Il Collegio dei Garanti del Verde del Comune di Milano, riunitosi il 23 aprile 2026, ha affrontato una serie di temi strategici legati alla gestione, pianificazione e valorizzazione del verde urbano, con particolare attenzione agli impatti ambientali e alla qualità della vita.
Nel corso dell’incontro è stata confermata la partecipazione del Garante ai prossimi appuntamenti istituzionali, tra cui la riunione sui Servizi Ecosistemici promossa dal Municipio 4 e gli incontri con MM (da ottobre 2024 nuovo gestore del verde pubblico del Comune di Milano per i prossimi 25 anni, subentrato nella cura di parchi, giardini e alberate). Tali incontri sono ritenuti fondamentali per il coordinamento delle politiche ambientali cittadine, anche attraverso il coinvolgimento diretto di tecnici competenti e l’organizzazione di tavoli tecnici periodici su temi specifici.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema del metodo di compensazione abbattimenti di alberi e più in generale della mitigazione ambientale. Il Garante ha rilevato criticità nel quadro normativo e applicativo attuale, sottolineando l’esigenza di maggiore chiarezza, coerenza e prossimità territoriale degli interventi compensativi, nonché una revisione degli strumenti regolamentari per migliorarne l’efficacia.
Tra i temi centrali emerge anche la necessità di rafforzare la pianificazione del verde urbano, con riferimento al Piano del Verde e del Paesaggio, la cui presentazione è prevista per giugno 2026, integrando anche in maniera sostanziale i contenuti del Regolamento d’uso e tutela del verde pubblico e privato (in corso di revisione). Il Garante ha espresso apprezzamento per l’azione dell’Assessorato al Verde e all’Ambiente nella programmazione prevista per giungere entro fine mandato all’approvazione definitiva.
In vista della stagione estiva, viene richiamata inoltre l’urgenza di interventi mirati per contrastare gli effetti delle alte temperature, tra cui l’incremento dell’ombreggiamento urbano e l’adozione di pratiche di cura del verde sostenibili, come gli sfalci selettivi, per preservare la qualità del suolo e la biodiversità. Il Garante esprime soddisfazione per la nuova mappa degli sfalci ridotti promulgata dall’Assessorato al Verde.
Ulteriori riflessioni hanno riguardato il ruolo del verde nel benessere delle persone, con particolare attenzione ai benefici per la salute fisica e psicologica nelle diverse fasce d’età, nei diversi generi, nelle differenti condizioni di abilità e disabilità (motorie, sensoriali e cognitive), includendo i temi della sicurezza, dell’illuminazione e della qualità degli spazi pubblici. In questo contesto, il verde urbano viene considerato un’infrastruttura fondamentale, capace di incidere in modo significativo sulla vivibilità della città, con un approccio progettuale inclusivo Design for all.
Il Garante ha inoltre posto l’attenzione sulla transizione energetica nella gestione del verde, evidenziando la necessità di una progressiva riduzione dell’uso di motori endotermici nelle attività di cura del verde, in linea con obiettivi di sostenibilità di lungo periodo.
Infine, è stata ribadita l’importanza della trasparenza e della comunicazione istituzionale nei confronti dei cittadini, con la richiesta di migliorare l’accessibilità e la visibilità delle informazioni pubbliche, anche attraverso strumenti digitali e open data, attualmente ancora insufficienti in alcuni ambiti operativi.
Il Garante del Verde continuerà a svolgere il proprio ruolo di indirizzo e vigilanza, promuovendo politiche integrate e sostenibili per la tutela e lo sviluppo del patrimonio verde della città.
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