Targa alle vittime eccidio via Schievano

Targa vittime eccidio via Schievano
Targa vittime eccidio via Schievano

MILANO. ECCIDIO VIA SCHIEVANO, SCOPERTA TARGA IN MEMORIA VITTIME. DE CORATO: “DA REGIONE SEGNO CONCRETO VICINANZA FAMILIARI”

L’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, ha scoperto la targa che Regione Lombardia ha dedicato alle vittime dell’eccidio di via Schievano avvenuto a Milano l’8 gennaio 1980. La targa è posizionata all’interno di Polis Lombardia.

Alla cerimonia commemorativa hanno preso parte i familiari dei tre poliziotti assassinati dalla Brigate Rosse, il Vice prefetto di Milano Natalino Manno, il Vicario del Questore di Milano Cristiano Tatarelli, per il Comune di Milano, il consigliere Rosario Pantaleo e rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

“Avevamo preso l’impegno con i familiari delle vittime e lo abbiamo mantenuto – ha detto l’assessore De Corato. Il ricordo degli agenti di Polizia, il vicebrigadiere Rocco Santoro, l’appuntato Antonio Cestari e la guardia Michele Tatulli, in servizio presso il commissariato di Porta Ticinese della Questura di Milano, rimasti uccisi nell’attentato dalle Brigate Rosse di via Schievano l’8 gennaio 1980, sarà sempre nitido. Quella odierna è stata un’occasione per ribadire alle famiglie delle vittime la nostra concreta vicinanza”.

“L’8 gennaio scorso avevo assicurato ai familiari degli agenti, che lamentavano l’oblio per tutti quegli uomini caduti durante il terrorismo e la ribalta dei loro carnefici, che non ci saremmo dimenticati dei loro cari. Il luogo che abbiamo scelto per posizionare la targa è importante: all’interno di Polis Lombardia, infatti, passeranno tutti gli agenti di Polizia locale che frequenteranno corsi di formazione. Potranno così leggere i nomi di chi quarant’anni fa fu barbaramente trucidato perché rappresentava lo Stato”.

Comunicato vasca laminazione Parco nord

Eleonora Evi M5S
Eleonora Evi M5S

Vasca laminazione Parco nord, Evi (M5S): Lega schizofrenica, decida da che parte stare

“La Regione Lombardia, con una lettera firmata dagli assessori Cattaneo e Foroni, ha fornito una risposta ai rilievi formulati dal Parlamento europeo circa il progetto della vasca di laminazione del Seveso nel Parco Nord, confermando la bontà dell’opera ed accusando i firmatari della protezione europea che si oppone alla sua realizzazione di soffrire della sindrome di NIMBY (“Not in my back yard”, ovvero “Non nel mio cortile”). Una risposta inqualificabile che rappresenta l’ennesimo schiaffone targato Pirellone a cittadini legittimamente preoccupati per i rischi sanitari e l’impatto ambientale dell’opera. Non solo, una risposta che denotata un livello preoccupante di schizofrenia: ricordo infatti che esponenti di punta della Lega, come Silvia Sardone e Max Bastoni, soltanto lo scorso luglio sfilavano sotto Palazzo Marino per protestare contro la vasca di laminazione”, dichiara Eleonora Evi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

“Siamo di fronte all’assurdo: con questa lettera il leghista Foroni accusa di fatto non solo i cittadini di Bresso ma i suoi stessi colleghi di partito di essere affetti dalla sindrome di NIMBY. Una tale situazione può crearsi soltanto all’interno di un partito bandieruola come la Lega, che non prova alcuna vergogna a vendere la propria credibilità per un pugno di voti, preferendo sempre e comunque le sfilate a fini elettoralistici alla risoluzione dei problemi dei cittadini”, conclude Evi.

 

Come sarà il post scuola

Post scuola
Post scuola

Educazione. Spazi igienizzati, gruppi contenuti e tracciabili, rispetto del distanziamento: come sarà il post scuola
Galimberti: “Lavoro intenso per garantire la ripartenza di questo servizio fondamentale per le famiglie e importante per la socialità di bambine e bambini”. Iscrizioni dal 2 ottobre, inizio attività dal 26
Dal 26 ottobre saranno attivi i cosiddetti giochi serali, il servizio di post scuola nelle primarie milanesi, al fine di garantire che la ripresa delle attività didattiche sia accompagnata da servizi educativi integrativi che vadano incontro alle esigenze di conciliazione delle famiglie.
Per garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività e per adeguarsi alle direttive del Ministero dell’Istruzione, della Regione Lombardia e del Comitato Tecnico Scientifico, è stato necessario procedere a una riprogettazione del servizio con modalità di iscrizione e fruizione diverse dagli anni precedenti. A questo scopo il Comune di Milano ha approvato con una delibera le linee di indirizzo per la ripartenza del post scuola nelle primarie, che l’anno scorso è stato richiesto da circa 5mila famiglie in 132 plessi scolastici.

I giochi serali verranno quindi attivati per un’ora e mezza al termine dell’attività didattica. Le iscrizioni annuali verranno aperte dal 2 ottobre per le scuole che potranno mettere a disposizione degli spazi adeguati a rispettare il distanziamento sociale previsto dalle norme. Verranno creati dei gruppi con un minimo di 10 frequentanti e comunque di dimensioni contenute e adeguate agli spazi, stabili al loro interno e tracciabili attraverso una rilevazione delle presenze. Ogni gruppo avrà un educatore di riferimento che rimarrà lo stesso per l’intero anno scolastico. Gli spazi verranno accuratamente igienizzati prima e dopo il loro utilizzo.

In caso di richieste superiori alle disponibilità, verranno stilate delle graduatorie che terranno conto della composizione del nucleo familiare, della presenza di uno o più componenti il nucleo con disabilità, della condizione lavorativa dei genitori. In ogni caso verrà riservata la precedenza ai minori residenti nel Comune di Milano.
“In queste settimane – dichiara l’assessora all’Educazione Laura Galimberti – abbiamo lavorato intensamente per garantire la ripartenza di questo servizio fondamentale per le famiglie e importante per la socialità di bambine e bambini che avranno così la possibilità di vedersi e stare insieme – distanti ma vicini – anche oltre l’orario scolastico, recuperando così il tempo e le opportunità educative che sono state loro sottratte durante i mesi di chiusura delle scuole. Nei prossimi mesi monitoreremo l’evolversi della situazione epidemiologica per verificare le condizioni per riavviare altri servizi e ritornare, a piccoli passi, verso la scuola che tutti ricordiamo e a cui siamo affezionati”.

In attesa della partenza del servizio, il Comune ha messo a disposizione dei dirigenti scolastici il personale educativo delle cooperative che si occupano del pre e post scuola per coadiuvare l’assistenza all’ingresso nella fase di avvio delle attività. Sono circa cento le scuole che stanno usufruendo di questa possibilità.

Nuova Residenza per persone con disabilità

Nuova residenza per persone disabili
Nuova residenza per persone disabili

Carugate/Mi. Inaugurata Residenza per persone con disabilità

Da Regione pieno sostegno a iniziative a favore dei più fragili

Inaugurata la residenza per persone con disabilità della Fondazione Oltre, a Carugate (MI) alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilità, dell’Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini e di autorità locali.

“Sono onorato di inaugurare questa residenza e tengo a ringraziare, per la loro ‘visione’ e per il loro impegno, Fondazione Oltre e tutti i soggetti che hanno contribuito a rendere concreta questa struttura”, ha dichiarato l’assessore a margine della cerimonia inaugurale.

“Regione Lombardia – ha proseguito l’assessore regionale alla disabilità – sosterrà sempre progetti e iniziative come queste e sarà sempre al fianco di un Terzo Settore che nei nostri territori dimostra quotidianamente un impegno straordinario. L’inclusione sociale, soprattutto delle persone con disabilità, è un impegno chiave che ho preso all’inizio del mio mandato perché sono convinto che in Lombardia l’inclusione non debba essere solo uno slogan, ma un obiettivo concreto da raggiungere tramite azioni concrete, come lo è la residenza che è stata inaugurata questa sera”.

Il tema del ‘Dopo di Noi’, percorso dedicato alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno, si inserisce nel quadro complessivo delle politiche a favore delle persone con disabilità che Regione Lombardia in questi anni ha costruito nell’ottica dell’inclusione sociale, anche attraverso progetti di vita indipendente.

Il Piano Operativo Regionale ‘Dopo di Noi’, approvato a luglio, mette a disposizione 18 Milioni di euro nel rendere possibile e agevolare il percorso di inserimento ed inclusione sociale delle persone con disabilità grave mancanti di un sostegno familiare tra i 18 e i 64 anni. Di tale somma, oltre 15,7 milioni di euro saranno impiegati per sostenere interventi e attività di carattere gestionale, come percorsi di autonomia, sostegno alla residenzialità, pronto intervento o sollievo.

“Siamo sulla strada giusta – ha concluso l’assessore – ma dobbiamo continuare a profondere il massimo impegno e a dedicare la massima attenzione alle persone più fragili e con disabilità. Il ‘Dopo di noi’ è un tema che mi sta molto a cuore e, per questo, non posso che essere orgoglioso quando vengono portate a termine iniziative di questo tipo, segno tangibile di come nella nostra Regione l’attenzione per questi temi sia molto alta”.

Messa in sicurezza piste ciclabili

Piste ciclabili
Piste ciclabili

Piste ciclabili, Assessore: 3,5 milioni per la messa in sicurezza

Regione Lombardia ha cofinanziato con 3,5 milioni di euro la realizzazione e la messa in sicurezza delle piste ciclabili e dei percorsi pedonali in ambito urbano e le ciclovie legate alle reti regionali.

“In un periodo in cui la mobilità sulle due ruote ha avuto una crescita esponenziale – ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale – in Regione Lombardia ci siamo preoccupati di mettere in sicurezza alcune aree che necessitavano di interventi. Le somme destinate ai vari Comuni – ha aggiunto l’assessore che detiene la delega alla sicurezza stradale – serviranno anche per la realizzazione delle ciclovie regionali. Abbiamo infatti utilizzato proficuamente fondi ministeriali e fondi del bilancio regionale”.

Al link il dettaglio degli interventi

https://www.lombardianotizie.online/sicurezza-piste-ciclabili/