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martedì, Giugno 9, 2026

+133% truffe in Lombardia. Codici e Regione per i cittadini

Dalle truffe porta a porta a quelle telefoniche, non più solo «fastidiose», ma ormai anche psicologicamente drammatiche.

Passando per raggiri ancor più tecnologicamente «raffinati», molto tecnici e dai nomi difficili come il «phishing», lo «smishing» e le truffe bancarie. Fino ad arrivare alle truffe affettive, ai falsi incidenti e ai raggiri creati con l’intelligenza artificiale.

L’Associazione Codici in collaborazione con Regione Lombardia vuole sensibilizzare i cittadini del territorio sui rischi e organizza diversi incontri nei comuni brianzoli. I prossimi a Meda (presso il Centro Anziani, alle 16.30)  il 28 ottobre, l’11, 18 e 25 novembre.

Le truffe in Lombardia: i numeri

In Lombardia, dal 2015 al 2023, le truffe e frodi informatiche sono i reati cresciuti di più: +133% dal 2015 al 2023; nel 2023 rappresentano circa il 12% di tutti i delitti denunciati in regione. Dal 2019 al 2023, a livello nazionale i “reati informatici” (categoria che include per 91% truffe e frodi informatiche) sono cresciuti del +45,5%; tra le province con aumenti sopra media compaiono Como e Lodi, e spicca Monza e Brianza con +127,7% (2019-2023).

Indicazioni utili perché riflettono bene il quadro lombardo per province. I dati del Ministero dell’Interno mostrano che le province lombarde (Milano, Brescia, Monza e Brianza, Bergamo, Varese, ecc.) sono stabilmente nella fascia alta per truffe e frodi informatiche. A livello nazionale Istat 2022/2023 conferma la crescita delle truffe legate a strumenti bancari e pagamenti digitali, coerente con quanto osservato in regione.

La Polizia Postale Lombardia segnala, per il 2024, 564 casi trattati di frodi informatiche (in calo del 21% vs 713 del 2023), ma gli importi sottratti aumentano del +30%: da 7,4 milioni di euro (2023) a 9,6 milioni (2024); +62% di “CEO fraud” (finto AD/dirigente che ordina bonifici); + 48% di truffe online 2024 in Lombardia mentre gli importi sottratti sono passati da 2,6 a 32,7 milioni (+1.158%) nel 2024.

La tipologia di interventi più diffusi in Lombardia, dal 2022 a oggi, sono: vishing / phishing / smishing (bonifici “pilotati”, furto credenziali), il trend è cresciuto nel biennio 2023-2025 secondo i report nazionali della Postale, con un aumento importante degli importi sottratti.  Seguono le truffe di investimento (finto trading, crypto, “broker” fasulli); le business e-mail e i finti dirigenti che ordinano bonifici: +62% nel 2024 in Lombardia. Da ultimo, gli “scams” verso anziani (finto tecnico, finto avvocato/polizia).

«Le truffe non risparmiano nessuno: giovani, adulti e anziani possono essere vittime di raggiri sempre più sofisticati, capaci di colpire a distanza e dentro le mura domestiche», spiega Davide Zanon, presidente di Codici Lombardia.

Del resto, è ormai assodato dai vari report annuali e territoriali che le truffe colpiscono in modo trasversale tutta la popolazione, ma che hanno un effetto maggiormente rilevante sulle fasce più fragili come gli anziani, persone sole o con una ridotta «alfabetizzazione digitale».

«Prevenzione e partecipazione sono fondamentali per arrivare a un percorso di formazione e consapevolezza – aggiunge Zanon – Desideriamo aiutare i cittadini a riconoscere le truffe a distanza, le tipologie dei raggiri, a capire come reagire alle chiamate indesiderate ed offrire utili strumenti di difesa».

Codici

Centro per i Diritti del Cittadino – è un’associazione di consumatori e utenti che si prefigge come scopo statutario quello di aiutare e tutelare tutti i cittadini che incontrano problemi con il mondo dell’imprenditoria privata e dell’amministrazione pubblica.

L’Associazione promuove la sicurezza, la legalità, la giustizia, la salute in ogni suo aspetto, la qualità dei prodotti e dei servizi, l’adeguatezza dell’informazione e una corretta pubblicità, correttezza e trasparenza nei rapporti commerciali e nei rapporti contrattuali in genere, l’educazione al consumo e all’uso del denaro, la prevenzione al sovraindebitamento e la lotta all’usura, l’erogazione di servizi

pubblici secondo standard di qualità ed efficienza, nonché il razionale sfruttamento del territorio e delle risorse naturali.

L’attività di CODICI si concretizza attraverso le sue delegazioni sul territorio, i suoi sportelli e l’attività dei volontari e delle volontarie che ogni giorno si impegnano in attività di controllo e tutela dei diritti del cittadino consumatore e utente.

Tra le tante battaglie quelle contro le pratiche commerciali scorrette, l’inefficienza dei servizi pubblici locali, le bollette errate o le cartelle esattoriali “pazze”.

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Davide Falco

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