“Pomeriggio cinque”

Barbara D'Urso
Barbara D’Urso

Venerdì17 maggio, su Canale 5, “Pomeriggio cinque” ha proposto un’intervista esclusiva di Barbara d’Urso a Vincenzo, il papà delle due bambine maltrattate a Caserta. Vincenzo e Anna, sono stati scarcerati dopo 15 giorni per le accuse di violenze e maltrattamenti, che avrebbero causato le ferite alle due figlie, attualmente al sicuro in una casa-famiglia.

«Qualche volta ho sospettato che Anna picchiasse la bambina. Quando tornavo la sera, mi sembrava che la bambina grande avesse paura di qualcosa, che volesse dirmi qualcosa. Mi diceva “papà finalmente sei tornato” e mi abbracciava forte. La bambina aveva anche raccontato a mia madre che Anna la chiudeva al buio e la liberava quando tornavo dal lavoro».

Secondo Vincenzo, quando tornava dal lavoro Anna diceva di aver trovato dei lividi sul corpo della bambina: «Lei mi diceva che erano le ‘ianare’, le ‘streghe’, secondo una credenza popolare, che sarebbero venute di notte».

Infine, in merito alle accuse della compagna Anna, che sosteneva di aver subito violenze, Vincenzo replica: «Non è assolutamente vero, questo è quello che dice Anna. Per me sta trovando una scorciatoia in una strada buia e non sa più come uscirne. Prima dell’arresto mi ha chiamato amore e ci siamo salutati, poi non so cosa le sia successo».

Modifiche servizi Atm nel week end 18-19 maggio

Atm Point
Atm Point

Sabato 18 maggio si svolgeranno alcune manifestazioni con cortei e, domenica 19 maggio, una gara sportiva per le vie della città che comporteranno modifiche temporanee del servizio di alcune linee tram, bus e filobus.

SABATO 18 MAGGIO – Dalle ore 13 circa fino al termine delle manifestazioni in piazza Duomo, la stazione delle metropolitane M1 e M3 sarà chiusa su disposizione delle autorità di pubblica sicurezza. Per cambiare linea è possibile usare le stazioni di Centrale, Loreto o Cadorna. Per raggiungere piazza del Duomo si consiglia di scendere a Cordusio, San Babila, Montenapoleone o Missori. Dalle ore 13 chiuderanno gli sportelli dell’Atm Point nella stazione di Duomo. Dalle ore 14 circa saranno possibili deviazioni e rallentamenti per le linee 1, 2, 3, 4, 14, 15, 16, 19, 24, 50, 58, 61, 65, 94.

DOMENICA 19 MAGGIO – Dalle 8:30 alle 12 circa, per consentire il passaggio di una gara sportiva, saranno possibili deviazioni e rallentamenti per le linee 1, 2, 4, 5, 7, 10, 19, 33, 39, 42, 43, 60, 62, 70, 81, 87, 89, 90, 91, 92 e 166.

A Monza il “Paese ritrovato”

Presidente Senato Elisabetta Casellati
Presidente Senato Elisabetta Casellati

“E’ un progetto che ci rende estremamente orgogliosi, un’eccellente collaborazione tra pubblico e privato che attesta la grande generosità di questo territorio. Regione Lombardia, inoltre, sta lavorando per verificare la possibilità che diventi un modello standard di assistenza accreditato”.

Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione in occasione della visita della Presidente del Senato al centro ‘Il Paese ritrovato’ di Monza, primo villaggio in Europa dedicato alla cura dei pazienti affetti da sindrome di Alzheimer.

Guardando più in generale al ‘sistema-Brianza’ il vicepresidente della Regione ha sottolineato quanto sia “Importante accendere i riflettori sulle eccellenze del nostro territorio, che il mondo ci invidia. Per questo un sentito ringraziamento alla Presidente del Senato per l’importante visita che ha organizzato a Monza”.

“In Brianza – ha proseguito – ci sono circa 180 imprese al chilometro quadrato, un dato unico. Un patrimonio che ha bisogno del massimo supporto anche a livello nazionale per essere valorizzato e per emergere nel panorama internazionale. In questo senso la vicinanza espressa dalla Presidente del Senato rappresenta un sostegno importante” ha concluso il vicepresidente.

“Ziki Zaka”, il nuovo singolo di Yulla

Yulla
Yulla

Da oggi, venerdì 10 maggio, è in rotazione radiofonica e disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “ZIKI ZAKA”, il nuovo singolo della cantante reggiana YULLA, spesso al centro del gossip. Il brano, in pieno stile reggaeton, anticipa il disco di inediti in uscita entro la fine dell’anno.

«In vista dell’estate – dichiara Yulla a proposito del nuovo singolo – ho scelto questo brano per trasmettere leggerezza e spensieratezza. “Ziki zaka” ha un ritmo travolgente che vi farà ballare e divertire!».

Il brano è già la sigla ufficiale dei due concorsi nazionali di bellezza Miss Grand Prix e Mister Italia, per la stagione 2019.

“ZIKI ZAKA” è accompagnato da un videoclip nato da un’idea della stessa Yulla. Il fuoco, il ballo, il calore e il mistero della notte caratterizzano queste immagini dal sapore caliente e spagnoleggiante.

Coni e Moige per combattere il bullismo

CONI-MOIGE
CONI-MOIGE

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e la Presidente del MOIGE, Maria Rita Munizzi, hanno sottoscritto oggi a Roma un Protocollo d’intesa finalizzato a contrastare ogni forma di bullismo o cyberbullismo, coinvolgendo il mondo scolastico e l’associazionismo sportivo per favorire una conoscenza aggiornata del fenomeno e fornire alcuni pratici strumenti di contrasto, per una corretta educazione e formazione dei ragazzi, anche all’uso delle nuove tecnologie.

In particolare, obiettivi concreti del protocollo saranno: favorire la diffusione nel mondo dello sport di progetti educativi per i minori ma anche per dirigenti, insegnanti, allenatori e genitori, con l’obiettivo di prevenire le varie problematiche inerenti il disagio minorile e favorire un corretto stile di vita; promuovere i principi del gioco corretto e del fair play, anche in rete, per sensibilizzare e formare i ragazzi e le ragazze sull’uso corretto delle nuove tecnologie e diffondere la cultura della “navigazione” consapevole in rete, fornendo sostegno, aiuto e consigli ai minori e alle loro famiglie; promuovere le azioni del “Centro mobile di sostegno e supporto per le vittime del cyberbullismo”, nato con l’obiettivo di voler assicurare un aiuto e sostegno concreto ed immediato alle vittime, alle famiglie e alla comunità locale, dando supporto su questo tema anche alle società sportive.

“Lo sport è un baluardo della nostra società insieme alla famiglia e alla scuola ed occupa un ruolo molto importante nella formazione dei giovani. È quindi indispensabile dare il nostro contributo”, afferma il Presidente del CONI, Giovanni Malagò. “Sono orgoglioso di questa intesa che ci consentirà di lavorare a fianco del MOIGE e di proseguire nella nostra opera di formazione e di sensibilizzazione dei nostri dirigenti, tecnici e, in particolare, dei nostri ragazzi e dei loro genitori, tutelando quei valori di inclusione e rispetto che contraddistinguono da sempre il nostro mondo. Insieme, facendo squadra, possiamo vincere una partita così importante per la crescita e il benessere dei nostri giovani”, conclude Malagò.

“La collaborazione con il CONI ci consente di essere ancora più vicini ai minori e alle famiglie che, praticando attività sportive si trovano coinvolti in atti di bullismo o cyberbullismo” – dichiara Maria Rita Munizzi, Presidente nazionale del MOIGE. “Vogliamo sensibilizzare i presidenti delle società sportive, i tecnici, gli operatori, ma anche i genitori per coinvolgerli in questa battaglia per il futuro e il benessere dei nostri figli. Il nostro compito, anche come genitori, è essere presenti e raggiungibili, incontrare tutti coloro che hanno bisogno di aiuto e sostegno. È molto importante continuare a parlare di bullismo e cyberbullismo ai nostri ragazzi e ai loro genitori per prevenire il verificarsi di nuovi episodi. Solo accrescendo le conoscenze sul fenomeno in ottica di prevenzione, si contribuisce a combatterlo”, conclude Maria Rita Munizzi.

Dai dati rilevati da una recente ricerca dell’Università Europea di Roma per il MOIGE su 2.778 ragazzi dagli 8 ai 18 anni emerge che circa il 21% del campione abitualmente gira video e li diffonde tramite i social. Il 31% ammette di essere stato un “bullo”, facendo girare video imbarazzanti per prendere in giro i compagni e 1 su 2 condivide immagini personali. Un dato allarmante soprattutto se pensiamo al fenomeno del sexsting. Emerge, infine, un basso controllo sulla vita online dei ragazzi: il 63% del campione esplora il web in solitudine, nella propria stanzetta o in giro per casa con un pc portatile.