (tastiere), Bill Gould (basso), Jon Hudson (chitarra) e Mike Patton (voce). La band, originaria di San Francisco, ha pubblicato sette album in studio: We Care A Lot (1985), Introduce Yourself (1987), The Real Thing (1989), Angel Dust (1992), King For A Day… Fool For A Lifetime (1995), Album of the Year (1997) e Sol Invictus (2015).

 

Eventi per bimbi: spettacolo “L’arcobaleno di Bianca” domenica 9 febbraio allo Spazio Teatro 89 di Milano

L'arcobaleno di Bianca - ABC
L’arcobaleno di Bianca – ABC

Adatto ai bambini dai due ai quattro anni di età, il nuovo appuntamento della rassegna teatrale per l’infanzia organizzata dall’auditorium milanese è un viaggio alla scoperta di forme, colori, geometrie e rifrazioni che generano emozioni.

Ognuno di noi ha dentro di sé tantissime sfumature di colore, l’importante è saper farle emergere…

MILANO – È uno spettacolo di teatro danza il nuovo appuntamento della rassegna per l’infanzia “Teatro piccolissimo… e non solo” organizzata dall’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89: domenica 9 febbraio (ore 11; ingresso 8 euro) lo Spazio Teatro 89 ospiterà “L’arcobaleno di Bianca”, adatto in particolare ai bambini dai due ai quattro anni di età e portato in scena dalla compagnia ABC-Allegra Brigata Cinematica.

Non si sa da dove arrivi Bianca: da un sassolino di Luna, dalla schiuma dell’oceano, da un ricciolo di burro o, forse, dal foglio accartocciato rotolato via dal tavolo di un artista. Bianca sbircia il mondo dal suo bozzolo con due enormi occhi trasparenti: ogni cosa si trasforma in un’altra, tutto danza e cambia come dentro un caleidoscopio. Il suo mondo bianco nasconde tanti piccoli segreti.

“L’arcobaleno di Bianca” è un viaggio alla scoperta di forme e colori, geometrie e rifrazioni, per arrivare a capire che il bianco non è l’assenza di colore, ma la presenza di tutti i colori insieme e che un foglio accartocciato, a guardarlo meglio, in realtà può rivelarsi uno splendido origami.

Lo spettacolo si articola in quadri, ognuno dedicato a un colore diverso, nei quali il corpo della protagonista gioca con le emozioni e le differenti qualità di movimento che il colore “risveglia” in lei. Lasciandosi prendere per mano da Bianca, i baby-spettatori scopriranno insieme a lei che ognuno di loro ha dentro di sé tantissime sfumature di colore. L’importante è saper farle emergere…

SPAZIO TEATRO 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.

Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org

Rassegna “Teatro Piccolissimo… e non solo” – Stagione 2019-2020

Ingresso: 8 euro. Carnet dieci biglietti: 70 euro.

“L’arcobaleno di Bianca”, domenica 9 febbraio, ore 11.

Età consigliata: 2-4 anni.

 

Il Riff di Marco Mengoni

Mollica e Mengoni
Mollica e Mengoni

Esce oggi, lunedì 27 gennaio, la sesta puntata del podcast Il Riff di Marco Mengoni. L’ospite della puntata è VINCENZO MOLLICA. Da sempre piuttosto riservato, Vincenzo Mollica non è solito rilasciare interviste. La vita però insegna che c’è sempre una prima volta, e questa è la prima volta in cui l’intervistatore per eccellenza ha deciso di farsi intervistare da un Artista.

“Ho conosciuto Vincenzo Mollica dieci anni fa, quando ero all’inizio della mia carriera – racconta Marco – in questi anni, di domande me ne ha fatte tante. Per questo Riff si sono invertiti i ruoli perché sono stato io ad intervistare Vincenzo”.

Il podcast esce nel giorno del compleanno di Vincenzo Mollica, a pochi giorni dal 70°esimo Festival di Sanremo e dal suo 40°esimo anno di lavoro al TG1. Nulla di preparato, nulla di scritto, una chiacchierata a ruota libera nella quale Vincenzo Mollica ha deciso di raccontare alcune delle storie meravigliose che compongono la sua vita e la sua carriera. L’empatia presente tra i due ha permesso a questa chiacchierata di trasformarsi in una mezz’ora ricca di emozioni.

Chiacchierando sulla preparazione culturale delle nuove generazioni, Vincenzo Mollica ci descrive come sono per lui i ragazzi di adesso, con la dolcezza di chi non smette mai di stupirsi ed incuriosirsi:

“[…] i ragazzi mi vengono a chiedere di Fellini, di Pazienza, di Hugo Pratt, di Fabrizio De André, mi chiedono tante cose, sanno che ho conosciuto queste persone. Io ho molta fiducia in questi ragazzi, è vero che siamo circondati da musiche che volano, da liberi pensatori inutili, che siamo circondati da chincaglierie che manco ai mercati generali, però è anche vero che bisogna saper guardare per cercare le cose belle e le cose belle ci sono. […] io vedo poco da tanto tempo, da ormai 4 anni, e i miei occhi sono molto annebbiati però ho una piccola lineetta, una piccolissima lineetta che gira nel mio occhio destro, l’unico da cui percepisco qualcosa, che mi permette ogni tanto di vedere qualcosa di quello che ho davanti a me, quella piccola lineetta trovo che sia la migliore metafora di questo tempo.
C’è tanta nebbia intorno a noi, ma proteggiamola, teniamocela da conto quella piccola lineetta di vista nostra, personale, che ci somiglia, teniamocela da conto, perché lì c’è la vera vita e c’è il modo di guardare. Perché guardare è importante quanto sentire, quanto ascoltare, ma soprattutto sentire qualcosa che è più importante di tutto che poi è il tempo del nostro cuore. Il tempo del nostro cuore non appaltiamolo agli altri, godiamocelo.”

Dopo le interviste precedenti con Beppe Sala, che ha raccontato a Marco il percorso che lo ha spinto a candidarsi, e Sofia Viscardi, con la quale Marco ha riflettuto sul futuro dei Millennials, Marco ha chiacchierato delle sue passioni in comune con Neri Marcorè, ha intervistato Antonio Dikele Distefano, che gli ha raccontato di com’è riuscito ad inventarsi un mestiere grazie alla sua curiosità e intraprendenza e ha poi concluso il 2019 con una profonda chiacchierata con Alessandro Cattelan.

“La pupa e il secchione e viceversa” su Italia 1 martedì 28 gennaio

 

La pupa e il secchione e viceversa 2020
La pupa e il secchione e viceversa 2020

Martedì 28 gennaio, in prima serata su Italia 1, nuovo appuntamento con “La Pupa e il Secchione e Viceversa”. Conduce Paolo Ruffini. Al suo fianco, la pupa per antonomasia: Francesca Cipriani. Tra gli ospiti Alba Parietti, Roberto Giacobbo e la Marchesa Daniela del Secco d’Aragona.

Terminati i “ripensamenti”, le coppie di pupe e secchioni e pupi e secchione sono ormai stabilite. Qualche tensione, però, continua ad animare la Villa: Mazzoni non riesce a nascondere la gelosia per Angelica, avvicinata dal nuovo pupo Marco. E proprio tra Marco e la sua secchiona Maestri sono nate delle incomprensioni.

Anche questa settimana, i concorrenti dovranno affrontare diverse sfide: la “Prova Trap”, con ospite il musicista e YouTuber Mark The Hammer, vedrà tutte le coppie impegnate a scrivere, e poi a cantare, un brano trap; nella “Prova Guida Turistica”, a bordo di un classico bus turistico tra le strade di Roma, le pupe e i pupi, sotto lo sguardo di Roberto Giacobbo, si caleranno nel ruolo di guide e spiegheranno ad alcuni turisti di diverse nazionalità i monumenti della Città Eterna; la “Prova Twerk” impegnerà tutti a lezione di “twerking” dalla fitness model Roberta Carluccio; la “Prova Stiro” coinvolgerà secchione e secchioni, alle prese con ferro e panni da stirare in presenza della Marchesa Daniela del Secco d’Aragona. Infine, il “Bagno di cultura”, valutato da Alba Parietti.

 

 

“Grande Fratello Vip” – 7a puntata

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Oggi, lunedì 27 gennaio 2020, in prima serata su Canale 5, settimo appuntamento con “Grande Fratello Vip”, il reality prodotto da Endemol Shine Italy, condotto da Alfonso Signorini con Wanda Nara e Pupo nel ruolo di opinionisti.

Barbara Alberti, che aveva momentaneamente abbandonato la Casa per sottoporsi a un controllo medico, torna tra i suoi compagni. Cosa accadrà?

A pochi giorni dall’acceso confronto con Rita Rusic, Valeria Marini varca di nuovo la Porta Rossa per togliersi alcuni sassolini dalla scarpa. Obiettivo: Antonella Elia ed Antonio Zequila.

La showgirl non ha gradito i loro sgradevoli commenti e ancor meno la “piccante” rivelazione di Zequila. Il concorrente, infatti, durante la scorsa puntata, ha lasciato intendere di aver avuto una liaison con la primadonna del Bagaglino. Quali saranno le loro reazioni?

Grandi lusinghe per le donne della Casa: tre “superboy” fanno il loro ingresso con il solo obiettivo di farle capitolare. Ci riusciranno?

Dopo essere stata lasciata via social dalla fidanzata, Licia Nunez ha trascorso giorni complicati all’insegna dell’emotività. L’incontro con la sua ex sarà chiarificatore?