Milano: nuove aiuole e area giochi

piazza Beccaria Milano
piazza Beccaria Milano

Verde. Nuove aiuole alberate in Piazza Beccaria e un’area giochi alla Barona

Gli interventi promossi da Audemars Piguet nell’ambito di “Cura e Adotta il Verde Pubblico”

Milano, 4 marzo 2020 – Da un lato la riqualificazione delle aiuole di piazza Beccaria, con un nuovo allestimento e la posa di 50 alberi, dall’altro la realizzazione di una nuova area giochi al quartiere Barona. È quanto realizzerà Audemars Piguet attraverso un contratto di collaborazione tecnica con l’Amministrazione della durata di tre anni.

In piazza Beccaria è già in corso l’allestimento del cantiere che nei prossimi giorni rigenererà le aiuole secondo il progetto firmato dall’architetto paesaggista Marco Bay. In particolare, si prevede l’eliminazione degli arbusti esistenti a favore di un nuovo sistema di verde caratterizzato da armonia e carattere, con la posa di 50 magnolie, nelle tre varietà Yulan alba, Star wars e Galaxy, oltre al tipico tappezzante lombardo Cotoneaster horizontalis e alla Molina caerulea Windsaule. Parallelamente saranno spostati nelle aiuole di via Beatrice d’Este i due ciliegi oggi presenti nell’area: per garantire il buon esito del trapianto è stata fatta arrivare dalla Germania una macchina espiantatrice speciale.

Nelle prossime settimane partiranno invece i lavori per la realizzazione di una nuova area giochi nel parco Primo Mazzolari, al quartiere Barona. L’intervento prevede la demolizione del campo giochi esistente e la realizzazione di nuova area bimbi con l’installazione di un gioco complesso e due altalene, il rifacimento della pavimentazione antitrauma, la posa di una recinzione colorata a delimitazione dell’area dedicata al gioco dei bimbi e l’installazione di 2 tavoli da pic-nic in legno.

Gli interventi di Audemars Piguet rientrano nell’ambito del progetto “Cura e adotta il verde Pubblico”. Ad oggi sono più di 500 i contratti in essere con soggetti privati per la cura di parchi, giardini, aiuole e aree gioco.

Sicurezza nei quartieri: ripristinata legalità in via Quarti

area liberata
area liberata

Sicurezza nei quartieri. Ripristinata la legalità in via Quarti e restituite aree all’agricoltura.

Conclusa nei giorni scorsi un’operazione congiunta di Polizia locale, Urbanistica e Verde per liberare un’area occupata senza titolo da circa vent’anni nel Parco delle Cave

Milano, 26 febbraio 2020 – Ripristinare la legalità dei terreni e riconsegnarli all’agricoltura, connettendoli al Parco delle Cave, come previsto nel Piano di Governo del Territorio. Con questi obiettivi si sono conclusi negli scorsi giorni i lavori di sgombero degli occupanti e degli animali presenti nell’area di circa mille metri quadrati, in parte di proprietà comunale e in parte privata, adiacente l’antico alveo del Fontanile ancora presente a nord di via Quarti.

Da circa vent’anni l’area era occupata senza titolo da una famiglia italiana, composta da padre e due figli, e adibita in buona parte a stalla per animali (cavalli, pony, asini e capre); nella parte privata, inoltre, si erano insediate negli anni attività improprie degradanti, come lo smaltimento irregolare di rifiuti, su cui erano intervenuti anche i Vigili del Fuoco.

Grazie all’azione portata avanti dal Comando Decentrato 7 della Polizia locale, il giorno dell’intervento d’ufficio l’area è stata rinvenuta già sgombera dagli occupanti e dalla maggior parte dei manufatti, che la famiglia stessa ha provveduto a smontare, mentre gli animali sono stati affidati ad altre persone.

L’intervento di riqualificazione dell’area, per un valore di circa 30mila euro, è stato avviato dagli uffici dell’Urbanistica a gennaio e ha visto la demolizione dei baraccamenti ancora presenti e lo smaltimento dei materiali di scarto presso i centri autorizzati.

L’area è ora finalmente parte integrante del Parco delle Cave ed è stata seminata a prato dagli agricoltori già operativi negli appezzamenti limitrofi.

Milano: riconosciuto impegno per la cura degli alberi

Bosco Parco Ticinello
Bosco Parco Ticinello

Verde. Il riconoscimento di Fao e Arbor Day Foundation a Milano, tra le città del mondo più impegnate per gli alberi.

L’esempio di ForestaMI presentato in Commissione Europea. E al Ticinello arrivano quasi 2mila alberi

Milano, 4 febbraio 2020 – La buona governance degli alberi di Milano riconosciuta a livello internazionale. Da un lato l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e la Arbor Day Foundation hanno designato Milano tra le Tree Cities of the World, ovvero le città del mondo che soddisfano gli standard fondamentali per la cura degli alberi e la progettazione di foreste urbane. Dall’altro, il progetto ForestaMi sarà al centro del dibattito alla Commissione Europea nel corso dell’ ”International Conference on Forests for Biodiversity and Climate”.

Per ottenere il riconoscimento Tree Cities of the World, Milano ha soddisfatto i cinque standard fondamentali: stabilire le competenze, individuare le regole, conoscere il proprio patrimonio arboreo, allocare le risorse e divulgare i risultati.

“Tree Cities of the World riconosce gli sforzi delle città per creare comunità più verdi e più sane – ha affermato Hiroto Mitsugi, vice direttore generale del Dipartimento forestale FAO –. I paesaggi urbani di maggior successo sono quelli che hanno visto incrementare la presenza di alberi. Apprezziamo il lavoro di Milano per la piantumazione e la cura dei suoi alberi”.

“Milano si unisce alle città di tutto il mondo che hanno compiuto passi verso foreste robuste e sane – ha dichiarato Dan Lambe, presidente della Arbor Day Foundation –. Gli alberi puliscono la nostra aria e l’acqua, forniscono ombra e abbelliscono i luoghi in cui viviamo e lavoriamo. Questo riconoscimento indica l’impegno di Milano per essere una città più sana e più felice”.

Il programma Tree Cities of the World si basa sul successo di Tree City USA della Fondazione Arbor Day Foundation, che ha premiato le città degli Stati Uniti per oltre 40 anni. L’obiettivo del programma è quello di connettere le città di tutto il mondo attraverso una nuova rete dedicata alla condivisione e all’adozione degli approcci di maggior successo nella gestione degli alberi e delle foreste delle città.

L’esperienza di Milano sarà al centro dell’attenzione anche dell’ “International Conference on Forests for Biodiversity and Climate” promossa dalla Commissione Europea con l’obiettivo di sensibilizzare i Paesi del mondo alla tutela delle foreste e alla creazione di nuove foreste urbane. Domaniun rappresentante dell’Amministrazione comunale illustrerà alle altre città partecipanti il progetto ForestaMi, considerato dalla Commissione uno degli esempi più all’avanguardia in Europa in termini di governance, gestione dei problemi e capacità di individuare aree destinate alla forestazione nel contesto urbano.

E a proposito del piano piantumazioni 2019/2020, è in corso la posa di quasi 2mila nuovi alberi al Parco del Ticinello, all’interno del Parco Sud. Quarantasette esemplari tra ciliegi e querce, oltre a 2.200 arbusti forestali, sono stati messi a dimora la scorsa settimana tra via Dudovich, nell’area di oltre 12mila mq destinata prevalentemente alla realizzazione di un’area forestale e porta d’accesso al parco, e via Campazzino. Nelle prossime settimane l’Istituto IEO procederà alla realizzazione di una nuova area boschiva con la posa di 1.500 nuovi alberi e 800 arbusti quale compensazione ambientale dovuta alla città per l’ampliamento delle sue strutture. In totale, entro la fine marzo l’area avrà oltre 1.600 nuovi alberi e 3.500 nuovi arbusti forestali, che contribuiranno al piano dei 20mila nuovi esemplari in città.

Il progetto di valorizzazione del Parco del Ticinello rientra nell’impegno dell’Amministrazione per il potenziamento delle funzionalità ecologiche di grandi aree verdi a favore della biodiversità, coniugando l’attività agricola e il mantenimento di ambienti “naturaliformi” che favoriscono la presenza di numerose specie animali e vegetali. Piani di connessioni ecologiche e valorizzazione del territorio si sono avviati anche al Parco Lambro con il progetto Re Lambro, al parco della Vettabbia e al parco Parco delle Cave. In questa direzione, il Piano di Governo del Territorio ha vincolato ad uso agricolo 3,2 milioni di mq di aree e stabilito l’ampliamento del Parco Sud per circa 1,5 milioni di mq. In totale, ammontano a 8 milioni di mq le aree agricole di proprietà del Comune di Milano, su un totale di 29 milioni di mq di aree coltivate su tutto il territorio urbano, vasto 180 milioni di mq.

Parco Monte Stella: interventi di riqualificazione

Parco Monte Stella
Parco Monte Stella

È stato presentato ufficialmente questa mattina il progetto “Monte Stella: nascita di un modello di tutela condivisa”. Nel 2020 ricorre il 60° anniversario della realizzazione del Monte Stella, uno dei simboli identitari della città di Milano.
Progettato dall’architetto Piero Bottoni, il parco fu concepito dall’accumulo di macerie derivate dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e dall’ultima demolizione dei bastioni.

Frequentato da milioni di persone negli anni, oggi il parco necessita di urgenti interventi di manutenzione, necessari in futuro a non dover limitare la fruibilità di questo importante polmone verde urbano.

Il programma “Monte Stella: nascita di un modello di tutela condivisa”, la cui realizzazione è resa possibile grazie al sostegno di Fondazione di Comunità Milano, intende da qui a dicembre 2020 rinnovare e riqualificare il parco, coinvolgendo le comunità locali in un’ottica di cura, fruizione e tutela partecipata.

Obiettivo primario è quello di ripristinare e mettere in sicurezza i micro dissesti attuali e alcuni ambienti semi-naturali, sempre prestando attenzione alla tutela della biodiversità del luogo. In un secondo momento, il progetto si pone un fine sociale, quello dello sviluppo di uno spirito collaborativo di cura, per educare ad un comportamento rispettoso degli spazi verdi.

La forza del programma risiede proprio nell’attivazione di una rete di organizzazioni, comitati, scuole e privati che hanno a cuore il territorio e verranno coinvolti in varie attività, tra cui, per citarne alcune, l’individuazione di un’oasi naturale urbana, nuovi arredi, integrazione del patrimonio arboreo e arbustivo, programmi di alternanza scuola-lavoro.

“Il Monte Stella è uno dei parchi più suggestivi, simbolici ed estesi di Milano – dichiara l’assessore al Verde Pierfrancesco Maran –. Per la sua conformazione naturalistica è anche uno dei più bisognosi di manutenzione e interventi di riqualificazione. Siamo quindi molto soddisfatti di questo progetto, nato dalla collaborazione con realtà attive sul territorio, che non solo migliorerà la qualità naturalistica e la fruibilità del parco, ma coinvolgerà direttamente i cittadini, rendendoli partecipi della rigenerazione”.

 

Urbanistica. PGT, approvata la proposta di delibera di Consiglio Comunale, al via mercoledì la discussione in aula

PGT per Milano più sostenibile
PGT per Milano più sostenibile

La discussione sul Piano di Governo del Territorio è pronta a entrare nella sua fase finale. Dopo la presa d’atto del parere dei nove Municipi, la Giunta ha approvato oggi la proposta di delibera di Consiglio Comunale relativa all’approvazione definitiva del nuovo Piano di Governo del Territorio, comprendente il Documento di Piano, della variante del Piano dei Servizi, comprensivo del Piano per le Attrezzature Religiose, e della variante del Piano delle Regole, costituenti il Piano di Governo del Territorio. La trattazione in aula partirà mercoledì 3 ottobre.
“Attraverso le osservazioni di cittadini e associazioni – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran – abbiamo incrementato il verde, soprattutto in Piazza d’Armi dove il parco passerà da un’estensione di 212.000 mq a 297.000 mq, pari al 70% dell’area, e introdotto nuovi standard energetici che incentivino la realizzazione di tetti e pareti verdi. Ora la discussione passa al Consiglio Comunale, che potrà dare un ulteriore importante contributo verso una Milano 2030 più sostenibile, con più case in affitto per i giovani e qualità dello spazio pubblico”.