Ambiente: Convenzione con Carabinieri forestali

raffaele-cattaneo
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L’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia ha incontrato questa mattina il generale Simonetta De Guz, alla guida del comando della Regione Carabinieri Forestale Lombardia e il Colonnello Paolo Moizi, responsabile operativo, in occasione della sottoscrizione della convenzione con i Carabinieri forestali. Il documento approva il programma operativo per il presidio territoriale ambientale e idraulico.

“La convenzione – ha spiegato l’assessore – rappresenta l’impegno concreto da parte della Regione a garantire, insieme al prezioso supporto operativo delle forze dell’ordine, il rispetto delle norme ambientali e il controllo del territorio.
Una collaborazione che va nella direzione di un monitoraggio piu’
capillare e di un intervento immediato in caso di segnalazioni.
Dopo le preoccupazioni suscitate da alcuni episodi in Lombardia legati a incendi e attivita’ illecite in ambito ambientale si tratta di un impegno volto ad aumentare le attivita’ di prevenzione per evitare che questi fatti si ripetano”.

Il programma prevede una serie di interventi a seguito di segnalazioni pervenute a Regione Lombardia o Arpa sull’intero territorio regionale, attivita’ di accertamento tramite controlli in loco per un totale di oltre 1000 uscite all’anno. Il comando Regione Carabinieri Forestali ‘Lombardia’ presentera’ alle direzioni competenti la relazione delle attivita’ svolte.

Milano: dall’ autunno il “Contatore Ambientale”

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Quanto vale la raccolta differenziata a Milano? Dal prossimo autunno sul sito del Comune sarà possibile conoscere esattamente quali e quanti vantaggi genera il corretto trattamento dei rifiuti grazie al Contatore Ambientale, frutto della collaborazione tra il Comune di Milano, Conai, Amsa, A2A Ambiente e Amat, che oggi in Sala Arazzi a Palazzo Marino hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per la sua realizzazione.

Uno strumento che permetterà di valutare i benefici ambientali derivanti da un efficiente sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani, qual è quello milanese, e di conoscere precisamente quanta acqua o emissioni di Co2 vengono risparmiate, quanto compost viene creato dal materiale organico, quanto vetro, alluminio, acciaio, carta, cartone, legno e plastica vengono riciclati e riutilizzati e dunque quante e quali materie prime vergini vengono risparmiate.

I dati, disponibili sul portale Open Data, saranno facilmente consultabili sul sito istituzionale dell’Amministrazione.

“L’attivazione del Contatore è un passaggio importante per le politiche ambientali del Comune di Milano – commenta l’assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli -, perché restituisce ai cittadini la piena consapevolezza di quanto una intelligente gestione dei nostri rifiuti sia utile a tutti, in termini non solo ecologici ma anche economici. Rendersi conto dei benefici e comunicarli in modo efficace è fondamentale, poiché i primi artefici del successo della differenziata sono proprio i cittadini che ogni giorno con le buone pratiche separano in maniera sempre più precisa e responsabile gli scarti prodotti”.

“Consumo responsabile e produzione responsabile rappresentano uno dei 17 Goal dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile – aggiunge Gloria Zavatta, presidente di Amat -. Sensibilizzare i cittadini e le imprese è molto importante e il Contatore della Raccolta Differenziata della città risponde a questo bisogno. Permetterà inoltre di calcolare in maniera rigorosa tutte le fasi di gestione dei rifiuti e i quantitativi di nuovi prodotti che (simbolicamente) si possono ottenere con i materiali avviati a riciclo”.

“Conai è felice di mettere a disposizione la propria esperienza per diffondere la cultura del riciclo e per favorire la transizione al nuovo modello di produzione e consumo proprio dell’economia circolare. Il contatore ambientale nasce per quantificare i benefici ambientali ed economici generati dalla corretta gestione dei rifiuti urbani”, dichiara Giorgio Quagliuolo, Presidente di Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi. “È fondamentale che i cittadini sappiano che quanto viene raccolto separatamente può avere una nuova vita: attraverso questo strumento racconteremo loro i risultati in termini di discariche evitate, di risparmio di energia e materie vergini, di nuovi prodotti creati con le materie prime seconde ottenute grazie anche al loro contributo”.

LA DIFFERENZIATA A MILANO

Oggi la percentuale di raccolta è arrivata al 55,6%, un risultato che pone Milano al vertice tra le metropoli europee insieme a Vienna e che fa ben sperare rispetto all’obiettivo del fissato del 60 per cento fissato dall’Amministrazione per il 2020.

Merito del modello portato avanti dal Gruppo A2A e Amsa, che si basa sulla gestione integrata dell’intera catena dei rifiuti, dalla raccolta al trattamento, dal recupero di materia alla produzione di energia. Il cento per cento dei rifiuti urbani milanesi è avviato a riciclo o a recupero, nessun rifiuto primario viene destinato alla discarica.

Tra giugno e novembre di quest’anno, sono stati potenziati inoltre i servizi di raccolta differenziata nella zona ovest di Milano, estendendo a tutte le utenze domestiche il servizio porta a porta del cartone e riducendo la frequenza di ritiro del rifiuto indifferenziato. Il sistema, attivo nel 50% delle utenze milanesi, raggiungerà tutta la città entro il 2019.

“Le innovazioni al sistema di raccolta differenziata stanno dando risultati positivi – spiega Mauro De Cillis, Direttore Operativo di Amsa – Nella zona nord ovest di Milano abbiamo registrato un deciso calo dei rifiuti indifferenziati (-6,7%) e un significativo aumento delle frazioni riciclabili come carta e cartone (+9,7%), plastica e metalli (+8,7%) e organico (+8,7%). Un importante successo ottenuto grazie all’impegno e alla sensibilità ambientale dei cittadini di Milano”.

La raccolta differenziata inoltre è attiva in 67 mercati comunali, l’estensione del servizio al 100 per cento dei mercati è prevista entro il 2019.

Milano: Global Service per le aree verdi esistenti

aiuola
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Garantire un elevato standard manutentivo, specifico e adeguato al concept, ai parchi urbani di nuova realizzazione, le cui spese gestionali sono spesso superiori rispetto al costo medio riconosciuto dal Comune di Milano all’appaltatore del Global Service per le aree verdi esistenti.

Con questo obiettivo l’Amministrazione ha approvato le linee di indirizzo per la ricerca di soggetti pubblici o privati interessati, attraverso una forma di sponsorizzazione, a prendersi cura di alcuni parchi nuovi o di futura realizzazione della città.

“Tutte le aree verdi oggetto di sponsorizzazione naturalmente rimarranno pubbliche – sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -. Dalla Biblioteca degli Alberi a City Life, a quello previsto a Bisceglie nell’ambito del progetto Sei Milano, la qualità progettuale dei nuovi parchi è sempre più elevata, così come i costi di manutenzione.

Con questo provvedimento, in linea con l’esenzione al pagamento della Cosap approvata dal Consiglio Comunale poche settimane fa, potremo garantire una gestione qualitativa del verde senza che questo gravi sull’Amministrazione”.

I soggetti attuatori di piani urbanistici che prevedano la realizzazione di un parco potranno presentare una proposta di sponsorizzazione per la manutenzione dell’area, che sarà poi oggetto di avviso pubblico.

L’Amministrazione potrà inoltre cercare partner pubblici o privati tramite bando anche in assenza di candidature spontanee.

La sponsorizzazione dovrà garantire integralmente gli standard manutentivi previsti dal vigente contratto di Global Service del Comune e prevedere azioni migliorative in termini di riqualificazione.

Oltre a un progetto tecnico di manutenzione complessiva, completo di una relazione di sostenibilità economica, dovrà essere presentato un programma di gestione e di animazione ricreativa, culturale, sociale e aggregativa finalizzato ad aumentare la fruibilità delle aree, con la possibilità di svolgere eventi o attività richieste dall’Amministrazione.

Sarà il Comune, attraverso la definizione dell’avviso pubblico, a definire all’interno dei parchi le aree destinabili alle attività proposte dallo sponsor, in base a quanto previsto dal vigente Regolamento d’Uso e Tutela del Verde Pubblico e Privato.

Le candidature dovranno evidenziare i benefici diretti per il privato derivanti dall’eventuale sfruttamento a fini commerciali delle aree, specificando le attività di profilo commerciale previste, l’eventuale inserimento di elementi qualificanti come l’offerta di servizi aggiuntivi (guardiania, videosorveglianza, servizi igienici), un’ipotesi di durata della convenzione.

Saranno individuati i criteri di valutazione dei progetti ricevuti per creare graduatorie in caso di presentazione di più proposte per il medesimo parco.
Questo provvedimento, che riguarda i grandi parchi urbani, si affianca alle forme di sponsorizzazione e collaborazione già applicate con successo dal Comune per aree verdi più piccole: oggi sono quasi cinquecento i contratti stipulati con soggetti privati o pubblici che si prendono cura di aiuole, alberi e aree sportive.

Inaugurazione asilo nido CityLife.jpg
Inaugurazione asilo nido CityLife.jpg

È stato inaugurato oggi il nido d’infanzia BabyLife, l’asilo comunale di Milano immerso nel parco pubblico di CityLife che aprirà le porte a 72 bambini da 0 a 36 mesi il prossimo settembre, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico.

La cerimonia inaugurale si è svolta alla presenza di Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Laura Galimberti, assessore all’Educazione e Istruzione, Pierfrancesco Maran, assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura, al Presidente di Assicurazioni Generali Gabriele Galateri di Genola, Philippe Donnet Amministratore delegato e Group Ceo di Generali, Aldo Mazzocco Amministratore delegato di Generali Real Estate e Presidente di CityLife e Armando Borghi, Amministratore delegato di CityLife.

BabyLife è il primo asilo nido del Comune di Milano completamente in legno con obiettivo di certificazione «Leed platinum», esempio innovativo di architettura sostenibile per l’infanzia con i suoi 3.000 mq di giardino e 1.000 mq di struttura interna, inserito nel parco pubblico di 173mila mq con oltre 2mila alberi.

L’edificio è stato realizzato con tecniche e materiali ecosostenibili e a basso impatto ambientale per il risparmio energetico, il contenimento dei consumi d’acqua, l’utilizzo di impianti di riscaldamento ad alta efficienza e di sistemi di coibentazione.

Il nuovo nido BabyLife nasce con l’obiettivo condiviso tra Comune di Milano, Assicurazioni Generali e CityLife di realizzare e mettere a disposizione della collettività una struttura educativa di eccellenza che favorisca l’apprendimento pedagogico e lo sviluppo formativo.

I bambini saranno infatti accompagnati e incoraggiati nelle loro esplorazioni cognitive attraverso laboratori comuni sia all’interno del nido, sia nelle aree esterne come il giardino che, oltre agli spazi ludici, è arricchito da percorsi tattili e orti didattici.

Per celebrare questa inaugurazione, Generali donerà alla città di Milano 72 alberi di grandi dimensioni, uno per ciascun bambino, che saranno piantumati nelle aree pubbliche del Municipio 8, ad ulteriore testimonianza dell’attenzione che il Gruppo rivolge alla collettività e al verde pubblico.

L’asilo nido BabyLife è stato progettato dallo studio di architettura O2Arch, vincitore del concorso promosso da CityLife in collaborazione con Federabitazione Lombardia nel 2014 e rivolto a giovani architetti under 35.

https://www.dietrolanotizia.eu/2018/06/52756/

Mobilità sostenibile: Livigno con Repower

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Livigno, grazie alla partnership con Repower, cerca sempre di più di
muoversi verso il “green”. Grazie al supporto e alla volontà dell’Amministrazione Comunale, il Piccolo Tibet metterà in funzione cinque PALINA Repower, le colonnine per la ricarica simultanea di veicoli elettrici, in aggiunta a quelle già esistenti su tutto il territorio, e per questa estate si prevede l’installazione anche di diverse BITTA, sempre Repower, per la ricarica veloce e semplice delle e-bike.

La distribuzione delle “colonnine” è strategica e pensata per servire tutto il territorio, saranno infatti posizionate presso: il parcheggio del centro Aquagranda, in Via Isola – zona centro, Plaza Placheda, Parcheggio zona San Giovanni, Parcheggio zona Passo Eira.

PALINA di Repower è la soluzione che unisce design e tecnologia avanzata per l’ambiente: permette la ricarica simultanea di due veicoli elettrici, fungendo anche da arredo urbano per la mobilità intelligente.

Non solo, l’essenza sostenibile di Livigno si vede anche nel mondo delle bicilette a pedalata assistita, con le istallazioni delle BITTA, posizionate strategicamente sul territorio (Malga Federia, Passo della Forcola, Passo Eira, Zona Ponte delle Capre, Parco Giochi Mottolino e Latteria), per permettere agli appassionati di e-Bike di essere sempre carichi e
di percorrere distanze sempre più prolungate. Livigno è sempre attenta alla valorizzazione del territorio, ed è orgogliosa di compiere un passo importante nella mobilità sostenibile