A Monza il “Paese ritrovato”

Presidente Senato Elisabetta Casellati
Presidente Senato Elisabetta Casellati

“E’ un progetto che ci rende estremamente orgogliosi, un’eccellente collaborazione tra pubblico e privato che attesta la grande generosità di questo territorio. Regione Lombardia, inoltre, sta lavorando per verificare la possibilità che diventi un modello standard di assistenza accreditato”.

Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione in occasione della visita della Presidente del Senato al centro ‘Il Paese ritrovato’ di Monza, primo villaggio in Europa dedicato alla cura dei pazienti affetti da sindrome di Alzheimer.

Guardando più in generale al ‘sistema-Brianza’ il vicepresidente della Regione ha sottolineato quanto sia “Importante accendere i riflettori sulle eccellenze del nostro territorio, che il mondo ci invidia. Per questo un sentito ringraziamento alla Presidente del Senato per l’importante visita che ha organizzato a Monza”.

“In Brianza – ha proseguito – ci sono circa 180 imprese al chilometro quadrato, un dato unico. Un patrimonio che ha bisogno del massimo supporto anche a livello nazionale per essere valorizzato e per emergere nel panorama internazionale. In questo senso la vicinanza espressa dalla Presidente del Senato rappresenta un sostegno importante” ha concluso il vicepresidente.

Assessore al Welfare: accordo con medici di base per riforma cronicità

Medici
Medici

Regione Lombardia ha ritenuto opportuno individuare ulteriori modalità per favorire e supportare il coinvolgimento delle Cure Primarie nel percorso di presa in carico del paziente cronico.

In qualità di referente clinico del proprio assistito, il medico redige il Piano Assistenziale Individuale (PAI) che rappresenta lo strumento di garanzia della continuità, dell’efficacia e dell’appropriatezza della presa in carico del proprio paziente.

Le principali novità dell’Accordo Integrativo Regionale Medici di Medicina Generale riguardano i seguenti punti:

  1. Remunerazione PAI passa da 10 a 15 euro a PAI in quanto rappresenta l’occasione per effettuare con il paziente un importante ed unico lavoro di raccordo anamnestico e di riconciliazione delle terapie farmacologiche in atto e delle attività di follow up già in corso, ma non integrate e coordinate tra loro. Si tratta quindi di un momento di grande valenza clinica che necessita di integrare tra loro varie informazioni sugli stili di vita, sui fattori di rischio e sulle diverse terapie ed attività diagnostiche in corso.
  2. Incremento finanziamento per forme associative e personale di studio. Con l’accordo è stato riconosciuto tutto il personale di studio (collaboratore di studio e infermiere professionale) attivato fino al 31 dicembre 2018 e tutte le forme associative attivate fino al 31 dicembre 2017; si ritiene che il clinical manager possa svolgere in modo efficiente ed efficace l’attività clinica richiesta solo se coadiuvato da persone qualificate.
  3. Progetti di governo clinico vanno a incentivare la proattività nell’arruolamento dei pazienti cornici del medico a fronte del mancato invio della lettera agli assistiti cronici da parte di Regione Lombardia, la partecipazione alla campagna vaccinale e l’aderenza al piano di screening, in coerenza con quanto disposto dall’accordo collettivo nazionale approvato nel corso del 2018.
  4. In merito alla Continuità Assistenziale viene implementato il sistema di rendicontazione informatizzato delle visite rese dal medico di Continuità durante il proprio servizio al fine di integrare l’attività del medico di continuità assistenziale con l’attività del medico di assistenza primaria.
  5. In attuazione di quanto disposto dal punto 1.4.1.7 della DGR n. XI/1046 del 17.12.2018 e nel rispetto delle disposizioni contenute nell’allegato D, lettera C dell’Accordo Collettivo Nazionale vigente, sono state riconosciute altresì le prestazioni diagnostiche eseguibili in telemedicina in favore dei propri assistiti per i quali è stato redatto e validato il PAI.

PRESTAZIONI PREVISTE NEI PAI EROGABILI DA MMG – In attuazione di quanto disposto dal punto 1.4.1.7 della DGR n. XI/1046 del

17.12.2018 e nel rispetto delle disposizioni contenute nell’allegato D, lettera C dell’Accordo Collettivo Nazionale vigente, si riconoscono come prestazioni diagnostiche eseguibili dai medici di medicina generale anche in telemedicina quelle assicurate esclusivamente nei confronti dei propri assistiti per i quali è stato redatto e validato il PAI nell’ambito degli accordi regionali quelle di seguito riportate:

1) ECG

2) Monitoraggio continuo (24 H) della pressione arteriosa;

3) Spirometria Semplice;

4) Ecografia addome superiore;

5) Ecografia addome inferiore;

6) Ecografia addome completo;

7) Eco(color) dopplergrafia degli arti superiori o inferiori o distrettuale, Arteriosa o Venosa;

8) Eco(color) dopplergrafia TSA;

9) Esame del Fundus oculi.

10) Esami ematochimici eseguiti con metodologia POCT (Point Of Care Testing), secondo quanto normato dal DDG n. 252 del

21/1/2013:

  1. Colesterolo HDL;
  2. Colesterolo Totale;
  3. Creatinina;
  4. Glucosio;
  5. Hb – Emoglobina Glicata;
  6. Potassio;
  7. Sodio;
  8. Trigliceridi;
  9. Urato;
  10. Tempo di Protrombina (PT);
  11. Tempo di Trombina (TT);

l. Tempo di Tromboplastina Parziale (PTT); m. Alanina Aminotransferasi (ALT) (GPT); n. Gamma Glutamil Transpeptidasi

Ospedale San Carlo: nessuna chiusura

Palazzo Lombardia103
Palazzo Lombardia103

“Il San Carlo non corre nessun rischio di chiusura”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia a margine del sopralluogo all’ASST dei Santi Paolo e Carlo con la direzione strategica coordinata dal direttore generale, Matteo Stocco, spiegando che l’ospedale “è e rimarrà un polo di riferimento per il territorio, anche dopo la realizzazione dell’ospedale unico, con la riqualificazione di alcuni edifici esistenti e ulteriori servizi specifici che saranno definiti nel dettaglio. Gli allarmismi sono infondati e fuorvianti”.

“A breve – ha aggiunto – formuleremo una proposta operativa al Comune e al Municipio 7 per la declinazione dei servizi e degli spazi che dovranno essere specificati sulla base dei nuovi bisogni e delle nuove esigenze di carattere socio sanitario.
Siamo inoltre in fase di definizione dell’Accordo di programma per la realizzazione del nuovo ospedale unico e presto trasmetteremo al Comune di Milano il piano dettagliato dell’operazione. Non possiamo permetterci di interrompere la corsa all’innovazione che si concretizza con la realizzazione di un nuovo presidio moderno e funzionale, strutturato sulle eccellenze dei due poli esistenti. Ma non saranno smantellati i servizi ad esempio legati alla cronicità, a beneficio dei cittadini che animano questo popolato quartiere di Milano accanto al San Carlo”.

Milano, aggiornamenti sulla sicurezza

Riccardo De Corato
Riccardo De Corato

L’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale della Regione Lombardia Riccardo De Corato commenta gli ultimi arresti avvenuti a Milano e provincia che hanno riguardato 2 peruviani ed una donna cubana.

 “Tre episodi simili in nove giorni nel milanese – ha dichiarato l’assessore De Corato – l’arresto casuale (perché investita) di una donna cubana, senza documenti, ricercata per omicidio in Perù; l’arresto di un peruviano in piazzale Lima sul quale pendeva un mandato di cattura internazionale per scontare una pena in carcere di 20 anni e, lo scorso 11 febbraio, un altro peruviano è stato arresto a Pero, anche lui causalmente perché investito. Anche su quest’ultimo pendeva un mandato di cattura internazionale per una condanna a
15 anni di reclusione per omicidio”.

 “È evidente – ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza – che serve incrementare i controlli di Polizia. Ovviamente ringraziamo le Forze dell’Ordine per il lavoro costante che svolgono, ma in alcune zone più frequentate dagli stranieri, come il quadrilatero viale Monza, via Padova, corso Buenos Aires e Piazzale Loreto, bisogna aumentare i controlli”.

 “I due peruviani e la cubana arrestati – conclude l’assessore – erano ricercati a livello internazionale per crimini commessi in Perù, sono stati ritrovati nel capoluogo lombardo ed in provincia. Nella Città Metropolitana di Milano sono 9.970 i clandestini provenienti dall’America Latina, 14.540 in tutta la regione. E’ facile ipotizzare che tra loro possano nascondersi altri criminali ricercati a livello internazionale.
La concentrazione degli irregolari a Milano è molto alta.
Secondo l’Orim (Osservatorio regionale per l’integrazione e la
multietnicità) e Polis Lombardia in città sono 48.900.

Programma triennale apicolo regionale 2020-2022

Fabio Rolfi
Fabio Rolfi

La Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi, ha approvato il Programma triennale apicolo regionale 2020-2022. Il documento stabilisce le linee generali per l’attuazione delle azioni dirette a migliorare la produzione e la commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura. Il finanziamento totale ammonta a 3,2 milioni di euro.

“Vogliamo promuovere la qualità dei prodotti lombardi
– ha dichiarato Rolfi – e contrastare l’importazione di miele sintetico dalla Cina. L’allevamento apistico della nostra regione è oggetto di crescente attenzione, non solo per le sue produzioni di riconosciuta qualità, ma anche perché rappresenta la fonte di reddito principale per 350 operatori. I piccoli operatori nella nostra regione sono addirittura 3.000 e con l’attività impollinatrice contribuiscono alle produzioni agricole e al mantenimento della biodiversità vegetale”.

 “La Lombardia conta circa 5.000 apicoltori fra professionisti e hobbisti – ha sottolineato l’assessore – e oltre 143.000 alveari, il 12% del totale nazionale; dedichiamo a questo piano d’azione 3,2 milioni di euro grazie a fondi comunitari e nazionali”.

 Gli interventi finanziati riguarderanno innovazione e sviluppo, contenimento delle avversità sanitarie, miglioramento della qualità delle produzioni, sviluppo del mercato del miele lombardo e sviluppo del patrimonio apistico lombardo.