Capodanno: uso corretto dei giochi pirotecnici

vademecum
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Anche quest’anno Regione Lombardia e’ in campo per prevenire l’uso scorretto dei giochi pirotecnici.
“Grazie alla collaborazione con Assogiocattoli – ha spiegato l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali
– abbiamo provveduto a realizzare e distribuire 30.000 vademecum sull’uso corretto dei giochi pirotecnici. Questi volantini illustrano dieci semplici consigli per rendere piu’ consapevoli e meno pericolosi i festeggiamenti per Capodanno.

Fare informazione anche di carattere istituzionale puo’
contribuire a evitare infortuni”. Il vademecum e’ in distribuzione presso tutti gli sportelli regionali e nei punti vendita Assogiocatoli.

 “Lo scorso Capodanno – ha continuato Bordonali – 184 persone sono rimaste ferite in Italia a causa dei botti. Il bilancio evidenzia un miglioramento rispetto all’andamento dell’anno precedente: non sono stati registrati episodi mortali ed e’ diminuito il numero dei feriti che nel 2016 erano stati 190. Vogliamo che questo dato migliori ulteriormente. Abbiamo gia’ promosso seminari e corsi di aggiornamento rivolti alle Polizie locali per contrastare la diffusione di prodotti illegali”.

 Il mercato legale dei fuochi d’artificio apporta ogni anno un indotto di circa 9 milioni di euro in Lombardia e circa
10

Immigrazione: Stranieri regolari, chiedono lo stop a sbarchi

l'assessore-bordonali
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“Ormai anche gli immigrati residenti in Lombardia chiedono in netta maggioranza e in maniera convinta lo stop a nuovi arrivi e controlli alle frontiere, in quanto ritengono che tra i cosiddetti migranti si nascondano persone potenzialmente pericolose. Solo il governo italiano non l’ha capito e al netto delle promesse di Gentiloni, Orlando e Minniti registriamo un pericoloso +57 per cento sugli sbarchi rispetto allo scorso anno. Sono ormai 14.319 gli aspiranti profughi arrivati nel 2017″.

Lo ha detto Simona Bordonali, assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione citando i dati raccolti dall’Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicita’ e contenuti nel rapporto 2016 “L’immigrazione in Lombardia”.

IL SONDAGGIO – “Ormai e’ noto come la maggioranza degli italiani sia totalmente contraria alla gestione del problema dell’immigrazione da parte del governo. Meno esplorata – ha continuato Bordonali – era l’opinione degli stessi cittadini di origine straniera rispetto a questi nuovi flussi”.
Opinione che e’ stata invece approfondita nella recente rilevazione ORIM attraverso alcuni quesiti posti alla popolazione straniera residente in Lombardia (campione di 3.303 unita’ su scala regionale).

SI’ ALL’ACCOGLIENZA DI CHI SCAPPA DA GUERRE E PERSECUZIONI – Dalle rilevazioni emerge come il 54 per cento degli immigrati residenti in Lombardia sia favorevole all’accoglienza solo nei confronti di coloro che scappano da guerre e persecuzioni e un ulteriore 12 per cento crede che non si debba piu’ accogliere alcun migrante. Solo il 34 per cento degli stranieri ritiene che sia necessario accogliere tutti.

ALTO RISCHIO TERRORISMO – 56 immigrati su 100 inoltre sono molto
(25 per cento) o abbastanza (31 per cento) d’accordo sul fatto che tra i migranti si nascondano terroristi e delinquenti.
In larga maggioranza anche coloro che credono sia necessario ripristinare le frontiere nazionali europee e fare i controlli ai confini. Il 59 per cento degli immigrati residenti in Lombardia si dichiara molto o abbastanza d’accordo con questa affermazione.

Terremoto: Protezione Civile Lombarda a disposizione

simona-bordonali
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“La Protezione civile della Lombardia e’a disposizione del Dipartimento nazionale in seguito alle scosse che hanno colpito nuovamente il centro Italia. Il Dicomac di Rieti ha chiesto alle regioni di comunicare eventuali disponibilita’ di moduli di assistenza. Qualora servisse, la Lombardia e’ pronta a inviare un modulo completo di assistenza alla popolazione: tende per 250 persone, cucine, bagni e servizi di prima necessita’. Cinquanta volontari partirebbero entro sei ore dalla richiesta del Dipartimento e il modulo sarebbe installato, completo e funzionante entro 24 ore”.

Lo comunica l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali, in merito alla disponibilita’ di uomini e mezzi della colonna mobile regionale.

Lombardia: il via all’operazione Smart

Bordonali
Bordonali

E’ stata Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia a dare il via all’operazione Smart, condotta la scorsa notte da 325 agenti della Polizia Locale in 78 comuni dell’area metropolitana di Milano: 2.647 veicoli controllati; 531 conducenti sottoposti a test alcolemico, di cui 10 positivi; 613 verbali elevati a causa di infrazioni al codice della strada; 25 patenti ritirate; 46 interventi su richiesta; 24 veicoli sottoposti a fermo o sequestro e 6 sinistri rilevati, di cui purtroppo uno mortale.

“Ringrazio gli agenti che hanno lavorato fino alle 4 del mattino. La Regione Lombardia ha destinato 100 mila euro allo svolgimento di questa operazione” ha dichiarato Bordonali, la quale, dopo aver dato il via allo Smart al castello di Legnano ha seguito sul campo le operazioni recandosi presso alcuni posti di blocco posizionati in punti strategici a Milano (piazzale Stuparich), Corsico, San Giuliano Milanese, Cologno Monzese e Truccazzano.

Per l’operazione son stati utilizzati 22 telelaser, 45 etilometri, 9 drug tester, 28 unita’ mobili, 156 automobili e 20 motociclette.

 “La presenza di oltre 300 agenti per tutta la notte e’ stata soprattutto un deterrente. La repressione va fatta, ma un amministratore ha l’obbligo di prevenire e garantire sicurezza a tutti gli utenti della strada” ha aggiunto l’assessore regionale alla sicurezza. “Nel 2014 la Lombardia ha pianto 448 vittime della strada. Dobbiamo intervenire sempre di piu’ come istituzioni, coinvolgendo Forze dell’ordine ed enti locali.Purtroppo sul territorio comunale di Casorate Primo e’ stato registrato l’investimento di tre pedoni che uscivano da una festa in una cascina e uno di loro ha perso la vita. Questo dimostra la necessita’ di procedere a controlli sempre piu’ capillari e a investimenti in ambito di prevenzione.”.

Lo Smart, giunto alla ventinovesima edizione, non ha portato solo controlli stradali.
Sono stati infatti garantiti presidi nelle zone a rischio per prevenire spaccio, prostituzione, e esercizio abusivo di attivita’ commerciali. Hanno lavorato tutta la notte, infatti, anche unita’ cinofile e quelle preposte allo ‘smascheramento’ dei documenti falsi.

A Cassina de’ Pecchi e’ stato segnalato un concerto abusivo. Sono stati immediatamente identificati 12 soggetti rumeni, segnalati come molesti e intenti al consumo di sostanze alcoliche (due autovetture in fuga, bloccate da 5 pattuglie in zona), mentre a Trezzo sull’Adda un veicolo si e’ dato alla fuga ed e’ subito stato fermato da 2 pattuglie.

“Siamo sempre in campo per la sicurezza urbana, pochi mesi fa abbiamo dato ai Comuni 8,6 milioni di euro per videosorveglianza e strumentazioni alle polizie locali. Proseguiremo in questa direzione” ha concluso Bordonali.