Coronavirus, rallentano i contagi

coronavisrus
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“I dati, fortunatamente, confermano quello che abbiamo visto ieri e cioe’ che, in quasi tutta la Regione, c’e’ una riduzione dei contagi e degli accessi significativa nei pronto soccorso”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, durante la consueta diretta Facebook sulla pagina di LombardiaNotizieOnline per fare il punto sull’emergenza Coronavirus.

I DATI – Ecco i dati dei contagi odierni e quelli dei giorni precedenti

– i casi positivi sono: 42.161 (+1.154)
Ieri: 41.007 (+1592)
l’altro ieri: 39.415 (+2.117)
e nei giorni precedenti: 37.298 (+2.409), 34.889 (+2.543)
32.346 (+1.643), 28.761 (+1.555), 27.206 (+1.691), 25.515 (+3.251), 22.264(+2.380), 19.884, 17.713, 16.220, 14.649, 13.2729, 11.685, 9.820, 8.725, 7.280, 5.791, 5.469, 4.189, 3.420, 2.612

– i deceduti: 6.818 (+458)
Ieri: 6.360 (+416)
l’altro ieri: 5.944 (+542)
e nei giorni precedenti: 5.402 (+541), 4.861 (+387), 4.474 (+296), 3.776 (+320), 3.456 (+361), 3.095 (+546), 2.549 (+381), 2.168, 1.959, 1.640, 1.420, 1.218, 966, 890, 744, 617, 468, 333, 267, 154

– i dimessi e in isolamento domiciliare 22.198, di cui
10.337 con almeno un passaggio in ospedale e quindi in isolamento domiciliare e 11.861 per cui non si rileva alcun passaggio in ospedale

– in terapia intensiva: 1.330 (+2)
Ieri: 1.328 (+9)
l’altro ieri: 1.319 (+27)
e nei giorni precedenti: 1.292 (+29), 1.263 (+27), 1.236 (+42),
1.183 (+41), 1.142 (+49), 1.093 (+43), 1.050(+44), 1.006, 924, 879, 823, 767, 732, 650, 605, 560, 466, 440, 399, 359

– i ricoverati non in terapia intensiva: 11.815 (+202)
Ieri: 11.613 (+461)
l’altro ieri: 11.152 (+15)
e nei giorni precedenti: 11.137 (+456), 10.681 (+655), 10.026 (+315), 9.266 (-173), 9.439, (+1.181), 8.258 (+523), 7.735(+348), 7.387, 7.285, 6.953, 6.171, 5.550, 4.898, 4.435, 4.247, 3.852, 3319, 2.802, 2.217, 1.661

– i tamponi effettuati: 111.057
ieri: 107.398
l’altro ieri: 102.503
e nei giorni precedenti: 95.860, 87.713, 81.666, 73.242, 70.598, 66.730, 57.174, 52.244, 48.983, 46.449, 43.565, 40.369, 37.138, 32.700, 29.534, 25.629, 21.479, 20.135, 18.534, 15.778

I casi per provincia con l’aggiornamento rispetto agli ultimi giorni

BG: 8.664 (+137)
ieri: 8.527 (+178)
l’altro ieri: 8.349 (+289)
e nei giorni precedenti: 8.060 (+602), 7.458 (+386), 7.072 (+344), 6.471, (+255), 6.216 (+347), 5.869 (+715), 5.154 (+509), 4.645(+340), 4.305, 3.993, 3.760, 3.416, 2.864, 2.368, 2.136, 1.815, 1.472, 1.245, 997, 761, 623, 537

BS: 8.213 (+200)
ieri: 8.013 (+335)
l’altro ieri: 7.678 (+373)
e nei giorni precedenti: 7.305 (+374), 6.931 (+334), 6.597 (+299), 5.905 (+588), 5.317 (+289), 5.028 (+380), 4.648(+401), 4.247(+463), 3.784, 3.300, 2.918, 2.473, 2.122, 1.784, 1.598, 1.351, 790, 739, 501, 413, 182, 155

CO: 1.061 (+47)
ieri: 1.014 (+111)
l’altro ieri: 903 (+87)
e nei giorni precedenti: 816 (+54), 762 (+56), 706 (+71), 581 (+69), 512 (+60), 452 (+72), 380(+42), 338(+52)286, 256, 220, 184, 154, 118, 98, 77, 46, 40, 27, 23, 11, 11

CR: 3.788 (+26)
ieri: 3.762 (+157)
l’altro ieri: 3.605 (+109)
e nei giorni precedenti: 3.496 (+126), 3.370 (+214), 3.156 (+95), 2.925 (+30), 2.895 (+162), 2.733 (+341), 2.392 (+106),
2.286 (+119), 2.167, 2.073, 1.881, 1.792, 1.565, 1.344, 1.302, 1.061, 957, 916, 665, 562, 452, 406

LC: 1.437 (+56)
ieri: 1.381 (+65)
l’altro ieri: 1.316 (+106)
e nei giorni precedenti: 1.210 (+51), 1.159 (+83), 1.076 (+61),
934 (+62), 872 (+54), 818 (+142), 676 (+146), 530(+64), 466, 440386, 344, 287, 237, 199, 113, 89, 66, 53, 35, 11, 8

LO: 2.087 (+30)
Ieri: 2.057 (+28)
l’altro ieri: 2.029 (+23)
e nei giorni precedenti: 2.006 (+38), 1.968 (+84), 1.884 (+24),
1.817 (+45), 1.772 (+79), 1.693 (+96), 1.597 (+69), 1.528(+83), 1.445, 1.418, 1.362, 1320, 1.276, 1.133, 1.123, 1.035, 963, 928, 853, 811, 739, 658

MB: 2.362 (+97)
ieri: 2.265 (+179)
l’altro ieri: 2.086 (+138)
e nei giorni precedenti: 1.948 (198), 1.750 (+163), 1.587 (+133), 1.130 (+22), 1.108 (+24), 1.084 (+268) 816(+321), 495 (+94), 401, 376, 346, 339, 224, 143, 130, 85, 65, 64, 59, 61, 20, 19

MI: 8.676 (+347), di cui 3.560 a Milano citta’ (+154)
ieri: 8.329 (+546), di cui 3.406 a Milano citta’ (+247) l’altro ieri: 7.783
(+314) di cui 3.159 a Milano citta’ (+150) e nei giorni precedenti: 7.496
(+547) di cui 3.009 a Milano citta’ (+261): 6.922 (+848) di cui 2.748 a Milano citta’ (+310), 6.074 (+373) di cui 2.438 a Milano citta’ (+141),
5.326 (+230) di cui 2.176 a Milano citta’
(+137), 5.096 (+424) di cui 2.039 a Milano citta’ (+210), 4.672
(+868) di cui 1.829 a Milano citta’ (+279), 3.804 (+526) di cui 1.550 a Milano citta’ (+172), 3.278 (+634) di cui 1378 a Milano citta’
(+287), 2.644, 2.326, 1.983, 1.750, 1.551, 1.307, 1.146, 925, 592, 506, 406,
361

MN: 1.617 (+67)
ieri: 1.550 (+66)
l’altro ieri: 1.484 (+86)
e nei giorni precedenti: 1.398 (+148), 1.250 (+74), 1.176 (83),
985 (+80), 905 (+63), 842 (+119), 723 (+87), 636 (+122), 514, 465, 382, 327, 261, 187, 169, 137, 119, 102, 56, 46, 32, 26

PV: 2.036 (+62)
ieri: 1.974 (+97)
l’altro ieri: 1.877 (+165)
e nei giorni precedenti: 1.712 (+27), 1.685 (+107), 1.578 (+79),
1.444 (+138), 1.306, (+112), 1.194 (+89), 1.105(+94), 1.011(+33), 978, 884, 801, 722, 622, 482, 468, 403, 324, 296, 243, 221, 180, 151

SO: 446 (+24)
Ieri: 422 (+34)
l’altro ieri: 388 (+26)
e nei giorni precedenti: 362 (+37), 325 (+41), 284 (+31), 208 (+3), 205 (+26), 179 (+16), 163 (+8), 155 (+80), 75, 74, 46, 45, 45, 23, 23, 13, 7, 7, 6, 6, 4

VA: 866 (+54)
ieri: 812 (+44)
l’altro ieri: 768 (+57)
e nei giorni precedenti: 711 (+209), 502 (+34), 468 (+18), 421 (+35), 386 (+27), 359 (+21), 338(+28), 310, +45), 265, 232, 202, 184, 158, 125, 98, 75, 50, 44, 32, 27, 23, 17
e in corso di verifica 908.

I DATI NEI COMUNI

MILANO: 3.560 (+154), ieri: 3.406 (+247)
BRESCIA: 1.249 (+20), ieri: 1.229 (+45)
BERGAMO: 1.088 (+20), ieri: 1.068 (+33)
CREMONA: 1.016 (+4), ieri 1.012 (+36)
MONZA: 421 (+11), ieri 407 (+33)
LODI: 398 (+11), ieri 387 (+6)
CODOGNO: 283 (+1), ieri 282 (+5)

Coronavirus e la vitamina C

smartfood c
smartfood c

SmartFood, il programma di comunicazione in scienze della nutrizione dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia di Milano) sostenuto dalla Fondazione IEO-CCM, tiene alta l’attenzione sulla sana alimentazione e risponde a una delle tante domande che circolano in questo periodo di emergenza sanitaria: è possibile raggiungere il fabbisogno di vitamina C solamente attraverso gli alimenti?

Secondo la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) il fabbisogno giornaliero di vitamina C corrisponde a 105 mg per gli uomini e 85 mg per le donne. Queste quantità sono facilmente raggiungibili seguendo un’alimentazione sana che prevede, tra le altre cose, la regolare assunzione di verdura e frutta fresche.

Come indicato da SmartFood non è quindi assolutamente necessario ricorrere all’utilizzo di integratori di vitamina C che, al contrario, a eccessivi dosaggi, possono generare nausea, diarrea, dolori addominali e anche problemi renali, con conseguente formazione di calcoli.

Sebbene la vitamina C svolga importanti funzioni per il nostro organismo, le sono state attribuite delle proprietà di super-nutriente, cavalcate dal mercato degli integratori alimentari, come, ad esempio, la capacità di prevenire infezioni di varia natura, tumori e anche patologie cardiovascolari.

Purtroppo, però, queste proprietà miracolose non corrispondono alla realtà, non essendo state scientificamente dimostrate in modo incontrovertibile.

Alimenti ricchi di Vitamina C

Tra gli alimenti più ricchi di vitamina C troviamo i peperoni crudi, 100 grammi di questi vegetali, infatti, coprono più del 100% del fabbisogno giornaliero. Anche due kiwi di dimensioni medie, pari a una porzione di frutta, consentono di superare ampiamente il fabbisogno giornaliero di questa vitamina; mentre un’arancia ne copre il 70% per l’uomo e il 90% per la donna. Va tenuto presente, inoltre, che la scorza degli agrumi è molto più ricca di vitamina C di quanto lo sia la polpa. Sebbene non si consumino abitualmente e in grandi quantità, l’impiego in cucina delle scorze di agrumi rappresenta un’ottima strategia per insaporire i nostri piatti, diminuendo, in questo modo, l’impiego del sale. Altre fonti interessanti, e poco note, di vitamina C sono rappresentate dalle verdure a foglia verde e dai broccoli crudi, una ciotola di lattuga e mezzo piatto di broccoli, coprono circa il 50% del fabbisogno giornaliero. Sebbene le quantità normalmente utilizzate in cucina non siano tali da permettere la copertura di una grande percentuale del fabbisogno, tra gli alimenti più ricchi di vitamina C troviamo anche il peperoncino fresco.

Vitamina C a tavola: consigli pratici

Nella pratica, accompagnare un piatto unico di lenticchie e riso integrale, aromatizzato a crudo con fettine sottili di peperoncino fresco e scorza di limone, con un’insalata mista di lattuga, rucola e peperoni crudi e terminare il pasto con due kiwi, ci permette di superare abbondantemente le necessità giornaliere di vitamina C. Questa associazione alimentare aiuta, inoltre, a rendere più facilmente biodisponibile il ferro contenuto nelle lenticchie. La vitamina C, infatti, è in grado di aumentare l’assorbimento intestinale di questo minerale. È bene precisare che non tutti gli alimenti ricchi di vitamina C devono far parte di un unico pasto. Ottimo, quindi, anche iniziare la giornata con una spremuta di arance e coprire la seconda porzione di frutta della giornata con due kiwi, o una coppetta di fragole quando di stagione, come spuntino. Non va dimenticato che l’eccessivo calore e la cottura prolungata determinano una perdita parziale o totale di vitamina C, quindi: aggiungiamo condimenti ricchi di vitamina C come peperoncino fresco, succo e scorza di agrumi, sempre a crudo. Alcune verdure ricche di vitamina C, come broccoli e cavolo cappuccio, se consumate crude, sono una buona fonte. Se decidiamo di cuocerli è preferibile la cottura a vapore per pochissimi minuti (meno di 10). Non conserviamo troppo a lungo frutta e verdura ricche di vitamina C, il suo contenuto diminuisce progressivamente con il passare del tempo.

Vitamina C e salute

Sicuramente, l’assunzione di vitamina C attraverso l’alimentazione è importante per la salute generale e per la corretta funzionalità del sistema immunitario. Tuttavia, né una semplice spremuta d’arancia né, tantomeno, gli integratori di vitamina C, possono consentire all’organismo di affrontare le infezioni con minori rischi, se, oltre ad una corretta alimentazione, non si conduce uno stile di vita sano che prevede una regolare attività fisica, l’astensione dal fumo e da un eccessivo consumo di bevande alcoliche.

Italo assistenza sanitaria dipendenti Covid19

team Italo
team Italo

In un momento storico così delicato, a causa della propagazione del virus Covid 19, Italo ha deciso di mettere in campo misure eccezionali per essere vicina ai propri dipendenti.

Da oggi infatti tutto il team di Italo beneficerà di una speciale copertura sanitaria, studiata ad hoc per fronteggiare questa emergenza globale.

L’assicurazione coprirà tutte le fasi possibili del decorso del virus: dall’indennità di ricovero all’indennità di convalescenza, fino a riconoscere un’assistenza post-ricovero che prevede un aiuto pratico nella realtà familiare di tutti i giorni per supportare attività comeconsegna spesa a domicilio, servizio di baby sitter e petsitter, collaboratrice domestica e tanto altro.

Un’iniziativa di Italo per i suoi 1500 dipendenti per stargli vicino nel fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso e prestare loro un concreto supporto.

Lombardia: in arrivo 140 respiratori

terapia-intensiva
terapia-intensiva

“Ho terminato da poco una conference call con il nuovo commissario Domenico Arcuri, con lui abbiamo parlato di due argomenti in particolare”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, incontrando i giornalisti a Palazzo Lombardia.
“Ho avuto la conferma – ha spiegato – che entro una settimana dovrebbero arrivare circa 140 respiratori. Altro discorso quello legato alla realizzazione del nuovo ospedale alla Fiera di Milano per il quale al momento non abbiamo avuto risposte. Il commissario ha chiesto ulteriore tempo per capire se riesca a rispondere alle nostre richieste. Intanto stiamo cercando anche autonomamente altri respiratori per mettere insieme quanto riesce a trovare la Protezione civile e quanto troviamo noi”.

Fontana ha ricordato che dal momento che la progressione dei contagi continua “la Lombardia deve attrezzarsi per realizzare tanti altri nuovi posti di rianimazione”.

Secondo il governatore con il nuovo ospedale in Fiera a Milano ci sarebbe non solo “una serie di risparmi di scala importanti”, ma “nel momento in cui si dovesse estendere la gravita’ di questa emergenza anche ad altre regioni, quello del Portello potrebbe diventare un hub importante anche per le regioni che dovessero andare in insufficienza come posti di rianimazione”.

Per quanto riguarda gli allestimenti, Fontana ha spiegato che “Un modulo e’
gia’ pronto, sostanzialmente mancano i respiratori e gli allacciamenti. Dal momento in cui avremo la disponibilita’ in
5/7 giorni potremmo concludere tutto”.

San Raffaele: nuovo reparto di terapia intensiva

impianto sportivo dell’Università Vita-Salute San Raffele
impianto sportivo dell’Università Vita-Salute San Raffele

L’impianto sportivo dell’Università Vita-Salute San Raffele, già gestito da CUS Milano prima dell’emergenza sanitaria in corso e campo gara dei Campionati Milanesi Universitari di volley, basket, calcio a 5 e calcio a 11, ospiterà un nuovo reparto di terapia intensiva dedicato all’emergenza Covid-19. Già iniziati lavori di ampliamento che prevedono l’allestimento dei posti letto all’interno delle preesistenti tensostrutture precedentemente dedicate all’attività sportiva universitaria.
Il fulmineo inizio dei lavori, che saranno conclusi in tempi da record, è stato reso possibile dalla raccolta fondi avviata da Chiara Ferragni e Fedez. L’iniziativa ha coinvolto già 191 mila persone e le donazioni ammontano attualmente ad un totale di 3,8 milioni di euro. Il professor Alberto Zangrillo, primario dell’unità operativa di Anestesia e Rianimazione Generale e Cardio-Toraco-Vascolare dell’Ospedale San Raffaele, ha dichiarato: «Non avremmo mai pensato di avere la possibilità di ampliare così rapidamente l’assistenza ai pazienti più fragili, quelli che hanno come unica opportunità di cura la terapia intensiva. A nome mio e di tutto il personale medico e infermieristico impegnato in questa emergenza voglio ringraziare non solo Chiara Ferragni e Fedez ma anche ogni singolo donatore. Ci stiamo impegnando con tutte le nostre energie e sapere che tante persone ci supportano ci aiuta a procedere nei nostri sforzi».
Al rientro dell’emergenza l’impianto verrà riqualificato per la sua funzione originaria e potrà tornare ad ospitare le gare universitarie e l’attività sportiva ordinaria.

«Abbiamo immediatamente aderito alla richiesta dell’Università per rendere disponibile il Centro Sportivo San Raffaele per la grave emergenza Covid19 che come Cus Milano gestiamo da due anni – ha commentato il presidente del CUS Milano Alessandro Castelli -. Siamo assolutamente consapevoli del difficile e delicato momento che stiamo vivendo in tutto il paese ma in Lombardia e a Milano in particolare. Le nostre eccellenze sanitarie tra cui l’Ospedale San Raffaele sapranno mettere in campo tutto quanto è necessario. Alcuni dei nostri dirigenti sono impegnati in prima persona tra i volontari della Croce Rossa e tutto il nostro mondo sportivo fa la sua parte con il rigoroso rispetto delle regole dettate dalle Autorità. Sono certo che tutti insieme ne usciremo e sapremo ripartire con rinnovata energia».