Idroscalo: chiusura per 15 giorni

Idroscalo
Idroscalo

Nello spirito delle nuove misure anti-contagio previste dalle ultime disposizioni nazionali e regionali, a partire da  venerdì 6 novembre e per i prossimi quindici giorni, il Parco Idroscalo resterà chiuso al pubblico per limitare al massimo gli spostamenti delle persone. Nel frattempo verrà intensificata l’attività di manutenzione già in corso per restituire ai cittadini, alla riapertura, un Parco ancora più bello e più fruibile.

Sarà comunque garantito l’accesso:
– al Centro Ricerche del Gruppo CAP situato in Riviera Est, in quanto servizio pubblico essenziale;
– al personale volontario di Protezione Civile delle organizzazioni appartenenti al CCV-MI e ai servizi di reperibilità ed emergenza;
– ai concessionari limitatamente alla tutela e alla manutenzione del luogo in cui svolgono la propria attività, o per lo svolgimento di attività non soggette a sospensione;
– all’associazione Giacche Verdi onlus per l’accudimento degli animali presenti nel maneggio;
– alle imprese di manutenzione e ai professionisti (progettisti, direttori lavori, responsabili della sicurezza).

Campioni a distanza: “Lo stadio in un cassetto”

lo-stadio-in-un-cassetto
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ALESSANDRO BASTONI • BARBARA BONANSEA • FEDERICO BONAZZOLI • FRANCESCO CAPUTO • GAETANO CASTROVILLI • ALBERTO CERRI • DANILO D’AMBROSIO • MATTEO DARMIAN • STEFANO ERANIO • SAMUEL ETO’O • CIRO FERRARA • ALESSANDRO FLORENZI • MAURIZIO GANZ • SIMONE ANDREA GANZ • ELENA LINARI • ALESSANDRO MATRI • LEONARDO MOROSINI • ANDREA PIRLO • ANDREA RANOCCHIA • LUCA TONI • NICOLA VENTOLA •

Questi i 21 campioni che per la prima volta si sono uniti per una causa benefica, consapevoli e spinti da un richiamo umano che va oltre il loro nome, la loro storia e sì, la loro leggenda.
Mettendo per un attimo da parte la timidezza ed anche il timore di non essere all’altezza, tutti si sono buttati in questa sfida storica e hanno registrato audio e video del brano in casa con i propri smartphone, in momenti di vita di un giorno qualunque.

Domenica 24 maggio alle 20:45, orario simbolo del calcio giocato, verrà lanciato il brano in contemporanea sui social di tutti i calciatori e calciatrici protagonisti accompagnato dagli hashtag #weareoneteam, #lostadioinuncassetto, #campioniadistanza #sempreconvoi..
Dalla mezzanotte il video sarà poi disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Gli introiti derivanti dalla diffusione e commercializzazione del brano saranno interamente devoluti al fondo “Sempre con voi” della Protezione Civile per il sostegno ai familiari dei medici e del personale sanitario che hanno perso la vita nella lotta al Covid-19.

Italo: tutte le iniziative per la sicurezza

Italo
Italo

Tutte le iniziative di Italo per la sicurezza
Sanificazione costante a bordo treno per la tutela dei viaggiatori e dei dipendenti, disposizione di posti alternati e biglietti nominativi. Supporto a Protezione Civile e Croce Rossa Italiana per fronteggiare l’emergenza

Roma, 4 maggio 2020. La sicurezza dei viaggiatori e dei suoi dipendenti per Italo è da sempre un punto fondamentale della propria strategia.

Ancor più in un momento storico come quello attuale, segnato dall’emergenza Covid-19, Italo sta mettendo in campo tutte le misure volte a tutelare il benessere della comunità. Garantendo i più alti standard igienico-sanitari, in linea con le indicazioni fornite dal Ministero della Salute, Italo prevede regolari interventi di pulizia a bordo treno con specifici prodotti antibatterici e disinfettanti: viene effettuata un’accurata attività di sanificazione prima della partenza (comprendente anche sedili, tavolini, ecc.), durante il viaggio le superfici con maggior contatto (maniglie, pulsanti di apertura porte, ecc.) vengono igienizzate dal personale di pulizia presente in treno e i filtri dell’aria condizionata vengono sostituiti frequentemente.
Sono stati fra l’altro installati all’ingresso di ogni carrozza i dispenser di gel disinfettante, così come nelle toilette è stato introdotto apposito sapone disinfettante per le mani, e per mantenere il distanziamento di sicurezza i sedili non utilizzabili sono appositamente contrassegnati e non potranno essere prenotati in fase di acquisto grazie ad una nuova disposizione dei posti che prevede un assetto a scacchiera per garantire la giusta distanza fra i passeggeri, che dovranno munirsi di mascherine per accedere a bordo treno. I biglietti devono essere nominativi e possono essere acquistati dal sito web italotreno.it, dall’app Italo Treno, dal contact center di Italo allo 060708 e dalle biglietterie automatiche presenti in stazione, frequentemente igienizzate e sanificate. Le biglietterie in stazione saranno riaperte a breve ed in un secondo momento è prevista la riapertura delle lounge Italo Club.
Il personale Italo, che al momento non erogherà il servizio di welcome drink e catering a bordo per limitare le possibilità di contatto e salvaguardare il benessere di tutti, è comunque pronto ad assistere il viaggiatore in ogni fase del tragitto, è istruito sulla gestione delle emergenze e dotato di tutti i dispositivi di protezione individuale. Proprio a favore del suo personale Italo ad inizio emergenza ha deciso di destinare una copertura sanitaria ad hoc, in caso di contagio da coronavirus, per assistere il dipendente non solo durante il ricovero ma supportandolo anche nel post, fornendo un aiuto pratico con servizi a supporto delle attività quotidiane (baby sitter, pet sitter, consegna spesa a domicilio, ecc.).
Italo, che attualmente effettua 2 soli servizi giornalieri fra Roma e Venezia, nella settimana fra il 18 ed il 24 maggio, nel caso in cui le disposizioni governative aboliranno il vincolo di spostamenti fra regioni differenti, inizierà a reinserire progressivamente le corse e le tratte in funzione della domanda di trasporto.
Ma Italo vuole essere vicino a tutti coloro che stanno fronteggiando in prima linea questa situazione e quindi, dopo aver garantito ai volontari della Croce Rossa la possibilità di spostarsi gratuitamente sui nostri treni, anche per il mese di maggio, per consegnare beni di prima necessità, ha deciso di aiutare anche la Protezione Civile. I nostri treni saranno infatti a disposizione della Protezione Civile, garantendo ai suoi medici ed operatori sanitari volontari la possibilità di spostarsi gratuitamente per prestare supporto.

Raccolta Fondi Mediaset-Mediafriends

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Per contribuire tempestivamente alle necessità del Dipartimento della Protezione Civile italiana, Mediaset-Mediafriends hanno deciso di consegnare subito i proventi della prima fase della raccolta tv «Aiutiamo chi ci aiuta» avviata il 19 marzo 2020.

Grazie alla generosità dei telespettatori, che possono continuare a donare con carte di credito o con bonifico bancario, è stato effettuato oggi il primo bonifico pari a 1.771.921 euro che saranno immediatamente impiegati per l’acquisto dei presidi medico-chirurgici necessari per combattere il Coronavirus nei reparti di Terapia Intensiva degli ospedali di tutta Italia.

In particolare, respiratori e ventilatori oltre alle nuove protezioni necessarie al personale medico e para-medico.

Ulteriori informazioni pratiche sulla raccolta «Aiutiamo chi ci aiuta» sul sito www.mediafriends.it

L’Ordine degli Psicologi su Coronavirus

coronavirus
coronavirus

In relazione al tema “coronavirus” l’Esecutivo nazionale dell’Ordine si è attivato in varie direzioni con il fine di:

1. Fornire il supporto della professione alle Autorità:

2. Fornire indicazioni ai cittadini sulla gestione psicologica del problema;

3. Fornire indicazioni agli Psicologi.

A supporto delle attività sopra indicate è stata costituita una TASK FORCE CNOP coordinata dal presidente David Lazzari e composta dai membri dell’Esecutivo, dai referenti delle associazioni o reti psicologiche attive nella Protezione Civile, Donatella Galliano, Roberto Ferri, Antonio Zuliani, Pierluigi Policastro, Rita Di Iorio.

Il presidente David Lazzari ha incontrato e si è messo in contatto con i referenti delle associazioni psicologiche nella Protezione Civile (Psicologi per i Popoli e SIPEM) e con i coordinamenti degli Psicologi della Croce Rossa, CISOM e Ass. Alfredino Rampi. E’ stato deciso concordemente di mettersi a disposizione della Protezione Civile nazionale per ogni necessità legata al problema “coronavirus”, al fine di spendere l’esperienza degli Psicologi dell’emergenza e che hanno collaborato con la PC a supporto delle attuali necessità. E’ stata inoltre data indicazione per attivare in tal senso i coordinamenti regionali delle associazioni a supporto delle PC regionali.

Inoltre il presidente Lazzari ha scritto al Presidente del Consiglio Conte e al Ministro della Salute Speranza per fornire il contributo degli Psicologi per la gestione della comunicazione relativa al problema. In questi casi una comunicazione ben supportata può aiutare molto le persone e la collettività a capire ed affrontare il problema.

Il problema oggettivo del “coronavirus” diventa problema soggettivo in relazione al vissuto psicologico, alle emozioni e paure che il tema suscita nelle diverse persone.
La “percezione del rischio” può essere distorta e amplificata sino a portare a condizioni di panico che non solo sono quasi sempre del tutto ingiustificate ma aumentano il rischio perché portano a comportamenti meno razionali e ad un abbassamento delle difese, anche biologiche, dell’organismo.

E’ bene quindi affidarsi ai dati e alla comunicazione diffuse dalle autorità pubbliche e alle indicazioni di cautela e prevenzione in essa contenute. Ad esempio:
– Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
– Istituto Superiore di Sanità: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

Non cercare di placare l’ansia inseguendo informazioni spesso amplificate ed incontrollate.
Ricordare che l’eventuale esposizione al virus non è sinonimo di malattia, che la contagiosità non equivale alla reale pericolosità per la salute umana, che esistono indicazioni pratiche per ridurre il pericolo. Che avere timori e paure è normale ma non ansia generalizzata, angoscia o panico, che non aiutano e sono controproducenti.

Un atteggiamento psicologico valido può aiutare non solo chi lo attua ma anche gli altri, innescando un circuito virtuoso, e aumentando il “quoziente di resilienza” dei singoli, della famiglia, della comunità.Nelle prossime ore il CNOP pubblicherà e metterà a disposizione un vademecum per aiutare le persone a confrontarsi psicologicamente nel modo migliore possibile con il problema. Raccomandiamo comunque alle persone che sentono un particolare disagio psicologico di chiedere, senza timore o vergogna, un aiuto professionale.

In queste ore ci viene segnalato che sono in aumento le persone che chiedono aiuto psicologico, anche se molti sono preoccupati o trattenuti dal timore di avere contatti personali.
Risulta evidente che i cittadini devono sentirsi sereni nel chiedere un aiuto psicologico – che può essere molto importante per la gestione soggettiva e comportamentale del problema – e gli Psicologi tranquilli di poterlo dare nel rispetto delle raccomandazioni fornite dalle Autorità sanitarie.

Raccomandiamo quindi agli Psicologi di seguire – a tutela propria e dei propri utenti – le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità (https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/), potendo continuare a svolgere la propria attività in quelle zone dove non ci sono restrizioni specifiche.
Per le attività in studio con adulti, individuale o di gruppo, non ci sono controindicazioni generali laddove professionista ed utenti sono asintomatici e non vi sono fattori epidemiologici di rischio. Per i bambini si raccomanda la igienizzazione del materiale usato in terapia, anche se il virus appare meno pericoloso in età pediatrica.

L’uso di consulenze o terapie a distanza può essere indicato qualora ci si trovi in zone con restrizioni particolari o ci sia la presenza di fattori epidemiologici chiari di rischio, tale modalità non va quindi generalizzata come alternativa ma utilizzata con criteri specifici e motivati. Per tali attività si vedano le linee guida emanate dal CNOP.
In caso di quesiti di tipo medico o comportamentale si raccomanda di indicare agli utenti di seguire le indicazioni fornite dalle Autorità sanitarie e di aiutarli a sviluppare comportamenti ed atteggiamenti adeguati e responsabili.