Notre Dame de Paris: nuove date

Notre Dame de Paris
Notre Dame de Paris

Torna l’Opera moderna più famosa al mondo tratta dall’omonimo romanzo di Victor Hugo con le musiche di Riccardo Cocciante e le liriche originali di Luc Plamondon

Dopo l’incredibile successo di vendita alle tappe già annunciate si aggiungono nuove imperdibili date:

Napoli @ Arena Flegrea

Venerdì 24 luglio e sabato 25 luglio

Calendario aggiornato Stagione 2020:

28 e 29 febbraio 2020 – Livorno @ Modigliani Forum

7, 8 marzo 2020 – Eboli (SA) @ PalaSele

11, 12, 13 marzo 2020 – Reggio Calabria @ PalaCalafiore

Dal 19 al 22 marzo 2020 – Catania @ PalaCatania

Dal 17 al 19 aprile 2020 – Ancona@ PalaRossini

24, 25 e 26 aprile 2020 – Jesolo (VE) @ PalaInvent

Dal 29 aprile al 10 maggio 2020 – Milano @ Teatro degli Arcimboldi

Dal 3 al 5 luglio 2020 – Nichelino (TO) @ Stupinigi Sonic Park

Dal 10 al 12 luglio 2020 – Mantova @ Piazza Sordello

24 e 25 luglio – Napoli @ Arena Flegrea – NUOVA TAPPA

Dal 31 luglio al 2 agosto 2020 – Pula (Ca) @ Forte Village Arena

Dal 13 agosto al 15 agosto – San Pancrazio Salentino (BR) @ Forum Eventi

Dal 4 settembre al 10 settembre – Palermo @ Teatro di Verdura

Prevendite Autorizzate:

Ticketone

Biglietti disponibili su ticketone.it da mercoledì 26 febbraio alle ore 11:00

e in tutti i punti vendita Ticketone ed ETES da lunedì 2 marzo alle ore 11:00

Dopo aver appassionato più di 4 milioni di spettatori solo in Italia, “Notre Dame de Paris”, uno tra i più apprezzati spettacoli teatrali mai realizzati, tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, torna a far sognare con nuove imperdibili tappe. A quelle già annunciate, si aggiungono le date di Napoli all’ Arena Flegrea, il 24 e il 25 luglio.

La tournée dello spettacolo più imponente mai realizzato in Europa, che vede la produzione di David e Clemente Zard e la collaborazione con Enzo Product Ltd, è partita a settembre e dopo i successi registrati a Pesaro, Verona, Milano, Bologna, Firenze, Napoli, Bari, Torino, Roma, Trieste, Brescia e Genova, toccherà le città di Livorno, Eboli, Reggio Calabria, Catania, Ancona, Jesolo, ancora Milano, lo Stupinigi Sonic Park, Mantova, di nuovo Napoli, Pula (CA), San Pancrazio Salentino (BR) e Palermo.

Un’ascesa incredibile che, soltanto nella stagione 2016, ha superato in Italia 1 milione di spettatori e affollato le 43 tappe, per un totale di 283 repliche a colpi di sold out, in 31 città. Nello stesso anno, NOTRE DAME DE PARIS è diventato un vero e proprio cult, ha fatto impennare le vendite dei biglietti teatrali, capitanando la classifica dei titoli e superando le presenze dei più grandi live della musica rock e pop, tanto da essere insignito del BigliettOne d’Oro TicketOne ai Rockol Awards 2016. Sempre nel 2016, la versione italiana continua a collezionare prestigiosi riconoscimenti e ottiene ben tre Premi agli IMA (Italian Musical Awards): Migliore Spettacolo Social, Migliori Musiche (Riccardo Cocciante) e Migliore Spettacolo Classico.

Solo in Italia, in 17 anni sono state visitate 47 città per un totale di 145 appuntamenti e 1.246 repliche complessive. Il musical, inoltre, è stato tradotto e adattato in 9 lingue diverse (francese, inglese, italiano, spagnolo, russo, coreano, fiammingo, polacco e kazako) e ha attraversato 23 Paesi in tutto il mondo con più di 5000 spettacoli, capaci di stupire e far sognare 13 milioni di spettatori internazionali.

NOTRE DAME DE PARIS racchiude un’alchimia unica e irripetibile, la firma inconfondibile di Riccardo Cocciante rende le musiche sublimi, regalando allo spettacolo un carattere europeo. Il magistrale adattamento di un romanzo emozionante, come quello scritto da Victor Hugo, ad opera di Luc Plamondon e di Pasquale Panella, diretto dal sapiente regista Gilles Maheu, si affianca alle coreografie e ai movimenti di scena ideati da Martino Müller. I costumi sono di Fred Sathal e le scene di Christian Ratz. Un team di artisti di primo livello che ha reso quest’opera un assoluto capolavoro.

Dietro a questi sorprendenti risultati, l’intuizione di David Zard, impresario e produttore visionario, che descrisse, nel 2017, lo spettacolo con queste parole: “Dopo 15 anni Notre Dame de Paris ha continuato a tenere la scena con un successo strepitoso, che non conosce paragoni. Questo progetto è entrato nel DNA degli italiani. Il nostro paese non aveva mai visto così tanti spettatori e repliche per un musical prima. “Notre Dame de Paris” non solo ha detenuto ogni record di pubblico in Italia, ma ha rivoluzionato la scena dello spettacolo nel nostro paese.”

NOTRE DAME DE PARIS debuttava nella sua versione originale francese il 16 settembre 1998, al Palais des Congrès di Parigi, dove fu subito trionfo. Quattro anni dopo, David Zard produceva la versione italiana con l’adattamento di Pasquale Panella. Il 14 marzo 2002, al Gran Teatro di Roma, costruito per l’occasione, si teneva la “prima” di quello che sarebbe stato l’opera dei record, un’emozione che, da allora, ha “contagiato” milioni di spettatori. Un successo travolgente che ha raggiunto non solo il pubblico di Francia e Italia, ma quello di tutto il mondo: Inghilterra, Svizzera, Russia, Canada, fino a Cina, Giappone, Corea del Sud, Libano, Turchia, insieme a decine di altri paesi, riscuotendo ovunque un numero di presenze senza precedenti.

Prezzi biglietti

Interi

Cavea Bassa VIP Numerata – € 70,00 + € 10,50 diritti di prevendita

Cavea Bassa Gold Numerata – € 60,00 + € 9,00 diritti di prevendita

Cavea Bassa Laterale Numerata – € 50,00 + € 7,50 diritti di prevendita

Cavea Alta Centrale Numerata – € 50,00 + € 7,50 diritti di prevendita

Cavea Alta Laterale Numerata – € 40,00 + € 6,00 diritti di prevendita

Panoramica Centrale – € 40,00 + € 6,00 diritti di prevendita

Panoramica Laterale – € 30,00 + € 4,50 diritti di prevendita

*Ridotto “Bambini” e “Gruppi”

Cavea Bassa Gold Numerata – € 48,00 + € 7,00 diritti di prevendita

Cavea Bassa Laterale Numerata – € 40,00 + € 6,00 diritti di prevendita

Cavea Alta Centrale Numerata – € 40,00 + € 6,00 diritti di prevendita

Cavea Alta Laterale Numerata – € 32,20 + € 4,80 diritti di prevendita

Panoramica Centrale – € 32,20 + € 4,80 diritti di prevendita

Panoramica Laterale – € 24,00 + € 3,50 diritti di prevendita

Nota bene: I bambini fino a 5 anni compiuti per i quali non è prevista l’occupazione di un posto a sedere, possono accedere al luogo dello Spettacolo senza il biglietto qualora accompagnati da una persona che ne ha la responsabilità e munita di regolare biglietto. I bambini da 6 a 12 anni e i gruppi* usufruiscono di uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto.

*si intende un insieme di almeno 15 persone

RTL 102.5 è Radio partner del Tour

JAZZMI – Elisabetta Guido in concerto nei music club milanesi

testatina
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Dopo l’emozionante concerto alla Camera dei deputati, il 4 ottobre scorso, in
occasione della Giornata internazionale dell’ONU della non-violenza, con il coro “A.M.Family”(di cui è direttrice), Elisabetta Guido, apprezzata cantante e autrice jazz in arrivo dal Salento, si esibirà quattro volte a Milano nell’ambito del festival internazionale JAZZMI.

La vocalist pugliese, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Renzo Arbore, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Ares Tavolazzi, Paolo Di Sabatino e Flavio Boltro, comincerà il suo minitour nel capoluogo lombardo sabato 2 novembre, calcando il palco del Vista Darsena, in viale D’Annunzio 20 (inizio live ore 21.30; ingresso libero)

Dopo l’intervista-esibizione, sempre con il quartetto di Fait, a TelePAVIA martedì 5 nel corso del programma “Musica è passione”, Elisabetta Guido sarà di scena mercoledì 6 novembre all’Arabesque Cult Store & Café: nel raffinato ed esclusivo ambiente di Largo Augusto 10 (ore 19.30; ingresso libero),

La terza data è fissata per giovedì 7 novembre, presso il Golf Club San Vito (via Marta Lodi 2/c, località San Vito, frazione di Gaggiano; inizio live ore 21),

Infine, venerdì 8 novembre (ore 21.30; ingresso libero),  sarà di scena al Cinema Teatro Trieste di via Pacinotti 6, a Milano: in scaletta standard jazz e alcuni capolavori della bossa nova (tra cui “Chega de Saudade”, “Dindi” e “Desafinado”), oltre a una manciata di brani inediti della cantante pugliese.

Gli impegni di Elisabetta Guido non si esauriranno con i live: domenica 10 novembre, infatti, l’artista pugliese terrà un laboratorio per il canto moderno e jazz, fondato sul suo metodo vocale RSN (“Resonances”) e coordinato dalle cantautrici Merifiore e Alea. Il workshop si svolgerà dalle 11.30 alle 15.30 presso la Mirò Music School di Sedriano, in provincia di Milano

Teglio Teatro Festival Valtellina

Giulia_Calligaro_esercizi_felicità
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Torna Teglio Teatro Festival Valtellina, giunto alla sua decima edizione: da giovedì 26 luglio a sabato 11 agosto la poliedrica rassegna animerà il territorio con due settimane di appuntamenti teatrali e musicali nelle valli e nei rifugi, sentieri d’arte e di storia e percorsi di gusto, coinvolgendo numerosi comuni della Valtellina, da Teglio a Tirano.

Tantissimi gli eventi per quest’edizione, dal titolo Piccole Grandi Donne: spettacoli teatrali, presentazioni di libri, concerti al tramonto, visite guidate ai borghi più suggestivi e storici della Valtellina, degustazioni di prodotti tipici e merende al tramonto per nutrire il corpo e l’anima con la bellezza e la poesia.

La kermesse, ideata e organizzata dall’associazione Incontri di civiltà, guidata da Maria Agnese Bresesti, si apre con una speciale anteprima giovedì 26 luglio alle ore 17.30 nei giardini del Palazzo Piatti Reghenzani affidata alla giornalista e scrittice Giulia Calligaro e al suo fortunatissimo Esercizi di Felicità, pratiche quotidiane per il corpo e per il cuore scritte con Javadev Jarschky per scoprire insieme quella naturale vocazione alla vita e alla felicità che ha ogni anima.

Il festival si apre venerdì 27 luglio a Teglio (ore 21, Palazzo Piatti Reghenzani) con una serata swing, omaggio alla memoria di Tito Di Blasi con Gigliola Amonini, Mauro Mirandola e la voce di Nadia Braito, il basso di Marco Xeres e la fisarmonica di Flaviano Braga.

Tra gli eventi più attesi si segnala la mostra fotografica “Wondy sono io” organizzata dal giornalista di Radio 24 Alessandro Milan per la diffusione della cultura della resilienza (sabato 28 luglio a Teglio), un omaggio a Leonard Cohen, il poeta che cantava le donna con Marco Belcastro e Christian Poggioni (2 agosto al Palazzo Homodei di Sernio), il Marcovaldo di Giacomo Occhi e Bruna Di Virgilio (2 agosto a Tirano), il concerto Donne in Opera con Diego Bragonzi Bignami e il pianofo Maria Silvetrini (29 luglio nella chiesa di Sant’Eufemia), il concerto al tramonto con le arpe di Vincenzo Zitello (3 agosto al borgo di Caprinale) il debutto di Un fuorilegge di nome Dio con Maurizio Donadoni (6 agosto a Teglio).

Anche quest’anno non mancheranno le visite con storici dell’arte tra fontane e baldresche alla scoperta dei colori e dei sapori del tempo passati, dagli intagliatori del legno agli artigiani del cuoio, dai lavoratori di formaggio a quelli dei pizzoccheri.

Da non perdere è la festa nel suggestivo borgo medievale di Nigola con i sapori di una volta, l’arte del ricamo, la visita all’antico forno e ai terrazzamenti di vigne (il 28 luglio con un concerto di sampogn, cornamuse, piatti, sonagliere e pietre con Pierangelo Pandiscia e Mariolina Ratti) la visita al Parco incisioni rupestri di Grosio (29 luglio dalle 17 con la presentazione del libro di Gianluca Bonazzi), il gruppo Gamelan con musica e floclore dall’Asia (nel centro storico di Tirano, 30 luglio), il laboratorio teatrale a cura di Astra Lanz (1 agosto, Teglio), lo spettacolo Xenos di Gigliola Amonini (Sondrio, 4 agosto), il concerto di lirica con Chiara Ciulia e Carlo Malinverno (Mazzo in valtellina, 5 agosto).

Il Festival, organizzato e diretto dall’associazione Incontri di civiltà, guidata da Maria Agnese Bresesti, continua con letture nei cortili e mostre d’arte nei palazzi più belli della Valtellina e ancora passeggiate e merende con i prodotti tipici della tradizione valtellinese.

“La Traviata” allo Spazio Teatro 89

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Torna la lirica allo Spazio Teatro 89 e anche quest’anno la nuova stagione sarà a cura dell’associazione VoceAllOpera. L’inaugurazione nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 è fissata per venerdì 16 febbraio (ore 20; ingresso 18-22 euro; replica sabato 17/2) con “La Traviata” di Giuseppe Verdi.

Come tutte le produzioni di VoceAllOpera, anche questa (mercoledì 14 febbraio è prevista una prova aperta per i giovani e gli anziani alle ore 20; ingresso 10 euro) punta sui giovani talenti, siano essi cantanti, registi o musicisti.

A firmare questo allestimento della più celebre opera verdiana, infatti, è il venticinquenne Luca Baracchini, che ha alle spalle esperienze come assistente in importanti fondazioni italiane, come il Carlo Felice di Genova: «Sarà uno sguardo in fondo all’anima di una donna persa» ha affermato il regista.

Come richiesto da Gianmaria Aliverta, direttore artistico della stagione e presidente di VoceAllOpera, i cantanti si esibiranno a stretto contatto con il pubblico, per far vivere in prima persona il dramma amoroso di Violetta e Alfredo.

L’orchestra, composta da giovani strumentisti, sarà diretta da Giovanni Marziliano, musicista di raffinata bravura e talento, molto apprezzato nell’ambiente milanese, al debutto con la partitura verdiana, che ha dichiarato: «La nostra lettura di Traviata si basa sulla ricerca del testo e su una recitazione attenta al fraseggio, senza dimenticare l’armonia, cuore e motore dell’opera, i cui impulsi muovono l’intero dramma».

I protagonisti di questo allestimento provengono dalle audizioni che l’associazione tiene tutti gli anni, nel mese di dicembre, per scovare giovani talenti: Violetta Valéry sarà interpretata da Alina Godunov, Alfredo Germont da Robert Barbaro e suo padre Giorgio Germont da Jaime Eduardo Pialli. VoceAllOpera offre così, da otto anni a questa parte, la possibilità di far debuttare giovani cantanti, tutti meritevoli di ritrovarsi sotto le luci della ribalta. Per molti artisti (Michele Spotti, Maria Mudryak, Chiara Isotton, Barbara Massaro, Elena Caccamo, Niccolò Donini) l’associazione ha rappresentato un vero trampolino di lancio.

Nel solco dell’impegno nel sociale di VoceAllOpera si colloca la collaborazione con la comunità psichiatrica riabilitativa “La Casa di Anania” della Fondazione Castellini di Melegnano: gli ospiti che lavorano nel laboratorio di falegnameria all’interno di questa struttura hanno infatti realizzato le scenografie dello spettacolo (ideate da Aliverta e Alessia Colosso), dopo aver approfondito l’opera verdiana insieme al presidente dell’associazione.

VoceAllOpera continua così a muoversi in modo convinto in questa direzione, forte della consapevolezza che la musica lirica possa lenire i momenti di difficoltà che ognuno di noi può trovarsi a vivere.

I costumi saranno ripresi dall’allestimento della Traviata andata in scena nel 2015 al Teatro Filodrammatici di Milano a firma di Simone Martini che, con maestria, li adatterà per questo spettacolo.

La nuova stagione lirica di VoceAllOpera allo Spazio Teatro 89 proseguirà con “La Cenerentola” di Rossini, in programma dall’11 al 13 maggio, con la regia di Aliverta e la direzione dei giovanissimi Nicolò Jacopo Suppa e Marco Alibrando.

Festival d’Autunno – Zanetto

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Il sole fa il suo giro: dall’alba al tramonto e nuovamente all’alba. Dopo l’aurora de La Bohème e il crepuscolo del Falstaff il Festival d’Autunno al Teatro delle Muse tocca il terzo titolo della Stagione e fa tornare le lancette dell’orologio al punto di partenza. Domenica 1 novembre alle ore 20.30 al Teatro delle Muse va infatti in scena uno dei lavori meno conosciuti di Pietro Mascagni: Zanetto, una “piccola opera” in un atto in cui alba e tramonto si confondono l’una nell’altro: il libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti (l’autore di Cavalleria rusticana) e di Guido Menasci racconta infatti una delicata storia d’amore tra due adolescenti, ambientata nella Firenze del Cinquecento, che fiorisce e muore nell’arco di una stessa giornata.

Ma c’è un’altra ragione per cui l’ultimo giorno del festival coincide, simbolicamente, con il primo: Zanetto vede la luce esattamente il 2 marzo 1896, appena un mese e un giorno più tardi de La Bohème. Due opere gemelle, dunque, che appartengono alla medesima koinè stilistica: il declino glorioso, ma inesorabile, della grande tradizione melodrammatica ottocentesca. Mentre il capolavoro “maggiore” di Puccini va però in scena nella cornice sontuosa del Teatro Regio di Torino, il capolavoro “minore” di Mascagni nasce in un luogo ben più appartato: l’Auditorium Pedrotti del Liceo Musicale “G. Rossini” di Pesaro, di cui lo stesso Mascagni era direttore.

Tra le fila del coro e dell’orchestra c’erano, allora, molti giovani allievi delle classi di strumento e di canto. E saranno proprio i loro eredi a far rivivere, dopo più di un secolo, quest’opera dimenticata: sul palcoscenico delle Muse saliranno infatti l’orchestra e il coro di quella stessa scuola, promossa nel frattempo da Liceo a Conservatorio.
Alla delicata vicenda di Zanetto si unirà quella ben più truce e accesa che proprio Mascagni le voleva accostare, realizzando così un dittico dai forti contrasti drammatici: Cavalleria rusticana.

Non si tratterà di un’esecuzione integrale, naturalmente, bensì di una antologia “ragionata” che accoglierà alcuni dei brani chiave del dramma. In entrambi i casi le opere verranno rappresentate in una sobria, ma attenta versione semiscenica, curata dagli stessi allievi del Conservatorio. L’Orchestra e il Coro del Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro saranno diretti per l’occasione da Iacopo Rivani per Zanetto e da Daniele Rossi per Cavalleria Rusticana. La regia di Zanetto è di Andrea Maria Mazza.

In palcoscenico per ZANETTO Silvia Isabella Orazietti Zanetto Sara Rocchi e per i brani di CAVALLERIA RUSTICANA le soliste Mina Suzuki e Daniela Bertozzi.
Partecipano l’Orchestra del conservatorio “G.Rossini” di Pesaro e il Coro del Conservatorio con Maestro del Coro Aldo Cicconofri.
L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro e l’Associazione Amici della Lirica “Franco Corelli” di Ancona. I sopratitoli sono a cura di Mauro Conti e si ringrazia L’Associazione Palchettisti del Teatro delle Muse.

La Stagione Lirica della Fondazione Teatro delle Muse è sostenuta dai Soci Fondatori: Comune di Ancona, Fondazione Cariverona / con il contributo di MiBACT / Regione Marche / con il contributo speciale di Fondazione Cariverona / main partner UBI Banca Popolare di Ancona, Prometeo Estra / con il sostegno dell’Associazione Palchettisti / in collaborazione con Società Amici della Musica “Guido Michelli”, Amici della lirica “Franco Corelli”, Orchestra dei Fiati di Ancona, Museo Tattile Omero, Soci Partecipanti-Amici del Teatro / sponsor tecnici Profumerie Galeazzi / Pour Parler Parrucchieri/ Iece / partner tecnico Grand Hotel Palace.
Biglietteria Teatro delle Muse
tel. 071 52525
biglietteria@teatrodellemuse.org
www.fondazionemuse.org