Coca-Cola e Cesare Cremonini per Croce Rossa Italiana

Cesare Cremonini
Cesare Cremonini

Per dare un contributo concreto alla lotta all’epidemia di COVID-19 in Italia,dopo una donazione di 1,3 milioni di euro, parte la seconda fase a sostegno di Croce Rossa Italiana.

Coca-Cola ispirata dalla musica e dalle parole di speranza di una delle canzoni più conosciute di Cesare Cremonini, “Un Giorno Migliore” che oggi assume un significato ancora più importante, lancia con il supporto del cantante bolognese un’ ulteriore iniziativa a sostegno di chi oggi sta combattendo perchè quel “giorno migliore” arrivi il prima possibile: lacampagna di crowdfunding #ungiornomigliore.

In aggiunta alla donazione di 1,3 milioni di euro, grazie alla The Coca-Cola Foundation e alle aziende che operano in Italia, Coca-Cola e Cesare Cremonini sostengono Croce Rossa Italiana attraverso una campagna di crowdfunding, perchè la difficile condizione che il Paese sta attraversando ha bisogno dell’impegno e dell’aiuto di tutti.

L’iniziativa è lanciata attraverso un video (in cui Cremonini compare a titolo gratuito), che rende omaggio ai flashmob spontanei che si sono avvicendati sui balconi di tutta Italia e sul web, e nel quale si invita a donare attraverso la piattaforma Gofundme (gofundme/f/ungiornomigliore).Come primo sostenitore della campagna di raccolta fondi, Coca-Cola ha donato a Croce Rossa Italiana ulteriori 100.000 euro.

I fondi che verranno raccolti si aggiungeranno alla donazione già effettuata, contribuendo ad possibile acquistare altre ambulanze attrezzate, mezzi per l’assistenza personale, materiali per trasporto ad alto contenimento biologico, macchine e ciclomotori per assistere le persone a casa, acquisto di dispositivi medici per l’utilizzo da parte di medici e volontari, oltre che per uso ospedaliero.

Inoltre, sarà possibile mettere in campo azioni aggiuntive di volontariato rivolte agli ospedali e a favore delle categorie più deboli durante le condizioni di emergenza.

Giocattoli ed emergenza Covid-19

giocattoli
giocattoli

Assogiocattoli (l’associazione di categoria che rappresenta 200 aziende tra gioco, prima infanzia e addobbi per feste) si è rivolta direttamente al Presidente del Consiglio e alla Ministra delle Pari Opportunità e la Famiglia esortando il Governo ad autorizzare la vendita di giocattoli (e non solo) presso tutte quelle attività commerciali attualmente aperte e che li fornivano già in precedenza (ipermercati, supermercati, discount, minimercati etc.).

Soprattutto perchè, come sancisce l’art. 31 della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia dell’ONU, il gioco è un diritto fondamentale di ogni bambino. Perchè privare i più piccoli di un loro sacrosanto diritto? Perchè vietare la vendita se non comporta alcun disguido a chi li forniva di già?

Oltre ai benefici che ne traggono i bambini, i giocattoli sono una vera manna dal cielo per tutti quei genitori che si stanno improvvisando anche insegnati o animatori, cercando in tutti i modi di gestire i loro pargoli costretti da settimane a stare chiusi in casa.

Per non parlare poi dei compleanni: oltre allo smacco di non poterlo festeggiare con gli amichetti, anche quello di non poter addobbare casa a festa o peggio di non ricevere alcun regalo. Poveri piccoli!

Coronavirus, rallentano i contagi

coronavisrus
coronavisrus

“I dati, fortunatamente, confermano quello che abbiamo visto ieri e cioe’ che, in quasi tutta la Regione, c’e’ una riduzione dei contagi e degli accessi significativa nei pronto soccorso”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, durante la consueta diretta Facebook sulla pagina di LombardiaNotizieOnline per fare il punto sull’emergenza Coronavirus.

I DATI – Ecco i dati dei contagi odierni e quelli dei giorni precedenti

– i casi positivi sono: 42.161 (+1.154)
Ieri: 41.007 (+1592)
l’altro ieri: 39.415 (+2.117)
e nei giorni precedenti: 37.298 (+2.409), 34.889 (+2.543)
32.346 (+1.643), 28.761 (+1.555), 27.206 (+1.691), 25.515 (+3.251), 22.264(+2.380), 19.884, 17.713, 16.220, 14.649, 13.2729, 11.685, 9.820, 8.725, 7.280, 5.791, 5.469, 4.189, 3.420, 2.612

– i deceduti: 6.818 (+458)
Ieri: 6.360 (+416)
l’altro ieri: 5.944 (+542)
e nei giorni precedenti: 5.402 (+541), 4.861 (+387), 4.474 (+296), 3.776 (+320), 3.456 (+361), 3.095 (+546), 2.549 (+381), 2.168, 1.959, 1.640, 1.420, 1.218, 966, 890, 744, 617, 468, 333, 267, 154

– i dimessi e in isolamento domiciliare 22.198, di cui
10.337 con almeno un passaggio in ospedale e quindi in isolamento domiciliare e 11.861 per cui non si rileva alcun passaggio in ospedale

– in terapia intensiva: 1.330 (+2)
Ieri: 1.328 (+9)
l’altro ieri: 1.319 (+27)
e nei giorni precedenti: 1.292 (+29), 1.263 (+27), 1.236 (+42),
1.183 (+41), 1.142 (+49), 1.093 (+43), 1.050(+44), 1.006, 924, 879, 823, 767, 732, 650, 605, 560, 466, 440, 399, 359

– i ricoverati non in terapia intensiva: 11.815 (+202)
Ieri: 11.613 (+461)
l’altro ieri: 11.152 (+15)
e nei giorni precedenti: 11.137 (+456), 10.681 (+655), 10.026 (+315), 9.266 (-173), 9.439, (+1.181), 8.258 (+523), 7.735(+348), 7.387, 7.285, 6.953, 6.171, 5.550, 4.898, 4.435, 4.247, 3.852, 3319, 2.802, 2.217, 1.661

– i tamponi effettuati: 111.057
ieri: 107.398
l’altro ieri: 102.503
e nei giorni precedenti: 95.860, 87.713, 81.666, 73.242, 70.598, 66.730, 57.174, 52.244, 48.983, 46.449, 43.565, 40.369, 37.138, 32.700, 29.534, 25.629, 21.479, 20.135, 18.534, 15.778

I casi per provincia con l’aggiornamento rispetto agli ultimi giorni

BG: 8.664 (+137)
ieri: 8.527 (+178)
l’altro ieri: 8.349 (+289)
e nei giorni precedenti: 8.060 (+602), 7.458 (+386), 7.072 (+344), 6.471, (+255), 6.216 (+347), 5.869 (+715), 5.154 (+509), 4.645(+340), 4.305, 3.993, 3.760, 3.416, 2.864, 2.368, 2.136, 1.815, 1.472, 1.245, 997, 761, 623, 537

BS: 8.213 (+200)
ieri: 8.013 (+335)
l’altro ieri: 7.678 (+373)
e nei giorni precedenti: 7.305 (+374), 6.931 (+334), 6.597 (+299), 5.905 (+588), 5.317 (+289), 5.028 (+380), 4.648(+401), 4.247(+463), 3.784, 3.300, 2.918, 2.473, 2.122, 1.784, 1.598, 1.351, 790, 739, 501, 413, 182, 155

CO: 1.061 (+47)
ieri: 1.014 (+111)
l’altro ieri: 903 (+87)
e nei giorni precedenti: 816 (+54), 762 (+56), 706 (+71), 581 (+69), 512 (+60), 452 (+72), 380(+42), 338(+52)286, 256, 220, 184, 154, 118, 98, 77, 46, 40, 27, 23, 11, 11

CR: 3.788 (+26)
ieri: 3.762 (+157)
l’altro ieri: 3.605 (+109)
e nei giorni precedenti: 3.496 (+126), 3.370 (+214), 3.156 (+95), 2.925 (+30), 2.895 (+162), 2.733 (+341), 2.392 (+106),
2.286 (+119), 2.167, 2.073, 1.881, 1.792, 1.565, 1.344, 1.302, 1.061, 957, 916, 665, 562, 452, 406

LC: 1.437 (+56)
ieri: 1.381 (+65)
l’altro ieri: 1.316 (+106)
e nei giorni precedenti: 1.210 (+51), 1.159 (+83), 1.076 (+61),
934 (+62), 872 (+54), 818 (+142), 676 (+146), 530(+64), 466, 440386, 344, 287, 237, 199, 113, 89, 66, 53, 35, 11, 8

LO: 2.087 (+30)
Ieri: 2.057 (+28)
l’altro ieri: 2.029 (+23)
e nei giorni precedenti: 2.006 (+38), 1.968 (+84), 1.884 (+24),
1.817 (+45), 1.772 (+79), 1.693 (+96), 1.597 (+69), 1.528(+83), 1.445, 1.418, 1.362, 1320, 1.276, 1.133, 1.123, 1.035, 963, 928, 853, 811, 739, 658

MB: 2.362 (+97)
ieri: 2.265 (+179)
l’altro ieri: 2.086 (+138)
e nei giorni precedenti: 1.948 (198), 1.750 (+163), 1.587 (+133), 1.130 (+22), 1.108 (+24), 1.084 (+268) 816(+321), 495 (+94), 401, 376, 346, 339, 224, 143, 130, 85, 65, 64, 59, 61, 20, 19

MI: 8.676 (+347), di cui 3.560 a Milano citta’ (+154)
ieri: 8.329 (+546), di cui 3.406 a Milano citta’ (+247) l’altro ieri: 7.783
(+314) di cui 3.159 a Milano citta’ (+150) e nei giorni precedenti: 7.496
(+547) di cui 3.009 a Milano citta’ (+261): 6.922 (+848) di cui 2.748 a Milano citta’ (+310), 6.074 (+373) di cui 2.438 a Milano citta’ (+141),
5.326 (+230) di cui 2.176 a Milano citta’
(+137), 5.096 (+424) di cui 2.039 a Milano citta’ (+210), 4.672
(+868) di cui 1.829 a Milano citta’ (+279), 3.804 (+526) di cui 1.550 a Milano citta’ (+172), 3.278 (+634) di cui 1378 a Milano citta’
(+287), 2.644, 2.326, 1.983, 1.750, 1.551, 1.307, 1.146, 925, 592, 506, 406,
361

MN: 1.617 (+67)
ieri: 1.550 (+66)
l’altro ieri: 1.484 (+86)
e nei giorni precedenti: 1.398 (+148), 1.250 (+74), 1.176 (83),
985 (+80), 905 (+63), 842 (+119), 723 (+87), 636 (+122), 514, 465, 382, 327, 261, 187, 169, 137, 119, 102, 56, 46, 32, 26

PV: 2.036 (+62)
ieri: 1.974 (+97)
l’altro ieri: 1.877 (+165)
e nei giorni precedenti: 1.712 (+27), 1.685 (+107), 1.578 (+79),
1.444 (+138), 1.306, (+112), 1.194 (+89), 1.105(+94), 1.011(+33), 978, 884, 801, 722, 622, 482, 468, 403, 324, 296, 243, 221, 180, 151

SO: 446 (+24)
Ieri: 422 (+34)
l’altro ieri: 388 (+26)
e nei giorni precedenti: 362 (+37), 325 (+41), 284 (+31), 208 (+3), 205 (+26), 179 (+16), 163 (+8), 155 (+80), 75, 74, 46, 45, 45, 23, 23, 13, 7, 7, 6, 6, 4

VA: 866 (+54)
ieri: 812 (+44)
l’altro ieri: 768 (+57)
e nei giorni precedenti: 711 (+209), 502 (+34), 468 (+18), 421 (+35), 386 (+27), 359 (+21), 338(+28), 310, +45), 265, 232, 202, 184, 158, 125, 98, 75, 50, 44, 32, 27, 23, 17
e in corso di verifica 908.

I DATI NEI COMUNI

MILANO: 3.560 (+154), ieri: 3.406 (+247)
BRESCIA: 1.249 (+20), ieri: 1.229 (+45)
BERGAMO: 1.088 (+20), ieri: 1.068 (+33)
CREMONA: 1.016 (+4), ieri 1.012 (+36)
MONZA: 421 (+11), ieri 407 (+33)
LODI: 398 (+11), ieri 387 (+6)
CODOGNO: 283 (+1), ieri 282 (+5)

Coronavirus: Milano, emergenza Rsa

siciliano.
siciliano.

“Fino ad ora sono già una decine le denunce ricevute, ma ci aspettiamo che aumentino. E per questo ci stiamo già preparando”. Ospite di Storiacce di Radio 24, Tiziana Siciliano, procuratore aggiunto di Milano, che guida il dipartimento che si occupa di salute, ambiente e lavoro, dà queste stime, rispetto ai risvolti penali dell’emergenza all’ interno di residenze per anziani.

“Il punto in comune tra tutte le denunce, presentate soprattutto da lavoratori, sono le omissioni: le mancanze cioè di cautele per prevenire il rischio infezioni.  La prima contestazione è la non tempestività nell’ informazione, ma si denunciano anche – spiega Tiziana Siciliano a Radio 24 – carenze dei presidi sanitari messi a disposizione”.

Nell’ intervista a Raffaella Calandra, il procuratore aggiunto prospetta un trend di denunce “destinato ad aumentare nel tempo. Il mio dipartimento si sta già attrezzando, mettendo a punto protocolli di valutazione di indagine, per essere più efficienti e celeri. Anche dando per scontato – riflette il pm – che molte richieste non abbiano fondamento. E’ molto umano, cercare un responsabile, ma la responsabilità penale è altro”.

Fiera Milano: Benedizione Ospedale

ospedale Fiera
ospedale Fiera

“Questa mattina sono tornato all’Ospedale della Fiera di Milano per la benedizione dell’arcivescovo Mario Delpini. Con lui ho incontrato tutti i lavoratori che in questi giorni hanno contribuito giorno e notte alla nascita di questa struttura”.

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine della visita all’ospedale allestito presso i padiglioni della Fiera di Milano per i malati di Covid-19.

“Una grande opera – ha aggiunto Fontana – che solo l’ingegno e la concretezza lombarda potevano realizzare in cosi’ poco tempo.
A tutte le maestranze va il mio piu’ sentito ringraziamento.
Un pensiero particolare lo rivolgo all’amico Guido Bertolaso che, fin dal primo momento, ha creduto in questa missione e, nonostante sia stato colpito dal virus, continua a contribuire a distanza in maniera fattiva per rendere l’ospedale operativo”.

All’incontro hanno partecipato anche il presidente della Fondazione Fiera, Enrico Pazzali, e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, oltre al vicepresidente della Regione, Fabrizio Sala e gli assessori Giulio Gallera e Davide Caparini.