Dal 7 al 31 maggio nella sala Fassbinder, Teatro Elfo Puccini, uno spettacolo di e con Cinzia Spanò.
Direzione attoriale Emiliano Brioschi, luci Nando Frigerio, assistente alla regia Barbara Giordano, assistente alle scene Roberta Monopoli, produzione Teatro dell’Elfo, Effimera Teatro, con il contributo di Fondazione Banca Popolare di Milano. Prima nazionale
Dopo i successi di Tutto quello che volevo e Esagerate! Cinzia Spanò prosegue la sua esplorazione dei meccanismi della cultura patriarcale portando in scena il terzo capitolo di una trilogia sulla disparità e violenza di genere, intitolato Dentro la tela. Indagine su Artemisia.
Lo spettacolo, una produzione Teatro dell’Elfo ed Effimera Teatro, debutta in prima nazionale il 7 maggio 2026: è una riflessione bruciante su potere, stereotipi e manipolazione della realtà, un viaggio tra i processi mediatici contemporanei e l’arte rivoluzionaria di Artemisia Gentileschi.
Il testo, scritto e interpretato da Cinzia Spanò, ci accompagna dentro la vita di una donna, una professionista affermata e sicura di sé che sarà costretta a ribaltare le proprie convinzioni e a reinventarsi radicalmente.
Lo spettacolo è nucleo centrale del progetto Dentro la tela della cultura patriarcale, realizzato dal Teatro dell’Elfo con il contributo di Fondazione Banca Popolare di Milano, che prevede incontri e occasioni di riflessione e condivisione rivolti a spettatrici e spettatori di ogni età.
Lo spettacolo
Mara Landolfi, la protagonista dello spettacolo, ha fatto della costruzione di processi mediatici il suo mestiere. Ideatrice e conduttrice di una trasmissione televisiva, affronta casi di cronaca e vicende giudiziarie che hanno per protagonisti uomini sospettati o accusati di diversi reati. Il suo compito è sottile quanto spietato: manipolare la percezione pubblica attraverso i social e la TV, ripulendo l’immagine dei suoi ospiti.
Tutto cambia quando si trova di fronte a un uomo del suo passato e quello che sembrava l’ennesimo cliente da ‘riabilitare’ si trasforma in un corto circuito personale.
Per trovare la verità, la protagonista sarà costretta ad abbandonare le certezze del presente per immergersi letteralmente dentro la tela di un celebre dipinto di Artemisia Gentileschi. Il confronto con l’opera e la vita della pittrice seicentesca – vittima di un processo per stupro e di una cultura volta a screditarla – diventa lo specchio in cui Mara vede riflessi i pregiudizi che ancora oggi alimentano la disparità di genere.
Lo spettacolo analizza come gli stereotipi siano ancora i principali responsabili della violenza e dell’abuso di potere. Attraverso la regia di Cinzia Spanò e la direzione attoriale di Emiliano Brioschi, Dentro la tela racconta come il sistema patriarcale penalizzi l’intera società, compreso chi pensa di poterne trarre vantaggio o di poterne gestire le dinamiche.
Teatro Elfo Puccini, sala Fassbinder, corso Buenos Aires 33, Milano
Orari
dal martedì al venerdì e sabato 9 maggio ore 20.00. Giovedì 7, sabato 16, sabato 23, sabato 30 maggio ore 19.30. Domenica ore 16.00
Biglietteria
tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021
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