Polizia Locale: arresto per possesso di Cobret

Arresto Cobret Marzo 2020
Arresto Cobret Marzo 2020

Polizia Locale. Giovane arrestato con 1,6 chili di Cobret, la cosiddetta “eroina dei poveri”

Altri quattro interventi per droga nelle scorse settimane. Vicesindaco Scavuzzo: “La sicurezza e la tutela della salute è una nostra priorità“

Milano – Un giovane di 23 anni di origini albanesi è stato arrestato nei giorni scorsi dal Nucleo Contrasto Stupefacenti della Polizia locale per detenzione di oltre 1,6 chili di Cobret a fini di spaccio.

La cosiddetta “eroina dei poveri”, da poco commercializzata in Italia, si sta diffondendo tra i giovanissimi a causa del basso costo e per la modalità di assunzione tramite aspirazione dei fumi della sostanza che viene fatta bruciare sulla stagnola. Gravissimi i danni che il Cobret può provocare ai polmoni, al fegato e ai reni sia per la modalità di assunzione sia per le sostanze chimiche che possiede, poiché è ottenuta dagli scarti della raffinazione dell’eroina, di cui oltretutto mantiene gli effetti di una fortissima dipendenza fisica e mentale.

“La sicurezza e la tutela della salute dei cittadini è una nostra priorità – commenta la vicesindaco e assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo –, che perseguiamo sia come Polizia locale sia come Amministrazione con azioni di repressione dello spaccio e iniziative per coinvolgere attivamente gli studenti delle scuole e i giovani dei Centri di aggregazione e delle altre realtà associative. Un plauso ai nostri agenti della Polizia locale per questa ennesima operazione, un sequestro di stupefacenti estremamente dannosi per la salute che troppo spesso sono consumati dai nostri giovani”.

Gli agenti della Polizia locale hanno effettuato l’arresto il 28 febbraio durante un servizio di controllo del territorio, in abiti civili, nella zona di viale Monza. Il ragazzo, appena uscito dal portone di un palazzo con indosso uno zainetto, camminava a passo svelto guardando continuamente prima alle proprie spalle e poi i due cellulari che teneva in mano.

Insospettiti dall’atteggiamento, dopo essersi qualificati, gli agenti hanno richiesto al 23enne di mostrare quel che aveva nello zaino, dove sono stati trovati tre involucri di sostanza di colore marrone pastosa in sacchetti sotto vuoto, per un peso complessivo di 1.637 grammi. Sottoposta ai pretest, ha dato esito positivo agli oppiacei e al THC.

La perquisizione è poi proseguita all’interno dell’appartamento, dove sono stati rinvenuti quattro frullatori, sporchi di sostanze farinose di colore marrone, due bilancini digitali, alcuni sacchetti per il confezionamento, come quelli in cui era stata trovata la Cobret, una macchina per il sottovuoto, altri sei sacchetti con materiale di colore marrone farinoso, che il ragazzo ha indicato come sostanza da taglio: quest’ultima, sottoposta a pretest, è risultata essere un composto di caffeina, fenicitina e altre sostanze farmaceutiche.

Nelle ultime settimane sono stati inoltre effettuati altri quattro arresti per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. L’ultimo in ordine di tempo è avvenuto all’interno della Stazione Centrale e ha riguardato un ragazzo iraniano di 25 anni trovato in possesso di oltre 31 grammi di shaboo.

Precedentemente, grazie a un’operazione antidroga mirata nella zona di viale Fulvio Testi è stato arrestato un cittadino di origini egiziane di 27 anni trovato con addosso 14,3 grammi di hashish e 5,8 grammi di marijuana. La perquisizione è poi proseguita, con l’ausilio dell’Unità Cinofila della Polizia locale, nell’appartamento in cui ha la residenza: qui sono stati rinvenuti altri sei grammi di sostanze stupefacenti e diverse banconote.

Operazioni mirate anche quelle che hanno portato all’arresto di un barista italiano di 53 anni, che deteneva cocaina a fini di spaccio nascosta nel bagno del proprio locale in zona Ronchetto sul Naviglio, e di un uomo cinese di 40 anni per spaccio di shaboo in via Valtellina.

Polizia Locale. Operazione “Muscle Bound”

ricettari trafugati
ricettari trafugati

Polizia Locale. Operazione “Muscle Bound”: denunciate ventidue persone per truffa ai danni dello Stato

Un danno stimato di circa 50mila euro. Due, in particolare, gli operatori di un centro fitness che prescrivevano farmaci con ricettari e timbri trafugati in studi medici

Milano – È stata chiamata “Muscle bound” l’operazione condotta dalla Squadra Interventi Speciali dell’Unità Radiomobile della Polizia locale di Milano che ha portato alla denuncia, a piede libero e in concorso, di ventuno persone per truffa aggravata ai danni dello Stato – per un totale stimato di circa 50mila euro – e di un’altra persona anche per esercizio abusivo della professione medica, ricettazione e falso documentale.

L’indagine è stata avviata nel maggio del 2019, quando un medico dell’Ospedale San Raffaele è stato contattato da una farmacia di Milano, di zona Ticinese, per informazioni rispetto a una ricetta con la quale avrebbe prescritto farmaci anabolizzanti. Si trattava nello specifico di ormoni della crescita che, producendo effetti collaterali, vengono prescritti solo in casi strettamente necessari e a persone che sono costantemente monitorate da un medico. La tipologia di farmaco, molto costosa (intorno ai 600 euro a confezione), è totalmente a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Disconosciuta la ricetta, il medico che apparentemente l’avrebbe redatta si è rivolto al posto di Polizia dell’Ospedale ed è stato così messo in contatto con la Squadra Interventi Speciali della Polizia locale: formalizzata la denuncia per furto del ricettario da cui era stata staccata la prescrizione, sono state dunque avviate le indagini.

Investigando a partire dalla prima falsa ricetta, gli agenti della Polizia locale hanno rintracciato, in 20 farmacie sparse in tutta la Lombardia, altre prescrizioni derivanti da ricettari rubati e compilate con timbri di provenienza furtiva, sui quali venivano poi apposte false firme di medici.

Acquisite dunque le immagini dei sistemi di videosorveglianza delle farmacie e individuate le persone che ritiravano i farmaci anabolizzanti, si è riusciti a risalire in particolare a due soggetti che lavorano nel mondo del fitness: A.A., italiano di 36 anni, noto alimentarista nel circuito delle palestre, e G.S., italiano di 30 anni, personal trainer, entrambi operanti in un centro fitness di Desenzano del Garda. Il primo avrebbe prescritto i farmaci al posto degli ignari medici a cui erano stati rubati ricettari e timbri; il secondo, preparatore atletico noto anche nel mondo dello spettacolo, procurava i clienti.

Da approfondimenti di indagine, attraverso attività di osservazione, intercettazioni telefoniche, perquisizioni e sequestri, è emerso inoltre che, mentre alcuni assumevano i farmaci ignari di come venissero procurati, altri erano a conoscenza delle modalità fraudolente: 22 le persone finite nel registro degli indagati.

Sicurezza nei quartieri: ripristinata legalità in via Quarti

area liberata
area liberata

Sicurezza nei quartieri. Ripristinata la legalità in via Quarti e restituite aree all’agricoltura.

Conclusa nei giorni scorsi un’operazione congiunta di Polizia locale, Urbanistica e Verde per liberare un’area occupata senza titolo da circa vent’anni nel Parco delle Cave

Milano, 26 febbraio 2020 – Ripristinare la legalità dei terreni e riconsegnarli all’agricoltura, connettendoli al Parco delle Cave, come previsto nel Piano di Governo del Territorio. Con questi obiettivi si sono conclusi negli scorsi giorni i lavori di sgombero degli occupanti e degli animali presenti nell’area di circa mille metri quadrati, in parte di proprietà comunale e in parte privata, adiacente l’antico alveo del Fontanile ancora presente a nord di via Quarti.

Da circa vent’anni l’area era occupata senza titolo da una famiglia italiana, composta da padre e due figli, e adibita in buona parte a stalla per animali (cavalli, pony, asini e capre); nella parte privata, inoltre, si erano insediate negli anni attività improprie degradanti, come lo smaltimento irregolare di rifiuti, su cui erano intervenuti anche i Vigili del Fuoco.

Grazie all’azione portata avanti dal Comando Decentrato 7 della Polizia locale, il giorno dell’intervento d’ufficio l’area è stata rinvenuta già sgombera dagli occupanti e dalla maggior parte dei manufatti, che la famiglia stessa ha provveduto a smontare, mentre gli animali sono stati affidati ad altre persone.

L’intervento di riqualificazione dell’area, per un valore di circa 30mila euro, è stato avviato dagli uffici dell’Urbanistica a gennaio e ha visto la demolizione dei baraccamenti ancora presenti e lo smaltimento dei materiali di scarto presso i centri autorizzati.

L’area è ora finalmente parte integrante del Parco delle Cave ed è stata seminata a prato dagli agricoltori già operativi negli appezzamenti limitrofi.

Unità Annonaria sanziona e chiude minimarket

Unità Annonaria
Unità Annonaria

Polizia Locale. Unità Annonaria, tre minimarket chiusi e 40mila euro di sanzioni a pubblici esercizi e autonegozi

Milano, 20 febbraio 2020 – Tre operazioni dell’Unità Annonaria della Polizia locale di Milano hanno portato negli scorsi giorni a notificare la sospensione dell’attività a tre minimarket tra via Padova e piazzale Gabriele Rosa per vendita di bevande alcoliche da asporto in orari non consentiti (tra mezzanotte e le sei) e ad elevare circa 40mila euro di sanzioni a pubblici esercizi e autonegozi.

Nello specifico, i titolari dei tre negozi di vicinato chiusi erano già stati sanzionati negli scorsi mesi per la medesima violazione ed è per questo stata disposta dalla Prefettura di Milano la sospensione dell’attività, in due casi per una settimana e in un caso per due settimane.

Le operazioni dello scorso weekend hanno portato invece al sequestro in viale Brianza di un autonegozio per commercio itinerante oltre le due ore (1.000 euro) e per l’utilizzo di bombole a gpl (sanzione di 15.000 euro); alla sanzione per oltre mille euro a un pubblico esercizio in via Romilli per aver violato un provvedimento di inibizione suono; alla denuncia all’autorità giudiziaria per il titolare di un bar in viale Monte Grappa per aver venduto alcol a minori di 16 anni, oltre alla sanzione di 666 euro per la vendita a minori di 18 anni; all’accertamento di tre violazioni amministrative, per un totale di oltre 1.600 euro, a un locale in piazza XXV Aprile, per occupazione suolo pubblico non autorizzata e per la mancata esposizione della tabella alcoolimetrica e dei prezzi.

Nella giornata di sabato sono stati inoltre controllati due autonegozi in piazza Stuparich: in un caso sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 3.000 euro; nell’altro è stato richiesto l’allontanamento del mezzo per motivi di sicurezza: al titolare è contestata la violazione alle norme di sicurezza sull’utilizzo di bombole a Gpl per 15.000 euro.

Milano: Controlli in Piazza dei Mercanti

Piazza-dei-mercanti.
Piazza-dei-mercanti.

A seguito di una serie di confronti con le attività e gli uffici che si affacciano su piazza dei Mercanti, si svolta un’operazione della Polizia locale, coordinata dal Comando Decentrato 1 e finalizzata all’identificazione e al controllo di soggetti che si ritrovano quotidianamente in questa area e che spesso arrecano disturbo sia alle attività sia alle persone di passaggio.

L’operazione ha coinvolto agenti e ufficiali, in borghese e in divisa, del Decentramento 1, del Nucleo Antiabusivismo, del Nucleo Contrasto Stupefacenti e dell’Unità Cinofili, che si sono occupate di chiudere gli accessi, presidiare l’interno dei locali che si affacciano sulla piazza e controllare circa trenta persone presenti.

I controlli, iniziati alle 15.30, si sono poi spostati sul Sagrato del Duomo, dove sono state controllate un’altra decina di persone. Tre le persone portate al fermo per identificazione, poiché sprovviste di documenti.