Al Teatro Litta: “Montagne russe”

Montagne russe
Montagne russe

Ironica e profonda. Intelligente e esilarante. Acuta e fruibile. Un serbatoio di emotività assolutamente coinvolgente. Quella che la compagnia teatrale Eccentrici Dadarò porta in scena dal 20 marzo al Teatro Litta di Milano è la commedia dello scrittore, sceneggiatore, commediografo e regista francese Eric Assous dal titolo Montagne Russe.

Attraverso una commedia all’apparenza godibilissima per ritmo e capacità inventiva, Assous riesce a veicolare una tagliente riflessione sul tema dei rapporti familiari e sul valore della responsabilità nei confronti degli altri.

La dinamica implacabile che, per tutto l’arco del testo, impronta il rapporto tra i due personaggi – portati in scena da Antonio Rosti e Rossella Rapisarda – viene ribaltata nel finale, in cui si svela il segreto che lega i due protagonisti.

La regia di Fabrizio Visconti gioca sapientemente sul doppio livello drammaturgico, brillante in superficie e drammatico nel sottotesto, alternando registri diversi di messinscena e seminando lungo il percorso indizi mai svelati della grande svolta che attende lo spettatore nel finale dell’opera.

Il serrato confronto tra i due protagonisti si gioca tutto sulla scena di un set domestico, a tratti “violato” dall’intrusione di suoni e luci del mondo esterno, percepiti in lontananza più o meno marcata, come ad inserire la vicenda particolare dei due personaggi nel più ampio fluire della vita dell’umanità contemporanea.