“Market inerti” – materiali recuperati

materiale riciclato
materiale riciclato

“Market inerti”, è questo il nome del nuovo applicativo web, nato per favorire l’incontro fra domanda e offerta degli aggregati riciclati inerti, che verrà presentato il 6 novembre a Ecomondo – la fiera sull’economia sostenibile e circolare in programma la prossima settimana a Rimini – nel corso del convegno “Lo sviluppo del mercato degli aggregati riciclati” organizzato da Anepla e Ance Lombardia con la collaborazione di Regione Lombardia e Arpa Lombardia.

Dedicata a questa particolare tipologia di “End of Waste” – i materiali recuperati dal riciclaggio dei rifiuti, in questo caso quelli da costruzione e demolizione – l’applicazione, prevista da un protocollo tra Ance Lombardia e Regione Lombardia, è stata sviluppata appoggiandosi all’applicativo O.R.SO. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale), utilizzato da quasi 20 anni in Lombardia e Veneto per la raccolta dei dati sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti gestiti negli impianti di trattamento e condiviso attualmente con 16 regioni.

Arpa Lombardia, che sulla tematica End of Waste sta partecipando a diversi tavoli di lavoro regionali e nazionali, ha fornito anche tutto il supporto specifico nella progettazione e sviluppo dell’applicativo.

Nel market (ad accesso pubblico), sarà possibile effettuare ricerche dei prodotti presenti e visualizzarne le relative specifiche, quantitativi e documentazione allegata, anche selezionando più lotti di prodotti o produttori diversi: quindi, per ciascuno, sarà possibile visualizzare i riferimenti commerciali e procedere personalmente a contattare il fornitore.

Tali dati sono inseriti in O.R.SO. (ad accesso riservato) direttamente dagli impianti autorizzati al recupero di rifiuti inerti e alla produzione degli aggregati. Alle informazioni che già attualmente inseriscono, queste aziende potranno aggiungere anche il dettaglio dei singoli lotti di prodotti, con i quantitativi e la relativa documentazione tecnica/ambientale prevista dalla normativa, e i propri riferimenti commerciali per essere contattate.

L’applicativo è stato realizzato per fornire un contributo all’economia circolare e, in particolare, alla promozione del mercato dei materiali recuperati dai rifiuti e del loro impiego da parte delle Pubbliche Amministrazioni e dei soggetti economici, così come prevede la normativa comunitaria e nazionale.

Incendio caseificio di Leno: domate le fiamme

Post incendio
Post incendio

È stato completamente domato l’incendio che ha coinvolto, nella giornata di ieri, il caseificio Solat, a Leno (Bs). Le fiamme, divampate durante un intervento di manutenzione, hanno distrutto anche un magazzino all’interno del quale erano stoccate decine di migliaia di forme di Grana Padano.

Terminati in mattinata, i monitoraggi da parte dell’Agenzia che, tramite il Gruppo Specialistico di Contaminazione Atmosferica, ha installato un campionatore ad alto volume per la rilevazione delle diossine e Idrocarburi Policiclici Aromatici.

Il primo campionamento, avviato ieri alle ore 20:00, è stato completo questa mattina alle 4:00 e il campione è stato inviato ai nostri laboratori. Il monitoraggio è proseguito, con un secondo campionamento di un nuovo filtro, ed è terminato alle ore 12:30.

Incendio caseificio a Leno (Bs)

foto incendio Leno
foto incendio Leno

I tecnici di Arpa Lombardia sono intervenuti per un incendio all’interno del caseificio Solat, a Leno (Bs). Le fiamme sono divampate durante un intervento di manutenzione e hanno invaso il magazzino all’interno del quale sono stoccate 24.000 forme di Grana Padano.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono presenti: carabinieri, Polizia locale, ATS e il sindaco di Leno.

Secondo le prime informazioni, si prevede che l’incendio durerà ancora parecchie ore, per questa ragione, Arpa Lombardia ha attivato il Gruppo Specialistico di Contaminazione Atmosferica che installerà un campionatore ad alto volume per la rilevazione delle diossine e IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici).

Al momento, i primi rilevi speditivi effettuati dai tecnici del dipartimento di Brescia – Mantova, dell’Agenzia, non hanno mostrato variazioni dei parametri indagati (CO, NH3, COV).

Il bollettino meteo di Arpa Lombardia prevede ancora piogge per le prossime ore.

“Valori in Campo”: secondo anno, 3a edizione

Idroscalo_Mini Rugby 8
Idroscalo_Mini Rugby 

Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, dà il via al secondo anno della terza edizione del progetto biennaleValori in Campo. L’attività ha assegnato 150mila euro a 22 tra società e associazioni sportive  protagoniste del territorio milanese per promuovere la cultura dell’attenzione all’ambienteei principi e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030, con particolare attenzione al diritto di accesso all’acqua per tuttie alla gestione della risorsa secondo un modello sostenibile.

“Lo scorso anno abbiamo scelto diampliare la portata di Valori in Campo aumentando il numero di società sportive coinvolte, commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP,così da offrire a tutto il territorio della Città metropolitana di Milano nuove opportunità di crescita nel segno dello sport e dell’inclusione.Una sfida vincente che ha permesso di puntare sui giovani, sull’attenzione all’ambiente e sulla forza dei valori educativi che lo sport riesce a trasmettere,costituendo una potente spinta verso una società di cittadini consapevoli e attenti a ciò che li circonda”.

Oggi Valori in Campo coinvolge ben 22 società e associazioni sportive tra basket, calcio, rugby, pallavolo, atletica, subacquea, kayak, danza moderna, corsa podistica, per altrettanti progetti da sviluppare. Un progetto biennale con più di 4.000 atleti coinvolti, dall’infanzia fino alla maggiore età,880 incontri nelle scuole delterritorio per diffondere una cultura sportiva responsabile,55 Borse per lo Sport e un programma di attività educational sul tema dell’acqua. Si aggiungono 4 progetti destinati ai ragazzi diversamente abili e30 eventi previsti al Parco Idroscalo, oltre a un calendario fitto di manifestazioni sportive, tornei, camp e feste nei 22 comuni interessati.

“Sono questi i numeri che ci permetteranno, anche quest’anno, di giocare la sfida della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale, continua Alessandro Russo. Per il 2019/2020 abbiamo rafforzato l’attenzione all’ambiente, distribuendoa tutti i giovani atleti delle società sportiveborracce in alluminiocosì da diminuire l’uso della platicausa e getta.Un’azione che sottolinea l’obiettivo ambizioso che Gruppo CAP intende raggiungere conil Piano di Sostenibilità volto a promuovere la cultura dell’ambiente tra i più giovani anticipando i cambiamenti climatici, culturali e sociali della Città metropolitana di Milano.”

Rispetto, passione, fiducia, comunità, partecipazione, coraggio e vicinanzasono le parole chiave della “Carta dei Valori” che CAP ha redatto per condividere con le squadre i valori di gioco, condivisione, cura dell’ambiente, rispetto delle risorse che sono gli stessi“valori in campo” che ispirano quotidianamente le attività dell’azienda nel suo rapporto con il territorio e con le comunità che lo abitano.

Le società sportive scelte già un anno fa da Gruppo CAP durante il bando di gara, hanno mostrato di avere progetti utili per dare risalto allo sport di squadrae per promuovere l’inclusione e l’accesso all’attività sportiva intesacome diritto di tutti i giovani, con particolare attenzione a bambini e ragazzi economicamente svantaggiati, malati, disabili. In questo senso, sono stati numerosi i progetti mirati all’integrazione e alla lotta alle discriminazioni, con molteplici gli incontri formativi organizzati per sostenere una sana e corretta alimentazione el’uso responsabile delle risorse naturali.

Un progetto che coinvolge non solo le società sportive, ma anche le scuole: il programma prevede infatti una serie di azioni di responsabilità sociale, tra cui progetti scolastici che mirano a diffondere la cultura sportiva nelle scuole del territorio, camp estivi e iniziative a favore di ragazzi diversamenteabili.

A Gruppo CAP, il Premio Compraverde Buygreen 2019

premio Compraverde buygreen 2019
premio Compraverde buygreen 2019

Una menzione per il sistema di qualificazione ambientale e sociale della catena di fornitura e un premio per l’innovatività nei progetti di Gender Equality: Gruppo CAP, azienda pubblica che gestisce i 195 comuni dell’hinterland milaneseper un bacino totale di circa 2,2 milioni di abitanti, è stata premiata in occasione del XIII edizione del Forum CompraverdeBuygreen 2019, evento che riunisce le esperienze nazionali più significative in un’ottica di scambio di buone pratiche e strumenti innovativi.

“Per noi è essenziale fare impresa in maniera sostenibile, condividendo quanto facciamo con il territorio e i nostri stakeholder,ovvero dipendenti, fornitori, amministrazioni comunali e cittadini, spiega Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Abbiamo voluto includere i criteri di Green Public Procurment e Corporate Social Responsability nei bandi per tutti gli appalti pubblici che ci riguardano, perché riteniamo costituiscano un importante tassello di sostenibilità nella governance di un’azienda moderna che contribuisce ogni giorno allo sviluppo di un territorio complesso come quello dell’area milanese”.

Sostenibilità per Gruppo CAP non è solo un principio sulla carta, ma la parola chiave che permea la strategia aziendale descritta nelsuo Piano di Sostenibilità, roadmapnata dalla riflessione condivisa del management che guarda al 2033, immaginando l’evoluzione degli scenari futuri per anticipare l’impatto dei principali trend sociali, ambientali ed economici sulla vita dei cittadini. In questo quadro, perla monoutility pubblica, la capacità di intercettare le istanze sociali e rispondere agli stakeholder in modo rapido ed esaustivo assume un’importanza strategica.

La sfida di una governance sostenibile caratterizza dunque anche le dinamiche di selezione dei fornitori. Con il Vendor Rating è stato introdotto nelle procedure di gara, accanto al criterio di valutazione economica, un meccanismo premiante legato alla presenza di certificazioni ambientali e sociali (es. SA8000, ISO 18001, ISO 14001) e ai temi della sicurezza sul lavoro.Si tratta di unostrumento che permette di valutare, sulla base di criteri prestazionali e reputazionali oggettivi, gli operatori economici iscritti all’interno dei sistemi di qualificazione, durante tutto il periodo di collaborazione. Sono oggetto di verifica i comportamenti tenuti durante l’esecuzione dei contratti e gli aspetti di qualità e sostenibilità che caratterizzano i fornitori.

Tra gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo c’è, inoltre, la diffusione di un importante cambiamento culturale e organizzativo che mette in primo piano la Diversity&Inclusion,due elementi fondamentali nel percorsoculturale aziendale, strumenti in gradodi abbattere le discriminazioni e contemporaneamente generare valore per sé e il territorio circostante.

Testimonianza importante in questo senso è l’applicazione dei principi di Gender Procurement nelle gare di appalto. Prima realtà pubblica ad assegnare maggiori punteggi a chi promuove la parità di genere per l’erogazione di servizi e lavori, dal 2018 gruppo CAP ha consolidato un sistema volto a premiare, tramite l’assegnazione di punti tecnici discrezionali, i fornitori che si impegnanoa offrire una quota maggiore di dipendenti donne rispetto al servizio erogato, con particolare riferimento a figure femminiliche rivestono ruoli manageriali.
L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare i fornitori rispetto ai principi di responsabilità sociale che guidano da 90anni il lavoro di Gruppo CAP, per innescare un processo virtuoso che coinvolga anche i fornitori stessi. Un approccio che contraddistingue l’azienda anche per quanto riguarda trasparenza, responsabilità e partecipazione.Il nuovo codice appalti permette infatti di richiedere certificazioni di processo su sicurezza e responsabilità sociale di impresa come requisiti premianti.