Nuova sede Protezione Civile in provincia di Lodi

Assessore-Foroni
Assessore-Foroni

Una nuova sede, più adatta ad ospitare adeguatamente il personale e i mezzi della Colonna Mobile provinciale di Lodi. E’ stata inaugurata oggi, a San Rocco al Porto (LO), mettendo assieme le esigenze di AIPo di potenziare i propri presidi nel territorio rivierasco del Po, preservando un bene pubblico, e quelle di Regione Lombardia e Provincia di Lodi di disporre di un ricovero logistico più adeguato per la Protezione civile.

 Principalmente, l’intervento di adeguamento eseguito riguarda la realizzazione di due tendostrutture su un’area di oltre 4.000 mq, che si configurano come veri e propri capannoni per il rimessaggio di mezzi, attrezzature e veicoli.
Le strutture hanno un’estensione rispettivamente di 160 e 560 metri quadrati per complessivi 720 metri quadrati coperti, con un’altezza media utile di oltre 5 metri.

AIPo e i suoi tecnici hanno provveduto ad adeguare l’area per le funzioni preposte al ruolo logistico e operativo, realizzando le nuove strutture di rimessaggio e le opere edili ed elettriche, compreso un impianto illuminotecnico completamente a led. I costi sostenuti riguardano principalmente l’acquisto, la realizzazione e il montaggio delle tendostrutture per 115.000 euro, l’adeguamento del piazzale e delle opere edili accessorie per 38.000 euro e di quelle elettriche per 16.000 euro.

Così il commento dell’assessore regionale al Territorio e Protezione civile: “Un qualificato presidio territoriale per la tutela dell’incolumità e della sicurezza della popolazione, che potrà garantire interventi rapidi ai cittadini e a protezione delle infrastrutture nel fronteggiare emergenze e calamità naturali. Quello di oggi è dunque un tassello fondamentale per la nostra struttura provinciale di Protezione civile: la sede è il vero centro nevralgico delle attività dei volontari. Ciò significa – ha concluso l’assessore – più sicurezza per gli operatori e una migliore gestione delle situazioni. Ad esempio potrà migliorare anche l’operatività della Sala operativa regionale, abbattendo i tempi di reazione, sia nel controllo delle aree di rischio presenti sul territorio, sia nel corso delle fasi di allerta e urgenza”.

Incendio in uno stabile a Milano

Incendio via cogne
Incendio via cogne

Saranno tutti ospitati in una struttura pubblica e in alcuni alberghi convenzionati gli inquilini dello stabile di proprietà comunale di via Cogne 20, dove questa mattina si è sviluppato un grave incendio. Protezione civile, Polizia locale e la Direzione Casa del Comune di Milano si sono infatti attivate in queste ore per garantire alle persone evacuate dall’edificio una prima sistemazione per la notte.

Le persone che hanno chiesto assistenza, una settantina, trascorreranno la notte nello stabile comunale di via Carbonia, nelle immediate vicinanze di via Cogne. Si tratta di un edificio nuovo, in attesa di venire arredato per essere poi assegnato ed utilizzato per l’emergenza abitativa. Cinque famiglie, in particolare difficoltà, saranno ospitate dal Comune in un albergo.

Sono 20 gli appartamenti (mono e bilocali) in via Carbonia che il Comune ed MM hanno reso funzionali, attivando le utenze, oltre allo spazio comune al primo piano, allestito come punto di coordinamento e ristoro.

La Protezione civile fornirà alle persone ospitate pasti caldi, coperte ed ogni genere di prima necessità, mentre la Polizia locale presidierà l’edificio in cui si è sviluppato l’incendio per l’intera notte. Appena possibile, previe le necessarie verifiche statiche di sicurezza, lo stabile verrà riconsegnato agli inquilini residenti.

Nel pomeriggio, le persone evacuate sono state sistemate all’interno del centro sportivo Aldini e, con l’assistenza della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco, si è provveduto ad accompagnarle all’interno dello stabile per recuperare in sicurezza gli effetti personali.

La Protezione civile ha allestito dei gazebo immediatamente al di fuori dello stabile per la distribuzione di acqua e bevande calde.

Milano: il Comune pronto ad affrontare emergenze meteo

Carmela-Rozza
Carmela-Rozza

Oggi, domenica 10 dicembre alle 9.30, si è riunita l’Unità di Crisi Locale, coordinata dall’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Carmela Rozza, per fare il punto sulla eventuale emergenza neve e ghiaccio che potrebbe verificarsi nelle prossime ore. Erano presenti Polizia locale, Protezione Civile, Amsa, Atm e tutti i settori del Comune interessati.

Dopo una preventiva verifica della situazione attuale e dei bollettini meteo ufficiali che non escludono, anche in previsione di quantitativi di neve contenuti, la possibile formazione di ghiaccio, si è disposto un monitoraggio permanente da parte del Centro Operativo Comunale in via Drago, attivo dalle ore 12, che sarà in costante contatto con le centrali di tutti gli altri enti interessati.

Le società Amsa e Atm mantengono lo stato di allerta e sono pronte ad attivare le procedure per intervenire in caso di presenza di ghiaccio su strada.

MM è stata avvertita per la pulizia dei marciapiedi prospicienti le case di edilizia popolare di loro gestione e anche ad Aler sarà comunicata l’allerta. Si ricorda inoltre che la pulizia dei marciapiedi prospicienti la proprietà private è a carico dei condomini.

Alle 17 ci sarà un ulteriore aggiornamento all’interno dell’unità di crisi per decidere eventuali azioni in base all’evolversi delle previsioni metereologiche.

Areu: 10 Lode per visita pastorale del Papa

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“Ancora una volta Regione Lombardia dimostra di saper gestire con grande professionalita’ ed efficacia le situazioni di emergenza. Grazie al personale di Areu l’emergenza malori che ha coinvolto piu’ di 30 pellegrini riuniti in piazza Duomo per assistere alla visita del Papa, e’ stata gestita con immediatezza e senza compromettere lo svolgimento della manifestazione”.

Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera che questa mattina, insieme con il vice presidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala si e’recato, in piazza Duomo, al presidio di Areu coordinato dal direttore Alberto Zoli.

BOLLETTINO DELLE 12 SALA OPERATIVA 112 – “Il bollettino delle 12 della Sala operativa del 112 – ha spiegato l’assessore – ha fornito i dati relativi ai soccorsi effettuati oltre che in Piazza Duomo, anche in via Salomone dove si era recato precedentemente il Santo Padre e al parco di Monza, dove lo attendono. Il numero di malori piu’ alti si e’ registrato in piazza Duomo.

Sono 35 le persone che sono state soccorse e che hanno manifestato episodi sincopali, dovuti soprattutto alle numerose ore in piedi, o alla presenza di patologie croniche come diabete o cardiopatie. Fortunatamente si e’ trattato di malori non importanti per i quali non e’ stato necessario il trasporto in ospedale.

In via Salomone si sono registrati 3 casi, per uno di questi si e’dovuto ricorrere al trasferimento in ospedale a causa di un trauma da caduta. Al parco di Monza, infine, 12 casi, sempre tutti codici verdi o gialli, soccorsi e dimessi immediatamente dal presidio mobile”.

DIRETTORE AREU ZOLI – “Tutto il dispositivo che e’ stato allestito in piazza Duomo e nelle aree adiacenti – ha affermato il direttore di Areu Alberto Zoli – ha funzionato in modo molto efficace. La disponibilita’ dei mezzi e degli uomini dispiegata ha garantito l’immediatezza dei soccorsi e i trattamenti presso il posto medico avanzato allestito allo scopo. La collaborazione con gli altri servizi di emergenza come la Protezione Civile, e la Polizia locale, anche in questo caso e’ stata ottima”.

Sicurezza: Il Comune di Milano è pronto per l’arrivo del Papa

papa-francesco
papa-francesco

Il Comune di Milano è pronto per assicurare ai cittadini i servizi di sicurezza e viabilità necessari in occasione della visita del Papa a Milano il prossimo 25 marzo.
Ieri sera è stato raggiunto l’accordo con le organizzazioni sindacali sul protocollo d’intesa sulla gestione degli eventi per garantire il potenziamento dei servizi della Polizia Locale, del Nuir e della Protezione Civile. Su richiesta del Comune di Milano, la Prefettura e la Questura hanno inoltre riconosciuto a tutte le polizie locali coinvolte l’indennità di ordine pubblico.

“Ringraziamo la delegazione trattante del Comune di Milano – dice l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza – per il buon lavoro fatto e le organizzazioni sindacali per la responsabilità dimostrata. Quello firmato ieri sera, tra l’altro, è un accordo quadro generale che affronta complessivamente tutti i grandi eventi che si svolgeranno a Milano. In questo modo si è provveduto a regolamentare una volta per tutte le diverse occasioni dove è necessario un impegno straordinario delle forze della Polizia Locale, del Nuir e della Protezione Civile”.

“Ringrazio in anticipo le donne e gli uomini – aggiunge il comandante della Polizia Locale Antonio Barbato – che saranno impegnati in maniera importante sui prossimi grandi eventi. Il loro lavoro permetterà di garantire un efficace servizio di sicurezza e viabilità ai cittadini, a partire già da domenica con la Stramilano, fino ai successivi eventi che seguiranno, compresa la visita del Santo Padre”.

Questa mattina in Giunta è stata inoltre approvato l’accordo di collaborazione tra la Regione Lombardia, il Comune di Milano e il Comune di Monza, per la sicurezza in occasione della visita del Papa.
Per l’attuazione dell’accordo, la Regione Lombardia riconosce fino a un massimo di 280 mila euro ai comuni sottoscrittori per le spese sostenute per il personale di Polizia Locale impiegato per l’evento.

Per quanto riguarda il Comune di Milano il contribuito sarà destinato a coprire solo parte dei costi, il resto sarà a carico dell’Amministrazione.

Inoltre per assicurare il coordinamento generale di tutte forze in campo per garantire la viabilità, la mobilità, il soccorso pubblico e la sicurezza, si attiverà presso la sala operativa di via Drago a Milano un unico centro di Coordinamento interforze per la gestione complessiva di tutti i soggetti coinvolti nell’evento.