Seggiolini bimbi: proroga sanzioni

Paola De Micheli
Paola De Micheli

Paola De Micheli a Radio 24: “L’obbligo di utilizzo dei dispositivi antiabbandono non è stato anticipato ma  si sono seguite le disposizioni di legge.”

“Non è stato anticipato niente, abbiamo semplicemente seguito quello che diceva la legge.” Lo dice Paola De Micheli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Effetto notte di Roberta Giordano su Radio 24 (anticipazione di Effetto Notte in onda dalle 21.00 su Radio 24).

“La legge prevedeva 120 giorni dal decreto e comunque non oltre il primo di luglio. Agli inizi di settembre, quando sono diventata ministro, è avvenuta una tragedia a Catania, dove un bambino è morto, ed è apparso chiaro che il ritardo con il quale stava uscendo quel decreto non potevamo permettercelo. Quindi abbiamo accelerato il più possibile. – continua De Micheli a Radio 24 – La data tassativa era il primo di luglio; considerato il lavoro fatto in questi giorni, nel decreto pubblicato abbiamo dato la scadenza del 7 novembre. Quindi la scadenza del 7 novembre non è stata anticipata ma era già nel decreto attuativo.”

“Le sanzioni sono previste dalla legge 117, votata all’unanimità dal Parlamento italiano, ed entrano in vigore per legge insieme all’obbligo. Per dare più tempo per adeguarsi all’obbligo è necessario un altro intervento di legge, quindi stiamo studiando in quale decreto inserire l’emendamento che potrà essere del governo o della maggioranza, perché sia il Partito Democratico che altri partiti si sono detti disponibili a posticipare l’entrata in vigore delle sanzioni.” – conclude Paola De Micheli

Incendio caseificio di Leno: domate le fiamme

Post incendio
Post incendio

È stato completamente domato l’incendio che ha coinvolto, nella giornata di ieri, il caseificio Solat, a Leno (Bs). Le fiamme, divampate durante un intervento di manutenzione, hanno distrutto anche un magazzino all’interno del quale erano stoccate decine di migliaia di forme di Grana Padano.

Terminati in mattinata, i monitoraggi da parte dell’Agenzia che, tramite il Gruppo Specialistico di Contaminazione Atmosferica, ha installato un campionatore ad alto volume per la rilevazione delle diossine e Idrocarburi Policiclici Aromatici.

Il primo campionamento, avviato ieri alle ore 20:00, è stato completo questa mattina alle 4:00 e il campione è stato inviato ai nostri laboratori. Il monitoraggio è proseguito, con un secondo campionamento di un nuovo filtro, ed è terminato alle ore 12:30.

Trenord: sciopero generale

trenord - treni
trenord – treni

Dalle ore 21 di giovedì 24 alle ore 21 di venerdì 25 ottobre è previsto uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private che potrebbe coinvolgere anche il trasporto ferroviario.

I treni regionali, suburbani e a lunga percorrenza di Trenord e il servizio Malpensa Express potrebbero subire limitazioni e cancellazioni.

Giovedì 24 prima dell’inizio dello sciopero viaggeranno i treni in partenza entro le ore 21, che arrivano a destinazione finale entro le ore 22.

Venerdì 25 dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21 saranno effettuate le corse indicate sul sito Trenord al link:
http://www.trenord.it/media/2474177/treni_garantiti_sciop_24h_ottobre2019.pdf

Circoleranno autobus sostitutivi senza fermate intermedie per le eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna (in partenza da via Paleocapa, 1) e Malpensa Aeroporto e tra Malpensa Aeroporto e Stabio.

Progetto Savager: individuato primo ecoreato

Marudo-foto.j
Marudo-foto.j

“Il progetto Savager sbarca anche nel territorio lodigiano e individua il primo ecoreato”. Così gli operatori del dipartimento Lodi-Pavia, di Arpa Lombardia, commentano il sequestro di un quantitativo di rifiuti, superiore sino a quattro volte quello autorizzato, individuato in un’azienda di Marudo (LO), specializzata nel trattamento dei rifiuti.

Giovedì scorso grazie a SAVAGER, il sistema di Sorveglianza AVAnzata GEstione Rifiuti messo a punto da Arpa Lombardia e finanziato dalla Regione Lombardia, gli ufficiali di Polizia giudiziaria dell’Agenzia, d’intesa con la Procura di Lodi, unitamente ai Carabinieri forestali, hanno sequestrato i rifiuti cartacei e plastici superiori al limite autorizzato dalla Provincia di Lodi.

Grazie alle immagini satellitari e alla successiva ispezione effettuata con l’ausilio dei droni, i tecnici di Arpa avevano intuito che nell’azienda vi fosse un quantitativo anomalo di rifiuti. Attraverso particolari algoritmi di ricostruzione dell’immagine in 3D, che hanno permesso di ricostruire i volumi reali stoccati, e alla successiva ispezione effettuata “in campo”, è stata confermata l’effettiva entità dei rifiuti in eccesso.

Il successivo blitz, effettuato da Carabinieri forestali e Arpa Lombardia, ha fatto scattare i sigilli sui rifiuti in surplus.

Vigevano: scoperta discarica abusiva

Vigevano.
Vigevano.

“Un altro colpo messo a segno da Savager, il sistema di Sorveglianza AVAnzata GEstione Rifiuti messo a punto da Arpa Lombardia e finanziato dalla Regione Lombardia”. Questo il commento degli operatori del dipartimento Lodi-Pavia, di Arpa Lombardia, alla notizia del sequestro dell’ennesima discarica abusiva realizzato con l’ausilio di Savager.

A Vigevano (Pv), grazie all’acquisizione di immagini satellitari, in collaborazione con la Polizia Locale di Vigevano, è stata individuata un’area, circondata da campi agricoli, contenente un volume di circa 2000 metri cubi di rifiuti, depositati abusivamente in uno spazio di circa 5000 metri quadrati.

I rifiuti, classificati come speciali, pericolosi e non pericolosi, secondo i primi accertamenti condotti da Arpa comprenderebbero: macerie edili, rottami di ferro, carcasse di veicoli, pneumatici, bancali, plastica, fusti, container, terra e rocce da scavo, ecc.
Al momento, gli ufficiali di Polizia giudiziaria di Arpa Lombardia stanno effettuando una prima caratterizzazione dei rifiuti rinvenuti. Sono in corso le indagini per individuare i responsabili dei reati ambientali.
Con l’operazione di oggi, salgono a sette i siti abusivi individuati nell’ambito di Savager.

Il progetto Savager nasce dal protocollo siglato a maggio 2019 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia e l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia. L’accordo, finalizzato a migliorare l’efficacia complessiva delle azioni di controllo ambientale per la prevenzione degli illeciti nel territorio pavese, prevede l’utilizzo di un sistema di sorveglianza basato sull’utilizzo di tecnologie di osservazione della Terra, da satellite, aereo e droni.