Creberg Teatro Bergamo: “L’attimo fuggente”

L'Attimo-Fuggente-1-(Foto-di-Giovanna-Marino)
L’Attimo-Fuggente-1-(Foto-di-Giovanna-Marino)

L’Attimo fuggente di Marco Iacomelli – venerdì 29 novembre allo Creberg Teatro Bergamo.

Note di Regia
“L’Attimo Fuggente è una storia d’Amore. Amore per la poesia, per il libero pensiero, per la vita. Quell’Amore che ci fa aiutare il prossimo a eccellere, non secondo i dettami sociali strutturati e imposti ma seguendo le proprie passioni, pulsioni, slanci magnifici e talvolta irrazionali. Seguendo quegli Yawpche spingono un uomo a lottare per conquistare la donna amata, a compiere imprese per raggiungere i tetti del mondo, a combattere per la giustizia con la non violenza.
Tom Schulman ha scritto una straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo.
Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton Academy e del loro incontro col il professor Keating significa dare nuova vita a questi legami, rinnovando quella esperienza in chi ha forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire a quelle nuove generazioni che, forse, non hanno ancora visto questa storia raccontata sul grande schermo e ancora non sanno “che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuire con un verso”
Marco Iacomelli

Il tour
Da ottobre 2019 in tour nazionale nelle principali città:
Roma, Udine, Bologna, Taranto, Brindisi, Nichelino, Saronno, Bergamo, Novara, Lucca, Grosseto, ecc.

Al Teatro Litta: “Montagne russe”

Montagne russe
Montagne russe

Ironica e profonda. Intelligente e esilarante. Acuta e fruibile. Un serbatoio di emotività assolutamente coinvolgente. Quella che la compagnia teatrale Eccentrici Dadarò porta in scena dal 20 marzo al Teatro Litta di Milano è la commedia dello scrittore, sceneggiatore, commediografo e regista francese Eric Assous dal titolo Montagne Russe.

Attraverso una commedia all’apparenza godibilissima per ritmo e capacità inventiva, Assous riesce a veicolare una tagliente riflessione sul tema dei rapporti familiari e sul valore della responsabilità nei confronti degli altri.

La dinamica implacabile che, per tutto l’arco del testo, impronta il rapporto tra i due personaggi – portati in scena da Antonio Rosti e Rossella Rapisarda – viene ribaltata nel finale, in cui si svela il segreto che lega i due protagonisti.

La regia di Fabrizio Visconti gioca sapientemente sul doppio livello drammaturgico, brillante in superficie e drammatico nel sottotesto, alternando registri diversi di messinscena e seminando lungo il percorso indizi mai svelati della grande svolta che attende lo spettatore nel finale dell’opera.

Il serrato confronto tra i due protagonisti si gioca tutto sulla scena di un set domestico, a tratti “violato” dall’intrusione di suoni e luci del mondo esterno, percepiti in lontananza più o meno marcata, come ad inserire la vicenda particolare dei due personaggi nel più ampio fluire della vita dell’umanità contemporanea.

Gli sdraiati

locandina - gli sdraiati
locandina – gli sdraiati

Un film sull’Italia del nostro tempo che racconta il rapporto conflittuale tra padre e figlio adolescente

Un film orizzontale che riflette sullo smarrimento di ogni senso di verticalità e ritrova lo scarto simbolico che distingue i figli dai genitori.

Un film di Francesca Archibugi. Con Claudio Bisio, Gaddo Bacchini, Cochi Ponzoni, Antonia Truppo, Gigio Alberti, Barbara Ronchi, Carla Chiarelli, Federica Fracassi.

Uscita giovedì 23 novembre 2017.
Genere: Drammatico

La principessa e l’aquila

La-principessa-e-l-aquila
La-principessa-e-l-aquila

La principessa e l’aquila, film d’esordio di Otto Bell che ha incantato il Sundance Film Festival, arriverà nei cinema italiani a partire dal 31 agosto distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection.

Ambientato nel suggestivo scenario dei monti Altai, il film racconta la straordinaria storia vera di Aisholpan. Sulle montagne della Mongolia, l’addestramento dell’aquila è una tradizione millenaria esclusivamente maschile che si tramanda di padre in figlio. Ma Aisholpan non ci sta: ha solo tredici anni, eppure ha già deciso di diventare la prima addestratrice di aquile del Paese.

Sotto la guida esperta di suo padre, la ragazza supererà ogni ostacolo che le si porrà di fronte, imparerà ad accudire la sua aquila e a farla volare, fino a dimostrare tutto il suo talento partecipando al Festival annuale che mette in competizione i più grandi addestratori della Mongolia.

Di grande potenza visiva, girato con tecniche innovative che ci portano a contatto con la magica natura delle montagne e dei cieli della Mongolia, LA PRINCIPESSA E L’AQUILA racconta un’incredibile storia vera, un’emozionante avventura per tutta la famiglia sull’amicizia, la ribellione e il coraggio che ci vuole per spiccare il volo.

Maria per Roma

locandina maria per roma
locandina maria per roma

Il viaggio di una ragazza – Maria – e del suo cane sono l’occasione per riscoprire Roma, invasa dai turisti e vissuta dai romani, in una frenesia che spesso si trasforma in immobilità.

Scritto senza banalità, con notevole ironia e girato con garbo, un film ancorato a un sommerso che stenta ad evolversi.

Un film di Karen Di Porto.  Con Karen Di Porto, Andrea Planamente, Bruno Pavoncello, Mia Benedetta, Daniela Virgilio, Cyro Rossi, Diego Buongiorno, Nicola Mancini.
Uscita giovedì 8 – Genere: Drammatico