In Elicottero a Parzanica per vaccinare

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CORONAVIRUS, LOMBARDIA: TASK FORCE RAGGIUNGE IN ELICOTTERO PAESE ISOLATO CAUSA FRANA PER VACCINARE 40 OVER OTTANTENNI

MEDICI E INFERMIERI A PARZANICA IN PROVINCIA DI BERGAMO

 Una frana, che nei giorni scorsi ha isolato il piccolo paese di Parzanica (circa 360 residenti), in provincia di Bergamo, non ha impedito che i 40 abitanti over 80enni di questa località venissero sottoposti alla vaccinazione anti-Covid.

Questa mattina, infatti, l’ASST Bergamo Est e l’ATS di Bergamo, in collaborazione con il medico di cure primarie dottor Bernardo Fusini, con il supporto della Protezione civile della Regione Lombardia, hanno provveduto a garantire le vaccinazioni.

A bordo di un elicottero della Protezione civile, il direttore sanitario, Gabriele Perotti, l’infettivologo Enrico Bombana e due infermieri della ASST hanno raggiunto Parzanica dopo essere decollati da Bergamo.

L’intervento si è reso possibile anche grazie all’impegno del sindaco di Parzanica, Battista Cristinelli, e di Alberto Maffi, sindaco di Gandosso e presidente dell’Assemblea dei sindaci dell’ambito Territoriale Monte Bronzone-Basso Sebino.

 

Nasce “Il Parco dell’acqua” in Brianza

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NASCE IN BRIANZA ‘IL PARCO DELL’ACQUA’, ASSESSORE FORONI: ESEMPIO CONCRETO DI GESTIONE DI AREE VERDI

IN ARRIVO I PRIMI DUE INTERVENTI COFINANZIATI DALLA REGIONE

CONIUGANO CONTENIMENTO DELLE ACQUE CON VALORIZZAZIONE AMBIENTALE

L’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, è intervenuto questa mattina a Monza alla presentazione del progetto ‘Il Parco dell’acqua’, una nuova ‘infrastruttura verde’ ideata da BrianzAcque, in corso di realizzazione in due zone della Brianza Vimercatese, tra Arcore e Peregallo di Lesmo (Mb) e nella zona del Ctl 3, lo storico Consorzio per il tempo libero, tra i comuni di Bernareggio e Carnate. Un terzo intervento è già in fase di progettazione tra Sulbiate e Aicurzio, sempre in provincia di Monza e Brianza.

“Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Foroni – è orgogliosa di aver partecipato in maniera attiva, incentivando e promuovendo in maniera sempre più sistematica il ricorso alle ‘nature based solutions’ in ambito urbano e periurbano nell’ambito dei processi dei Contratti di Fiume. Siamo stati i primi in Italia a farlo, ormai più di dieci anni fa, e adesso iniziamo a raccogliere i frutti di questa nostra lungimiranza, che si è sviluppata sia attraverso il sostegno alla realizzazione di opere strutturali sia nella formazione al personale della pubblica amministrazione”.

BrianzAcque è la società pubblica che gestisce industrialmente il servizio idrico integrato in provincia di Monza e Brianza.

Concretamente, si tratta di veri e propri giardini pubblici, frutto della riqualificazione di aree urbane marginali che, oltre a risolvere criticità causate da allagamenti ed esondazioni, offrono spazi di aggregazione per la comunità locale.

“Voglio ricordare – ha spiegato l’assessore regionale – che, per quanto riguarda le opere strutturali, Regione negli anni ha finanziato quattro tipologie di ‘nature based solutions investendo oltre 7 milioni di euro nei cosiddetti ‘Sistemi naturali di trattamento e ritenzione delle acque di sfioro della fognatura’. L’opera in corso di realizzazione è un vero e proprio caso concreto di gestione di acqua e aree verdi, la valorizzazione ambientale e la fruizione di spazi urbani da rivitalizzare”.

“Dal punto di vista economico, si tratta – ha precisato l’assessore – di ‘oltre 3,3 milioni di euro in interventi di ‘affinamento depurativo degli impianti di trattamento acque reflue urbane attraverso fitodepurazione’, oltre 4 milioni in ‘Sistemi di fitodepurazione abbinati ad opere di laminazione delle piene fluviali’ e infine 359.000 euro nei ‘Sistemi naturali di ritenuta, laminazione e trattamento delle acque meteoriche prima dell’immissione in fognatura’, quale appunto il Parco dell’Acqua di Arcore, realizzato grazie a una proficua collaborazione con Brianza Acque”.

“Tutte queste opere – ha concluso Foroni – consentono di raggiungere contemporaneamente obiettivi di miglioramento della qualità dei corsi d’acqua, diminuzione del rischio idraulico, tutela e potenziamento della biodiversità e sviluppo di nuove forme di fruizione dei territori, anche in ambito urbano. Da parte sua, Regione Lombardia non può quindi che confermare la propria volontà di proseguire sulla strada individuata per trovare sempre nuove soluzioni adatte ai nostri territori, con molteplici vantaggi per la salute, l’economia, la società e l’ambiente”.

“Interviste ai tempi del lockdown”

04. Francesca Monti in sala stampa al festival di Sanremo (1)
04. Francesca Monti in sala stampa al festival di Sanremo (1)

E’ disponibile su Amazon “Interviste ai tempi del lockdown”, il libro della giornalista comasca Francesca Monti. Proventi devoluti in parte alla Protezione Civile per la lotta al coronavirus in parte dell’ex maratoneta Vincenza Sicari, affetta da malattia neurodegenerativa.

L’emergenza coronavirus ha stravolto le vite di tutti noi e fermato l’Italia intera bloccando la musica, il cinema, il teatro, lo sport. Questo libro è un viaggio lungo due mesi tra speranze, ricordi, sogni e interrogativi sugli scenari futuri e sulle difficoltà vissute dai vari settori, raccontato attraverso le interviste a celebri attori, attrici, cantanti, sportivi, realizzate nei due mesi del lockdown, intervallate da riflessioni e brevi racconti scritti dall’autrice.

Questi i personaggi intervistati: Luca Argentero, Dodi Battaglia, Valeria Bilello, Valeria Cagnoni ed Emerson Gattafoni, Emanuel Caserio, Samuele Cavallo, Barbara Chichiarelli, Benedetta Cimatti, Ilenia D’Ambra, Davide De Marinis, Dolcenera, Francesca Figus, Iaia Forte, Federica Fracassi, i Jalisse, Alberto Malanchino, Paola Minaccioni, Bianca Nappi, Antonella Prisco, Elena Sofia Ricci, Barbara Ronchi, Dajana Roncione, Nina Soldano, Marina Tagliaferri, Simone Tomassini, Alessio Vassallo, Dorothea Wierer.

I proventi del libro saranno devoluti in parte alla Protezione Civile per la lotta al coronavirus e in parte a favore dell’ex maratoneta azzurra Vincenza Sicari, affetta da una malattia neurodegenerativa, per permetterle di essere curata in una struttura adeguata in Italia o all’estero.

Per acquistare il libro su Amazon in formato Kindle:
https://www.amazon.it/INTERVISTE-AI-TEMPI-DEL-LOCKDOWN-ebook/dp/B089YT6J48/ref=tmm_kin_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1592331210&sr=8-1

Francesca Monti sui social:
IG: https://www.instagram.com/francymonti82/
FB: https://www.facebook.com/Francy279

 

Servizio Civile: opportunità dal Comune di Milano

Cristina Tajani
Cristina Tajani

SERVIZIO CIVILE. DAL COMUNE 41 OPPORTUNITÀ PER METTERSI A DISPOSIZIONE DELLA CITTÀ E DEI SUOI ABITANTI

Tajani: “Un’importante occasione di crescita personale e lavorativa. Per Milano un prezioso strumento di aiuto alle fasce più deboli e un contributo allo sviluppo sociale”

Aperti fino alle ore 14 dell’8 febbraio i termini per la presentazione delle domande da parte di ragazze e ragazzi, tra i 18 e 29 anni (non compiuti), che vogliano impegnarsi a favore della città scegliendo di svolgere il servizio civile nazionale con il Comune di Milano.

Sono 41 le opportunità offerte dall’Amministrazione comunale per mettersi a disposizione della collettività e della cultura: 5 posti nel settore Educazione, 34 posti nel settore Cultura, 2 posti nella Protezione civile. Altre 69 posizioni saranno bandite a partire dalla prossima primavera.

“Il Servizio Civile volontario – commenta Cristina Tajani, assessora alle Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane – rappresenta per i volontari un’importante occasione di crescita formativa e umana. Per l’Amministrazione è un prezioso strumento che contribuisce ad aiutare le fasce più deboli della società, rafforzare i servizi ai cittadini e la valorizzazione del patrimonio urbano. Le attività che vedranno coinvolti i volontari – conclude Tajani – sono incardinate su progetti concreti che rendono possibile l’equilibrio tra esigenze formative dei volontari e bisogni della città: dalla valorizzazione del patrimonio artistico, all’integrazione culturale per finire con l’assistenza agli anziani e ai minori in difficoltà”.

L’anno scorso sono state oltre 350 le domande di partecipazione pervenute agli uffici comunali da parte di giovani milanesi che hanno chiesto di impegnarsi nei progetti proposti dall’Amministrazione.

I giovani che saranno chiamati per svolgere il servizio civile universale (SCU) potranno contare su un rimborso spese (assegno di servizio) di circa 440 euro mensili. Emolumento che verrà corrisposto direttamente dall’Ufficio nazionale del servizio civile (UNSC).

Per maggiori informazioni sui progetti e sulla modalità per la presentazione delle domande è possibile consultare la pagina

o recarsi presso lo sportello Area Lavoro e Formazione di via Larga, 12 – 3° piano – stanza 365 – 363 – 380, dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 12 e dalle 14 alle 16, esclusivamente previa appuntamento ai seguenti numeri telefonici: 02 88452011 ovvero 02 88452387

 

Ci siAMO! – protezione civile

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La Città metropolitana di Milano, in collaborazione con il CCV-MI, Coordinamento dei volontari della Protezione civile, lancia il progetto Ci siAMO!, una serie di azioni per affrontare il protrarsi dell’emergenza sanitaria, con tutte le sue implicazioni economiche e sociali.
L’attuale situazione sociale, infatti, richiede risposte improntate alla concretezza e all’immediatezza, perché dai territori sorgono nuove domande rispetto a quello che è avvenuto nella prima esperienza primaverile di emergenza.

“Col progetto Ci siAMO! – precisa Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana di Milano – vogliamo trasformare l’azione emergenziale in un intervento inclusivo e virtuoso, coinvolgendo i Sindaci, i volontari e i cittadini, coordinando attraverso una governante efficace gli interventi, valorizzando iniziative e sensibilità, aggiornando trasparentemente informazioni e dati.”

In continuità con la prima fase e forti dell’esperienza maturata, la Città metropolitana di Milano, col progetto Ci siAMO!, intende dunque incrementare le azioni a supporto della cittadinanza. Quattro i filoni di intervento:
1. SosteniAMO. Legato alla consegna di derrate alimentari,
2. AffrontiAMO. Per la consegna di medicinali e DPI
3. ConosciAMO. Una offerta di supporto studio per ragazzi dai 12 ai 16 anni
4. AscoltiAMO. Disponibilità di un servizio di ascolto e supporto psicologico per i cittadini.

I primi due interventi sono in continuità con l’attività organizzata nella prima fase dell’emergenza e di fatto mai interrotta. Gli altri due invece sono servizi innovativi che riguardano il supporto allo studio per i ragazzi in DAD – Didattica a Distanza e il sostegno psicologico destinato sia alla popolazione sia ai volontari.

SosteniAMO – consegna di derrate alimentari.
La richiesta di intervento su questo fronte continua ed è destinata a crescere. In questo momento non è possibile da subito replicare l’esperienza della prima fase con Pane quotidiano, non ci sono infatti sufficienti prodotti già disponibili da mettere in distribuzione. Si sta pertanto lavorando per allargare il numero di aziende coinvolte. La Città metropolitana sta cercando di verificare nuove disponibilità di donazioni, che saranno prenotabili su apposita piattaforma dai COC.
Prosegue invece l’attività ordinaria che vede un gran numero di volontari della Protezione civile, impegnati territorialmente nella distribuzione di prodotti raccolti con la formula “spesa sospesa” in diverse realtà commerciali.
Viene garantita l’apertura della centrale operativa negli orari 9-18 (via circonvallazione Idroscalo – Peschiera Borromeo). È possibile telefonare al numero 335 79.09.412 ogni mercoledì alle 21.00 per ricevere o richiedere chiarimenti collegandosi con Google Meet secondo le indicazioni fornite.

AffrontiAMO – consegna medicinali e DPI.
Il CCV-MI, con le organizzazioni di volontariato territoriali, sta supportando il sistema sanitario regionale con tre principali attività: allestimento di strutture campali in appoggio agli Ospedali dove vengono effettuati i tamponi e di punti di pre-triage che permettano di non intasare i Pronto Soccorso; postazioni drive through per l’effettuazione di tamponi; supporto per la distribuzione di DPI e di kit per i tamponi e i vaccini ai medici di medicina generale e ai pediatri in libera scelta.
In particolare, è in corso la preparazione e la distribuzione di 1.050 kit per consentire le vaccinazioni antinfluenzali. I kit verranno recapitati a cura del CCV-MI e delle organizzazioni di volontariato negli Hub previsti dalla ATS.

ConosciAMO – supporto studio per ragazzi dai 12 ai 16 anni.
Questo servizio si propone di offrire supporto alle famiglie, attivando la possibilità di una collaborazione “a distanza” che consenta a ragazzi e ragazze dalle 2° media alla 2° superiore non solo di interagire con gli altri, ma anche di ricevere aiuto laddove necessario in modo da contribuire a fugare la noia dell’essere costretti fra le mura domestiche.
Qualora la situazione relativa alle attuali restrizioni si modifichi, il servizio potrebbe essere erogato anche in presenza, presso la sede del COC o della Protezione civile del comune di riferimento. Il servizio potrà essere attivato nei Comuni ove sia operativo il COC e i cittadini potranno avere informazioni chiamando e/o rivolgendosi al Comune stesso.
La richiesta di intervento/collaborazione dovrà essere presentata al Comune di residenza (COC) indicando i dati minimi necessari tra cui la classe frequentata, l’ordine di scuola e l’ambito didattico (generale per le classi di 2° e 3° media; specifico di ambito – Lingua1, Lingua2, scienze/ matematiche, tecnologico – per le classi 1° e 2° superiore), tramite uno specifico modulo google.
Il servizio potrà essere svolto dal lunedì al sabato nella fascia pomeridiana dalle ore 15:00 alle ore 18:30 utilizzando la piattaforma di Città metropolitana di Milano e/o del Volontariato di Protezione Civile, ma potrà anche avvalersi della modalità Whatsapp. Registrata la richiesta da parte del genitore, sarà compito di uno specifico gruppo a ciò dedicato far incontrare lo studente con chi metterà a disposizione un po’ del suo tempo e delle sue competenze didattico/relazionali. Il servizio si avvale della collaborazione di studenti di 4a superiore anche in percorso PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), studenti universitari e docenti volontari, anche pensionati.

AscoltiAMO – servizio di ascolto per i cittadini.
Le difficoltà psicologiche ed emotive che molte esperienze e studi hanno confermato (Già nel primo semestre del 2020, l’emergenza Covid-19 ha comportato numerosi eventi traumatici dal punto di vista psicologico. Le normali strategie di adattamento e di negoziazione delle relazioni interpersonali sono state messe a dura prova, con forti danni alle fasce più vulnerabili della popolazione, con effetti nefasti anche sulla compliance sanitaria) dimostrano la necessità di dare attenzione profonda al malessere psicologico in questo contesto, schierando ampie risorse a fronte di una numerosità e varietà di richieste di ascolto e consulenza.
Si è così deciso di attivare un nuovo servizio di ascolto psicologico per la popolazione e i volontari, con la collaborazione di gruppi di psicologi.
L’attività prevede l’attivazione di un numero telefonico dedicato (02.7740.5555) che raccolta le richieste attraverso una segreteria telefonica. Da qui si passa poi alla attivazione dell’intervento telefonico di uno psicologo entro 24/48 ore, che preveda un colloquio e ascolto della persona con una prima valutazione dei bisogni, per la mitigazione del disagio legato all’isolamento e alla solitudine, e l’eventuale intervento di riequilibrio del benessere psicofisico nel breve e medio termine
L’intervento si concentra sulla prima fase, per poi attivare eventuali interventi d’urgenza (tramite il 118) o inviare a idonei servizi per la cura.
L’intervento di ascolto e attivazione di ulteriori azioni è reso da psicologi volontari dell’Unità di Ricerca Psicologia dell’Emergenza (SPE), iscritta all’albo del volontariato di Protezione civile.
In relazione al numero delle richieste che arriveranno, potranno essere coinvolti professionisti di altre Associazioni attraverso l’attivazione delle reti coordinate dalla Città metropolitana di Milano.
Gli interventi di sostegno psicologico riguarderanno però anche i volontari che da mesi sono attivi sul territorio per affrontare l’emergenza pandemica, e sono sottoposti ad uno stress cronico, anche per il protrarsi dell’intervento. Loro stessi infatti segnalano che i servizi sociali ed assistenziali con cui collaborano intercettano molte domande di ordine psicologico, cariche di emozioni e bisognose di contenimento. Si intende così organizzare un supporto psicologico dedicato, finalizzato a rielaborare le loro fatiche e arricchire le possibili risposte d’aiuto alla popolazione Interventi.

Nel frattempo, la Città metropolitana sta anche lavorando a una revisione della struttura organizzativa. L’esperienza maturata durante la prima fase della pandemia e la riflessione conseguente spingono infatti a costruire una struttura che ha l’ambizione di diventare un modello replicabile di gestione delle risorse territoriali e armonizzazione dei ruoli e delle competenze espresse. Una specie di struttura di “pronto intervento”, che autonomamente si può riunire qualora si ravvisasse la necessità di un’azione consistente su tutta l’area metropolitana. Oggi per la pandemia, domani per le Olimpiadi o per manifestazioni di grande importanza e impatto.

Tra le azioni più importanti vi è la costituzione di una Cabina di regia, con il primario obiettivo di consentire alle diverse organizzazioni e ai rappresentanti istituzionali di operare in modo organico e concretamente nel modo più efficace e tempestivo, favorendo scambi virtuosi tra i diversi COC (Centri operativi comunali) e la creazione di una nuova sede operativa centrale della Protezione civile all’Idroscalo, uno spazio centrale di complessivi 3.975 mq, presso la Riviera est, adiacente ad un ingresso dedicato, valorizzato e ristrutturato. In questo modo la sede del CCV-MI all’Idroscalo diventerà il centro fisico in cui convergono tutte le attività proposte. Qui si coordinerà l’attività dei volontari, si valuteranno le richieste provenienti dal territorio, verranno stoccate le derrate alimentari. Sarà il punto di riferimento stabile per tutti gli interlocutori presenti nei 133 con Comuni.