Linate: Mostra storica dei Ghisa

Mostra storica dei ghisa
Mostra storica dei ghisa

È stata inaugurata presso l’aeroporto di Milano Linate, la mostra storica dei Ghisa milanesi dedicata all’evoluzione della figura dell’agente di Polizia locale nel corso degli anni.

La mostra, allestita presso l’area arrivi dell’aeroporto di Milano e visibile per i prossimi 15 giorni, racconta in dodici tappe la storia della Polizia locale dalle origini nel 1860, quando a Milano presero servizio i primi 50 ‘Survegliant’, fino ai giorni nostri.

Presente all’iniziativa anche Domenico Mazzilli presidente di Safety21, la società grazie al cui contributo è stato realizzato il calendario della Polizia Locale da cui sono state tratte le immagini della mostra.

Milano, aggiornamenti sulla sicurezza

Riccardo De Corato
Riccardo De Corato

L’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale della Regione Lombardia Riccardo De Corato commenta gli ultimi arresti avvenuti a Milano e provincia che hanno riguardato 2 peruviani ed una donna cubana.

 “Tre episodi simili in nove giorni nel milanese – ha dichiarato l’assessore De Corato – l’arresto casuale (perché investita) di una donna cubana, senza documenti, ricercata per omicidio in Perù; l’arresto di un peruviano in piazzale Lima sul quale pendeva un mandato di cattura internazionale per scontare una pena in carcere di 20 anni e, lo scorso 11 febbraio, un altro peruviano è stato arresto a Pero, anche lui causalmente perché investito. Anche su quest’ultimo pendeva un mandato di cattura internazionale per una condanna a
15 anni di reclusione per omicidio”.

 “È evidente – ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza – che serve incrementare i controlli di Polizia. Ovviamente ringraziamo le Forze dell’Ordine per il lavoro costante che svolgono, ma in alcune zone più frequentate dagli stranieri, come il quadrilatero viale Monza, via Padova, corso Buenos Aires e Piazzale Loreto, bisogna aumentare i controlli”.

 “I due peruviani e la cubana arrestati – conclude l’assessore – erano ricercati a livello internazionale per crimini commessi in Perù, sono stati ritrovati nel capoluogo lombardo ed in provincia. Nella Città Metropolitana di Milano sono 9.970 i clandestini provenienti dall’America Latina, 14.540 in tutta la regione. E’ facile ipotizzare che tra loro possano nascondersi altri criminali ricercati a livello internazionale.
La concentrazione degli irregolari a Milano è molto alta.
Secondo l’Orim (Osservatorio regionale per l’integrazione e la
multietnicità) e Polis Lombardia in città sono 48.900.

Milano: condannati gli aggressori di dipendenti Atm

Assessore-De-Corato
Assessore-De-Corato

L’assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia Riccardo De Corato ha espresso soddisfazione per la condanna degli aggressori ai dipendenti dell’Atm di Milano per l’episodio dello scorso 21 marzo.

 “Apprendo positivamente che i due aggressori ai dipendenti dell’Atm sono stati condannati per interruzione di pubblico servizio e violenza a incaricati di pubblico servizio – dichiara l’assessore”.

“I due cugini erano stati arrestati in seguito all’aggressione avvenuta a Cadorna il 13 maggio, a calci e pugni di due dipendenti dell’Azienda dei trasporti milanesi, intervenuti a difesa di un collega autista – prosegue -.Purtroppo queste condanne non apriranno loro, come il più delle volte accade, le porte del carcere e magari, domani, i tre lavoratori Atm si troveranno nuovamente faccia a faccia con l’arroganza dei loro aggressori. Ormai lavorare sui mezzi pubblici a Milano comporta il rischio per la propria incolumità”.

 “Per questo, anche in vista dell’aumento del prezzo del biglietto a 2 euro già deciso dal sindaco – suggerisce De Corato – auspico che vengano messe in campo dall’azienda misure assicurative per i dipendenti, costretti ora a lavorare in un clima di insicurezza”.

 “Speriamo – conclude l’assessore alla Sicurezza – che l’ATM doti il personale di tessera di riconoscimento e fascia distintiva di Polizia Amministrativa previste dalla delibera approvata in Giunta regionale, su mia proposta, con l’intento di disincentivare aggressioni ai loro danni”.

Polizia Locale di Milano: controlli aree verdi cittadine

Parco di Trenno - Polizia Locale
Parco di Trenno – Polizia Locale

Sono 277 le aree verdi di Milano, a cui si devono aggiungere i grandi parchi cittadini, controllate dalla Polizia Locale divise in base alle criticità e alle segnalazioni riportate in controlli diurni, notturni e nel corso del weekend, nell’ambito del progetto complessivo partito lo scorso maggio e che durerà fino a settembre.

Nel corso del servizio diurno che si svolge dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 20, partito a maggio, sono stati impiegati finora complessivamente 896 agenti che hanno effettuato 6.442 controlli. Questi interventi hanno portato ad allontanare 1.665 persone e a controllarne 377 e a quattro denunce.

Lo stesso tipo di controllo viene effettuato due volte la settimana dalle 17 a mezzanotte, concentrandosi in quelle aree in cui è più frequente la presenza serale. Anche in questi casi si tratta di numeri importanti, da inizio servizio fino a giugno sono stati effettuati 331 interventi che hanno portato ad allontanare 152 persone e a controllarne 132.

Nel weekend il servizio si concentra nei grandi parchi cittadini quelli che vedono il maggior afflusso di gruppi di persone. Da maggio sono state utilizzate oltre 300 pattuglie il cui compito si allarga anche al contrasto dei venditori abusivi, trenta in due mesi, e al rispetto del regolamento soprattutto per la parte di accensione fuochi per le griglie in aree in cui non è consentito (97 interventi).

La vicesindaco Anna Scavuzzo nel corso della commissione ha spiegato: “Abbiamo scelto di dividere il servizio in base alle necessità e alle criticità segnalate dai cittadini. Anche l’attività nei parchi in orario serale si concentra in quelli dove è segnalata la presenza di persone che possono creare disagio. L’impegno rimane quello di riportare ordine, ma se per le piccole aree verdi i problemi sono quelli di spaccio di stupefacenti o di presenza di persone che a vario titolo disturbano la quiete, nei grandi parchi cittadini il fenomeno da contrastare con maggior decisione è quello del consumo incontrollato di alcool”.

All’attività della Polizia Locale nei parchi si aggiunge anche quella delle 153 Guardie Ecologiche Volontarie presenti in tutti i municipi che nel 2017 hanno dedicato ai parchi cittadini oltre 34mila ore.

“Un impegno significativo – conclude Scavuzzo – e lavoreremo perché nei prossimi anni Milano veda aumentare il numero di Guardie Ecologiche che si mettono gratuitamente al servizio della Città e della tutela dell’ambiente e delle aree verdi”.

Polizia Locale : progetti su sicurezza e legalità

polizia locale milano
polizia locale milano

“Un’occasione di partnership tra pubblico e privato per promuovere campagne di informazione, progetti o iniziative sulla sicurezza stradale, sicurezza urbana e valorizzazione della legalità”.

Con queste parole la vicesindaco Anna Scavuzzo commenta la delibera approvata nell’ultima riunione di Giunta sulle linee di indirizzo per l’individuazione, tramite procedure ad evidenza pubblica, di sponsor pubblici o privati.

In particolare, il documento contiene le modalità di partecipazione all’avviso pubblico in cui potranno essere indicate tutte le specifiche dei progetti che si intendono promuovere in qualità di partner.

L’Amministrazione Comunale potrà rifiutare qualsiasi sponsorizzazione qualora verificasse l’esistenza di un conflitto di interesse tra l’attività pubblica e quella privata o un danno all’immagine dell’Amministrazione o delle sue iniziative.

La Polizia Locale nel corso degli anni ha già svolto molte attività di formazione e di educazione attraverso incontri che hanno coinvolto sia i più giovani, sia le persone anziane: dall’educazione stradale, alla prevenzione delle truffe, dalla lotta al cyberbullismo, agli strumenti per non essere vittime di contraffazione commerciale.

Numerose le manifestazioni con scuole grazie al richiestissimo progetto Ghisalandia, un “circuito trasportabile” corredato da segnaletica stradale in cui si compiono esercitazioni in pista. Progetti che annualmente coinvolgono oltre 40 mila ragazzi e migliaia di adulti.

“I numeri sono già importanti e c’è un impegno consolidato su questi temi – aggiunge Scavuzzo – con iniziative molto popolari, ma vogliamo fare ancora di più per migliorare ulteriormente la qualità delle nostre attività e la loro diffusione”.

Negli ultimi anni i Comuni hanno molto risentito della riduzione di trasferimenti statali destinati a finanziare le attività istituzionali, allo stesso tempo, però, Milano si è impegnata per aumentare le iniziative di collaborazione con soggetti sia pubblici che privati.

“Per alcuni comportamenti – spiega la vicesindaco Anna Scavuzzo – una campagna di comunicazione e informazione può essere molto efficace, ma serve calibrare il messaggio su chi vogliamo che lo recepisca. Penso ad esempio ai comportamenti potenzialmente pericolosi da parte di chi guida, ma anche agli anziani che subiscono truffe. Ci sono importanti campagne per promuovere l’adesione come volontario alla Protezione Civile. Con dei partner potremmo raggiungere risultati migliori”.

Riguardo ai progetti presentati, saranno adottate modalità di scelta che garantiscano la condivisione degli obiettivi pubblico-privato, privilegiando quelli innovativi e ad alto impatto.