Piano Urbano della Mobilità Sostenibile

ARIANNA-CENSI
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La Città Metropolitana di Milano ha adottato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), uno strumento di pianificazione strategica che in un orizzonte temporale di medio lungo periodo, sviluppa una visione di sistema della mobilità urbana proponendo il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso la definizione di azioni orientate a migliorare l’efficacia e l’efficienza del sistema della mobilità e la sua integrazione con l’assetto e gli sviluppi urbanistici e territoriali.

Così commenta la Vicesindaca Arianna Censi: “l’adozione del pums è un ulteriorepasso in avanti verso l’integrazione dell’area metropolitana milanese. Questo documento di pianificazione strategica che si aggiunge al Piano Strategico e al Piano Territoriale Metropolitano, che ci tengo a sottolineare sono scaturiti da un processo di ascolto dei vari attori del territorio, contribuisce in modo importante alla definizione di una visione alta ed autorevole del futuro del nostro territorio”.

Beatrice Uguccioni consigliera delegata alla mobilità aggiunge: “è un atto importante che ci permetterà di orientare e soddisfare, attraverso una visione che pone al centro la sostenibilità ambientale, la domanda di mobilità delle persone e delle imprese della nostra area metropolitana per migliorare la qualità della vita anche attraverso principi di integrazione e partecipazione.”

Ci siAMO! – protezione civile

città-metropolitana-milano-
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La Città metropolitana di Milano, in collaborazione con il CCV-MI, Coordinamento dei volontari della Protezione civile, lancia il progetto Ci siAMO!, una serie di azioni per affrontare il protrarsi dell’emergenza sanitaria, con tutte le sue implicazioni economiche e sociali.
L’attuale situazione sociale, infatti, richiede risposte improntate alla concretezza e all’immediatezza, perché dai territori sorgono nuove domande rispetto a quello che è avvenuto nella prima esperienza primaverile di emergenza.

“Col progetto Ci siAMO! – precisa Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana di Milano – vogliamo trasformare l’azione emergenziale in un intervento inclusivo e virtuoso, coinvolgendo i Sindaci, i volontari e i cittadini, coordinando attraverso una governante efficace gli interventi, valorizzando iniziative e sensibilità, aggiornando trasparentemente informazioni e dati.”

In continuità con la prima fase e forti dell’esperienza maturata, la Città metropolitana di Milano, col progetto Ci siAMO!, intende dunque incrementare le azioni a supporto della cittadinanza. Quattro i filoni di intervento:
1. SosteniAMO. Legato alla consegna di derrate alimentari,
2. AffrontiAMO. Per la consegna di medicinali e DPI
3. ConosciAMO. Una offerta di supporto studio per ragazzi dai 12 ai 16 anni
4. AscoltiAMO. Disponibilità di un servizio di ascolto e supporto psicologico per i cittadini.

I primi due interventi sono in continuità con l’attività organizzata nella prima fase dell’emergenza e di fatto mai interrotta. Gli altri due invece sono servizi innovativi che riguardano il supporto allo studio per i ragazzi in DAD – Didattica a Distanza e il sostegno psicologico destinato sia alla popolazione sia ai volontari.

SosteniAMO – consegna di derrate alimentari.
La richiesta di intervento su questo fronte continua ed è destinata a crescere. In questo momento non è possibile da subito replicare l’esperienza della prima fase con Pane quotidiano, non ci sono infatti sufficienti prodotti già disponibili da mettere in distribuzione. Si sta pertanto lavorando per allargare il numero di aziende coinvolte. La Città metropolitana sta cercando di verificare nuove disponibilità di donazioni, che saranno prenotabili su apposita piattaforma dai COC.
Prosegue invece l’attività ordinaria che vede un gran numero di volontari della Protezione civile, impegnati territorialmente nella distribuzione di prodotti raccolti con la formula “spesa sospesa” in diverse realtà commerciali.
Viene garantita l’apertura della centrale operativa negli orari 9-18 (via circonvallazione Idroscalo – Peschiera Borromeo). È possibile telefonare al numero 335 79.09.412 ogni mercoledì alle 21.00 per ricevere o richiedere chiarimenti collegandosi con Google Meet secondo le indicazioni fornite.

AffrontiAMO – consegna medicinali e DPI.
Il CCV-MI, con le organizzazioni di volontariato territoriali, sta supportando il sistema sanitario regionale con tre principali attività: allestimento di strutture campali in appoggio agli Ospedali dove vengono effettuati i tamponi e di punti di pre-triage che permettano di non intasare i Pronto Soccorso; postazioni drive through per l’effettuazione di tamponi; supporto per la distribuzione di DPI e di kit per i tamponi e i vaccini ai medici di medicina generale e ai pediatri in libera scelta.
In particolare, è in corso la preparazione e la distribuzione di 1.050 kit per consentire le vaccinazioni antinfluenzali. I kit verranno recapitati a cura del CCV-MI e delle organizzazioni di volontariato negli Hub previsti dalla ATS.

ConosciAMO – supporto studio per ragazzi dai 12 ai 16 anni.
Questo servizio si propone di offrire supporto alle famiglie, attivando la possibilità di una collaborazione “a distanza” che consenta a ragazzi e ragazze dalle 2° media alla 2° superiore non solo di interagire con gli altri, ma anche di ricevere aiuto laddove necessario in modo da contribuire a fugare la noia dell’essere costretti fra le mura domestiche.
Qualora la situazione relativa alle attuali restrizioni si modifichi, il servizio potrebbe essere erogato anche in presenza, presso la sede del COC o della Protezione civile del comune di riferimento. Il servizio potrà essere attivato nei Comuni ove sia operativo il COC e i cittadini potranno avere informazioni chiamando e/o rivolgendosi al Comune stesso.
La richiesta di intervento/collaborazione dovrà essere presentata al Comune di residenza (COC) indicando i dati minimi necessari tra cui la classe frequentata, l’ordine di scuola e l’ambito didattico (generale per le classi di 2° e 3° media; specifico di ambito – Lingua1, Lingua2, scienze/ matematiche, tecnologico – per le classi 1° e 2° superiore), tramite uno specifico modulo google.
Il servizio potrà essere svolto dal lunedì al sabato nella fascia pomeridiana dalle ore 15:00 alle ore 18:30 utilizzando la piattaforma di Città metropolitana di Milano e/o del Volontariato di Protezione Civile, ma potrà anche avvalersi della modalità Whatsapp. Registrata la richiesta da parte del genitore, sarà compito di uno specifico gruppo a ciò dedicato far incontrare lo studente con chi metterà a disposizione un po’ del suo tempo e delle sue competenze didattico/relazionali. Il servizio si avvale della collaborazione di studenti di 4a superiore anche in percorso PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), studenti universitari e docenti volontari, anche pensionati.

AscoltiAMO – servizio di ascolto per i cittadini.
Le difficoltà psicologiche ed emotive che molte esperienze e studi hanno confermato (Già nel primo semestre del 2020, l’emergenza Covid-19 ha comportato numerosi eventi traumatici dal punto di vista psicologico. Le normali strategie di adattamento e di negoziazione delle relazioni interpersonali sono state messe a dura prova, con forti danni alle fasce più vulnerabili della popolazione, con effetti nefasti anche sulla compliance sanitaria) dimostrano la necessità di dare attenzione profonda al malessere psicologico in questo contesto, schierando ampie risorse a fronte di una numerosità e varietà di richieste di ascolto e consulenza.
Si è così deciso di attivare un nuovo servizio di ascolto psicologico per la popolazione e i volontari, con la collaborazione di gruppi di psicologi.
L’attività prevede l’attivazione di un numero telefonico dedicato (02.7740.5555) che raccolta le richieste attraverso una segreteria telefonica. Da qui si passa poi alla attivazione dell’intervento telefonico di uno psicologo entro 24/48 ore, che preveda un colloquio e ascolto della persona con una prima valutazione dei bisogni, per la mitigazione del disagio legato all’isolamento e alla solitudine, e l’eventuale intervento di riequilibrio del benessere psicofisico nel breve e medio termine
L’intervento si concentra sulla prima fase, per poi attivare eventuali interventi d’urgenza (tramite il 118) o inviare a idonei servizi per la cura.
L’intervento di ascolto e attivazione di ulteriori azioni è reso da psicologi volontari dell’Unità di Ricerca Psicologia dell’Emergenza (SPE), iscritta all’albo del volontariato di Protezione civile.
In relazione al numero delle richieste che arriveranno, potranno essere coinvolti professionisti di altre Associazioni attraverso l’attivazione delle reti coordinate dalla Città metropolitana di Milano.
Gli interventi di sostegno psicologico riguarderanno però anche i volontari che da mesi sono attivi sul territorio per affrontare l’emergenza pandemica, e sono sottoposti ad uno stress cronico, anche per il protrarsi dell’intervento. Loro stessi infatti segnalano che i servizi sociali ed assistenziali con cui collaborano intercettano molte domande di ordine psicologico, cariche di emozioni e bisognose di contenimento. Si intende così organizzare un supporto psicologico dedicato, finalizzato a rielaborare le loro fatiche e arricchire le possibili risposte d’aiuto alla popolazione Interventi.

Nel frattempo, la Città metropolitana sta anche lavorando a una revisione della struttura organizzativa. L’esperienza maturata durante la prima fase della pandemia e la riflessione conseguente spingono infatti a costruire una struttura che ha l’ambizione di diventare un modello replicabile di gestione delle risorse territoriali e armonizzazione dei ruoli e delle competenze espresse. Una specie di struttura di “pronto intervento”, che autonomamente si può riunire qualora si ravvisasse la necessità di un’azione consistente su tutta l’area metropolitana. Oggi per la pandemia, domani per le Olimpiadi o per manifestazioni di grande importanza e impatto.

Tra le azioni più importanti vi è la costituzione di una Cabina di regia, con il primario obiettivo di consentire alle diverse organizzazioni e ai rappresentanti istituzionali di operare in modo organico e concretamente nel modo più efficace e tempestivo, favorendo scambi virtuosi tra i diversi COC (Centri operativi comunali) e la creazione di una nuova sede operativa centrale della Protezione civile all’Idroscalo, uno spazio centrale di complessivi 3.975 mq, presso la Riviera est, adiacente ad un ingresso dedicato, valorizzato e ristrutturato. In questo modo la sede del CCV-MI all’Idroscalo diventerà il centro fisico in cui convergono tutte le attività proposte. Qui si coordinerà l’attività dei volontari, si valuteranno le richieste provenienti dal territorio, verranno stoccate le derrate alimentari. Sarà il punto di riferimento stabile per tutti gli interlocutori presenti nei 133 con Comuni.

“Progetto Sicurezza Milano Metropolitana”

censi
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Città Metropolitana di Milano presenta il “Progetto Sicurezza Milano Metropolitana”, un piano pluriennale di interventi e attività affidato al Concessionario (il Raggruppamento Safety21 SpA -Municipia SpA) in seguito ad un bando di gara europeo. Safety21 è un service provider d’eccellenza specializzato in servizi tecnologici e piattaforme avanzate per il miglioramento degli standard della sicurezza stradale. Municipia – società del Gruppo Engineering – è invece leader nel panorama nazionale nei processi di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione locale. Si tratta di uno dei più grandi progetti integrati di Smart City d’Europa per la riduzione dell’incidentalità, a tutela di pedoni e ciclisti.

Tra gli obiettivi principali degli interventi previsti dal “Progetto Sicurezza Milano Metropolitana” ci sono la tutela del territorio, la cura dell’ambiente e il contrasto a reati come l’abbandono dei rifiuti, che troppo spesso si verificano nelle aree di sosta presenti nelle immediate vicinanze della rete stradale. Finalità da raggiungere attraverso strumenti moderni, applicazioni smart e IoT per il monitoraggio delle strade. Il piano prevede infatti, nelle zone individuate, l’installazione di innovativi sistemi di videosorveglianza delle piazzole di sosta.

Si tratta di videocamere in funzione 24h/7 con un sistema di “analisi intelligente della scena” che si attiva in presenza di movimenti sospetti che avvengono nell’area di sosta e registra eventuali infrazioni (ad esempio l’abbandono di rifiuti) allertando direttamente la Polizia Locale e fornendo i video dell’abuso. Il Progetto porterà all’installazione di un centinaio di sistemi di videosorveglianza sulla rete stradale controllata da Città Metropolitana di Milano.

Sempre in ottica di tutela dell’ambiente, il progetto di Città Metropolitana ha inoltre previsto l’installazione di dispositivi per il monitoraggio del traffico – fino a 60 sistemi – che forniranno dati e informazioni utili per elaborare analisi e pianificare interventi atti a migliorare la circolazione, decongestionare eventuali aree di traffico intenso e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria

“I dati forniti da Istat e da PoliS Lombardia – commenta Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana di Milano – confermano la centralità di un tema come quello della sicurezza stradale, e la necessità di programmare e attivare interventi capillari che non possono esaurirsi nelle sole attività sanzionatorie, ma che devono fare tesoro degli sviluppi tecnologici applicati alle infrastrutture stradali per fare sì che si lavori sempre più sul terreno della prevenzione e della tutela dei cittadini e del territorio.”

Arianna Censi, co-presidente di Arlem

Arianna-Censi
Arianna-Censi

La vicesindaca della Città Metropolitana di Milano, Arianna Censi, è stata nominata oggi co-presidente della commissione per lo Sviluppo sostenibile dell’Assemblea regionale e locale euromediterranea (ARLEM).
ARLEM, istituita nel 2010 dal Comitato europeo delle regioni (CdR) è un’assemblea di rappresentanti dell’Unione Europea e dei Paesi mediterranei suoi partner eletti a livello locale e regionale, nata per consentire ai rappresentanti eletti delle tre sponde del Mediterraneo di rappresentare politicamente i loro enti locali, mantenere il dialogo politico e promuovere la cooperazione interregionale.

In particolare, da un punto di vista politico, offre un forum per il dialogo in corso e contribuisce ai lavori consultivi del Comitato delle Regioni attraverso relazioni tematiche. L’area di interesse di ARLEM comprende i seguenti Paesi: Algeria, Albania, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Marocco, Mauritania, Monaco, Montenegro, Palestina, Siria (partecipazione attualmente sospesa), Turchia, Tunisia. Partecipa anche la Libia ma in qualità di Stato osservatore.

ARLEM comprende 80 membri e 2 osservatori dell’UE e dei paesi partner del Mediterraneo. E’ presieduta da due co-presidenti che, su un piano di parità, rappresentano rispettivamente i Paesi partner mediterranei e l’UE. I principali obiettivi sono:
. conferire una dimensione territoriale all’Unione per il Mediterraneo;
. promuovere la democrazia locale, la governance multilivello e la cooperazione decentrata nel bacino del Mediterraneo;
. incoraggiare il dialogo Nord-Sud e Sud-Sud tra gli enti locali e regionali;
. incentivare lo scambio di buone pratiche, di conoscenze e di competenze tecniche nei settori di competenza degli enti locali e regionali;
. favorire la coesione e l’integrazione a livello regionale.

Cosi commenta Arianna Censi: ”E’ un onore per me essere stata nominata co-presidente della commissione per lo Sviluppo sostenibile dell’Assemblea regionale e locale euromediterranea (ARLEM). Oggi più che mai, è necessario rafforzare la conoscenza reciproca, la cooperazione e il dialogo per giungere all’elaborazione di un’agenda politica condivisa tra tutti i Paesi che si affacciano sulle tre sponde del Mediterraneo.

Elaborare e sostenere modelli di sviluppo economico sostenibile che pongano al centro le comunità locali, condividere politiche tese a contrastare il cambiamento climatico e l’emergenza Covid-19, favorire il multilateralismo, rilanciare i contenuti della Carta di Milano – l’eredità culturale di Expo Milano 2015 sul tema del diritto al cibo – per eliminare la fame entro il 2030 coerentemente con gli obiettivi per uno Sviluppo Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite: queste sono le sfide che ci attendono nei prossimi anni e su cui mi impegnerò”.

Idroscalo: ultimo appuntamento con “Concerti al tramonto”

idroscalo
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Domani sera 17 luglio, alle 19,30 al teatro Walter Chiari all’Idroscalo, ultimo appuntamento con CONCERTI AL TRAMONTO.

L’orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano proporrà musica da camera di compositori del classicismo settecentesco come Mozart e Wilhelm Friedemann Bach, del periodo romantico come Franz Schubert e altri autori contemporanei.

“Si arricchisce l’offerta per i cittadini del nostro Idroscalo – ha dichiarato la Vicesindaca della  Città metropolitana Arianna Censi – questi momenti musicali si sposano alla perfezione con il Museo a cielo aperto che vede la presenza di opere sia di artisti affermati che di giovani emergenti. “