Lombardia: il via all’operazione Smart

Bordonali
Bordonali

E’ stata Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia a dare il via all’operazione Smart, condotta la scorsa notte da 325 agenti della Polizia Locale in 78 comuni dell’area metropolitana di Milano: 2.647 veicoli controllati; 531 conducenti sottoposti a test alcolemico, di cui 10 positivi; 613 verbali elevati a causa di infrazioni al codice della strada; 25 patenti ritirate; 46 interventi su richiesta; 24 veicoli sottoposti a fermo o sequestro e 6 sinistri rilevati, di cui purtroppo uno mortale.

“Ringrazio gli agenti che hanno lavorato fino alle 4 del mattino. La Regione Lombardia ha destinato 100 mila euro allo svolgimento di questa operazione” ha dichiarato Bordonali, la quale, dopo aver dato il via allo Smart al castello di Legnano ha seguito sul campo le operazioni recandosi presso alcuni posti di blocco posizionati in punti strategici a Milano (piazzale Stuparich), Corsico, San Giuliano Milanese, Cologno Monzese e Truccazzano.

Per l’operazione son stati utilizzati 22 telelaser, 45 etilometri, 9 drug tester, 28 unita’ mobili, 156 automobili e 20 motociclette.

 “La presenza di oltre 300 agenti per tutta la notte e’ stata soprattutto un deterrente. La repressione va fatta, ma un amministratore ha l’obbligo di prevenire e garantire sicurezza a tutti gli utenti della strada” ha aggiunto l’assessore regionale alla sicurezza. “Nel 2014 la Lombardia ha pianto 448 vittime della strada. Dobbiamo intervenire sempre di piu’ come istituzioni, coinvolgendo Forze dell’ordine ed enti locali.Purtroppo sul territorio comunale di Casorate Primo e’ stato registrato l’investimento di tre pedoni che uscivano da una festa in una cascina e uno di loro ha perso la vita. Questo dimostra la necessita’ di procedere a controlli sempre piu’ capillari e a investimenti in ambito di prevenzione.”.

Lo Smart, giunto alla ventinovesima edizione, non ha portato solo controlli stradali.
Sono stati infatti garantiti presidi nelle zone a rischio per prevenire spaccio, prostituzione, e esercizio abusivo di attivita’ commerciali. Hanno lavorato tutta la notte, infatti, anche unita’ cinofile e quelle preposte allo ‘smascheramento’ dei documenti falsi.

A Cassina de’ Pecchi e’ stato segnalato un concerto abusivo. Sono stati immediatamente identificati 12 soggetti rumeni, segnalati come molesti e intenti al consumo di sostanze alcoliche (due autovetture in fuga, bloccate da 5 pattuglie in zona), mentre a Trezzo sull’Adda un veicolo si e’ dato alla fuga ed e’ subito stato fermato da 2 pattuglie.

“Siamo sempre in campo per la sicurezza urbana, pochi mesi fa abbiamo dato ai Comuni 8,6 milioni di euro per videosorveglianza e strumentazioni alle polizie locali. Proseguiremo in questa direzione” ha concluso Bordonali.