
Oggi si è tenuta in videoconferenza la riunione del Tavolo Metropolitano. La Città metropolitana di Milano e i rappresentanti delle principali categorie di portatori d’interesse presenti sul territorio (da Assolombarda ai Sindacati, da Confcommercio a Coldiretti, alle Cooperative, alle Università , al mondo dell’artigianato e il terzo settore) si sono confrontati sulla fase due dell’emergenza covid-19 con una particolare attenzione ai temi della mobilità , del lavoro e dell’economia.
Gli oltre cinquanta soggetti coinvolti hanno condiviso esperienze e informazioni per costruire un percorso condiviso che consenta all’area metropolitana milanese una ripartenza quanto più possibile graduale, ordinata e in sicurezza per tutti i cittadini.
Così ha commentato la Vicesindaca Arianna Censi: “Stiamo vivendo una situazione straordinaria a cui si può dare una risposta efficace solo attraverso l’attivazione di meccanismi di collaborazione innovativi, è questo quanto emerso nelle riflessioni e nelle proposte fatte alla riunione odierna. I temi di area vasta del trasporto, della salute e del lavoro saranno centrali nella ripartenza e dovranno necessariamente vedere il protagonismo della Città metropolitana, un Ente nato per governare la complessità . Anche nella cosiddetta fase due lo smart working rimarrà utilizzato in larga misura dalle grandi imprese e dagli Enti Pubblici con rientri graduali. La sfida che ci troveremo ad affrontare sarà implementare il livello di integrazione dei diversi mezzi di trasporto per garantire un sistema efficiente e spostamenti in sicurezza agli utenti, alle lavoratrici e ai lavoratori. Per fare ciò serviranno risorse aggiuntive per il trasporto pubblico locale, si dovranno individuare nuove aree di sosta, e sarà necessario progettare e realizzare nuove piste ciclopedonali anche di raccordo tra Comuni di prima e seconda fascia. Un ringraziamento particolare deve essere fatto a Siria Trezzi, consigliera delegata alla mobilità della Città metropolitana, e a Luca Tosi, Direttore dell’Agenzia di bacino del TPL, per il prezioso lavoro che stanno svolgendo in queste settimane difficili.”



