Trasporto aereo: sicurezza a bordo

Sicurezza a bordo aerei
Sicurezza a bordo aerei

Trasporto aereo, Aicalf: le misure di sicurezza a bordo stanno funzionando, sarebbe incomprensibile modificarle
Seguendo le disposizioni dettate da ENAC – Ente Nazionale Aviazione
Civile – e dall’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea (EASA), i vettori aerei hanno dimostrato
di essere in grado di garantire ai passeggeri e al personale il massimo livello di sicurezza a bordo.
Per questo motivo, AICALF (Associazione Italiana Low Fares Airlines) sta seguendo con grande
attenzione il dibattito sulla possibilità di rivedere le misure decise dal Governo a giugno: tornare
indietro, oggi, da quelle decisioni sarebbe assurdo e incomprensibile, senza alcun fondamento
scientifico.
I membri di AICALF – BlueAir, EasyJet, Norwegian, Ryanair, Volotea e Vueling che rappresentano
oltre il 50% del traffico in Italia – sono preoccupati delle gravose conseguenze qualora fossero
reintrodotti i distanziamenti sociali a bordo degli aerei: migliaia di persone sarebbero costrette
adesso a rinunciare a viaggi pianificati, per non parlare del caos legato alla responsabilità delle
cancellazioni e dell’erogazione di buoni e rimborsi. Il rischio di mettere a repentaglio la già
precaria stagione turistica in Italia è concreto, con migliaia di possibili voli annullati e uno stop
importante alla connettività territoriale che essi garantivano con le isole.
«Come ha ribadito questa mattina anche la ministra Paola De Micheli nel corso di un’intervista
televisiva, in Italia le linee guida per il comparto aereo sono in vigore da mesi, rispettano quanto
disposto a livello europeo, hanno dimostrato di garantire il massimo della sicurezza a bordo per
passeggeri e operatori, motivo per il quale ci auguriamo che possano continuare a essere valide
senza cambiamenti» sottolinea il Presidente di AICALF, Matteo Castioni. «Rispetto agli altri
mezzi di trasporto, infatti, sugli aerei non ci sono posti frontali, il ricambio dell’aria è garantito
ogni tre minuti dai filtri Hepa, che, come ha già dichiarato la stessa ministra e il presidente
dell’Organizzazione Internazionale Aviazione Civile Salvatore Schiacchitano, sono stati certificati
a livello europeo, motivo per cui si può viaggiare in aereo in maniera differente rispetto agli altri
mezzi di trasporto. Inoltre, Il personale a bordo ha il controllo del fatto che tutti indossino sempre
le mascherine. Senza parlare delle misure messe in campo dai gestori aeroportuali prima
dell’imbarco».
I componenti di AICALF hanno sempre seguito le disposizioni del Governo in materia sanitaria e,
allo stesso tempo, hanno fatto ogni sforzo possibile per sostenere la ripresa del Paese, il turismo
e il rilancio del traffico aereo in Italia. L’associazione, in accordo anche con quanto detto dal
direttore aggiunto dell’OMS Ranieri Guerra, per cui non ci sarebbe al momento motivo di
raccomandare alcun distanziamento a bordo degli aerei, auspica quindi che il Comitato Tecnico
Scientifico, il Ministero della Salute, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De
Micheli non prendano decisioni avventate senza un serio confronto con gli operatori: reintrodurre
oggi misure di distanziamento a bordo, senza alcuna evidenza scientifica, vanificherebbe tutti gli
sforzi fatti finora.

Italo: treni straordinari

Treno Italo
Treno Italo

Italo informa che al fine di ridurre i forti disagi arrecati ai suoi passeggeri dall’immediata e inattesa ordinanza del 1 agosto che ha revocato con decorrenza immediata la possibilità di deroga al distanziamento prevista dal dpcm del 14 luglio, nei giorni 3 e 4 agosto ha effettuato un treno straordinario da Roma a Reggio Calabria. A partire dal giorno 5 agosto, fino a cessata esigenza, saranno effettuati, in modo stabile, n° 2 treni straordinari Milano C.le – Reggio Calabria (un’andata ed un ritorno) al giorno.

Sea: attestazione “Hygiene Synopsis”

Sea
Sea

Sea ottiene l’attestazione Hygiene Synopsis di Tuv Italia

SEA, gestore degli aeroporti milanesi, a conclusione di un percorso caratterizzato da un forte impegno e grande attenzione verso passeggeri, dipendenti, utenti, operatori aeroportuali e appaltatori, nella piena applicazione delle misure per il contrasto alla diffusione del virus Sars-Cov-2, ha ottenuto l’attestazione “Hygiene Synopsis” rilasciata da TÜV Italia/TÜV SÜD, uno dei principali organismi di certificazione.

Il processo di audit denominato Hygiene Audit, basato su un modello internazionale, ha lo scopo di verificare la conformità rispetto alle misure d’igiene e protezione definite per il settore di riferimento in materia di prevenzione Covid-19.

Sono stati oggetti di valutazione tutti gli ambiti connessi allo svolgimento dei servizi di gestione dei passeggeri nei terminal di Milano Linate e Milano Malpensa, anche di aviazione generale, e nei piazzali, nonché negli ambienti di lavoro esterni agli aeroporti.

Negli aeroporti gestiti da SEA sono state applicate le misure di sicurezza, nel pieno rispetto della normativa, in particolare sono state introdotte nuove modalità di accesso ai terminal, termoscanner di ultima generazione per la misurazione della temperatura per i passeggeri in partenza e in arrivo, informativa ai passeggeri per il rispetto delle norme di prevenzione indispensabili per preservare la nostra salute e quella degli altri e per un volare in tutta sicurezza. Vengono, inoltre, effettuate attività di sanificazione dell’intero perimetro aeroportuale, sia nelle aree interne (banchi check-in, metal detector, contenitori porta oggetti, sedute d’attesa, corrimano delle scale mobili, toilette e ascensori) sia, secondo necessità, in quelle esterne. Sono stati installati oltre 250 dispenser di gel igienizzante, schermi in plexiglass nei banchi check in, fasce per inibizione sedute e distributori DPI.

Le attività di verifica si sono concentrate sull’applicazione delle misure definite nei Protocolli Aziendali e Operativo – Sanitari a contrasto dell’Emergenza Covid-19 per Malpensa e Linate, elaborati in collaborazione con EY-Advisory e con il Gruppo San Donato, in conformità alle best practices internazionali e alle Linee Guida redatte dal Comitato Scientifico GSD e Università Vita-Salute San Raffaele.

SEA dedica dall’inizio della pandemia grande attenzione alla garanzia della salute di tutti coloro che frequentano i suoi aeroporti. Oltre alle misure di prevenzione previste dai Protocolli SE, infatti, ha intrapreso una serie di importanti iniziative, tra cui la possibilità di accesso su base volontaria per il proprio personale ai test sierologici e – in caso di esito positivo – al tampone naso-faringeo di conferma.

Non ultima la recente adesione, attraverso una partecipazione economica e attraverso il coinvolgimento di 300 dipendenti volontari, al progetto di ricerca medica promosso dall’Università dell’Insubria. La ricerca finalizzata alla validazione di un Test Rapido Salivare per individuare la presenza del virus SARS-CoV-2, potrebbe contribuire ad una più rapida ripresa del settore del trasporto aereo. Se i risultati fossero, infatti, positivi il Test Rapido Salivare sarebbe utilizzabile sui passeggeri e operatori aeroportuali.

Mit: mai autorizzato riempimento al 100%

distanziamento treni
distanziamento treni

Mit: il governo non ha mai autorizzato il riempimento al 100%

Le linee guida allegate al DPCM del 14 luglio non avevano reintrodotto il riempimento al 100%, ma una deroga al distanziamento sociale di un metro a certe condizioni che, se poste in essere, avrebbero aumentato la capacità dei vagoni, pur non permettendone il riempimento totale. Oggi, a distanza di 16 giorni, dopo un confronto con il Ministro Speranza e valutata la curva dei contagi, si è concordata una decisione prudente sulle capienze dei treni ad Alta Velocità per non correre inutili rischi. Alla luce di ciò, i treni continueranno a viaggiare con le stesse regole finora applicate senza alcuna deroga.

Inoltre, per tutto il sistema di trasporto pubblico, è stato chiesto al CTS di rivalutare complessivamente tutte le linee guida già allegate al D​pcm del 14 luglio e di fornire un parere sulle nuove linee per il trasporto scolastico.

 

Agens chiede chiarimenti su distanziamento

Arrigo Giana
Arrigo Giana

Agens, Agenzia confederale dei trasposti e dei servizi, esprime perplessità in relazione alle posizioni manifestate dal Comitato Tecnico Scientifico, dal Ministero della Salute e in ultimo rispetto all’ordinanza del Ministro della Salute. Come sempre le aziende di trasporto ferroviario e su gomma si atterranno scrupolosamente a quanto previsto dalle normative. Allo stesso tempo, non si può non notare come, a questo punto, sia difficile comprendere a quale norme riferirsi. Nel corso di queste settimane le disposizioni sul distanziamento si erano progressivamente allentate coerentemente con l’andamento dei contagi. Il provvedimento di oggi sembrerebbe, nello spirito, annullare tutto quanto senza considerare che anche le Regioni hanno nel frattempo a loro volta emesso ordinanze che sono andate in senso completamente opposto. Considerando che è già consentito da settimane nel settore del trasporto aereo l’occupazione da parte dei passeggeri di tutti i posti disponibili a bordo.

I mezzi di trasporto ferroviario e di trasporto pubblico locale attuano rigidissimi protocolli di igienizzazione e sanificazione di tutti i convogli e di tutte le superfici di contatto, oltre naturalmente a mantenere l’obbligo dell’uso della mascherina.

“Oggi, di fronte alle diverse ordinanze emanate negli ultimi giorni, i gestori del trasporto non sanno a quale doversi attenere”, ha affermato il Presidente di Agens, Arrigo Giana. “Chiedo quindi formalmente al Ministero della Salute di voler chiarire quali siano le disposizioni sul distanziamento da rispettare per il trasporto pubblico”, ha concluso il Presidente di Agens.

Infine, in vista di settembre, con la riapertura delle scuole, gli operatori di trasporti e servizi di mobilità hanno bisogno di disposizioni chiare e certe per poter organizzare l’attività e informare correttamente la propria clientela.

A tal proposito, le Associazioni di categoria dei gestori di trasporti sono in attesa di ricevere le necessarie indicazioni su orari e modalità di entrata degli studenti nelle scuole da parte del Ministero dell’Istruzione e del Ministero della Salute.