CEM Ambiente. Approvato il Bilancio 2025: risultati solidi e rinnovo del CdA
L’Assemblea dei Soci di CEM Ambiente, riunita ieri 29 aprile 2026 nella sede di Cascina Sofia, presente l’85% dei soci, ha approvato all’unanimità il Bilancio 2025, confermando la solidità economica e finanziaria dell’utility di Cavenago e la capacità di generare valore per i Comuni soci e il territorio.
Il bilancio si chiude con un valore della produzione pari a 86,3 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente, e con un utile netto di 4,3 milioni di euro, anch’esso in significativo aumento.
Risultati che, anche per l’anno in corso, consentono di incidere positivamente sulle previsioni economiche e di rafforzare ulteriormente il sistema dei servizi offerti ai Comuni. Confermata anche la solidità patrimoniale della società, con un patrimonio netto che sfiora i 70 milioni di euro, a testimonianza di una gestione attenta e orientata al lungo periodo.
Nel corso dell’Assemblea si è inoltre proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, con la nomina di Corrado Boccoli alla Presidenza, a cui spetterà il compito di guidare la società nella fase di sviluppo che l’attende. A completare in Cda, la nomina del Consigliere Luigi Dedei che affiancherà il neo Presidente Boccoli e la Consigliera in carica Michela Leoni.
“I risultati del bilancio 2025 confermano la solidità del percorso intrapreso da CEM negli ultimi anni e rappresentano una base importante per affrontare le sfide che ci attendono – ha detto il Presidente Corrado Boccoli. Il nostro impegno è quello di garantire continuità al lavoro avviato, valorizzando quanto costruito e accompagnando i Comuni soci in una fase di evoluzione dei servizi sempre più complessa. Continueremo a lavorare con un approccio concreto e condiviso, mettendo al centro il territorio, l’efficienza dei servizi e la sostenibilità, con l’obiettivo di generare valore duraturo per le comunità che serviamo”.
Uno sguardo al futuro
Il 2025 si conferma un anno di consolidamento e sviluppo per CEM Ambiente, che oggi serve 77 Comuni per circa 700 mila abitanti, con un sistema in continua evoluzione tra innovazione dei servizi, sostenibilità e rafforzamento organizzativo.
Tra le principali direttrici di sviluppo:
- il percorso di rinnovo degli affidamenti
- il rafforzamento della gestione diretta dei servizi
- l’espansione territoriale
- gli investimenti in mezzi, impianti e sostenibilità
Un percorso che prosegue nel segno della continuità, con la consueta attenzione al territorio, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le performance ambientali e la qualità dei servizi per cittadini e Amministrazioni.
Focus anche sul progetto Ecuosacco oggi attivo in 54 Comuni soci e che quest’anno verrà allargato a anche ai Comuni di Basiano, Cornate d’Adda, Masate, Pozzuolo Martesana, Salerano sul Lambro, Sant’Angelo L.no, Tribiano e Gessate. Per un totale di 62 Comuni Ecuosacco su 77 a fine 2026, con l’obiettivo di estendere gli eccellenti risultati raggiunti con questo progetto.
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